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dirittodiresistenza
La fine di mussolini
post pubblicato in diario, il 28 dicembre 2008
Ormai girando nelle edicole si vedono in vendita santini e calendari di mussolini. Le tv trasmettono sempre più spesso documentari sul roseo periodo fascista. Sulle opere, sulla presa del potere, sul consenso. Ci si è dimenticati come è finito mussolini. Non è un eroe morto in guerra. Non si è suicidato come hitler. Non è stato ucciso dai "nemici". E' stato preso dagli italiani e ucciso in piazza. Il cadavere buttato in mezzo ad altri cadaveri Così è finito mussolini.
http://it.youtube.com/watch?v=8_6C5jUI5p4&feature=related

Guardatelo, questa è stata la fine del dittatore che ora trovate sui calendari venduti nelle edicole a fianco di quello dell'ultima velina.
mussolini dittatore
permalink | inviato da marco resistenza il 28/12/2008 alle 13:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

                                                                 

                                                             La bestialità della folla

In diverse occasioni mi sono stupita  delle mie reazioni ,magari sostenevo una cosa per parecchio tempo da sola,bistrattata, poco o molto, in qualche caso angariata,messa da parte o peggio,sognavo per molto tempo una soluzione,  poi qualcosa succedeva che cambiava le cose e via ecco accumularsi uno,due,tre e magari un gran numero di persone che cominciavano a sostenere quello che io,con gran fatica, dicevo da molto tempo.
La mia reazione, incomprensibile anche per me che la provavo, era dapprima sorpresa e felice e poi sempre più delusa e preoccupata e in attesa di cattivi esiti futuri.
Mi sono perfino chiesta se non mi piacesse tenere la posizione da sola per orgoglio personale.
Il fatto è che la massa mi ha sempre creato problemi,un po' per carattere e un po' perchè non la ritengo obiettiva, nemmeno quando dice le cose giuste.
Una volta mi ritrovai nei pressi di un tribunale ed incontrai un simpatico gruppo di manifestanti  che protestavano contro la Banda Bassotti, non erano precisamente della mia idea politica ma mi aggregai  per far numero ,ritornando a destinazione parlai con una di loro e capii cos'era che mi divideva dagli altri,io mi sforzavo di partecipare alle manifestazioni di gruppo,quando lo ritenevo necessario,ma ero una persona autonoma e ciò che dovevo fare lo facevo,rischiando quello che ritenevo opportuno e parlando anche davanti ai colpevoli dei soprusi più o meno gravi,questa persona mi disse :"Ma da soli si paga!",molto sinceramente devo riconoscere.
In effetti è così,certe persone trovano il loro coraggio nel gruppo e questo è estremamente pericoloso.
Ho avuto modo di appurare quale sia il panorama reale e non è per nulla meritevole, soprattutto per chi lo ha prodotto,a mio parere le cose giuste si dovrebbero identificare quasi per istinto e in modo altrettanto istintivo andrebbero sostenute,se ci sono dubbi andrebbero verificati ma non chiudendo la mente o seguendo  la testa di un altro, questo prepara solo brutti esiti.
Per questo non mi auguro che molte persone cambino idea ma che cambino il loro modo di vedere le cose che significa comprendere che cosa deve essere difeso in primo luogo o messo per ultimo ,ascoltare tutte le voci ma soprattutto quelle giuste,non  seguirle ma diventare UNO IN PIU'
Con bestialità della folla intendo chi fugge dai propri doveri di testimonianza di parola o pratica, così come chi infierisce sul perdente e su chi non ha più il potere che prima lo intimoriva,non vedo alcuna differenza fra le  due cose e della prima ho avuto purtroppo,come altri, una  nauseante evidenza pressocchè generalizzata,mi dispiace dirlo ma è così!Spero solo che le cose cambino ma sul serio,non come si segue una nuova moda,altrimenti è meglio che le cose non cambino affatto.


La tortura è una realtà della nostra società...

AleandroVolpi ha caricato un nuovo video
(17 ore fa)

Un messaggio da Paolo Barnard :


[Alcune considerazioni su...]

(versione stampabile)


ORA DATEVI, DIAMOCI, DA FARE.

