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                                                              Aiuto ad Aleandro Volpi Pt.1/3, censurato da Yahoo Aiuto ad Aleandro Volpi Pt.2/3, e comunque...

                                                          Massoneria applicata

Nel video principale,maggiormente comprensibile attraverso gli altri due di risposta ,  compare la strategia  della cerchia dominante finalizzata all'isolamento e all'annullamento dei resistenti "all'addomesticamento".
Da notare la rapidità dell'intervento e del reperimento di persone atte allo scopo.

L'affossamento delle regole morali è  casuale nella nostra società o è qualcosa di calcolato e programmato?
Leggendo l' estratto dell'introduzione a :"J'accuse"di A.Volpi si ricava che non è sempre qualcosa di naturale ma provocato  artificialmente,comunque studiato e che questo studio può avvenire  attraverso le reazioni(feedback)che coinvolgono il perseguitato di turno.

Confermo l' impressione  che dietro questa fenomenologia ci sia qualcosa di   organizzato,con basi precise  ma origini non necessariamente locali(anzi), anche perchè ho visto coi miei occhi le strutture indagare sul territorio con finalità discutibili, poi  sfociate in esiti perfettamente prevedibili.
La % massonica nel pubblico ha valori rilevanti ma lo è soprattutto  nei rami che legittimano il controllo sulla popolazione.
Poichè la ricerca da noi è molto limitata,come istituto e anche come  finanziamenti , penso che le strutture che la conducono e ne applicano i risvolti aberranti  non siano strettamente locali ma  seguano o addirittura obbediscano a indicazioni straniere come quelle precedentemente indicate.

Nel brano si parla di :
anomia, intesa come una variazione delle regole che comporta un'alterazionedell'equilibrio(omeostasi)dell'individuo, creandogli prima una situazione di crisi e poi un adattamento.
Il momento in cui le regole,normalmente conosciute ed accettate,mutano è molto interessante per chi vuole accertare  la propria possibilità di giostrare un cambiamento a suo piacimento:
la reazione sociale che ne osserverà dirà se quella legge è "importante"ed è possibile alterarla in modo "morbido".

Si tratta del famoso totalitarismo a piccoli passi di cui si parla qui,normalmente all'obiettivo finale si arriva non a schiaffo ma con tanti piccoli cambiamenti successivi.
Ciò però, a mio parere, richiede una programmazione e una razionalità che superano le capacità sovversive locali e richiede una mente  a ben altro livello che abbia sotto gli occhi non solo la natura di un popolo ma di altre esperienze culturali.

Per ciò che ho visto possiamo dire,con un certo orgoglio, di essere fra gli ultimi del processo.

La rivoluzione morale che il documento riportato a pag.212 e 213 contempla è qualcosa di davvero incredibile ma il fatto che in qualche modo sia diventato pubblico, significa che il lavoro sporco è stato fatto,che a questo punto le regole ufficiali debbano, per interesse di alcuni, essere cambiate e che,a livello culturale, gli USA permettano,a grandi linee,questo cambiamento:
Gli stati stranieri in qualche modo dovranno recepirle,grazie forse a quelle persone testate e selezionate di cui si parla all'inizio,ricercate,penso,sia per l'applicazione intellettuale che pratica.

