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                                                         BBC Reports Live that WTC7 has fallen, yet it still stand

        

                                                      

    E)Informazione deviata-Iraq guerra=profitto-Accuse contro Bush-
Impeachment 

 

Questo video ha fatto scalpore,si tratta di una diretta della BBC  in cui una giornalista commenta il crollo del WTC 7 (avvenuto 7 ore  dopo le torri gemelle),ciò mentre  è ancora ben visibile sullo sfondo a destra,crollerà realmente  circa venti minuti dopo.

 

1)Informazione in Italia ed Europa

Da:http://www.primaonline.it/allegati/file112328472701759.doc

 

Rischi di violazione, nell'UE e particolarmente in Italia, della libertà di espressione e di informazione: voto e dibattito

 

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Johanna L.A. BOOGERD-QUAAK (ELDR, NL)
Relazione sui rischi di violazione, nell'UE e particolarmente in Italia, della libertà di espressione e di informazione (articolo 11, paragrafo 2 della Carta dei diritti fondamentali)
Doc.: A5-0230/2004
Procedura: Iniziativa
Dibattito: 20.04.2004
Votazione: 22.04.2004

Votazione

Il Parlamento europeo ha adottato oggi una relazione molto controversa sulla libertà di espressione e di informazione con 237 voti favorevoli, 24 contrari e 14 astensioni. Prima del voto, due gruppi politici, il PPE-DE e l'UEN, hanno dichiarato che non avrebbero preso parte alla votazione per protestare contro la procedura di voto adottata.

In precedenza, l'Aula ha respinto una richiesta di rinvio della relazione alla commissione per le libertà con 214 voti favorevoli, 259 voti contrari e 1 astensione.

Une dei punti controversi della relazione d'iniziativa di Johanna L.A. BOOGERD-QUAAK (ELDR, NL) consisteva nel riferimento ai nomi di persone. Il Presidente Pat Cox ha deciso che i riferimenti ai nomi di persone dovessero essere cancellati dalla relazione, in conformità con la prassi parlamentare.

In questa relazione, il Parlamento sottolinea che la libertà e il pluralismo dei mezzi di comunicazione costituiscono un requisito essenziale per la libertà di espressione e di informazione. Inoltre si ritiene che, laddove gli Stati membri non adottino misure adeguate, l'UE ha l'obbligo politico, morale e giuridico di garantire, negli ambiti di sua competenza, il pluralismo dei mezzi di comunicazione.

I parlamentari rilevano che sussistono sufficienti elementi di preoccupazione per autorizzare la Commissione a condurre un esame dettagliato della situazione e a proporre soluzioni legislative adeguate. Una perizia preliminare condotta dall'Istituto europeo per i mezzi di comunicazione rileva che in ognuno degli otto paesi esaminati (Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Svezia e Regno Unito) sussistono elementi che richiedono ulteriori studi. Lo studio completo sarà pronto nel mese di giugno e conterrà conclusioni comparative finali basate sulla situazione in tutti i 25 Stati membri.

In merito alla situazione negli Stati membri, il Parlamento ha rilevato:

