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                                                                        Per un Esercito democratico 

Questo è il colonnello Marcucci che ricorre nel sito diverse volte,ascoltate l'accento  e l'immediatezza del parlare che è tipica dei toscani,quelli DOC pur di fare una battuta di spirito non esitano a dissacrare chiunque davanti a  tutti.e anche a rischiare grosso.
Fra l'altro ho letto che originariamente non era per nulla di sinistra ,era di destra, come lo sono tendenzialmente, seppur di spirito, anche i militari che si dicono rossi,altrimenti non potrebbero aver scelto  un lavoro dove, per antonomasia, si obbedisce agli ordini   perloppiù e necessariamente senza fiatare.

Questo discorso che viene fatto a un'assemblea della Rete nel '92 è rivolto ora  stranamente ancora alla Rete ma   internet da una persona generosa , uccisa  tre mesi dopo, per essersi interessato delle vite vendute di 81 passeggeri e di  testimoni a cui se ne aggiunsero, in seguito,altri  fino a raggiungere il numero di 21-22.

L'appello di Marcucci ai Parlamentari è quello di mettere le redini all'Esercito ed è quanto mai attuale come si può vedere dalle scoperte di Lannes :esiste  un livello svincolato dal controllo popolare che, da quanto ho potuto dedurre, può reclutare manualità criminale,gestirla e anche farne parte servendosi di un servizio informazioni  a  controllo totale  in mano  ad un'unica persona,il capo del governo e nessun altro per  quello che ho capito.

Il tutto viene coperto da un segreto di stato inviolabile che si ripete  per  tutte le violazioni,gli omicidi,le stragi che dichiarano così la loro origine e negano giustizia alle vittime salvando i colpevoli,ultimo per esempio il bombardamento NATO del peschereccio "Francesco Padre" del libro di Lannes che decreta senza valore  la vita di 5 persone, a fronte dell'impunità di una insana presenza nei nostri spazi di un ospite sgradito che,come nel caso di Ustica, può anche ordinare a fratello di uccidere fratello senza che si batta ciglio(vedi anche  l'esplosivo reperito nelle polveri di Manhattan)

I timori di Marcucci trovano conferma nella sua morte e in quello che è seguito, la sfera Esercito e servizi segreti militari e civili (ormai abbinati credo) non è più controllabile, mentre dovrebbe difenderci non lo fa.

Ce lo dicono i cieli che una o più volte la settimana vengono abusivamente irrorati di porcherie che decimano la popolazione oltre che rendere più facili le comunicazioni 
Inquinano senza che nessuno nei meeting dica che il probabile ma sinceramente non così sicuramente provato inquinamento da gas serra  sia superato e moltiplicato dallo specchio delle irrorazioni chimiche.

Perchè?
Chiaramente quello è il loro interesse altrimenti non permetterebbero agli aerei bianchi e senza insegne di atterrare anche a Fiumicino e accuserebbero  chi di dovere.
E' lo stesso motivo per cui nessuno parla della truffa cancro e del business del farmaco.

Solo che chi ha un briciolo di intelligenza deve staccarsi in tempo da queste persone e costituire quella forza bilanciante che permetterà l'avvento di una nuova democrazia quella dove ognuno controllerà da destra e da sinistra che tutti possano avere quello  che gli compete ,poco o tanto non ha importanza, nessuno deve essere vessato e privato di quello che gli spetta come essere umano o che si è meritato.

Marcucci è uno dei fondatori del Movimento Democratico dei militari,un buon auspicio per la nostra democrazia, affondato solertemente grazie alla violenza sui singoli e sul gruppo,il negativo che ha previsto si è verificato,a noi trarne le conclusioni.