Da: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=95887

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Forse però la sintesi che di più potremo usare è quella che prevede, nella teoria della politica e in sociologia, una situazione in cui le norme sociali risultano inadeguate e inefficaci. Avendo così chiaro il concetto di anomia nelle sue varie accezioni e sfumature immaginiamo che ad un individuo venga creata intorno una situazione anomica, dove le regole fino ad allora prestabilite non funzionassero più. Si immagini alla creazione di uno stato di anomia artificiale. All´impiego di 10 uomini e di mezzi per raggiungere tale scopo. Al coinvolgimento della Pubblica Amministrazione ad ogni stadio e livello. Si pensi che la creazione di questo stato anomico sia indispensabile al fine di provocare e verificare quella omeostasi della quale abbiamo parlato. Poi si accetti l´ipotesi che una struttura sociale, legata ad una comunità dominante, lo ritenga necessario in modo da verificare il pensiero ed il grado di equilibrio di quel pensiero dei soggetti che vivono sul suo territorio, oppure al fine di demolire quello stesso pensiero. Questo vorrà dire far venir meno le regole, le norme , le leggi, i modelli reattivo-comportamentali in uso in un determinato territorio e in un determinato tempo. Si deve pensare ( dato un certo apprendimento di procedure di vita, data una qualità generica di uso dell´intelletto, dato un sistema di convivenza anche legato ad un certo lessico e semantica, congiunta insomma a quella generica e specifica capacità di soddisfazione di bisogni ) che se il modello che rappresenta tutto ciò prevede, al realizzarsi di certe azioni, un determinato feedback, un´azione di ritorno specifica dovuta al buon funzionamento di quel modello, anomia comporta il venir meno di quei feedbacks che invece quel modello avrebbe previsto che sarebbero dovuti accadere. Questo evento lo si può realizzare tramite un effetto congiunto di mancato recepimento pilotato, da parte del mondo circostante al soggetto di riferimento, delle informazioni da lui inviate, anche tramite azioni agite, ed il flusso informativo a lui indirizzato da quello stesso mondo circostante. Flusso informativo comunque per lui rilevante, sia come suo output sia come input. Allora il manipolare, il ritardare o il bloccare le informazioni, in output, verso il, e in input, provenienti dall´individuo, sarà una pratica essenziale al fine di creare quell´anomia. Insomma il nostro individuo invierà un´informazione e il resto del mondo farà finta di aver capito tutt´altra cosa e contemporaneamente o in altri momenti invierà allo stesso una informazione od un´azione, che comunque produce informazione, manipolata, ritardata o non la invierà assolutamente. Per meglio comprendere cosa sia l´anomia e come si possono combinare le definizioni sopra riportate, si pensi se nel mondo fisico venisse meno la forza di gravità, quanto questo fatto porterebbe in disequilibrio tutti gli oggetti ed in particolare la loro funzionalità indirizzata alla sopravvivenza della vita sulla Terra. Ma anche se non consideriamo questa ipotesi estrema lo stesso pensare ad una situazione quale quella che può afferire ad un nuotatore, ad una persona che nuota normalmente, non tanto in mare aperto, ma al centro di una piscina. Si pensi cosa può accadere al diminuire del peso specifico dell´acqua oppure all´aumentare del peso specifico del nuotatore oppure ancora ad un accadere congiunto e repentino di questi due fenomeni, il cui estremo sarebbe il venir meno di quella forza gravitazionale. Si avranno dei meccanismi e delle procedure attivate dal nuotatore al fine di 11 mantenere un equilibrio e questo fin quando possibile, poi vi sarà un annaspamento ed infine il nuotatore annegherà. Si osservi come questo esempio dà l´idea dell´anomia e dell´omeostasi, l´anomia