Questo video pubblicizza una manifestazione a livello
mondiale
Perchè non informarci?
È la prima volta che un contingente delle Forze armate viene messo a disposizione dei prefetti in tutto il Paese, con unica limitazione l'uso in "aree metropolitane o comunque densamente abitate".
Il 4 luglio 2008 si svolgerà in tutte le principali città del mondo una
manifestazione per l'impeachment di Bush e contro l'elite globale ,si tratta di
una manifestazione che può essere,mi sembra,assimilata a quella dei No Global che sappiamo,da pacifisti, sono stati accolti
con mezzi militari aerei ,marini e terrestri e con gli esiti che ben
conosciamo.
Penso che i motivi ispiratori fossero gli stessi anche se furono pubblicizzati in modo completamente diverso,stravolgendone il messaggio.
Non conosco questo movimento ma credo che la notizia sia reale,una mancanza di
giusta informazione potrebbe creare spiacevoli inconvenienti,scintille
pericolosissime e pretesti per azioni di forza anche da noi se, come viene detto,
ci fossero manifestazioni a Roma e altrove e non ne conoscessimo l'origine.
Queste persone ,come quelle del G8
,dichiaratamente pacifiste, potrebbero essere trattate come pericolose.
Le manifestazioni sembrano programmate in tutto il mondo e hanno uno
sfondo politico che può creare pericolose ambiguità.I fatti di Genova non sono stati
ancora esaurientemente spiegati e non ne sono stati chiariti gli sfondi
politici ; i responsabili delle torture e di fatti gravissimi non hanno pagato e
in qualche caso sono stati promossi.
Credo che dopo la strana conversione dell'esercito in forza di ordine pubblico
spiegazioni migliori ci erano dovute,non siamo come dice Di Pietro un paese
della Colombia,se temono le manifestazioni che provvedano a fornire ,per
tempo, personale in servizio e non da
guerra!
Il tutto poi non deve essere un segreto di Stato.
Spero di avere interpretato male ,nel caso mi scuso in anticipo e
questa rimarrà un' informazione utilizzabile per eventualità future.
Ogni idea deve essere rispettata se espressa con civiltà,che
i fatti di Genova non accadano più!
Questo video l'ho reperito per caso e per i contenuti delle pagine
precedenti e per il momento che stiamo vivendo, ho creduto bene informare , pur
rischiando di sbagliare o di fare una cosa inutile .
Ecco invece alcuni articoli piuttosto chiari sulla militarizzazione,le sottolineature sono mie:
Da :http://www.mediasan.it/cerca/article.php?n=420&page=1
Nelle strade armati di fucili
ai soldati il potere di fermo
di ALBERTO CUSTODERO E GIAMPAOLO CADALANU
Nelle strade armati di
fucili ai soldati il potere di fermo
ROMA - Armati di fucile, in uniforme grigioverde con elmetti, giubbotto
antiproiettile e automezzi militari: gireranno così per le grandi città
italiane i 2500 fanti dell'Esercito destinati a compiti di sicurezza e ordine
pubblico "per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della
criminalità, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del
territorio". Avranno funzioni di agenti di pubblica sicurezza: in altre
parole, potranno identificare e perquisire le persone e gli automezzi, ma
eventuali arresti dovranno essere convalidati da Polizia o Carabinieri, perché
i militari non hanno ruolo di Polizia giudiziaria. I sospetti saranno
accompagnati nelle stazioni di polizia o carabinieri più vicine e i
provvedimenti di sequestro dovranno essere convalidati dalla magistratura entro
48 ore.
L'emendamento precisa che il compito non sarà di repressione ma soprattutto di
prevenzione, "per impedire comportamenti che possano mettere in pericolo
l'incolumità di persone o la sicurezza dei luoghi vigilati". Questa frase
lascia pensare che resti aperta l'ipotesi di un utilizzo dei militari anche in
attività antiterrorismo.
Al di là delle reali mansioni operative, ai contingenti delle Forze armate
è affidato soprattutto un effetto di deterrenza, di dissuasione, di
"dimostrazione della presenza dello Stato", con lo scopo di ottenere
un risultato psicologico: restituire tranquillità e combattere la percezione di
insicurezza diffusa fra la gente.
La prospettiva è quella delle pattuglie miste: due-tre militari assieme a un
poliziotto o un carabiniere. Come già avviene oggi, con i militari schierati
nei seggi elettorali, la responsabilità delle diverse operazioni resterà
affidata alle forze dell'ordine. I fanti-poliziotto entreranno in azione, con
ogni probabilità, nelle ore serali: teatro dell'intervento saranno le grandi
città, da Milano a Palermo, e soprattutto le aree di difficile controllo per le
forze dell'ordine: ad esempio le piazze napoletane dello spaccio di droga, o
quartieri come la Chinatown milanese o Tor Bella Monaca a Roma.
È la prima volta che un contingente delle Forze armate viene messo a
disposizione dei prefetti in tutto il Paese, con unica limitazione l'uso in
"aree metropolitane o comunque densamente abitate". In precedenza,
robusti contingenti militari erano stati adoperati con compiti simili in ambito
regionale: nell'operazione "Vespri siciliani" - dal 1992 al 1998 in
Sicilia, poco dopo l'attentato a Borsellino - e prima ancora in Sardegna,
nell'operazione "Forza Paris", nel 1992, seguita al sequestro di
Farouk Kassam. Altre missioni del genere erano state la "Riace" e la
"Partenope", lanciate nel sud Italia fra il 1994 e il 1997, oltre la
"Testuggine", operazione di controllo ai valichi della frontiera tra
la Slovenia e il Friuli-Venezia Giulia, dal 1993 al 1995.