  • in Francia vi sono state numerose violazioni della libertà di stampa (ad esempio, boicottaggio della distribuzione di un nuovo quotidiano gratuito da parte di associazioni sindacali e pressioni sui giornalisti da parte della polizia);
  • in Irlanda non vi è parità di condizioni di concorrenza, in quanto la stampa irlandese è soggetta a IVA ma non quella proveniente dal Regno Unito, che in Irlanda detiene una quota di mercato approssimativamente del 25%;
  • in Germania, la Corte costituzionale federale ha deliberato che la sorveglianza delle telecomunicazioni, ad esempio la registrazione del traffico telefonico di giornalisti, non costituisce violazione delle libertà fondamentali sancite dagli articoli 10 e 19 della Legge fondamentale, che garantiscono la riservatezza dell'informazione;
  • in Polonia, la legislazione concernente i mezzi di comunicazione non esistono disposizioni sulla concentrazione dei mezzi d'informazione e la salvaguardia del pluralismo né, a quanto sembra, se ne prevede l'introduzione;
  • nei Paesi bassi, vi è un livello elevato di concentrazione sia nel settore televisivo che in quello della stampa, ove i tre maggiori operatori controllano almeno l'85% del mercato e, malgrado i Paesi Bassi presentino a livello europeo la penetrazione più elevata di servizi televisivi via cavo, anche questo mercato è dominato da tre operatori principali;
  • in Svezia, il settore dei mezzi di comunicazione è caratterizzato da un livello piuttosto elevato di proprietà incrociata, che interconnette strutture che vedono la partecipazione dei principali operatori del settore audiovisivo e accordi di cooperazione tra il settore della stampa e della diffusione radiotelevisiva, in cui aziende di entrambi i settori sono controllate dallo stesso gruppo;
  • nel Regno Unito è in corso un intenso dibattito scaturito dal rapporto Hutton sulle circostanze relative alla morte dello scienziato e consulente governativo David Kelly, dalle posizioni critiche assunte dal servizio pubblico radiotelevisivo in merito alle motivazioni governative della guerra in Iraq, dalle dimissioni del direttore generale e del presidente del consiglio dei governatori della BBC e dalle potenziali ripercussioni del caso sulla pratica del giornalismo investigativo e, separatamente, forma oggetto di intensa discussione la revisione della Royal Charter e dell'Accordo che disciplinano la BBC, presi a modello da altri sistemi;
  • in Spagna, le pressioni governative sul servizio pubblico della TVE hanno portato ad omissioni dei fatti relativi alle responsabilità degli atti terroristici dell'11 marzo scorso.

Per quanto concerne l'Italia, il Parlamento afferma che «potrebbero sussistere rischi di violazione del diritto alla libertà di espressione e di informazione». L'Aula rileva che «il tasso di concentrazione del mercato televisivo in Italia è oggi il più elevato d'Europa... uno dei settori nel quale più evidente è il conflitto di interessi è quello della pubblicità». Si rileva «pertanto che il sistema italiano presenta un'anomalia dovuta a una combinazione unica di poteri economico, politico e mediatico nelle mani di un solo uomo, l'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri italiano».

I deputati hanno invitato il Parlamento italiano ad «accelerare i suoi lavori in materia di riforma del settore audiovisivo conformemente alle raccomandazioni della Corte costituzionale italiana e del Presidente della Repubblica, tenendo conto delle incompatibilità da questi riscontrate nel progetto di legge Gasparri con il diritto comunitario».

Essi esprimono preoccupazione per il fatto che la situazione vigente in Italia possa insorgere in altri Stati membri qualora un magnate dei media decidesse di entrare in politica.

I parlamentari hanno rivolto una serie di raccomandazioni. Essi chiedono alla Commissione di presentare una proposta di direttiva per la salvaguardia del pluralismo dei media in Europa. Essi ritengono altresì che la salvaguardia della diversità dei media debba diventare la priorità della legislazione dell'Unione in materia di concorrenza e che la posizione dominante di una società del settore dei media sul mercato di uno Stato membro debba essere considerata un ostacolo al pluralismo dei mezzi di comunicazione nell'Unione. A livello europeo sarebbe opportuno adottare una legislazione intesa a vietare a personalità politiche o candidati di detenere interessi economici di rilievo nel settore dei mezzi di comunicazione.

L'Aula chiede inoltre l'elaborazione di una relazione annuale sul pluralismo. La Costituzione per l'Europa dovrebbe contenere una disposizione specifica sulla necessità di garantire il pluralismo dei media. Gli Stati membri dovrebbero inserire nelle Costituzioni nazionali un obbligo di diligenza attiva in ordine alla promozione del rispetto della libertà e del pluralismo dei media.

