indietro   sketch.jpg (274497 byte)                                                 7                                                      avanti

 

                                                                          goccia_d_acqua.jpg (67112 byte)          

                                              Il grafico temporizzato di Indymedia
                                                                                   
Il grafico di Indymedia ha una strana caratteristica decresce in modo continuo e regolare,quasi temporizzato,questo andamento non è di per sè molto naturale per un afflusso dati e ha fatto pensare  molti che le sezioni fossero state in qualche modo ordinate.
Qualcuno ha giustificato un simile sparire del vantaggio iniziale a una graduale  sistemazione delle sezioni rosse prima e di quelle blu dopo forse per creare una suspence da "finale di Coppa del mondo" quando  non c'era fra le parti un vero duello ma questo pare non sia avvenuto.
Nella pagina precedente  ho riscontrato che il grafico dati fornito dal Viminale e pubblicato da Indymedia è solo apparentemente casuale per via dell'aspetto "liscio" ma che lo sbalzo altissimo fra i primi e gli ultimi rilievi della % Cdl confrontato col grafico rosso dell'ordine arrivo delle  provincie dimostrano il contrario.Pur raggruppando i dati per  provincia il grafico rosso è più casuale e "miscelato" di quello blu.
Allora da che cosa può essere dipeso quel calo continuo,regolare,scandito del grafico blu?

Qui c'è l'ipotesi proposta da Martino e anche il modo in cui verificarne l'esattezza:
osservazione:
l' esistenza di un programma che trasforma schede bianche in voti per un partito, non basta da solo a spiegare l' andamento temporale monotono delle percentuali durante lo scrutinio. infatti un errore sistematico produrrebbe semplicemente una traslazione dei grafici normali, con stabilizzazione del risultato dopo lo spoglio del 20% dei seggi.
il fatto e' che in realta' l' ordine di arrivo dei dati non e' casuale.
quali sono i seggi che comunicano prima il risultato? quelli con meno votanti. e quelli con piu' votanti li comunicano dopo.
ora prendiamo ad esempio due seggi della stessa citta', uno con piu' votanti dell' altro, e supponiamo che
la percentuale di schede bianche vere sia piu' o meno la stessa nei due seggi,
in termini assoluti pero' le schede bianche effettive sono piu' numerose nel seggio con piu' votanti. se un programmino sposta le schede bianche su un partito, lasciandone un numero fisso in ogni seggio (con piccole variazioni casuali per non essere sgamati), e' chiaro che nei seggi con piu' votanti la percentuale di tale partito subisce un incremento maggiore.
poiche' come ho detto il tempo necessario allo scrutinio di un seggio e' tanto maggiore quanto piu' numerosi sono i votanti, ecco spiegato il motivo dell' andamento temporale monotono delle percentuali.
per avere una controprova, bisognerebbe andare a vedere ad esempio nelle sezioni di roma se il numero assoluto di schede bianche residue e' mediamente lo stesso indipendentemente dal numero dei votanti, o, equivalentemente, se la percentuale di bianche residue e' tanto piu' bassa quanto maggiore e' il numero dei votanti.
saluti, martino

Secondo questa ipotesi un'azione sulle schede bianche che miri a trasformarle in schede colorate dovrebbe partire dalla considerazione che il prelievo da seggi con pochi elettori può dar luogo a cali troppo drastici di cui ci si può facilmente accorgere.e non avrebbe come effetto quell'aumento goccia a goccia della % Cdl ,per cui la scelta di prelievo sarebbe scesa   preferibilmente su sezioni con più elettori .
Le sezioni con pochi elettori sarebbero le prime ad arrivare e quindi fornirebbero dei risultati puliti ma ,aumentando il tempo, aumenterebbero le sezioni di fasce con più elettori anzi ,probabilmente, il tempo stesso farebbe ,di per sè,da filtro scandendo l'arrivo delle sezioni della prima,seconda,terza,quarta,quinta,sesta,settima,ottava,nona,decima...fascia (designando con ciò le sezioni fino a 100-200-300-400-500-600-700-800-900-1000 votanti).
Un semplicissimo programma ,senza alcuna indicazione secondaria, preleverebbe una quota fissa di schede bianche casualmente ma un programma che agisse a tempo avrebbe modo di operare con più intelligenza graduando le schede  bianche da trasformare in schede  colorate.
Io direi che anche  la presenza di un filtro(if...then) che sappia distinguere la fascia della sezione e l'aggreghi alle altre della stessa fascia  agirebbe in modo ragionato e non produrrebbe  visibili ed estese carenze in zone che creerebbero sospetto,non sono poi molte 60.828 sezioni e si sa esattamente quante appartengono alla prima,alla seconda,alla terza....fascia.
Si tratta di aspettare solo che arrivino,riempiano il loro posticino nella casella giusta  e poi di agire,trasferendo la quota necessaria precedentemente calcolata.

Secondo questa spiegazione su questi gruppi creatisi  per selezione del sistema inserito o puramente per temporalità di arrivo si potrebbe con sicurezza operare prelevando la cifra necessaria per arrivare a un traguardo finale prestabilito,togliendo la % necessaria ad ogni passaggio sapendo con sicurezza che la cifra  non creerà ,a un esame sommario, grossi sospetti.
Quindi si tratterebbe di togliere una % stabilità dividendola per il numero delle sezioni del gruppo e trasformarla in % della parte prescelta.

