Necessita' di un fermo biologico
RollingD83
29 gennaio 2009
Ricordiamoci questi nomi:
Napolitano
Fini
Cicchitto
Casini ...scuse a nome di Di Pietro che non si rende conto e fa male alla
democrazia...
Schifani
Alcuni di IDV?
Il resto del mondo della politica?
Finocchiaro....un tribuno che dirige la piazza(ha fatto personalmente mettere
gli striscioni?)
Gasparri
Veltroni
Di chi avevano paura?
Di IO SO ?
Di Piazza
Farnese?
Di Why not?
Questo è l'esito:
"Teoremi
di facile dimostrazione" di Antonio Di Pietro | 14 Febbraio 2009
Puliamoci dalla feccia:
queste cose non avvengono soltanto a livello di parlamento ma a livello di ogni
istituzione, decretiamo un periodo di fermo biologico perchè la specie
degli onesti a oltranza non si estingua e gli esemplari in crescita
possano arrivare all'eta' matura e in perfetta salute.
Un progetto come questo
potrebbe metterci in salvo prima che sia troppo tardi,le forze presenti a
Piazza Farnese sono tutte essenziali e devono collaborare, non rinunciando alla
loro individualita'e sfruttando le personalita' forti che
hanno
RESISTITO-RESISTITO-RESISTITO
(nel completo isolamento)permettendoci di arrivare fin qui.
L'onesta' e il rispetto della democrazia non hanno colore e contrassegno
politico,uniamoci intorno a Piazza Farnese,ricominciando dalla Giustizia e dalla
Democrazia.
Riconsegnare i certificati elettorali come hanno fatto a Palermo
potrebbe essere l'alternativa se continuasse la pesca indiscriminata
di diritti e di persone.
N.B.Chi volesse aggregarsi al gruppo che chiede la riapertura del caso Marcucci può farlo rivolgendosi a questo link:http://usticaemafie.splinder.com/post/19837863 o al gruppo su facebook
http://www.firmiamo.it/annullamentoelezioni
http://www.firmiamo.it/propostascioglimentoforzanuova
vedi anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110
NEW!!!
Un modo per fare
sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con
le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e
chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :
vedi pag.159