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                                                News-Il diritto corre on line

 
Gli argomenti :
1)la richiesta di  annullamento delle elezioni per l'incostituzionalità della legge
2)un nuovo appello di Paolo Barnard per la libertà di informazione

 


1)Si chiede l'annullamento di queste elezioni per l'incostituzionalità della legge,io ci aggiungerei perchè non è stato indagato in merito ai brogli e quindi non si sa bene chi sceglieremmo o meglio lo sappiamo benissimo....aggiungo anche un commento da www.imbroglioni.com  che indica altri casi di illegittimità dovuti alle 5 regioni con voto "a parte"

Eccovi un'altra pillola:
Art. 48 della Costituzione: "Il voto è personale ed eguale"

Peccato che solo a parole sia eguale, nei fatti poi non lo è, visto che per l'elezione del Senato ci sono 5 sistemi elettorali diversi.
Art.4 delle legge 270/2005

1) 3. La regione Valle d’Aosta è costituita in unico collegio uninominale. (maggioritario)

2) 4. La regione Trentino-Alto Adige è costituita in sei collegi uninominali definiti ai sensi della legge 30 dicembre 1991, n. 422. La restante quota di seggi spettanti alla regione è attribuita con metodo del recupero proporzionale». (maggioritario "corretto")

3) «Art. 17-bis. – 1. Per l’attribuzione dei seggi spettanti alla regione Molise l’ufficio elettorale regionale procede ai sensi dell’articolo 17, commi 1 e 3. Non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 17, commi 2, 4(per quanto riguarda il comma 4 vedi sotto), 5 e 6». (proporzionale puro)
Comma 4:Nel caso in cui la verifica di cui al comma 2 abbia dato esito negativo, l’ufficio elettorale regionale assegna alla coalizione di liste o alla singola lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti un numero di seggi ulteriore necessario per raggiungere il 55 per cento dei seggi assegnati alla regione, con arrotondamento all’unità superiore.

4) Nel resto d'Italia si applica invece il comma 4. (proporzionale corretto)

5) Estero : proporzionale con preferenza
Sono uno che bazzicava di tanto in tanto qua, leggendo qua e la. E' dal dvd precedente che vi seguo ma prima d'ora non avevo notato niente di più di quello che era stato scritto.
Ciao! Alby

 

COMITATO “IO NON VOTO!”- COMUNICATO STAMPA DEL 2 APRILE 2008

Vergato il dì 02 Aprile 2008
Categorie: News

Il Comitato “IO NON VOTO!”, costituitosi recentemente a Vasto, ha trasmesso in questi giorni una lettere di protesta (che si riporta in allegato) all’attenzione delle Massime Istituzioni dello Stato Italiano. La lettera chiede alle Istituzioni in indirizzo di intervenire, denunciando due fatti principali:

La Corte Costituzionale (sentenza n. 15 del 2008 di ammissibilità del referendum abrogativo in materia di legge elettorale) ha già segnalato al Legislatore aspetti problematici in relazione ad una legislazione che “non subordina l’attribuzione del premio di maggioranza ad una soglia minima di voti/seggi”. Non vi è stato sinora pronunciamento della Corte Costituzionale sulla legittimità di tale Legge Elettorale.
Vi è inoltre concreta possibilità che il premio di maggioranza assegnato alla lista vincente superi il 15%.

Il Comitato invita gli elettori a:

SEGUE ALLEGATO (LETTERA ALLE ISTITUZIONI)

CLAUDIO ZIMARINO PASQUALE MORONE
COMITATO “IO NON VOTO!” – VASTO
Per maggiori informazioni:
www.riforme.net
www.associazionebarbarica.org

LETTERA ALLE ISTITUZIONI

 

2)Un nuovo appello di Paolo Barnard  per la libertà di informazione:

