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                                                                Uno sguardo panoramico

 

 

Che ne pensate delle tabelle ENEL?

Ecco che cosa ne penso io, con le dovute riserve,visto che non mi sento di andare ad indagare in merito più di tanto :  i conti seri li ho fatti sui brogli elettorali ma non hanno sconquassato nessuno mentre richiedevano un urgente calcio nel posto giusto a chi sta occupando posti istituzionali non solo immeritatamente ma anche con l'inganno.

Ho visto che:

1)i consumi sono aumentati dal 2003 al 2008 del 5% circa:
2)la produzione lorda è aumentata del  9% circa.
3)le importazioni dall'estero sono diminuite del 22%.

A mio parere l'aumento dei consumi, avvenuto in 5 anni in cui non c'è stato nessun boom industriale, potrebbe essere dovuto invece all'introduzione dei nuovi contatori su cui tutti, più o meno, hanno riscontrato un aumento delle quote registrate.
Quei valori distinti in energia capacitiva  e induttiva potrebbero servire a questo.

Non credo molto neanche all'aumento della produzione perchè prima di aumentare  una rete di 26200 Gw  penso ci voglia molta spesa e molto tempo  ma potrei sbagliare e chi è esperto può senz'altro saperlo.

Se fosse difficile che una rete possa essere stata potenziata di tale valore in soli 5 anni bisognerebbe capire come è possibile che quella corrente in più sia stata prodotta.

A questo punto la smart dust potrebbe essere la risposta e qualche satellite sperimentale che finora non ha avuto il coraggio di uscire allo scoperto,visto che non è il massimo scaldare il nostro habitat come un microonde e ricoprirlo di polveri contenenti materiali di ogni tipo per impedire una frittura precoce degli utenti prima che paghino il conto.

Io osservo da un po' di tempo il clima e vi posso dire che rispetto ad alcuni anni fa la situazione è pessima.
Ricordo luglio come un mese splendido,alla mattina era fresco,il cielo pulito e perfettamente azzurro,facevo colazione in terrazza e prendevo il sole al pomeriggio,da alcuni anni non faccio più nè l'uno nè l'altro,il cielo è sempre più o meno coperto,se è sereno c'è una patina biancoazzurrina alta,i fiori non crescono più come prima e si sbiadiscono facilmente come tutti pantaloni delle tute che compro blu o neri ,non faccio tempo a metterli che assumono riflessi dorati.
L'irrorazione qui è notevole ma ora mi sembra stia avvenendo di notte perchè vedo a volte qualche scia la mattina ma il cielo è sempre coperto.

Comunque al di la' di ogni riscontro sui contatori ecco alcune conseguenze delle irrorazioni.

 

Referto Morgellons

 

Il primo a caso a Roma del morbo di Morgellon

La malattia  è in stretta correlazione con le aree irrorate

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=8062

 

Causa del morbo Morgellons
di r.s. a cura della redazione ECplanet - 21/01/2007

Fonte: ECplanet [scheda fonte]

 



Edward Spencer è un neurologo che, da più di trent'anni, opera in California. È membro del Berkeley City Council. Il suo articolo, pur non contenendo elementi nuovi rispetto agli studi che abbiamo già pubblicato sul Morgellons, va segnalato perché conferma purtroppo la diffusione della sindrome; inoltre contiene un curioso riferimento a “polvere intelligente” da considerarsi con ogni probabilità uno strumento nanotecnologico. Sebbene il medico non vi accenni, è quasi certo che il Morgellons è legato alla nefasta operazione “scie chimiche”, con cui sono diffusi i filamenti di polimeri sui quali si sofferma il neurologo. Da rilevare, infine, che i casi della sindrome sono più numerosi nelle aree sottoposte a pesante irrorazione.

Una malattia molto strana è tra noi: è il Morgellons. Negli Stati Uniti i casi registrati sono ormai 20.000, con picchi in California meridionale e nell'area del Golfo del Messico. Esistono ormai numerosi elementi in grado di dimostrare che tale patologia è associata alle nanotecnologie, in particolare alle nanofibre. La National Science Foundation definisce nanofibre quelle di dimensioni pari a 100 nanometri o inferiori.