è il venir meno, più o meno repentino, delle regole, delle leggi che regolano una materia; l´omeostasi sono le procedure attivate, tra quelle possibili, dal nuotatore al fine di mantenere l´equilibrio iniziale al variare delle condizioni ambientali: variare determinato da quell´anomia. Insomma si può dire che viene creata una situazione manicomiale, attorno al nostro soggetto; per esempio possiamo portare il fatto che se egli viene derubato e chiama i gendarmi, questi arrestano lui facendo venir meno ogni situazione logica e di buonsenso. Sembra quasi la favola di Pinocchio. Tutto questo può accadere nella generalità dei rapporti rilevanti che un soggetto ha con il resto del suo mondo. Il porre in essere una cosa di tal genere è possibile solo in presenza dell´agire coordinato di una serie di individui costituenti una struttura sociale, struttura che si compenetra con la Pubblica Amministrazione in tutti i suoi molteplici aspetti e ne usa i poteri, solo così può avere la sicurezza di incidere su quei rapporti sempre rilevanti. Per chiarire meglio portiamo alcuni esempi produttori di anomia. L´aumento del peso specifico consiste, ad esempio, nel fatto che il tuo medico curante non eserciterà con te la sua professione bensì ti indagherà, altrettanto farà il tuo dentista, pure il tuo meccanico che anziché aggiustarti l´auto creerà ad essa dei danni ad hoc per osservare il tuo comportamento; il tuo commercialista non penserà a tenerti una buona contabilità ma ad indagarti; il tuo avvocato difensore pure, e così via. L´indagine sarà una cosa normalmente coordinata tra i soggetti operativamente impegnati (quelli che non si impegnano più vengono detti in sonno) i quali tenderanno a darti una visione errata della realtà e l´ultima cosa alla quale penseranno sarà l´esercitare bene la loro professione nei tuoi confronti. Vengono così meno tutte le regole logiche, non solo giuridiche ma anche come procedure ordinarie di vita, che dovrebbero accompagnare ogni uomo. Si ha, appunto, una situazione anomica. Del resto i progetti e le aspettative, dati dai bisogni e dal loro soddisfacimento, diciamo pure qualità della vita progettata, che il sistema crea al soggetto indagato divengono irrealizzabili dando luogo ad un altro tipo di anomia che crea malattia, risentimento e depressione. Questo vuol dire che diverrà difficile, se non impossibile, avere relazioni sociali soddisfacenti; vuol dire che verrà impedita l´educazione dei figli anche solo a causa dello stress prodotto in famiglia, sarà impossibile dimostrare amore e si creeranno gravi scompensi fin dall´infanzia in soggetti sicuramente innocenti ed ignari. 12 Si deve pensare a situazioni già predisposte, o che comunque si prestano all´uso, per la creazione di posizione anomiche: all´inizio degli anni novanta la telefonia, sia terrestre fissa che terrestre mobile, era in concessione SIP. Chiunque volesse telefonare doveva farlo con apparecchi omologati SIP. Il non rispettare questa regola era un reato. Nella telefonia mobile, per intenderci i cellulari, il fatto che i negozianti non potessero vendere telefoni cellulari non omologati SIP contrastava con le norme europee sul libero mercato. La conseguenza era che i commercianti potevano legittimamente vendere modelli non omologati ma chi li acquistava e li usava, se denunciato, subiva un procedimento penale. È chiaro che ciò consentiva, ha chi ne aveva i poteri, di mandare sotto processo chi desiderava e fosse nella posizione di non conoscere quella norma: bastava fargli avere il possesso di quel telefono cellulare, convincedolo a comprarlo se non lo acquistava da solo, oppure regalandoglielo … per poterlo poi mandare sotto processo. Del resto basti pensare a quanto accade ancora oggi con il pubblico registro automobilistico (PRA). Può capitare a chiunque di trovarsi proprietario di un´auto senza saperlo.