 http://www.socialpress.it/breve.php3?id_breve=1766

Informazione e censura
Nuovo appello di Paolo Barnard


Agite per voi stessi, prima di tutto

Cari amici e amiche. Mi avete scritto di recente per esprimere la vostra partecipazione, indignazione, preoccupazione per la mia denuncia su Censura Legale (si veda, fra gli altri, il sito http://www.disinformazione.it/censura_legale.htm).
Tantissimi di voi mi hanno chiesto "Cosa possiamo fare?".
Ecco delle proposte, ma c’è una cosa da capire: la questione ha preso oggi una piega gravissima. La censura ora viene dal cuore dell’antisistema. LA CENSURA ORA VIENE DAL CUORE DELL’ANTISISTEMA, DA GABANELLI E DA GRILLO. Di fatto il nemico sembra "marciare alla nostra testa".
Come già sapete, Censura Legale e l’ostacolo forse più paralizzante per il futuro della libera informazione, che sta creando in Italia un duopolio inaccettabile: poche testate, e relativi giornalisti, che possono dire ciò che vogliono poiché ricche a sufficienza per poter ovviare a Censura Legale; e quelle che invece non se lo possono permettere, assieme ai loro reporters, divenendo di fatto tacitate in diverse istanze. Non è difficile comprendere che in un tale sistema a informare con ampio raggio d’azione saranno sempre più solo i ricchi media commerciali, che sono però notoriamente condizionati dagli interessi dei forti gruppi finanziari e industriali che li finanziano.
Mentre penalizzati saranno i ’piccoli’, gli indipendenti, gli editori in Rete, che di norma lavorano con bassi budget ma che spesso sono i più coraggiosi nella ricerca della ’verità’. Si delinea così un futuro per l’informazione inquietante, e ne va esattamente della libertà di tutti. Di tutti.
Nel frattempo, come forse avete avuto occasione di sapere, è accaduta una cosa decisamente grave. La mia denuncia coinvolgeva, ahimè, proprio un bastione della libertà mediatica come Report e la sua conduttrice Milena Gabanelli.
Sul forum di Report si accese un’accanita discussione, con richieste di chiarimenti, proteste, appelli diretti alla conduttrice, giustificati proprio dallo shock di chi vedeva una paladina della libertà di stampa accusata di essere collusa con la RAI in Censura Legale.
Gabanelli, dopo alcuni brevi interventi del tutto inadeguati alla posta in gioco, ha calato sull’intero dibattito la scure della censura, nientemeno.
Dal forum di Report sono sparite le discussioni su Censura Legale (una si esse con più di 30.000 letture) venivano cancellati gli interventi più critici, e infine da quel forum sono stati banditi e zittiti elettronicamente i cittadini che protestavano e chiedevano spiegazioni (incluso il sottoscritto). Una violazione chiara e ingiustificabile delle prerogative costituzionali di chi voleva esprimere dissenso sul forum di una trasmissione dell’emittente pubblica italiana. La vicenda ha fatto molto parlare di sé, ricevendo interventi di Gherado Colombo, Alex Zanotelli, Sabina Guzzanti, Giovanni Minoli, fra i tanti cittadini sensibilizzati. Ma ha anche registrato il silenzio e l’omertà di quasi tutti i media italiani, e dei loro editori (ovviamente), ma anche di Beppe Grillo più volte sollecitato e che è impegnato proprio su questo fronte (sic), e di altri noti antagonisti come Travaglio o Santoro. Grillo censura ogni post che menziona Censura Legale
(si veda http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/thread/4419298/10/).
Ad oggi, la censura operata da Report continua senza il benché minimo ripensamento. Qui io mi appello a tutti coloro fra voi che mi espressero la richiesta di "fare qualcosa". Ci troviamo di fronte a due Paradigmi intollerabili per la nostra libertà di cittadini: Primo, il rifiuto da parte dei media e dei loro editori di discutere Censura Legale e le sue devastanti implicazioni per la libertà d’informazione in Italia.
Secondo, la scoperta che una stimata paladina della trasparenza mediatica come Milena Gabanelli e la sua redazione, appena sottoposti al tipo di scrutinio cui loro di solito sottopongono altri, hanno reagito replicando i medesimi metodi dei peggiori Sistemi di potere: la censura, il rifiuto del confronto. Peraltro sembra che anche Beppe Grillo si stia comportando alla stessa maniera nel suo blog. Ciò ha implicazioni che vanno oltre la gravità. Molto oltre.
Per coloro fra voi che desiderano agire concretamente, ecco cosa potete fare:
1) Divulgate a chiunque lo ritenete opportuno queste realtà. Dibattetene.
2) Scrivete ai media, ai loro editori, manifestando la vostra preoccupazione per la Censura Legale.
3) Andate sul forum di Report, REGISTRANDOVI CON UN NOME PRECISO (questo è essenziale e si fa cliccando in alto a sinistra nella pagina) e partecipate continuativamente alla discussione che porta il titolo "Report censura ’Censura Legale’ - i fatti, la storia", per mantenerla viva fino all’ottenimento di: Risposte esaustive in un libero dibattito da parte della RAI, di Milena Gabanelli e della redazione di Report su Censura Legale e sulle sue nefaste conseguenze per noi tutti. Riammissione di tutti cittadini i censurati dal forum. Per fare ciò, è necessario appunto registrarsi al forum, entrare nella discussione sopraccitata e cliccare su "nuovo messaggio", per aggiungere quotidianamente una propria frase o anche il medesimo appello. Questa frequenza di messaggi manterrà la discussione in preminenza, nella speranza di ottenere quanto sopra. Ma va fatto con dedizione quotidiana.
4) Chiedete alle vostre mailing lists di fare altrettanto.
Ne va del futuro di tutti. Prima che sia troppo tardi.
Grazie a voi.
Paolo Barnard


N.B. E’ assai probabile che la discussione "Report censura ’Censura Legale’ - i fatti, la storia" venga censurata dalla redazione ripetutamente. Noi ripetutamente la reinseriremo, per cui se non la trovate (oltre a essere la prova della censura di cui sopra) siete pregati di riprovare dopo poco.

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