Come sintomi il Morgellons presenta affaticamento, difficoltà di concentrazione ed altri sintomi neurologici. Questi sintomi sono associati alla presenza di sottilissime fibre che escono dalla pelle e che causano prurito intenso e lesioni cutanee. Tali fibre inoltre si muovono sotto il derma. Non esiste purtroppo alcuna terapia ed i medici, che non hanno nessuna familiarità con questa sindrome, tendono ad ignorarla. I pazienti sono etichettati come persone che soffrono di disturbi psichiatrici, ma i medici non hanno esaminato né la pelle né i filamenti, prima di formulare questa superficiale diagnosi.

I filamenti blu che ho esaminato hanno un'estremità color oro e non bruciano neppure se sottoposti ad una temperatura di 1700 gradi Fahreneit. Niente di simile ai capelli che, se bruciati, sprigionano un odore caratteristico. I capelli inoltre hanno una struttura cellulare. Il Dottor Janovy ha stabilito che non sono né cellule né parassiti, ma nanomacchine veicolate, come sostiene anche la Dottoressa Hildegarde Staninger, da insetti: infatti le avvisaglie della malattia sono precedute dalla percezione di una puntura di insetto. Sono punture di insetti che provengono dai sistemi fognari.

Il Dottor Randy Wymore dell'Università dell'Oklahoma ha mandato dei campioni di fibre all'FBI, ma nulla di simile è stato trovato negli archivi forensi. Un contatto nella Naval Intelligence ha suggerito di guardare alla “polvere intelligente”. Il National Register of Enviromental Professionals ha creato un'unità di intervento per indagare sulle possibili cause ambientali della malattia. Ho chiesto al Berkeley City Council di intervenire presso l'Università della California affinché usino le loro risorse tecniche ed intellettuali per studiare questa malattia. Sotto la saggia guida di Wall Street e delle compagnie assicurative, la medicina negli Stati Uniti è precipitata in un sorprendente stato di degenerazione. La reazione del Center for Desease Control è letargica. Un semplice microscopio elettronico consente di vedere la struttura di queste fibre ed uno strumento come questo dovrebbe essere in dotazione di tutti gli ospedali. Ovviamente abbiamo urgente bisogno di terapie.

Link correlato all'articolo:

Morgellons Research Foundation

Autore: Dr. Edward Spencer
Tratto da http://sciechimiche-zret.blogspot.com; tradotto da Zret
Ripreso da: nexusitalia.com


Tante altre notizie su www.ariannaeditrice

http://freenfo.blogspot.com/2006/11/correlazione-tra-areee-irrorate-e.html

 

25 novembre 2006

Correlazione tra areee irrorate e morbo di Morgellons

Fonte: http://sciechimiche-zret.blogspot.com/

Confrontando i reports sulle scie chimiche presenti nel mondo, con i reports sulle affezioni da morbo di Morgellons, abbiamo realizzato due mappe, dalle quali si evince senza ombra di dubbio che, laddove le irrorazioni chimiche sono presenti, la popolazione si ammala di morbo di Morgellons.



Morgellons: nuove acquisizioni e conferme

Nuovi studi ed esami di laboratorio hanno consentito di accertare che il morbo di Morgellons è collegato alla presenza nell’organismo dei malati di frammenti costituiti da silicone e da fibre di polietilene. Il polietilene è usato normalmente nell’industria delle fibre ottiche. A queste conclusioni è giunta la Dottoressa Hildegarde Staninger, tossicologa, nell’ottobre del 2006. La ricercatrice precisa che tali materiali... >> Continua a leggere l'articolo >>


-> Morgellons-Chemtrails Maps in formato PDF

Le due mappe mettono a confronto le aree irrorate nel mondo, con i focolai di Morgellons (Clicca sull'immagine per ingrandirla).
Clicca per ingrandire

 

 

 

 




 

 





 

 

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