N.B Dal blog www.usticaemafie.splinder.com
l'organizzazione di un gruppo su facebook per la riapertura del caso:

caso
sandro marcucci: aiutateci a riaprire il caso 9.25
Organizzazioni – Organizzazioni promotrici
N.B.Un
avviso di virus informatico letale arrivato via mail
Istituzioni allo sfascio
Segnalo gli ultimi posts del blog Di Pietro che è l'unico,mi sembra,a dare attualmente un'informazione completa sul panorama politico anche a chi non ne condividesse l'indirizzo:
"La
verita' ad ogni costo" di Antonio Di Pietro | 6 Febbraio 2009
"Processo
Bassolino: gli italiani devono sapere" di Antonio Di Pietro | 7
Febbraio 2009
"Oltre
il caso Englaro" di Antonio Di Pietro | 8 Febbraio 2009
Non mi piace entrare in merito a problemi che oltre ad essere rari sono
anche molto delicati e dolorosi ma vorrei esprimere la mia impressione generale
circa le istituzioni che,pur abusandone largamente,non sanno prendersi le
proprie responsabilità e se le rimbalzanzano a vicenda in una serie di
compromessi estremamente dannosi.
In Italia la Giustizia non ha potere di vita e di morte,questo potere lo ha la
medicina e lo applica con una discrezione esagerata nel senso che fa
vittime a volontà senza mai essere messa sotto giudizio,anche quando esiste il
dolo ed è motivato dall'interesse.
Per ogni "agenzia dello stato" è contemplata la latitanza dai
propri doveri e nello stesso tempo l'invasività e la collaborazione con quelle altrui
,non escluse le nefandezze.
Ora la possibilità di decretare la vita e la morte di una persona sta passando
alla Giustizia e addirittura al Parlamento nel senso che tutte e due collaborano
perchè la medicina possa rimanere latitante dalle proprie responsabilità.
Invadere i campi altrui rifiutando di agire nei propri confini è sintomo da una
parte di incapacità e dall'altra di arroganza tranne che in situazioni di
emergenza e a livello personale.
In questa melma sguazza il potere assoluto che in tutte queste ingerenze fa il
proprio gioco manovrando tutti e usandoli a piacimento.
La Cassazione ha indicato quali sono i limiti di un tribunale ma, a mio parere,
questi limiti che sono per tutti una garanzia non sono stati rispettati dalla
sentenza successiva che diventava definitiva,a quanto ho capito.
Per quanto possa comprenderlo trovo disdicevole sollecitare da parte di
chiunque una sostituzione di personalità assolutamente impensabile tranne che
nel plagio e quindi considerare accettabile ogni tentativo di leggere nel
pensiero di una persona che non può esprimersi e non lo fa da 17 anni.
Se i medici attraverso le loro regole di governo non sono stati in grado di
trovare una soluzione a questa situazione è grave che un simile compito venga
affidato alla Giustizia che,a quanto pare, potrebbe, a differenza della
medicina, superare ufficialmente le linee di base a difesa del diritto.
La sentenza della Cassazione mi sembra che indichi giustamente la priorità e
l'esclusività della medicina nelle decisioni e,nel caso entrasse in gioco la
Giustizia, la necessità del consenso inequivocabile della persona il che
esclude la sostituzione di persona ovvero la
richiesta di porre fine alla vita da parte di un tutore che si può interessare
solo degli aspetti marginali della vita dell'altro o di ulteriori
individui che asseriscano, per sentito dire, quello che la persona incosciente
vorrebbe in quello stato.
Non mi sembra affatto che queste condizioni siano state rispettate.
Che poi il Governo produca un decreto per annullare questa sentenza e, su
rifiuto del Capo dello Stato di firmarlo ,un disegno di legge pensato per
bloccarla è inaudito : le vie di soluzione al problema sono
entrambe irregolari e scorrette.
Ci si augura che il diritto di tutti vinca su queste intrusioni,si fermi ciò
che non è lecito e con calma ci si riferisca a chi ha le giuste competenze nel
campo che deve esprimersi ufficialmente in merito ai casi generali e a
quelli particolari
Da :http://www.liberauscita.it/online/?p=99
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Ne segue la cassazione del decreto impugnato e il rinvio della causa ad una
diversa Sezione della Corte d’appello di Milano. Detta Corte deciderà
adeguandosi al seguente principio di diritto:
«Ove il malato giaccia da moltissimi anni (nella specie, oltre quindici) in
stato vegetativo permanente, con conseguente radicale incapacità di rapportarsi
al mondo esterno, e sia tenuto artificia1mente in vita mediante un sondino
nasogastrico che provvede alla sua nutrizione ed idratazione, su richiesta del
tutore che lo rappresenta, e nel contraddittorio con il curatore speciale, il
giudice può autorizzare la disattivazione di tale presidio sanitario (fatta
salva l’applicazione delle misure suggerite dalla scienza e dalla pratica
medica nell’interesse del paziente), unicamente in presenza dei
seguenti presupposti: (a) quando la condizione di stato vegetativo sia, in base
ad un rigoroso apprezzamento clinico, irreversibile e non vi sia alcun
fondamento medico, secondo gli standard scientifici riconosciuti a livello
internazionale, che lasci supporre la benché minima possibilità di un qualche,
sia pure flebile, recupero della coscienza e di ritorno ad una percezione del
mondo esterno; e (b) sempre che tale istanza sia realmente espressiva, in base
ad elementi di prova chiari, univoci e convincenti, della voce del paziente
medesimo, tratta dalle sue precedenti dichiarazioni ovvero dalla sua personalità,
dal suo stile di vita e dai suoi convincimenti, corrispondendo al suo modo di
concepire, prima di cadere in stato di incoscienza, l’idea stessa di dignità
della persona.
Ove l’uno o l’altro presupposto non sussista, il giudice deve negare
l’autorizzazione, dovendo allora essere data incondizionata prevalenza al
diritto alla vita, indipendentemente dal grado di salute, di autonomia e di
capacità di intendere e di volere del soggetto interessato e dalla percezione,
che altri possano avere, della qualità della vita stessa».
Depositata in Cancelleria il 16 ottobre 2007
Questo è il testo della sentenza della Corte di Milano a cui la Cassazione rimandava,lascio a voi valutare se le condizioni di tutela dei diritti generali indicate dalla Cassazione sono state rispettate.
http://www.radicalilecco.org/rad/documenti/Sentenza_Eluana.pdf
http://www.firmiamo.it/annullamentoelezioni
http://www.firmiamo.it/propostascioglimentoforzanuova
vedi anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110
NEW!!!
Un modo per fare
sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con
le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e
chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :
vedi pag.159