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        (625)                                                                                                    (945)             =    P2

                                                                             da:  I conti esatti
 

                                                    Giù le mani dalla giustizia

Il Piano di rinascita democratica(vedi anche fondo pagina) è del'anno 1982 e presuppone un'attività precedente,nei riguardi della giustizia,già consolidata. 


Dal link precedente di Wikipedia:
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E' comunque intuitivo che, ove non si verifichi la favorevole circostanza di cui in prosieguo, i tempi brevi sono - salvo che per la Magistratura - da escludere essendo i procedimenti subordinati allo sviluppo di quelli relativi ai partiti, alla stampa ed ai sindacati, con la riserva di una più rapida azione nei confronti del Parlamento ai cui componenti è facile estendere lo stesso modus operandi già previsto per i partiti politici.

Per la Magistratura è da rilevare che esiste già una forza interna (la corrente di magistratura indipendente della Ass. Naz. Mag.) che raggruppa oltre il 40% dei magistrati italiani su posizioni moderate.

E' sufficiente stabilire un raccordo sul piano morale e programmatico ed elaborare una intesa diretta a concreti aiuti materiali per poter contare su un prezioso strumento già operativo nell'interno del corpo anche ai fini di taluni rapidi aggiustamenti legislativi che riconducano la giustizia alla sua tradizionale funzione di elemento di equilibrio della società e non già di eversione.

Qualora invece le circostanze permettessero di contare sull'ascesa al Governo di un uomo politico (o di una équipe) già in sintonia con lo spirito del club e con le sue idee di "ripresa democratica", è chiaro che i tempi dei procedimenti riceverebbero una forte accelerazione anche per la possibilità di attuare subito il programma di emergenza e quello a breve termine in modo contestuale all'attuazione dei procedimenti sopra descritti.

In termini di tempo ciò significherebbe la possibilità di ridurre a 6 mesi ed anche meno il tempo di intervento, qualora sussista il presupposto della disponibilità dei mezzi finanziari.

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1)I tempi brevi per la realizzazione del progetto P2 sono esclusi tranne che per la magistratura
2)Il 40% dei magistrati dimostra già di aderire
3)Concreti aiuti materiali per qualcosa che è già operativo nella magistratura
4)Un' equipe al Governo favorevole ridurrebbe i tempi insieme a finanziamenti.

La giustizia pare già quasi per metà sequestrata dal progetto nel 1982,sono passati da allora 25 anni.

Credo che non avere Pduisti al governo sia il minimo da pretendere visto che la natura della P2 è stata  accertata anche attraverso documenti  qui riportati(pag 180-181-184)
Finchè i vertici non verranno puliti dalla P2 e anche dalla massoneria che è la parte operativa del megaprogetto di cui la P2 fa parte non riusciremo ad ottenere nulla.

Per quanto riguarda il post di ieri sulla dittatura occulta,la responsabilità delle dinastie  attualmente regnanti(Belgio,Olanda,Spagna,Inghilterra:gruppo Bilderberg) spodestate dai poteri assoluti (oltre alle nuove dinastie della finanza come Rockefeller e Rothschild) mi sembra sia anche  dimostrata dall'annullamento dell'esilio operata nel 2003 sotto il Governo Berlusconi nei riguardi dei componenti di Casa Savoia, presente anch'essa  nella P2 e in altre logge:

Da :http://www.the1phoenix.net/x-files/nwo.htm
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Molti dei soci di questa bella compagnia [appartenevano alla] loggia P2 di Licio Gelli, il circolo degli oltranzisti atlantici italiani. Alla lettera S dell'elenco sequestrato nel marzo 1981 dai magistrati milanesi .. si legge: "Savoia Vittorio Emanuele, casella postale 842, Ginevra". La tessera era la numero 1621. In una delle cartellette allegate agli elenchi, sempre alla lettera S, accanto a "Sindona Michele, banchiere", .. e tanti altri (Berlusconi Silvio no, era in un altro documento), compare il nome "Savoia Vittorio, numero 516". Il principe, si seppe poi, aveva raggiunto il terzo grado della gerarchia massonica, quello di Maestro, e oltre alla loggia P2 aveva frequentato un altro esclusivo club massonico: la superloggia di Montecarlo. Almeno secondo quanto testimonia nell'ottobre 1987 Nara Lazzerini, amica molto intima di Gelli: "Licio mi disse che della loggia facevano parte anche Vittorio Emanuele di Savoia e il principe Ranieri".
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Documentazione

Gruppo Bilderberg

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Il Gruppo Bilderberg (o conferenza Bilderberg) è una conferenza internazionale annuale, non ufficiale, ad invito di circa 130 esponenti, spesso con ruoli di rilievo nel mondo economico, finanziario o politico.