 

 

Ecco qualcuno che ha accusato Bush davanti alla Corte internazionale dell'Aia ,si tratta di uno scienziato tedesco collega del due volte premio Nobel L.Pauling .
Le sue accuse fanno  riferimento  anche ai precedenti storici del  cartello petrolchimico-farmaceutico  incriminato ed indicato come complice del nazismo nello scatenare la seconda guerra mondiale nel processo di Norimberga.
Gli accusati oltre a Bush sono i collaboratori in senso stretto e largo,compresi i responsabili dell'informazione, quindi moltissimi 

2)Accuse contro Bush 

Da :http://www4.dr-rath-foundation.org/The_Hague/complaint/italian/complaint01.htm

 

 

Citazione in giudizio Per Genocidio E altri crimini contro l'Umanità Perpetrati in rapporto con Il "business farmaceutico della malattia" E con la recente guerra all'Iraq

Accuse penali

Le accuse contenute in La presente citazione riguardano crimini in due campi principali:

  • Crimini perpetrati dal "business farmaceutico della malattia", che comprendono il crimine di genocidio e altri crimini contro l'umanità.
  • Crimini collegati alla guerra contro l'Iraq del 2003 e all'escalation internazionale verso una guerra mondiale, che comprendono crimini di guerra, di aggressione e altri crimini contro l'umanità.

Questi due ambiti criminali sono direttamente connessi perché sono stati commessi nel nome e per gli interessi dello stesso gruppo di investimenti e dei relativi attori politici. Gli imputati sono accusati dei più gravi crimini commessi contro tutta l'umanità e sono pertanto subordinati al principio del procedimento giudiziario internazionale.


1. Crimini commessi in connessione con il business farmaceutico della malattia

1.1. Il crimine di genocidio

Gli imputati sono colpevoli del crimine di genocidio per il quale sono incriminabili ai sensi dell'Articolo 6 dello statuto del Tribunale Penale Internazionale. Questo comprende, a mero titolo esemplificativo, i seguenti reati specifici:

1.1.1. Genocidio per omicidio (Articolo 6a)
1.1.2. Genocidio per aver causato gravi danni fisici o mentali (Articolo 6b)
1.1.3. Genocidio per aver imposto deliberatamente condizioni di vita tali da comportare distruzione fisica (Articolo 6c)

1.2 Crimini contro l'umanità

Gli imputati sono accusati del crimine di genocidio per il quale sono incriminabili ai sensi dell'Articolo 7 dello statuto del Tribunale Penale Internazionale Questo comprende, a mero titolo esemplificativo, i seguenti reati specifici:

1.2.1. Omicidio (Articolo 7a)
1.2.2. Sterminio (Articolo 7b)
1.2.3. Riduzione in schiavitù (Articolo 7c)
1.2.4. Imprigionamento o altre gravi forme di privazione della libertà personale (Articolo 7e)
1.2.5. Altri atti inumani (Articolo 7k)

Sommario della convalida delle accuse in relazione al crimini connessi dal "business farmaceutico della malattia" (accuse 1.1. - 1.2.)

  1. Gli imputati fanno perdurare volontariamente e sistematicamente le cardiopatie, inclusa l'alta pressione sanguigna, l'insufficienza cardiaca, le complicazioni diabetiche e altre malattie come il cancro, le malattie infettive, incluso l'AIDS, l'osteoporosi e molte delle più diffuse malattie di oggi, che sono riconosciute come ampiamente evitabili attraverso mezzi naturali. Gli imputati hanno deliberatamente causato l'inutile sofferenza e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.
  2. Gli imputati impediscono sistematicamente e deliberatamente lo sradicamento delle cardiopatie, del cancro e di altre malattie impedendo e bloccando la diffusione di informazioni salvavita sui benefici per la salute delle terapie naturali non brevettabili. In tal modo, gli imputati hanno deliberatamente causato ulteriori inutili sofferenze e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.
  3. Gli imputati provocano deliberatamente e sistematicamente lo sviluppo delle malattie esistenti e creano nuove malattie producendo e distribuendo farmaci che forniscono un sollievo sintomatico a breve termine, ma hanno noti effetti collaterali dannosi a lungo termine. In tal modo, gli imputati hanno deliberatamente causato ulteriori inutili sofferenze e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.

