
inserito il:
23.08.2007
Una rete basata sulla tecnologia LonWorks,
standardizzata in Europa con la norma EN14908,
è una rete nella quale ogni dispositivo
controlla le proprie funzioni e condivide con
gli apparati vicini le informazioni necessarie
al controllo dell'intero sistema.
Di solito i nodi si scambiano dati piuttosto
che comandi; di conseguenza i dati relativi
all'applicativo come temperatura, pressione,
stato ed altre caratteristiche possono essere
inviati a uno o più dispositivi, ciascuno dei
quali ha poi un programma applicativo diverso
per l'utilizzo del dato. I dati scambiati tra
dispositivi sono definiti "variabili di
rete" nella tecnologia LonWorks.
Se un dispositivo aggiorna il valore di una
variabile di rete, questo verrà
automaticamente distribuito, in modo che anche
tutti gli altri dispositivi in rete possano
tenere conto del nuovo valore.
Interoperabilità
Nella tecnologia LonWorks, come quella di
Echelon Corporation, la parola chiave è
interoperabilità. Questa condizione consente
ai dispositivi in rete, anche se diversi e di
marche differenti, di comunicare usando la
stessa "lingua" e di capirsi
reciprocamente.
Per raggiungere l'interoperabilità non è
sufficiente essere sulla stessa rete, avere lo
stesso ricetrasmettitore o essere in grado di
inviare e ricevere variabili di rete
generiche; i nodi devono essere in grado di
comprendere precisamente il contenuto delle
variabili di rete. Ad esempio, i nodi devono
sapere se la temperatura è in gradi
Fahrenheit o Celsius, se il valore di flusso
è in litri/sec o ml/sec. Perciò una
condizione per la comunicazione reciproca è
che i dati siano rappresentati in modo
standardizzato e la semantica di una variabile
di rete sia ben definita. Questo è
l'obiettivo raggiunto dalla LonMark
International, un'organizzazione indipendente
fondata nel 1996 formata da sviluppatori di
dispositivi LonWorks, integratori di sistema
ed utenti finali. I membri della LonMark
International cooperano per definire gli
standard, assicurando la comunicazione fra i
dispositivi LonWorks dei diversi produttori.
Nella tecnologia LonWorks, l'interoperabilità
fra dispositivi diversi è realizzata mediante
l'uso di tipi standard di variabili di rete
(SNVT = Standard Network Variable Type). Per
una variabile di rete di tipo SNVT, l'unità,
la risoluzione e la gamma sono ben definite.
Per esempio, se viene usata una variabile di
rete SNVT relativa alla velocità, ogni nodo
della rete LonWorks sa che l'unità è m/sec.,
la risoluzione è 0,1 m/sec e la gamma da 0 a
6553,5 m/sec. Ad oggi vi sono oltre 140 SNVT
diverse, impiegabili in praticamente tutti i
campi dell'automazione.
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Topologie e trasmettitori
Il ricetrasmettitore predominante e
maggiormente utilizzato, per qualsiasi
topologia, è il tipo FT31x0. Con doppino
twistato ad una velocità di 78 kbps, esso può
comunicare su ogni tipo di disposizione fisica
dei dispositivi utilizzata, inclusi
collegamenti stella, bus, anello ed ogni altra
combinazioni. Questo permette di semplificare
il processo di installazione e di ridurre i
costi di cablaggio.
Nelle moderne reti di controllo, la libera
scelta della topologia rende la tecnologia
LonWorks una soluzione pratica e molto
richiesta per l'interconnessione di sensori,
controllori, attuatori in particolare nella
automazione di edifici.
Un ulteriore vantaggio è dato dal cablaggio
non polarizzato, che elimina uno dei maggiori
problemi d'installazione, cioè l'inversione
dei fili usati per la comunicazione,
ulteriormente riducendo i tempi di messa in
opera dell'impianto e riducendo di conseguenza
i costi.
Il ricetrasmettitore LPT-11, che offre lo
stesso tipo di flessibilità dell'FT31x0, ha
la particolarità di essere in grado di
alimentare i dispositivi che lo usano dallo
stesso doppino usato per la comunicazione,
senza bisogno di una rete di alimentazione
separata.
Il ricetrasmettitore PL31x0 ha la particolarità
di mettere in comunicazione i dispositivi di
rete tramite la rete a 220V (detta a
"onde convogliate" o "Power
Line") permettendo quindi la
realizzazione di reti di automazione senza
stendere nuovi cavi laddove sia già
disponibile un punto di alimentazione del 220V
tradizionale. E' di gran lunga il più usato
in applicazioni per la domotica, dove la
comodità di installare dispositivi
intelligenti in abitazioni esistenti senza
bisogno di opere murarie e' una necessità
imprescindibile.
In una rete di controllo, una caratteristica
della tecnologia LonWorks è la possibilità
di usare nella stessa rete mezzi di
comunicazione di tipo differente. I router
Echelon trasferiscono i dati senza difficoltà
da un mezzo di comunicazione all'altro. I più
diffusi sono di gran lunga i router della
famiglia i.Lon, che permettono di collegare
una qualsiasi rete LonWorks a una rete TCP/IP,
tipicamente la LAN aziendale. Questo permette
di ridurre i costi di installazione, dotando
allo stesso tempo la rete di accesso remoto
sicuro ai dispositivi, per controllo,
monitoraggio o diagnostica.
Considerazioni su lontalk
Negli ultimi due anni, la tecnologia
LonWorks ha completato il processo di
standardizzazione europeo, ed e' ora norma
europea EN14908. Tale norma contiene le
specifiche per vari aspetti della tecnologia
LonWorks.
La parte EN14908-1 e' il protocollo di rete
vero e proprio, noto anche come LonTalk per
ragioni storiche.
La parte EN14908-2 e' la descrizione del
protocollo di comunicazione su doppino,
implementata dai trasmettitori della serie
FT31x0, e di gran lunga il più diffuso nel
mondo della automazione di edifici.
La parte EN14908-3 illustra il protocollo di
comunicazione su onde convogliate impiegato
nei progetti di contatori intelligenti e nella
domotica, implementato dalla famiglia di
trasmettitori PL31x0.
La parte EN14908-4 descrive il protocollo di
integrazione nelle reti TCP/IP, tipo LAN
aziendali o Internet stessa. I prodotti della
famiglia i.Lon si basano anche su tale
standard.
E' attualmente in fase di standardizzazione la
parte EN148908-5, che da' linee guida ai
progettisti di reti su come specificare un
sistema aperto e interoperabile.
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