Dato che le discussioni durante questa conferenza non sono mai registrate o riportate all'esterno, questi incontri sono sia oggetto di forte critica sia la fonte di molte teorie del complotto.

L'obiettivo iniziale del gruppo sarebbe stato, nel contesto della guerra fredda, di rafforzare la cooperazione tra gli Stati Uniti ed i loro partner Europei. Inoltre, a causa del carattere molto riservato delle conferenze, il gruppo è stato a lungo considerato, da alcuni, una società segreta [1]. Gli rimproverano possibilità di decisioni antidemocratiche che potrebbero essere prese da un gruppo così potente e in particolare, dalla caduta dell'Impero Sovietico, l'orchestrazione della mondializzazione economica.

Indice

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Storia del gruppo Bilderberg [modifica]

Il gruppo Bilderberg nasce nel 1952, ma prende questo nome solo nel 1954, quando il 29 maggio una quantità di politici e uomini d'affari si riunì a Oosterbeek, in Olanda all'Hotel Bilderberg: da cui il nome di questa organizzazione. Da allora le riunioni sono state ripetute una o due volte all'anno. Un elenco parziale dei suoi membri è: Filippo del Belgio, Sofia di Spagna, Bernard Kouchner, David Rockefeller, Bernardo d'Olanda, Etienne Davignon (ex commissario europeo), Carlo d'Inghilterra, Juan Carlos di Spagna, Beatrice d'Olanda, Henry Kissinger.

Molti partecipanti al gruppo Bilderberg sono capi di Stato, ministri del tesoro e altri politici dell'Unione Europea (anche l'ex presidente del Consiglio italiano Romano Prodi avrebbe partecipato a qualche meeting), ma prevalentemente i membri sono esponenti di spicco dell'alta finanza europea e anglo-americana. Oggigiorno si distinguono i partecipanti in diverse categorie, ma principalmente in due: coloro che sono membri permanenti dell'organizzazione e coloro che possono essere invitati in via eccezionale come spettatori o relatori. Tra i relatori ricorrenti ci sono alcuni giornalisti dell'Economist.[2] [3] [4] Alcuni meeting hanno avuto anche una parziale apertura alla stampa. [senza fonte]

Negli anni Cinquanta l'organizzazione conta un centinaio di membri, con l'obiettivo dichiarato di unire l'Occidente per contrastare l'espansione sovietica. A questo scopo riunisce alcuni dei personaggi più illustri e influenti nei vari campi della politica economica e della finanza internazionale.

Promotori del gruppo Bilderberg [modifica]

Tra i promotori del gruppo, ci sono:

  • Bernhard van Lippe-Biesterfeld, presidente del Bilderberg fino a quando nel 1976 diede le dimissioni per lo scandalo di una tangente da 1,1 milioni di dollari dalla Lockheed Corporation per la vendita di aerei caccia all'aviazione olandese. Appartenente ad una nota famiglia ducale tedesca, è stato principe consorte dei Paesi Bassi, presidente del Worldwide Fund for Nature (WWF) dalla fondazione nel 1961 fino al 1971, ex affiliato al NSDAP (tessera No. 2583009 del 1 maggio 1933) fino al suo matrimonio con la regina d'Olanda. Secondo le rivelazioni della rivista Newsweek del 5 aprile 1976, le attività di spionaggio di von Lippe a favore delle unità speciali delle SS (o Schutzstaffel) nella industria chimica IG Farbenindustrie (la stessa che fabbricò lo Zyklon-B, usato nelle camere a gas) sono documentate dalle testimonianze del Processo di Norimberga. Alla fine della guerra, in Olanda, si dice abbia partecipato alla resistenza e alla liberazione di Amsterdam. Nel dopoguerra assunse importanti posizioni nell'industria petrolifera, in particolare con la Royal Dutch Petroleum (Shell Oil) e nella Société Générale de Belgique.
  • Joseph Retinger, economista polacco di famiglia ebraica, cattolico, conosciuto come 'Sua Eminenza Grigia'. Fu tra i fondatori e segretario generale fino al 1952 dell'United European Movement presieduto da Winston Churchill e finanziato dall'ACUE (American Committee for United Europe). La visione di Retinger era costruire un'Europa Unita per arrivare ad un Mondo unito in pace, guidato da Organizzazioni Sovranazionali che avrebbero garantito più stabilità ai singoli governi nazionali. Nonostante la cortina di fumo che si è creata intorno a Bilderberg, sembra sia stato lui l'ideatore dei meeting segreti. Su suo suggerimento, von Lippe prese contatti con l'amministrazione Truman e, con maggiore successo, con quella Eisenhower, nelle persone del gen. Walter Bedell Smith (allora direttore della CIA) e C. D. Jackson. Il coinvolgimento nel progetto della famiglia Rockefeller, proprietaria della Standard Oil, concorrente della Royal Dutch Petroleum di von Lippe influenzò molto il carattere del gruppo Bilderberg. Da allora, le sue riunioni riflettono in gran parte gli interessi dell'industria petrolifera.