Informazioni dettagliate vengono fornite nella seguente sezione probatoria.

2. Crimini specifici commessi in connessione con la guerra contro l'Iraq e l'attuale crisi internazionale

2.1. Il crimine di genocidio

Gli imputati sono colpevoli del crimine di genocidio per il quale sono incriminabili ai sensi dell'Articolo 6 dello statuto del Tribunale Penale Internazionale. Secondo le clausole di questo statuto, il genocidio implica uno qualsiasi dei seguenti atti commessi con l'intento di distruggere, interamente o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso. Questo comprende, a mero titolo esemplificativo, le seguenti accuse penali:

2.1.1. Genocidio per omicidio (Articolo 6a)
2.1.2. Genocidio per aver causato gravi danni fisici o mentali (Articolo 6b)
2.1.3. Genocidio per aver imposto deliberatamente condizioni di vita tali da comportare distruzione fisica (Articolo 6c)

2.2. Crimini contro l'umanità

Secondo quanto specificato all'Articolo 7 dello Statuto di Roma, i crimini contro l'umanità implicano uno qualsiasi dei seguenti atti, commessi come parte di un attacco di vaste proporzioni o sistematico, diretto contro qualsiasi popolazione civile, con consapevolezza dell'attacco. Questo comprende, a mero titolo esemplificativo, le seguenti accuse penali:

2.2.1. Omicidio (Articolo 7a)
2.2.2. Sterminio (Articolo 7b)
2.2.3. Riduzione in schiavitù (Articolo 7c)
2.2.4. Deportazione o trasferimento forzato della popolazione (Articolo 7d)

2.2.5. Imprigionamento o altre gravi forme di privazione della libertà personale

(Articolo 7e)
2.2.6. Altri atti inumani di analogo carattere diretti a provocare intenzionalmente grandi sofferenze o gravi danni all'integrità fisica o alla salute fisica o mentale. (Articolo 7k)

2.3 Crimini di guerra

Secondo l'Articolo 8 dello Statuto di Roma, i crimini di guerra rappresentano una grave violazione delle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 (Convenzione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra, Convenzione di Ginevra per la protezione dei civili in tempo di guerra). I crimini di guerra ai sensi dello Statuto di Roma comprendono, a mero titolo esemplificativo:

2.3.1. Omicidio volontario
(Articolo 8(2)(a)(i))
2.3.2. Tortura
(Articolo 8(2)(a)(ii)-1)
2.3.3. Trattamenti inumani
(Articolo 8(2)(a)(ii)-2)
2.3.4. Esecuzione di esperimenti biologici
(Articolo 8(2)(a)(ii)-3)
2.3.5. Cagionare volontariamente grandi sofferenze
(Articolo 8(2)(a)(iii))
2.3.6. Distruzione e appropriazione di beni
(Articolo 8(2)(a)(iv))
2.3.7. Negare un equo e regolare processo
(Articolo 8(2)(a)(vi))
2.3.8. Deportazione e trasferimento Detenzione illegale
(Articolo 8(2)(a)(vii)-1)
2.3.9. Detenzione illegale
(Articolo 8(2)(a)(vii)-2)
2.3.10. Cattura di ostaggi
(Articolo 8(2)(a)(viii))
2.3.11. Attacchi contro popolazioni civili
(Articolo 8(2)(b)(i))
2.3.12. Attacchi contro beni di carattere civile
(Articolo 8(2)(b)(ii))
2.3.13. Causare morti, feriti e danni accidentali manifestamente eccessivi
(Articolo 8(2)(b)(iv))
2.3.14. Attacchi a luoghi indifesi
(Articolo 8(2)(b)(v))
2.3.15. Uccidere o ferire al di fuori del combattimento
(Articolo 8(2)(b)(vi))
2.3.16. Mutilazioni fisiche
(Articolo 8(2)(b)(x)-1)
2.3.17. Distruggere o confiscare beni del nemico
(Articolo 8(2)(b)(xiii))
2.3.18. Abolire diritti e azioni dei cittadini della nazione nemica
(Articolo 8(2)(b)(xiiv))
2.3.19. Utilizzare veleno o armi velenose
(Articolo 8(2)(b)(xvii))
2.3.20. Utilizzare proiettili vietati
(Articolo 8(2)(b)(xix))
2.3.21. Violare la dignità della persona
(Articolo 8(2)(b)(xxi))
2.3.22. Affamare intenzionalmente come metodo di guerra
(Articolo 8(2)(b)(xxv))
2.3.23. Tutte le forme di omicidio
(Articolo 8(2)(c)(i)-1)
2.3.24. Tutte le forme di trattamento crudele
(Articolo 8(2)(c)(i)-3)

