L'impossibile è possibile:
la notizia di
attualità più bella che non passa nei telegiornali
Questa notizia merita di essere data allo stato puro, mi sembra però
che l'entità non ne sia stata compresa per cui vedo di fare qualche
meditazione.
Il blog di Grillo ha grande diffusione ma ha i suoi limiti e quello
che ognuno può fare è importante.
Se la scienza ufficiale avesse conseguito un simile risultato(o se le fosse
stato permesso raggiungerlo) i telegiornali ne sarebbero invasi.
Condivido la vittoria e la gioia di Matteo Dall'Osso e dei suoi amici e di
tutti quelli che ne trarranno profitto.
E' qualcosa di oggettivo e pienamente raggiunto non soltanto a vantaggio
di una persona, dimostra come niente sia importante se non gli si dà valore.
Rivela anche come sia facile indirizzare la mente delle persone verso
obiettivi voluti:
basta sfruttare la limitatezza sensoriale e un grande flusso di
informazioni per metterne in evidenza certe e oscurarne altre ignorandole e , se
la loro forza fosse indubbia,alterarne la natura per riportarle nel
dimenticatoio.
In questo gioco comandano le forze negative dell'interesse e della menzogna di
cui ogni giorno possiamo vedere i maestri.
Diversi anni fa fui portata ,quasi forzatamente, a una conferenza di Rita Levi
Montalcini,dico forzatamente perchè da molto tempo sono insofferente per tutto
ciò che comporta un ascolto prolungato soprattutto di quelli che vengono
riconosciuti "ufficialmente"da ascoltare.
L'ascoltai con piacere,presi anche appunti della sua lezione che riguardava gli
ultimi studi sulla sclerosi multipla ma non ricordo niente di ciò che
disse tranne poche parole che mi rimasero impresse.
Riguardavano la sua vita giovanile in cui credo abbia subito persecuzioni
o simili, riferita ai presenti disse qualcosa di questo tipo: "Non
dovete avere paura,abbiate coraggio!",nel senso che se lei era lì
,nonostante i rischi che aveva corso, voleva dire che la vita e la morte non
dipendono da noi e che, probabilmente, abbiamo un tempo in cui agire per tirare
i fili della nostra vita e di quelle che a noi sono collegate, questo tempo non
ci è dato saperlo, l'unica cosa che dobbiamo fare è percorrere la strada
giusta,senza curarci molto di quello che ci aspetta,facendo quello che riteniamo
opportuno.
La vittoria di questo ragazzo ha un grande significato,non posso enumerarne
tutti gli aspetti ma solo qualcuno:
1)l'impossibile è possibile?
Che cos'è che ci impedisce di risolvere i nostri problemi o realizzare ciò che
desideriamo?
Penso che sia qualcosa dentro di noi e qualcosa al di fuori di noi.
Forse quel qualcosa in noi è stato posto proprio dall'ambiente che ci circonda
nel senso che se quell'idea avesse avuto collaborazione avrebbe impiegato
pochissimo per realizzarsi ma il contrasto che ha trovato ha decuplicato il
tempo necessario.
Ciò che ci impedisce di arrivare sono, a mio parere, le contraddizioni
interiori che consciamente o inconsciamente ci dividono e sono riflesso
dell'ambiente fisico e relazionale che ci circonda da cui non siamo
isolati,oltre agli ostacoli che troviamo all'esterno.
Questo spiegherebbe come l'isolamento possa diventare a volte motivo di
forza quando l'ambiente circostante ha effetti negativi sulla nostra persona,un
po' come durante un'epidemia è meglio farsi da parte piuttosto che frequentare
ambienti necessariamente infetti.
2)da quanti anni quella che si definisce "ricerca" si interessa di
questa malattia?
Molti senz'altro e ha raggiunto risultati ma non è arrivata a quello che
ha saputo fare questo ragazzo che vi è stato coinvolto e aveva a
disposizione una grinta non comune,visto i problemi fisici e non solo che
ha incontrato nell'arco di dodici anni, ma anche una mente
straordinariamente aperta che ha sfruttato dati di diversa origine, valutati senza pregiudizi e personalmente.