Per il momento non è chiaro dove questi contingenti verranno effettivamente
schierati: l'iniziativa sarà comunque affidata alle Prefetture, che ne
chiederanno l'impiego al Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza
pubblica, al capo di Stato maggiore della Difesa, dopo averne informato la
presidenza del Consiglio.
Alle pattuglie militari dovranno essere affidate tre funzioni sostanziali: il
presidio fisso nei "luoghi sensibili", il pattugliamento delle zone a
rischio, il controllo delle strade attraverso posti di blocco. La copertura
finanziaria dell'operazione non prevede nuovi stanziamenti: sarà interamente a
carico dei fondi destinati alle emergenze. L'emendamento che introduce il nuovo
utilizzo dei militari fa riferimento alle indennità stanziate per
l'operazione "Domino", avviata nel 2001 per rafforzare la sorveglianza
attorno a eventuali obiettivi antiterrorismo, subito dopo l'attacco alle Torri
gemelle. In particolare, per i soldati che parteciperanno alle operazioni è
previsto un aumento medio di circa cinquecento euro.
VERSO UNA POST DEMOCRAZIA MILITARIZZATA CON
CAUDILLO ITALIANO
di Pietro Ancona
www.spazioamico.it
http://pietro-ancona.blogspot.com/
Esistono differenze importanti tra l'operazione "Vespri Siciliani"
avviata dal Governo nel1992 dopo l'assassinio dei giudici Borsellino e Falcone e
l'operazione di impiego delle forze armate che il Governo Berlusconi si accinge
a varare.
In primo luogo il contesto: il Governo di allora era percepito come garante
di tutti i cittadini e davvero democratico. Era controllato da un Parlamento
in cui le forze della maggioranza e quelle dell'opposizione erano abbastanza
equilibrate. La sinistra, tradizionale garante della democrazia fin dai tempi
del terrorismo, era unita attorno a valori irrinunciabili di libertà e di
giustizia sociale.
Oggi il Governo offre ben poche garanzie di democrazia. Ha dentro la
Lega che interviene sul campo perpetrando veri e propri delitti di xenofobia.
Berlusconi attacca quasi quotidianamente la Magistratura e vorrebbe limitare
la possibilità di indagare i potenti mentre minaccia la stampa di pesanti pene
per intimidirne la parte che ancora sfugge al suo controllo. Il
Parlamento è fortemente squilibrato a favore della maggioranza. La
sinistra è stata cancellata e l'opposizione del Partito Democratico è assai
soft e di mera "riduzione del danno". Inoltre sul problema sicurezza
il PD ha commesso errori madornali assecondando la xenofobia della Lega in tutte
le Amministrazioni Comunali e nello stesso Governo Prodi dopo l'omicidio
Reggiani. Lo stesso Veltroni è responsabile dell'uso indiscriminato delle ruspe
contro i campi rom in zone appetite dai palazzinari.
Inoltre, il ricorso all'esercito non avviene contro la mafia ma per generici
motivi di sicurezza che includono tutto e vorrebbero togliere legittimità e
criminalizzare lotte come quelle per la TAV, per la base militare usa a Vicenza,
contro la localizzazione di discariche nel cuore dei quartieri poveri delle città....
Da mesi molti Sindaci leghisti ma anche del PD rivendicano poteri financo di
privazione della libertà dei cittadini e pressano per nuove nisure di polizia
da usare contro i poveri, gli immigrati, i rom. Mentre l'operazione "Vespri
Siciliani" era localizzata in una Regione il decreto che il Governo si
accinge a varare riguarda l'intero Paese. Non c'è alcuna emergenza che lo
giustifichi e costituisce una grave lesione dell'ordine democratico. I militari
collaboreranno con la polizia preticamente in tutte le prerogative di
quest'ultima e sebbene sottoposti all'autorità del Prefetto costituiscono una
vera e propria irruzione nella vita del Paese a cominciare dal conflitto sociale
e dalla repressione contro i poveri.
Una montagna di menzogne vorrebbe giustificare il decreto. Si afferma che a
Napoli la crisi igienica sia provocata dalla camorra che non vuole le discariche
e si ignorano le gravi responsabilità delle istituzioni locali e del Governo
che hanno sperperato miliardi di euro senza mai creare un centro di distruzione
delle immondizie e sabotando la raccolta differenziata avviata dalle scuole, da
migliaia di ragazzi, dai quartieri. Si nega il diritto alla popolazione di
Chiano afflitta da una epidemia di cancro di non avere una immensa discarica
sotto casa.Si afferma l'esistenza di problemi di ordine pubblico creati dai rom
o dagli altri immigrati quando è vero il contrario. Non si contano le
aggressioni dei razzisti e se c'è disagio nei quartieri popolari è per il
criminale abbandono al degrado delle periferie.
Spero che l'opposizione si batta contro questo decreto e le altre misure del
governo. La gioia del Papa ed altri hanno mostrato per la concordia non può
realizzarsi limitando la libertà dei cittadini italiani e sfregiando la
Costituzione.
La concordia diventa regime. Forse lo è già diventata
Approfondimenti
Inserisco 1)i video di una interessante intervista al generale Fabio Mini che relaziona sui panorami della guerra moderna 2)una bella
notizia e 3) il contenuto di una petizione per informazione generale:
1)Guerra ambientale
globale Fabio Mini
Un'intervista
al Generale Fabio Mini sulla guerra climatica in corso e le nuove tecnologie
occulte.
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ANSA
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