Sommario della convalida delle accuse in relazione ai crimini connessi alla guerra die aggressione contro l'Iraq e all'attuale crisi internazionale (accuse 2.1.1. - 2.3.24.)

  1. Gli imputati hanno deliberatamente dato inizio ad una guerra di aggressione contro l'Iraq senza alcun mandato da parte della legislazione internazionale.
  2. Gli imputati hanno deliberatamente intensificato una situazione di crisi internazionale che include uno stato di guerra psicologica e l'attuale regime militare. L'obiettivo di questa strategia di intensificazione è di creare uno stato di emergenza globale che permetta l'abbandono dei diritti civili a livello mondiale e l'instaurarsi di leggi protezioniste di vasta portata. La guerra di aggressione contro l'Iraq con il pretesto di una lotta globale contro il "terrorismo" e la crociata sulla proliferazione delle armi di distruzione di massa fanno parte di questa strategia.
  3. Gli imputati hanno deliberatamente commesso crimini di genocidio, omicidio, mutilazione e altri gravi danni fisici e mentali durante la loro guerra di aggressione contro il popolo dell'Iraq.
  4. Gli imputati hanno deliberatamente commesso il crimine di distruzione e confisca di proprietà pubbliche e private durante e dopo la guerra di aggressione. L'Iraq è il secondo paese più ricco di petrolio al mondo e questi giacimenti vengono saccheggiati da parte degli accusati per profitti privati.

Informazioni dettagliate vengono fornite in seguito, nella sezione "Prove".

Continua: Precedenti storici per la presente citazione

 
3)Impeachment

Dall’imprigionamento di bambini all’autorizzazione della tortura, dalla manipolazione e creazione di notizie false per giustificare la guerra criminale in Iraq alla manomissione di liberi procedimenti elettorali. Dall’ostruzione alle indagini sull’11 Settembre alla creazione di leggi segrete, alla violazione di qualunque legge sullo spionaggio all’interno del paese. I 35 articoli di impeachment contro Bush presentati dal parlamentare democratico USA Dennis Kucinich fanno letteralmente accapponare la pelle......

......Negli USA i media hanno ignorato la notizia o deriso e insultato Kucinich (ad esempio lo Washington Post), esattamente come fecero al momento della sua mozione di impeachment contro Cheney. In Italia questa piccola enorme notizia (Iraq e Guantanamo a parte, un parlamentare USA sta accusando il suo presidente di avere manipolato le elezioni e ostacolato la verità sull’11 Settembre!) praticamente non esiste nemmeno come gossip (cercate su Google News).
Da   :http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=1285

  Terrore e Guerre: L'IMPEACHMENT DI BUSH: UN'ALTRA NOTIZIA CLAMOROSAMENTE SCOMPARSA
Postato il 18 06 2008 di cdcnet
 
 
  USA DI ALCENERO
Comedonchisciotte

Dall’imprigionamento di bambini all’autorizzazione della tortura, dalla manipolazione e creazione di notizie false per giustificare la guerra criminale in Iraq alla manomissione di liberi procedimenti elettorali. Dall’ostruzione alle indagini sull’11 Settembre alla creazione di leggi segrete, alla violazione di qualunque legge sullo spionaggio all’interno del paese. I 35 articoli di impeachment contro Bush presentati dal parlamentare democratico USA Dennis Kucinich fanno letteralmente accapponare la pelle.