Un'intelligenza particolarmente brillante?
Non solo, c'è un indirizzo interno che può capovolgere una situazione da
positiva a negativa e viceversa.
L'ho visto in azione in diverse occasioni.
A mio parere una battaglia non si vince solo con la forza e il numero dei
soldati.
Bisogna saper distinguere le voci degli amici da quelle dei nemici e da
queste ultime saper cogliere le indicazioni che anche involontariamente ci
indirizzano bene.
Secondo me è importante mantenere la lucidità anche quando tutti intorno
ci mettono in subbuglio e vogliono convincerci a scegliere strade che non
condividiamo e mantenere la rotta.
Occorre uno sforzo costante per sapere cogliere all'interno di molte
informazioni quelle senz'altro vere,quelle possibili,quelle improbabili e quelle
molto improbabili,lasciando sempre una porta aperta anche per ciò che riteniamo
impossibile.
Si tratta di un processo che chi frequenta spesso internet conosce abbastanza
perchè sente molte voci :alcune gli somigliano e vengono subito
assimilate,altre hanno bisogno per essere accolte di un lavoro successivo, altre
vengono considerate ma messe in quarantena o escluse.
Questo cammino assomiglia molto a quello della democrazia,lo sviluppo umano
coincide col suo progresso.
Una mente chiusa non può produrre molto più di quello che ha ricevuto e
passarlo sottoforma di copia o di copia riveduta e corretta.
Lo sviluppo della democrazia, definito in moltissimi modi visto che è
l'accoglienza del pensiero e della sua espressione, comporterà l'avverarsi di
tutto ciò che riteniamo importante.
3)perchè la ricerca ufficiale non è arrivata alle conclusioni del singolo?
Perchè non è la scienza di Galileo ma quella trita e ritrita che lo condannò
e perdippiù asservita e sovvenzionata da interessi particolari.
Penso che nel cassetto della scienza italiana e in quella
straniera ci siano le soluzioni per molte malattie e alcune credo di
averle già incontrate,spalancata una porta non si sa che cosa ci sia
dietro,ogni scoperta ha coinvolgimenti innumerevoli e impensabili.
4)come mai non si è parlato, in questo caso,dell'avvelenamento da metalli
pesanti e nanotecnologie dovuto all'irrorazione da scie chimiche?
Ho guardato anche i video della dottoressa Gatti sui particolati ma ho
notato che non parla di quello che viene immesso da anni nella nostra atmosfera
attraverso le irrorazioni fra cui ci sono nanotecnologie ma anche metalli
pesanti che, nel caso di Matteo Dall'Osso, hanno provocato la sclerosi multipla.
Alluminio e altri metalli vengono immessi da anni nel nostro ambiente(reperiti
nelle analisi dei terreni e delle acque in cui dovrebbero essere quasi o
totalmente assenti) e sono ritenuti all'origine di malattie come la sclerosi
multipla,il morbo di Altzheimer,il morbo di Parkinson e altre malattie
neurologiche di derivazione ambientale.
Li introduciamo non solo dall'aria ma anche da ciò che mangiamo.
Le prime notizie sula terapia chelante le ho trovate sui siti tankerenemy
e scie chimiche : siamo sottoposti ad
un avvelenamento lento,accelerato per alcuni ma letale o quasi per tutti,si
tratta di intervenire per frenare i nostri errori nei riguardi della natura ma
ancor prima gli abusi di chi ci sottopone forzatamente e senza alcuna
informazione chiara a un inquinamento regolare che è in corso da anni.
Bisogna fermarli prima che compromettano ancora più seriamente la nostra
salute.
Riassumendo:
la sclerosi multipla è stata vinta da un italiano,non
dalla scienza italiana e tantomeno da quella mondiale!
Che cosa se ne può concludere?