Prima riunione nel maggio 1954 [modifica]

Alla prima riunione che ebbe luogo dal 29 al 31 maggio 1954 presso l'Hotel Bilderberg di Oosterbeek (in Olanda), presero parte circa un centinaio tra banchieri, politici, universitari, funzionari internazionali. Pare che figurassero tra queste personalità [5]: i Capi del governo belga e italiano Paul van Zeeland e Alcide De Gasperi, Panavotis Pipinelis di Grecia, Denis Healey e Hugh Gaitskell del Partito Laburista inglese, Robert Boothby del Partito Conservatore.

Secondo i giornalisti che presenziarono alle riunioni del gruppo, dopo il 1976 alla presidenza subentrò David Rockefeller, membro fondatore della Commissione Trilaterale, membro della Commissione Bancaria Internazionale, presidente del Council on Foreign Relations, membro del Club di Roma e di numerose altre organizzazioni internazionali.

Altri membri di spicco dell'organizzazione sono: Giovanni Agnelli; Donald Rumsfeld; Peter Sutherland, irlandese, ex commissario di Unione Europea e presidente di Goldman Sachs e di British-Petroleum; Paul Wolfowitz ex presidente della Banca Mondiale; Roger Boothe. L'attuale presidente del gruppo è Etienne Davignon.

Tra i personaggi presenti alla riunione del 1999 venivano citati dal Corriere della Sera: Umberto Agnelli, Henry Kissinger, Mario Monti.

Due terzi dei membri dell'assemblea sarebbero americani. Al vertice di Stresa del 2004 si contarono 33 delegati americani e 16 italiani (seconda rappresentanza più numerosa). I partecipanti sono tenuti a non parlare né di quanto detto nelle riunioni né della loro presenza. Come per la Trilaterale, è nota la lista di una parte dei membri, riconosciuti da giornalisti che sono venuti a conoscenza ed hanno seguito i vari vertici del Bilderberg.

Caso Diamandouros [modifica]

La riservatezza degli incontri del Bilderberg è rimasta relativamente intatta fino a che nel Parlamento europeo, nelle ultime settimane del 2004, non è salito alla ribalta il caso Diamandouros. Nell'occasione della rielezione del greco Nikiforos Diamandouros nella carica di mediatore europeo, il cosiddetto ombudsman, fu contestata l'appartenenza di Diamandouros al Gruppo Bilderberg: «Questa potentissima lobby mira a conquistare posizioni nelle istituzioni dell'Unione Europea a vantaggio dei suoi membri ed è strutturata con il meccanismo della segretezza quale obbligo assoluto dei membri. Chi vuol essere mediatore Europeo non può vantare la partecipazione come membro di una lobby. Diamandouros ha persino partecipato ad una apposita conferenza Bilderberg come membro, mentre era Ombudsman greco» (intervento di Giuseppe Fortunato). [6] [7]

Meeting del 2006 a Kanata in Ontario [modifica]

Uno degli ultimi meeting è avvenuto dall'8 all'11 giugno 2006 a Kanata in Ontario (nei pressi di Ottawa) presso il Brookstreet Hotel, chiuso al pubblico per l'occasione. Un comunicato stampa ufficiale ha spiegato che i temi dell'incontro erano “le relazioni euro-americane, l'energia, la Russia, l'Iran, il Medio Oriente, l'Asia, il terrorismo e l'immigrazione”.

Tra i partecipanti David Rockefeller, Henry Kissinger, la regina Beatrice d'Olanda, Richard Perle, i dirigenti della Federal Reserve Bank, di Credit Suisse e della Rothschild Europe (il vicepresidente Franco Bernabè), delle compagnie petrolifere Shell, BP e Eni (Paolo Scaroni), della Coca Cola, della Philips, della Unilever, di Time Warner, di AoL, della Tyssen-Krupp, di Fiat (il vicepresidente John Elkann) i direttori e corrispondenti del Times di Londra, del Wall Street Journal, del Financial Times, dell'International Herald Tribune, di Le Figarò, del Globe and Mail, del Die Zeit, rappresentanti della NATO, dell'ONU, della Banca Mondiale e della UE, economisti e molti ministri dei governi occidentali.