Ma sono cose che sapevamo: in questa piccola storia di ‘eroismo democratico’ del parlamentare USA Kucinich (che già aveva osato l’impeachment a Cheney) c’è qualcosa di più subdolo e di molto più inquietante.

Una decina di anni fa bastò montare una storia mediatica sul “rapporto sessuale improprio” di Clinton con la stagista Lewinsky per arrivare ad una mozione di impeachment contro l’allora presidente USA. Allora tutti i giornali e telegiornali, su entrambe le sponde dell’atlantico, non parlvano di altro che di Clinton, del suo sigaro e del suo sperma sul vestito della stagista. Adesso siamo di fronte a un presidente che ha commesso crimini di una portata tale, e talmente alla luce del sole, che a qualunque tribunale internazionale onesto basterebbero poche ore per stringere un cappio al collo del rampollo Bush e di quasi tutto il suo esecutivo. Eppure non una sola crepa, in nessun paese occidentale, viene mostrata dal sistema politico e da quello mediatico. Nulla di fronte a quel minimo di giustizia che sarebbe dovuto all’oltre un milione di morti tra Iraq e Afghanistan a causa della guerra, alle migliaia di imprigionati e torturati senza accusa nella “Guerra al Terrore”, all’intera popolazione mondiale che ha visto una rapidissima erosione del diritto internazionale e delle procedure democratiche.

Negli USA i media hanno ignorato la notizia o deriso e insultato Kucinich (ad esempio lo Washington Post), esattamente come fecero al momento della sua mozione di impeachment contro Cheney. In Italia questa piccola enorme notizia (Iraq e Guantanamo a parte, un parlamentare USA sta accusando il suo presidente di avere manipolato le elezioni e ostacolato la verità sull’11 Settembre!) praticamente non esiste nemmeno come gossip (cercate su Google News).

Peggio ancora la risposta della politica: negli USA Kucinich è solo, non c’è stata una sola parola dal presunto eroe e raddrizzatore di torti Obama, e viene praticamente deriso dalla presidente democratica della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi (vedi articolo del Belfast Telegraph tradotto sotto). In Europa, da Sarkozy al Papa, si fa a gara a ricevere George W. col sorriso più splendente. Al governo di casa nostra, dal sinistro Prodi ai filo-neocon del governo di destra, sino all’ex comunista Napolitano, l’unica e sola domanda è: come compiacere il nostro amico-padrone? Una nuova base a Vicenza? Nuove regole di ingaggio in Afghanistan?




La cosa più inquietante non è esattamente la totale mancanza di moralità dei governanti e l’inesistenza di professionalità tra i giornalisti: è la loro infallibile compattezza di ranghi che permette di trasformare una storiella con la Lewinsky in un caso per mesi in primissima pagina e tale da porre un presidente USA letteralmente sotto ricatto, e che permette di far scomparire nell’oblio un milione di morti e la violazione di qualunque legge e regola di condotta. Come ebbe a dire qualcuno: “I mass media stanno alla democrazia come il manganello alla dittatura.”

Alcenero - Comedonchisciotte

USA: CHIESTO L’IMPEACHMENT PER BUSH

DI GARY FENNELLY
Belfast Telegraph

L’ex candidato democratico alle primarie presidenziali Dennis Kucinich ha chiesto l’impeachment di George W Bush affermando che il presidente si è impegnato ad ingannare la nazione e ha violato il suo giuramento di incarico con la guerra in Iraq.