Ecco due video interessanti sul giuramento massonico,la sua natura  e  i riflessi,compreso quello del giuramento  istituzionale che vi viene abbinato :

Iniziazione massonica - 1
7:03
Iniziazione massonica - 1
110608 visualizzazioni
Controcultura
Iniziazione massonica - 2
7:02
Iniziazione massonica - 2
75526 visualizzazioni
Controcultura

Penso che dal nostro Capo dello Stato non avremo grande aiuto,visto che il precedente riferimento al NWO non era una svista;ecco la conferma seguita a quello che molti hanno ritenuto un lapsus inconsapevole:

06/11/2008 Tg2 e massoneria: napolitano dopo l'elezione di Obama si augura un NWO

 

Napolitano NWO

Qui, l'ultima legge che è stata nascostamente abrogata:

Da:http://www.corriere.it/cronache/09_gennaio_13/errore_taglia_abusi_agenti_ferrarella_c44aa80a-e13c-11dd-ac77-00144f02aabc.shtml

Semplificazione

Errore nei tagli, diventa reato
difendersi dagli abusi degli agenti

Una norma «salvava» chi reagiva ai soprusi dei pubblici ufficiali: il decreto Calderoli l'ha eliminata con altre 29 mila

MILANO — Lavorare di lima, suggerirebbe il buon senso quando si interviene sul cristallo degli assetti normativo. E invece, a forza di mulinare allegramente l'accetta per disboscare la giungla di leggi stratificatesi nei decenni, e nella foga di troppo vantare la semplificazione normativa, il governo del ministro «semplificatore» Roberto Calderoli ha semplificato troppo. Così tanto da calare per sbaglio la mannaia, con il decreto legge che ha appena «tagliato» 29mila leggi del 1861-1947, anche su un testo del 1944 senza accorgersi che così priva il cittadino di una garanzia di sistema nell'ordinamento democratico contro gli eccessi arbitrari dei funzionari pubblici: e cioè la norma che esime il cittadino dalle ricadute penali di talune sue reazioni ad atti arbitrari o illegali dell'Autorità pubblica, insomma all'uso scorretto del potere discrezionale dei rappresentanti lo Stato.

Senza più questa manciata di righe, e salvo modifiche entro il 20 febbraio nella conversione del decreto legge n. 200 approvato il 22 dicembre scorso, ciascun cittadino — quello che subisca un fermo per motivi infondati, quello che allo stadio si ritrovi vittima di azioni immotivate delle forze dell'ordine, quello che in piazza veda equivocato il proprio ruolo nel parapiglia di una manifestazione politica, quello che in udienza abbia un acceso confronto con un giudice prepotente — si ritrova più indifeso rispetto a potenziali soprusi di Stato. Nel codice penale, infatti, alcuni articoli puniscono la resistenza o minaccia a pubblico ufficiale (fino a 5 anni); la violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario (fino a 7 anni); l'oltraggio a pubblico ufficiale (fino a 2 anni), a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario (fino a 3 anni), a un magistrato in udienza (fino a 4 anni). Però, grazie all'articolo 4 del decreto legislativo luogotenenziale n. 288 del 14 settembre 1944, i cittadini sono esenti da sanzioni «quando il pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio o pubblico impiegato» abbia causato la reazione dei cittadini «eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni».

Norma tutt'altro che desueta, né considerabile (condizione per finire nel trita-leggi varato il 22 dicembre) «estranea ai principi dell'ordinamento giuridico attuale»: non solo è spesso applicata, ma ad esempio la Cassazione l'ha utilizzata nel 2005 per ritenere arbitrario il fermo per accertamenti e l'ammanettamento di una persona infondatamente sospettata d'essersi sottratta alla sorveglianza speciale, poi l'ha di nuovo applicata nel 2006, quindi l'ha trattata nel 2008, senza contare che anche la Consulta l'ha esaminata ancora nel 2007 nell'ordinanza numero 36. Il problema è che il decreto del 22 dicembre, salutato dal ministro Calderoli come una «pulizia legislativa di leggi superate o svuotate di significato dalla legislazione sopravvenuta», ha «ripulito» sbrigativamente anche il testo del 1944, e aperto quindi per sbaglio una falla che nell'ordinamento non trova copertura in qualche altro testo, come invece per fortuna può accadere per l'abrogazione del decreto luogotenenziale n.288 del 1944, che nel codice sostituiva la pena di morte con l'ergastolo, e introduceva le attenuanti generiche. Qui non c'è pericolo, neanche per esercizio di sfizio dialettico, che si considerino la pena di morte ripristinata o le attenuanti scomparse: in un caso la salvezza viene, oltre che dalla Costituzione, dall'abolizione della pena di morte all'art.1 del protocollo addizionale n.6 alla «Convenzione europea dei diritti dell'uomo» (Cedu) ratificato dalla legge n.8 del 2 gennaio 1989; nell'altro caso, soccorrono una legge del 1975 e l'ex Cirielli del 2005.

Luigi Ferrarella

lferrarella@corriere.it
13 gennaio 2009


 

http://www.firmiamo.it/annullamentoelezioni

http://www.firmiamo.it/propostascioglimentoforzanuova

 

                                                                                                           

                                                       vedi     anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110                                         

                                                       
                                                        vedi pag.103 e pag.153

                                                      

Sign for Applicazione della riforma Brunetta ai Deputati e Senatori Italiani

                                                                                                NEW!!!

Un modo per fare sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :

                                                        

Sign for APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER FARE CHIAREZZA SULLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SEN. COSSIGA

                                                                                         vedi pag.159

 

 

 

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