Le misure di sicurezza sono state imponenti, e tutta la zona era presidiata. Alex Jones, impegnato a girare un documentario sul Gruppo Bilderberg, è stato identificato e arrestato dalla polizia appena sbarcato all'aeroporto di Ottawa, rilasciato solo dopo interrogatorio. James Tucker sostiene che al meeting ci sia stata una forte frattura fra la compagine americana favorevole alla guerra in Iran e la fazione europea che invece era contraria alla soluzione militare. Tra le altre cose si sarebbe stabilito il prezzo del greggio sui 70 dollari al barile.[8] Alla riunione del 2006 hanno partecipato, tra gli altri, gli italiani:

Meeting del 2007 a Istanbul (Turchia) [modifica]

Tra il 31 maggio ed il 3 giugno 2007 si è tenuto l'ultimo meeting a Istanbul (Turchia). A quest'ultimo incontro hanno partecipato i seguenti imembri italiani: -Franco Bernabè, Amministratore delegato di Telecom Italia -John Elkann, Vice presidente Fiat S.p.A. -Mario Monti, Presidente Università Commerciale Luigi Bocconi -Tommaso Padoa-Schioppa, Ministro delle Finanze -Giulio Tremonti, Vice Presidente della Camera dei Deputati

Incontri [modifica]

  1. 29-31 maggio 1954: Oosterbeek, Olanda.
  2. 18-20 marzo 1955: Barbizon, Francia.
  3. 23-25 settembre 1955: Garmisch-Partenkirchen, Germania dell'Ovest.
  4. 11-13 maggio 1956: Fredensborg, Danimarca.
  5. 15-17 febbraio 1957: St Simons Island, Georgia, USA.
  6. 4-6 ottobre 1957: Fiuggi, Italia.
  7. 13-15 settembre 1958: Buxton, Inghilterra.
  8. 18-20 settembre 1959: Yesilköy, Turchia.
  9. 28-29 maggio 1960: Bürgenstock, Svizzera.
  10. 21-23 aprile 1961: St Castin, Canada.
  11. 18-20 maggio 1962: Saltsjöbaden, Svezia.
  12. 29-31 maggio 1963: Cannes, Francia.
  13. 20-22 marzo 1964: Williamsburg, Virginia, USA.
  14. 2-4 aprile 1965: Villa d'Este, Italia.
  15. 25-27 marzo 1966: Wiesbaden, Germania dell'Ovest.
  16. 31 marzo - 2 aprile 1967: Cambridge, Inghilterra.
  17. 26-28 aprile 1968: Mont Tremblant, Canada.
  18. 9-11 maggio 1969: Marienlyst, Danimarca.
  19. 17-19 aprile 1970: Bad Ragaz, Svizzera.
  20. 23-25 aprile 1971: Woodstock, Vermont, USA.
  21. 21-23 aprile 1972: Knokke, Belgio.
  22. 11-13 maggio 1973: Saltsjöbaden, Svezia.
  23. 19-21 aprile 1974: Megève, Francia.
  24. 25-27 aprile 1975: Çesme, Turchia.
  25. 22-24 aprile 1977 (nel 1976 non ci fu alcuna conferenza poiché il Principe Bernhard fu coinvolto nello scandalo Lockheed): Torquay, Inghilterra.
  26. 21-23 aprile 1978: Princeton, New Jersey, USA.
  27. 27-29 aprile 1979: Baden, Austria.
  28. 18-20 aprile 1980: Aachen, Germany dell'Ovest.
  29. 15-17 maggio 1981: Bürgenstock, Svizzera.
  30. 14-16 maggio 1982: Sandefjord, Norvegia.
  31. 13-15 maggio 1983: Montebello, Canada.
  32. 11-13 maggio 1984: Saltsjöbaden, Svezia.
  33. 10-12 maggio 1985: Rye Brook, New York, USA.
  34. 25-27 aprile 1986: Gleneagles, Scozia.
  35. 24-26 aprile 1987: Villa d'Este, Italia.
  36. 3-5 giugno 1988: Telfs-Buchen, Austria.
  37. 12-14 maggio 1989: La Toja, Spagna.
  38. 11-13 maggio 1990: Glen Cove, New York, USA.
  39. 6-9 giugno 1991: Baden-Baden, Germania.
  40. 21-24 maggio 1992: Evian-les-Bains, Francia.
  41. 22-25 giugno 1993: Atene, Grecia.
  42. 3-5 giugno 1994: Helsinki, Finlandia.
  43. 8-11 giugno 1995: Zurigo, Svizzera.
  44. 30 maggio -1º giugno 1996: Toronto, Canada.
  45. 12-15 giugno 1997: Lake Lanier, Georgia, USA.
  46. 14-17 maggio 1998: Turnberry, Ayrshire, Scozia.
  47. 3-6 giugno 1999: Sintra, Portogallo.
  48. 1-4 giugno 2000: Genval, Bruxelles, Belgio.
  49. 24-27 maggio 2001: Gothenburg, Svezia.
  50. 30 maggio - 2 giugno 2002: Chantilly, Virginia, USA.
  51. 15 maggio - 18 maggio 2003 : Versailles, Parigi, Francia.
  52. 3-6 giugno 2004 : Stresa, Italia.
  53. 5-8 maggio 2005 : Rottach-Egern, Monaco, Germania.
  54. 8-11 giugno 2006 : Ottawa, Canada.
  55. 31 maggio - 3 giugno 2007 : Istanbul, Turchia.
  56. 5-8 giugno 2008 : Chantilly, Virginia, USA.