Il rappresentante dello Ohio ha ieri introdotto 35 articoli di impeachment contro Bush di fronte alla Camera dei Rappresentanti del Congresso Usa [US House of Representatives].

Kucinich ha esposto una lista di azioni improprie ed illegali che sarebbero state compiute da Bush, e che comprendono crimini di guerra.

Egli ha accusato Bush di avere eseguito una “strategia ampia e calcolata” per ingannare i cittadini e il Congresso allo scopo di far loro credere che l’Iraq ponesse una minaccia imminente agli Stati Uniti.

Egli ha inoltre affermato che Bush e Cheney hanno mentito al Congresso e al pubblico americano sulle ragioni per invadere l’Iraq nel 2003 e hanno abusato dei loro incarichi in modo da condurre la “guerra al terrore” in seguito agli attacchi dell’11-9.

“Bush ha ingannato il popolo americano e i membri del Congresso sino a far loro credere che l’Iraq possedesse armi di distruzioni di massa in modo da costruire una falsa ragione per la guerra. Il presidente George W. Bush, con tale condotta, si è reso colpevole di una infrazione da impeachment che garantisce la sua rimozione dall’incarico” ha affermato Kucinich.

Egli ha già introdotto una simile risoluzione di impeachment contro il vicepresidente Cheney [vedi l’articolo “PRESENTATA LA MOZIONE DI IMPEACHMENT CONTRO CHENEY, NONOSTANTE IL NEW YORK TIMES” pubblicato su questo stesso sito, n.d.t.].

Bob Fertik, presidente di Democrats.com, ha detto: “Abbiamo aspettato sette anni per trovare un membro del Congresso abbastanza coraggioso da difendere la nostra Costituzione, per la quale generazioni di americani hanno combattuto e sono morti.

Siamo onorati ed eccitati che Dennis Kucinich abbia scelto di essere un così genuino patriota.

Ci congratuliamo con lui per la sua storica leadership, ci impegniamo a fare qualunque cosa sia in nostro potere per convincere il Congresso ad adottare tutti i 35 articoli e mettere George W Bush sotto processo davanti al Senato degli Stati Uniti, esattamente come hanno voluto i Padri Fondatori”.

La Speaker [Presidente] della Camera Nancy Pelosi ha affermato che procedimenti di impeachment contro Bush non verranno presi in considerazione e che l’idea era “fuori discussione”.

La camera dei rappresentanti ha già votato per l’impeachment di due presidenti - Andrew Johnson, nel 1868, e Bill Clinton, nel 1999. Entrambi furono assolti dal Senato e continuarono il loro incarico. Nessun vice presidente è mai stato posto sotto impeachment.

I 35 punti dell’accusa di Kucinich contro Bush

Articolo I

Creazione di una campagna segreta di propaganda per fabbricare falsi argomenti a favore della guerra contro l'Iraq

Articolo II

Avere gonfiato falsamente, sistematicamente e con intento criminale gli attacchi dell'11 settembre 2001, rappresentando falsamente l'Iraq come minaccia alla sicurezza, come parte di una fraudolenta giustificazione per una guerra di aggressione

Articolo III

Avere ingannato il popolo americano e i membri del Congresso per far loro credere che l'Iraq possedesse armi di distruzione di massa, allo scopo di fabbricare falsi argomenti per la guerra

Articolo IV

Avere ingannato il popolo americano e i membri del Congresso sino a far loro credere che l'Iraq ponesse una minaccia imminente agli Stati Uniti

Articolo V

Avere speso illegalmente fondi per iniziare segretamente una guerra di aggressione

Articolo VI

Invasione dell'Iraq in violazione di quanto richiesto dallo HJRes114

Articolo VII

Invasione dell'Iraq in assenza di una dichiarazione di guerra

Articolo VIII

Invasione dell'Iraq, uno stato sovrano, in violazione della Carta ONU

Articolo IX

Non aver fornito ai soldati protezioni corporee [Body Armor] e blindature dei veicoli [Vehicle Armor]