I link :

E-book "Impossibile pentirsi"-M.Ciancarella
da leggere dal web
 
O da scaricare  

Altro su Marcucci potete trovarlo con la ricerca nel sito o in prima pagina

inoltre :

http://firmiamo.it/sandromarcucciaiutateciariaprireilcaso

http://www.facebook.com/video/video.php?v=1120291135195&ref=mf#/group.php?gid=60058889084&ref=ts


Ricevo e pubblico la nota :

(1) Nota di Laura Picchi : Sandro Marcucci, Uomo e Militare democratico di destra, in Ami almeno fin dal 1976 fu fedele unicamente alla Costituzione del 1948 e non obbedì mai almeno(prima del 1976 non conosco la vita militare di sandro marcucci ndr) dal 1976 fino all'omicidio il 2 febbraio 1992 a ordini illegali ed incostituzionali, seppe sempre capire a quali ordini dire di sì e a cosa dire "Signorno", non fu disposto dal 1976 cioè ad obbedire a qualsiasi cosa gli venisse comandata senza batter ciglio ed è questo che gli è stato fatto pagare con la vita. Il sogno di Sandro Marcucci era che (ancora siamo ben lontani dall'aver realizzato quel suo sogno) si dicesse a livello politico e dei vertici militari Ami che la disciplina andava bene con la democrazia, che la politica controllasse l'operato delle forze armate e dei servizi segreti delle forze armate, che la magistratura accertasse i reati commessi nelle forze armate e punisse gli eventuali crimini. Sandro Marcucci aveva scritto infatti sulla propria pelle la legge dei principi sulla disciplina del 1978. Quella legge del 1978 il parlamento "l'ha giocata come l'ha giocata"(denuncia fatta nel 1991 alla Rete da Sandro Marcucci ndr), ma permette(ora non so se oggi ha subito stavolgimenti, penso di no ndr) ad un militare proprio di non obbedire ad ordini incostituzionali e illegali. Quella legge diede immensa noia fin da subito (dopo che andò in vigore, ma anche prima quando venne pensata e scritta ndr) ai politici che hanno svenduto la sovranità di noi popolo italiano al governo americano e dava noia, molta noia a militari come il defunto generale ami Zeno Tascio( e molti altri come lui che vedevano mettere in discussione dai militari democratici la loro policy di comando autoritaria, fascista, mafiosa e la loro abitudine di fare favori ai politici, ottenendo in cambio tanti soldi e carriera). Quella legge del 1978 scritta sulla pelle di Sandro marcucci lo portò prima con Ciancarella a far luce sulla corruzione in Ami e altre nefandezze, poi a far luce sulle responsabilità relative alla Strage colposa del Monte Serra(verità storica, non giudiziaria e politica che ancora non ci sono) e sui depistaggi successivi, poi come se non bastasse arrivò il momento di far chiarezza sulle responsabilità della mafia politico militare su Ustica. Sia Ciancarella che Marcucci, pur avendo già pagato prezzi altissimi per il Serra non si tirarono indietro, arrivarono alla verità storica su Ustica e Marcucci venne ucciso. Il suo corpo era a pezzi e carbonizzato, ma nemmeno quel fuoco(questo è il mio convincimento) ha potuto cancellare la legge del 1978 scritta sulla sua pelle di Uomo e militare democratico, fedele unicamente a se stesso e alla Costituzione del 1948. Noi molto umilmente stiamo accanto alle vittime di Ustica e del dopo Ustica, chiedendo a chi di dovere verità e giustizia e stiamo accanto a Ciancarella che è ancora vivo ed a quella legge del 1978, così come alla Costituzione del 1948 non ha mai smesso di essere fedele. Noi cittadini ordinari ce la mettiamo tutta ogni giorno della nostra vita per essere fedeli, con tutti i nostri limiti, alla Costituzione del 1948. Ce lo impone il massimo rispetto che abbiamo per la Costituzione, la legge e lo stato di diritto, per la nostra Storia di lotta per vivere in una democrazia matura e per la Storia di chi come Marcucci e Ciancarella sono i nostri maestri e punti di riferimento ieri, oggi, domani. Laura Picchi referente ass. Rita atria per il caso Marcucci







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