Partecipanti [modifica]

Alcuni nomi delle personalità italiane che hanno preso parte almeno una volta dal 1982 ad oggi a summit internazionali dei Bilderberg, venne pubblicato da "La Voce della Campania". [9]

A fianco di ciascun nome viene riportata la funzione ricoperta al momento dell'ultima partecipazione.

Altri principali esteri al summit 2004

Note [modifica]

  1. ^ (EN) http://www.newsconfidential.com/FS/FS_Story.php?RequestID=60001
  2. ^ (EN) http://www.bilderberg.org/bilder.htm#econ
  3. ^ (EN) http://www.nndb.com/org/514/000042388/
  4. ^ (EN) http://www.guardian.co.uk/books/2001/mar/10/features.weekend
  5. ^ (EN) thebiggestsecret.online.fr: Origins of the Bilderberg meetings
  6. ^ (EN) http://ejournaleurope.iue.it/AEH/SummerCourse2005/CVs2005/cv-diamandouros.htm
  7. ^ http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=588
  8. ^ (EN) http://www.americanfreepress.net/html/bilderberg_to_meet_in_canada.html
  9. ^ http://www.archivio900.it/it/articoli/art.aspx?id=7453

Collegamenti esterni [modifica]


 

Dal Piano di rinascita democratica :
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OBIETTIVI

1) Nell'ordine vanno indicati:

a) i partiti politici democratici, dal PSI al PRI, dal PSDI alla DC ed al PLI (con riserva di verificare la Destra Nazionale);
b) la stampa, escludendo ogni operazione editoriale, che va sollecitata al livello di giornalisti attraverso una selezione che tocchi soprattutto: Corriere della Sera, Giorno, Giornale, Stampa, Resto del Carlino, Messaggero, Tempo, Roma, Mattino, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia per i quotidiani; e, per i periodici: Europeo, Espresso, Panorama, Epoca, Oggi, Gente, Famiglia cristiana. La RAI-TV non va dimenticata;
c) i sindacati, sia confederali CISL e UIL, sia autonomi, nella ricerca di un punto di leva per ricondurli alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione e successiva costituzione di una libera associazione dei lavoratori;
d) il Governo, che va ristrutturato nella organizzazione ministeriale e nella qualità degli uomini da preporre ai singoli dicasteri;
e) la magistratura, che deve essere ricondotta alla funzione di garante della corretta e scrupolosa applicazione delle leggi;
f) il Parlamento, la cui efficienza è subordinata al successo dell'operazione sui partiti politici, la stampa ed i sindacati.

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http://www.firmiamo.it/annullamentoelezioni

http://www.firmiamo.it/propostascioglimentoforzanuova

 

                                                                                                           

                                                       vedi     anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110                                         

                                                       
                                                        vedi pag.103 e pag.153

                                                      

Sign for Applicazione della riforma Brunetta ai Deputati e Senatori Italiani

                                                                                                NEW!!!

Un modo per fare sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :

                                                        

Sign for APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER FARE CHIAREZZA SULLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SEN. COSSIGA

                                                                                         vedi pag.159

 

 

 

 

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