Articolo X

Avere falsificato a scopi politici i resoconti sulla morte e il ferimento di soldati USA

Articolo XI

Aver stabilito basi militari USA permanenti in Iraq

Articolo XII

Avere iniziato una guerra contro l'Iraq per controllarne le risorse naturali

Articolo XIIII

Avere creato una Task Force segreta per sviluppare politiche militari ed energetiche a riguardo dell'Iraq e di altri paesi Articolo XIV

Omessa denuncia di crimine [Misprision of a Felony], uso scorretto e pubblicazione di informazioni classificate e ostruzione alla giustizia nel caso di Valerie Plame Wilson, agente sotto copertura della Central Intelligence Agency

Articolo XV

Avere fornito immunità da procedimenti legali a contractor criminali in Iraq

Articolo XVI

Scriteriato e cattivo uso e spreco di denaro della tassazione USA a riguardo dell'Iraq e dei contractors USA

Articolo XVII

Detenzione illegale: aver detenuto a tempo indefinito e senza accusa tanto cittadini USA quanto prigionieri stranieri



[il parlamentare democratico Dennis Kucinich mentre chiede l’impeachment di Bush.]

Articolo XVIII

Tortura: avere segretamente autorizzato e incoraggiato, come politica ufficiale, l'uso di tortura su prigionieri in Afghanistan, Iraq e altri luoghi

Articolo XIX

Rendition: aver fatto rapire persone per farle portare contro la loro volontà in “luoghi segreti” [" Black Sites"] situati in altre nazioni, comprese nazioni note per praticare la tortura

Articolo XX

Imprigionamento di bambini

Articolo XXI

Avere ingannato il Congresso e il popolo americano su minacce provenienti dall’Iran, avere appoggiato organizzazioni terroristiche all’interno dell’Iran allo scopo di rovesciare il governo iraniano

Articolo XXII

Creazione di leggi segrete

Articolo XXIII

Violazione del Posse Comitatus Act [legge che limita l’uso dell’esercito in funzioni di polizia all’interno degli USA n.d.t.]

Articolo XXIV

Spionaggio su cittadini americani senza il mandato di autorizzazione di un tribunale, in violazione della legge e del Quarto emendamento

Articolo XXV

Avere diretto le compagnie di telecomunicazioni alla creazione di un database illegale e incostituzionale di numeri telefonici privati e di indirizzi e-mail di cittadini americani

Articolo XXVI

Avere annunciato l’intento di violare leggi tramite dei Signing Statements [sorta di dichiarazioni-decreti del presidente n.d.t.]

Articolo XXVII

Non avere adempiuto a mandati di comparizione [Subpoenas] del Congresso ed avere istruito ex dipendenti perch non adempiessero ad essi

Articolo XXVIII

Manomissione di elezioni libere e oneste, corruzione dell’amministrazione della giustizia

Articolo XXIX

Cospirazione volta alla violazione del Voting Rights Act del 1965

Articolo XXX

Avere ingannato il Congresso e il popolo americano in un tentativo di distruggere il programma Medicare

Articolo XXXI

Katrina: non aver stabilito piani in vista del previsto disastro dell’uragano Katrina, non aver risposto ad un’emergenza civile

Articolo XXXII

Avere ingannato il Congresso e il popolo americano, sabotando sistematicamente gli sforzi per affrontare il cambiamento climatico globale

Articolo XXXIII

Avere ignorato ripetutamente e non avere dato risposta, prima dell’11 settembre, ad avvertimenti di intelligence di alto livello sui pianificati attacchi terroristici negli USA

Articolo XXXIV

Ostruzione alle indagini sugli attacchi dell’11 settembre 2001

Articolo XXXV

Avere messo a rischio la salute dei primi soccorritori dell’11-9

Titolo originale: " US congressman moves to impeach Bush"

Fonte: http://www.belfasttelegraph.co.uk/
Link
10.06.2008

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

 

 

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