Obiettivo :controllo del procedimento elettorale
-I filtri-
Il controllo di questo procedimento dovrebbe garantire un filtraggio graduato di errori e brogli e
riportare il voto nelle mani del cittadino.
Non so quante persone decideranno di applicare queste modalita',diventando in
pratica osservatori nazionali ,si tratta comunque di un inizio, di qualcosa che,
per ciò che so, non ha precedenti,se non a livello di informazione o del tutto
casuali .
Siamo comuni cittadini che si interessano del recupero di un diritto,
apertamente violato senza che i responsabili siano stati, almeno per ora,
perseguiti dalla giustizia.
Da eque elezioni e rappresentanti scelti dal popolo dipende, fra le altre
cose, la gestione della giustizia,lo strumento che permette di poter
vivere tranquillamente,potersi riferire con tranquillita' alle forze
dell'ordine,vedere rispettati i diritti e la sicurezza propria e altrui oltre
che garantita la punizione di coloro che questi diritti hanno inteso
violare.
La giustizia è il punto che sta più a cuore a chi vuole appropriarsi
del potere,poter scegliere a priori lo schieramento, mettendosi al riparo
dalle interferenze del voto, permette di gestire la giustizia a propria
discrezione e tutto quello che viene dopo.
Questo processo può interessare una persona o più persone coordinate
a vari livelli di impegno,a seconda del grado di coinvolgimento e del
tempo che si vuole spendere.
es. qualcuno può decidere che gli è possibile in questo momento partecipare
come pubblico allo scrutinio ,qualcun altro può registrare risultati e
raccogliere notizie da altri seggi,qualcun altro può organizzare un vero gruppo
a livello di circoscrizione etc.
Anche chi eseguisse delle osservazioni sui risultati pervenuti, locali o
generali, potrebbe essere importante per portare alla luce anomalie e
incongruenze.
In ogni caso si verra' a conoscenza di qualcosa di interessante e utile.
I filtri che sono stati per ora in azione e che evidentemente non hanno
funzionato sono:
a)controllo a livello dei componenti del seggio
:presidente,segretario,scrutatori,rappresentanti di lista
Zona trasmissione dati per via telefonica o informatica
b)controllo a livello di trasmissione dati locale da parte del rappresentante
del Comune (trasmissione telefono, fax,pc)
c)controllo a livello di ricezione dati Prefettura o Comune(dati telefonici
o informatici)
d)controllo a livello di ricezione dati Prefettura centrale
Zona trasmissione dati scritti tramite verbale
e)controllo a livello della ricezione dei verbali in Comune
f)controllo a livello di Magistratura
f)controllo a livello di riconteggio(Giunta elettorale)
Quindi la struttura esiste e molto particolareggiata.
Trasmettere risultati impossibili, per esempio,senza chiedere chiarimenti o
correzione, è far saltare uno di questi filtri.
Spesso basta dimostrare che sono presenti controllori per frenare l'abuso,a volte non è neppure necessario intervenire basta esserci per
riportare sull'attenti chi non rispetta le regole.
Se il broglio è provato ben due volte e i risultati non
sono cambiati significa che il controllo della Magistratura non è
avvenuto (vedi
e film "Gli imbroglioni") e che il cambiamento dei
dati si è verificato prima e, molto probabilmente, a livello di
trasmissione dati e ricezione.
Quindi da osservare attentamente sono lo svolgimento dello scrutinio e la sua registrazione,la sua corretta esecuzione,l'avvenuta compilazione dei verbali ,comprese le firme e i timbri sui verbali e,fosse possibile, come avvenga la trasmissione di questi risultati per telefono,fax o pc
Se il numero di persone coinvolte fosse notevole si potrebbe procedere a una
ricostruzione almeno parziale dei risultati elettorali,fare le proprie
considerazioni circa % bianche e nulle e risultati delle liste nei vari
Comuni,controllare poi se coincidono con quelli pubblicati.
Chi volesse premunirsi assicurandosi un esito più sicuro nella
repressione della frode elettorale potrebbe chiedere in anticipo di visionare i
verbali,in modo da disporne immediatamente o rapidamente prima che vengano
esposti i risultati sul sito del Ministero.
Chiunque può chiedere i verbali di tutto il Comune ma se le persone arrivassero
a 40-50 nelle grandi citta',difficile ma non impossibile, potrebbero
suddividersi la richiesta dei verbali anche di Milano e Roma con poca fatica.
Poterli vedere con più ritardo non è molto soddisfacente perchè,a quanto ho
capito,nessuno proporrebbe dei risultati non coincidenti per scagionare i
successivi relatori.
Il problema infatti ,per ciò che ho visto, è il loro adeguamento ai risultati
ufficiali dopo che su questi si è lavorato, in altra sede,per renderli il più
accettabili possibili.
La pubblicazione dei risultati reperiti , a mio parere, è raccomandabile solo se i risultati
del Comune fossero completi perchè se i risultati parziali fossero individuati si
passerebbe a modificare i rimanenti.
Vedrò di specificare passo per passo come il controllo può avvenire e
attraverso
quali metodi ,le leggi ed eventuale materiale da utilizzare a discrezione.
Naturalmente chi condividesse questa iniziativa può gestirla come meglio
crede,anche la sola presenza allo spoglio è davvero importante.