Martino propone anche una verifica a questo  progettino:se la media di schede bianche non cresce con l'aumentare dei votanti delle sezioni,se la % delle schede bianche diminuisce col crescere dei votanti delle sezioni ,un'azione con queste caratteristiche dovreb
be essere dimostrata.

Qui sotto vi propongo gli strumenti per la verifica che Martino suggerisce  provenienti da Torino e da Roma..Ciò che ha detto è verificato,la media di fascia delle schede bianche non cresce nel modo previsto ,la % di schede bianche di fascia idem.
Torino per ciò che ho visto, mantiene nonostante le anomalie un andamento meno "originale" di Roma   e propone una distribuzione piuttosto regolare(normale come ci si dovrebbe attendere),meno forzata.

A Roma c'è stata,a mio parere, un'esagerazione ....un calo schede bianche che ha portato 199 sezioni a non dichiarare neanche una scheda bianca (perloppiù sezioni  con numero di votanti  alto),un'alterazione a colpo d'occhio,confermata da un andamento che non rispecchia la situazione di "normalità" che sarebbe d'obbligo in un caso simile.
Sembra più che si sia andati oltre.Questo potrebbe essere spiegabile col fatto che  Roma risulta pervenuta fra le ultime,pur essendo a scrutinio elettronico,inoltre  un controllo facile e immediato dei verbali era impossibile perchè venivano chiusi in busta,spedita alla prefettura,con dichiarazione di conformità dello scrutinio elettronico,firmata dal presidente, e impossibilità di controllo salvo contestazione.
Le osservazioni sullo strano comportamento delle schede bianche a Roma potete trovarlo in questo forum:

"Roma caccia alla scheda bianca"

se i collegamenti con Politicaonline non funzionassero alcune pagine sono state salvate qui:
(1) (3) (4) alcune delle foto mancanti sono qui sotto ma non tutte vedrò magari con più tempo di inserirle dai miei documenti.

Torino politiche 2006

2006 Torino- media schede bianche per fascia

 

Media

Sc.bianche

1,625

1,71

2,3

3,75

3,24

3,45

3,7

3,846

voti validi per sezione

-99

100-199

200-299

300-399

400-499

500-599

600-699

700-799

voti validi fascia

492

1006

1520

2762

24866

114375

260268

134256

n.sez

 

8

7

6

8

54

204

401

182

 

 La media di fascia cresce fino al punto 4 poi crolla e riprende la propria salita proseguendo quasi in linea rispetto al punto3 La quarta fascia  ha numero di votanti già notevole per cui il crollo della media ,in sua corrispondenza ,è molto strano

 

2006 Torino- percentuale schede bianche di fascia

%schede bianche

2,6

1,2

0,92

1,09

0,7

0,615

0,57

0,52

0,46

 

voti validi per sezione

-99

100-199

200-299

300-399

400-499

500-599

600-699

700-799

800-900

 

voti validi fascia

492

1006

1520

2762

24866

114375

260268

134256

41674

 

n.sez

 

8

7

6

8

54

204

401

182

49

 

 

questa è la % schede bianche di fascia, in continua decrescita tranne che nel famoso punto 4:
La domanda che ci si pone è il perchè di questo calo
 con un numero di elettori già così elevato.  

Grafico distribuzione schede bianche- Torino

Questi sono i grafici relativi alla distribuzione schede bianche (valore schede bianche-n.sezioni)per Torino(per linee e per istogrammi)

  s.bianche   in:  n'sezioni                                                                                                                 

0 39
1 92
2 166
3 192
4 152
5 110
6 80
7 43
8 25
9 13
10 4
11 2
12 1
919

   

 

 

Roma politiche 2006- 
da :
(altri diagrammi e considerazioni in merito nel forum)

Roma 2006-media schede bianche per fascia

 

Qui la media di fascia ha strani comportamenti :"si abissa per ben tre volte e nel punto 5 procede in crescendo ma "molto corretta"

Vediamo cosa succede alle percentuali di fascia sempre nel 2006:

 

Roma 2006-percentuale schede bianche per fascia

Due abbassamenti successivi seguiti da una zona piatta ,in cui il grafico sembra giustamente assestato, e poi un calo finale ingiustificato.

Distribuzione schede bianche per sezione-Roma 2006

Questo è il grafico(per istogrammi e linee) relativo alla distribuzione delle schede bianche per sezione riguardante Roma,da notare che in questo caso è stata persa la regolarità per l'eccessivo calo delle schede bianche e che la famosa "normale" è solo un ricordo......le hanno chiesto troppo(non ha capo....e si curva troppo dopo il massimo)!Non si tratta di una semplice diminuzione della media schede bianche che avrebbe lasciato intatta la forma,spostando il grafico a sinistra,ma di un fuori "registro"

 

Concludendo :

le medie e le % in tutti  i grafici si comportano in modo "stonato".

Le medie delle schede bianche dovrebbero crescere costantemente con l'aumentare della fascia(numero di votanti della sezione) invece hanno un comportamento irregolare e diminuiscono ,riprendendo poi a crescere ma a portata inferiore.

Le % delle schede bianche,relative alla fasce,diminuiscono o (quasi)in continuo o vengono notevolmente  ridotte precocemente , crollano addirittura  nell'ultima fascia.

La tesi di Martino è quindi verificata per Torino 2006  e Roma 2006

 

 

 

  indietro   sketch.jpg (274497 byte)                                                 7                                                       JavaScript scaricato da HTML.it avanti

 

Sigla finale de:"Gli imbroglioni":

Staralfur-Sigur Ros

Da youTube :http://www.youtube.com/watch?v=x6rcPRt7sjA