Incredibile ma vero e anche molto pericoloso
A questo link:
http://www.webalice.it/marisa.pareto/LaRussa2.htm
riportavo le seguenti considerazioni:
Cara Giustizia che cosa intendi per Stato e per Difesa dello
Stato?
Nessuno ha questionato circa le opinioni dei militari di Salò ma che
combattessero in situazione di guerra contro italiani cosa che
significa uccidere,tradimento e corte marziale con pena di morte, chi lo fa non
può essere proposto come esempio di condotta da chi è titolare del Ministero
della Difesa e non si tratta di un' opinione, per fortuna, ed è tutt'altro che
giusto e lecito affermarlo.
Il prossimo passo sarà dare il nulla osta a tutte le organizzazioni
paramilitari che ritengono secondo la loro personale opinione
,soggettivamente,dal loro punto di vista,credendo,con tutto il rispetto delle
differenze di posizione, di poterle usare contro chi non è della loro
idea?
Fatto che si è puntualmente verificato neanche un anno
dopo visto che Cossiga ha presentato il disegno di legge per regolarizzare
Gladio riportato nella pagina precedente.Non solo, il documento conferma
la presenza di Gladio nell'esercito operante.
Il video è gia' stato proposto a questo link.
Vi potete vedere A.Di Sorte con la sua camicia riferibile al giorno 12 dicembre (o a giorno precedente)

come in inedito Moratti

comunque non al 13 dicembre in cui ripreso da C6 ,subito dopo l'attentato,
indossava una maglia a collo alto scura con impermeabile a collo rialzato sul
retro

Se guarderete bene qui e in inedito Moratti, è possibile osservare
personalita' o individui meno conosciuti che magari vi hanno
silurato o sorpassato nei concorsi essendo, come è dimostrato,degli emeriti
cretini.
La loro sconfitta è gia' compresa nel loro prezzo.
Non mancano molti in divisa da carabiniere,mi chiedo che cosa facciano lì
a guardare l'attentato un giorno prima.
C'è anche l'investigatore Luca Tartaglia e, mi sembra, la corrispondente di Rai
News.
La posizione dell'auto è assimilabile a quella del Tg4,davanti al furgone con
antenne,prima del furgone fronte palco.
Non saprei datare questa scena, potrebbe essere precedente a quella di inedito
Moratti e collocata nello stesso giorno o riferibile ai giorni precedenti,può
darsi che l' individuazione di M.Tartaglia con la sua videocamera abbia cambiato
il copione e che sia stato costretto a ripetere più volte la
scena,l'ultima avrebbe introdotto la perquisizione di Rai news che sembra non
presente in queste due prove.
La posizione della macchina è più spostata verso fine via rispetto a
quella di inedito Moratti.
Speravo che almeno le personalita'(in questi video di prova si vede quasi
tutta Milano ,compreso G.Podesta' gia' in inedito Moratti),avessero pudore
a compromettersi così apertamente davanti alle telecamere e a persone
conosciute, sotto o soprastanti nella gerarchia.
Saper recitare in questo modo ripetendo la scena più volte per l'imperatore
dice a che livello di schiavitu' siano arrivati oltre che di avversione verso
chi non è dei loro a cui hanno fatto il pelo e vogliono continuare con
la rasatura a pelle.
L'errore di arresto è meno visibile o non c'è in inedito Moratti per cui
questa prova dovrebbe precederlo.
Ci troviamo in una situazione oltre che di dittatura conclamata ,dopo il 5
marzo, anche di pericolo non indifferente per l'esistenza di questa struttura
che si è esposta senza alcun problema , a livello parlamentare col disegno di
legge e in queste riprese, non una ma più volte.
Non saprei dire se si tratti della stessa ma le sue cattive intenzioni e la sua
illegalita' sono evidenti.
E' evidente che per loro non siamo tutti uguali e che vogliono mantenere i loro
privilegi alle spalle di quelli a cui riconoscono l'unico diritto di farsi
succhiare i soldi.
Il golpe elettorale è gia' avvenuto nel 2006.
I fatti Forleo-De Magistris-Apicella etc hanno testimoniato
l'assorbimento del potere giudiziario insieme al legittimo impedimento
successivo.
L'assorbimento del potere legislativo e l'inutilita' del Parlamento è
testimoniata dai decreti irrefrenabili anche incostituzionali.
Questo è il golpe mediatico.
Nessuno ci differenzia dall'Argentina dove Menem
sfoderava lo stesso sorriso in Diario
del saccheggio
Il 20 marzo alle ore 10 il giornalista Gianni Lannes nel corso della 16^
edizione del Memoriale “Rosario Angelo Livatino – Antonino Saetta” (due
magistrati assassinati dalla mafia) riceverà il “Premio Internazionale
all’impegno sociale 2010″. A Palermo alle ore 17 – presso la libreria
Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, n. 21) – il cronista presenterà il suo libro
d’inchiesta NATO:
COLPITO E AFFONDATO.