Ho già scritto più volte che viviamo disperatamente nella trappola tesaci dalle destre finanziarie 35 anni fa. Tutti noi, specialmente le sinistre. La riassumo in pochissime parole: ci hanno fatto passare dall’Era dei Diritti, all’Era della Contrattazione sul Grado di Abolizione dei Diritti, dove essere di sinistra significa solo lesinare qualche rimasuglio di Diritto nel dialogo con loro. Ci hanno reso Plausibile l’Inimmaginabile. Esempio: la privatizzazione dell’acqua, o la precarizzazione del lavoro – essendo entrambi elementi essenziali alla sopravvivenza fisica dell’essere umano, è come se ci avessero privatizzato e precarizzato i globuli bianchi, o la milza. Inimmaginabile? Affatto. E’ accaduto. Le destre hanno vinto, e stravinto. Questa resa al dibattito sui Gradi di Abolizione dei Diritti ha avvelenato a pioggia tutta la nostra vita civica, politica, sociale, con i risultati che tutti vediamo. E’ tutto lì il problema.

Ora, se vogliamo combattere questa catastrofe dobbiamo saltare indietro di 250 anni, e ripensare a quegli uomini che allora dissero basta all’Inimmaginabile reso Plausibile, cioè agli Assolutismi, alla barbarie, alle atrocità sociali. E dobbiamo fare quello che hanno fatto loro:

IMMAGINARE NUOVI DIROMPENTI DIRITTI. E PROPORLI.

Il “libero contratto revocabile” fra Stato e popolo, la tutela del lavoro, pene più umane, erano nel ‘700 idee all’apparenza deliranti, al limite del ridicolo persino. Eppure le immaginarono, e hanno cambiato la Storia.

Bene. Avete capito. O immaginiamo un altro Stato dei Diritti, dirompente nei contenuti, o siamo condannati. Se lo immaginiamo oggi, lo avremo forse fra tanti anni, ma non c’è altra scelta. Qualcuno deve iniziare, deve iniziare a cambiare la Storia. Noi.

La mia proposta è questa. Ognuno di voi si impegni in questi giorni a immaginare uno o più Nuovi Diritti. Ma intendo nuovi, dirompenti, cioè sogni, quello che vorremmo come ideale assoluto, non importa quanto sembrino inapplicabili o antistorici. Immaginateli, scriveteli in poche righe, non scrivete trattati di seimila parole, ma 3 o 4 righe al massimo (leggete sotto), fatelo pensandoci bene senza fretta. E inviatemeli. Faremo un Nuovo Contratto Sociale di Diritti da tramutare in leggi dello Stato, pubblicato in questo sito e altrove, e lo faremo girare, e già avremo fatto il nostro compito nella Storia.

Tre esempi:

1) Il Diritto ad avere tempo per vivere. Che significa non dover lavorare di continuo proprio lungo tutti gli anni più belli della nostra vita - es. poter optare per un anno di libertà dal lavoro ogni cinque, da poter dedicare alla cura fisica o spirituale o emotiva di sé stessi e dei propri cari, con la garanzia di una piena sussistenza nondimeno. Sancito per legge.

2) Il Diritto ad avere una casa. Senza doversi indebitare per decenni in un mercato del denaro da cappio alla gola. La casa è un bene di sopravvivenza, come l’aria, esattamente uguale, e non può essere un privilegio per cui intrappolarsi per tutta la vita lavorativa. Sancito per legge.

3) Il Diritto a non essere poveri. Cioè l'indigenza dichiarata illegale, come il furto, che si trasforma nel dovere di chi ha tanto di ridistribuire a chi ha meno. Cioè la comunità umana si compensa come fa l’acqua nei vasi comunicanti, per l’interesse di tutto il genere umano. Sancito per legge.

Ecc.

Non so se avete capito. Qui non si tratta di bisticciare sui dettagli di questa o di quella corruttela, di questo o di quel modo di fare politica, cioè non si tratta di negoziare i dettagli di una prigionia infame, non si tratta di negoziare se la nostra catena ai piedi deve essere lunga un metro o tre, come fanno anche i ‘nuovi paladini’ dell’Antisistema italiano, come fanno i sindacati, come fa la sinistra.

Qui non si tratta di dialogare con questo Sistema. No, basta, fine.

Qui si tratta di immaginare un altro modo di essere uomini e donne insieme, un altro Illuminismo. Niente di meno, o siamo morti. Chiaro?

Datevi, diamoci, da fare.

Paolo Barnard

 

http://www.firmiamo.com/annullamentoelezioni

http://www.firmiamo.it/propostascioglimentoforzanuova

 

                                                                                                           

                                                       vedi     anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110                                         

                                                       
                                                        vedi pag.103 e pag.153

                                                      

Sign for Applicazione della riforma Brunetta ai Deputati e Senatori Italiani

                                                                                                NEW!!!

Un modo per fare sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :

                                                        

Sign for APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER FARE CHIAREZZA SULLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SEN. COSSIGA

                                                                                         vedi pag.159

 

 

 

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