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                                 Di nuovo?

Invito tutti a leggere l'articolo  precedentemente indicato:

The US Army Document That Proves the US is the World's Number One Sponsor of World Terrorism

by Len Hart, The Existentialist Cowboy

contenente il manuale  da... diffondere fra  ragazzi stranieri  (valutando  caso per caso)secondo indicazione degli autori, io purtroppo non ho conoscenza dell'argomento che è di enorme, gravissima importanza e coinvolge il nostro futuro  ma non solo, in modo diretto.

Non ho neanche una conoscenza della lingua che mi permetta di riferire in maniera precisa e corretta ciò che vi è riportato e, per il momento almeno me ne astengo, visto che l'ho reperito solo ieri, mi sembra però chiaro il significato grossolano di quanto riportato e che si legittima per iscritto quello che ,purtroppo, può avvenire ma  deve essere impedito ,stigmatizzato e punito con enorme durezza.
Dalla pubblicazione di documenti declassificati risultava che ciò era  stato fatto  e  in qualche modo permesso(o voluto) ma da qui a farne una norma ci corre molto.

(Transnational criminal activities, including narco-trafficking, illicit arms dealing, and illegal financial transactions that support or sustain IW)....se questo significa che attività atte a distruggere la società vengono legalizzate per finanziare  guerra aperta o occulta si può capire che conseguenze abbia per l'Italia partecipare  a  operazioni  insieme alla NATO(come credo stia facendo) o comunque essere,a tutti gli effetti, un Paese allineato   o che incensa i successori del  "baffetto" di tedesca memoria i quali  ancora una volta  hanno, sembra, l'approvazione o il silenzio  della diplomazia vaticana.

Ciò, non entrando  in merito alle altre voci fondamentali citate nell'articolo;veramente non ci si spiega come possano essere enumerate  in un documento ufficiale piuttosto che reperito in un vero e proprio "Manicomio armato" ,neanche raffrontabile con quelli della guerra passata,  certe cose le hanno almeno  un tantino mascherate o comunque nascoste.

Accettare una morale simile significa  approvare l'applicazione di tali tecniche anche in situazione non di guerra e di convivenza civile pacifica, penso purtroppo che portare alla luce questo superamento di ogni legge morale sia l'ultimo tentativo di dare una qualche legittimità ai genocidi e alla criminalità organizzata, diventandone complici.
La vittoria su un popolo si ottiene soprattutto distruggendone la gioventù e questo è stato fatto ,anche solo attraverso il riciclaggio di denaro sporco o la  falsa aggressione  alla criminalità più abominevole che pare, qui,uscire vincente insieme al suo mare di vittime oscure del regime che esporta democrazia ma "non solo".

Questo documento, purtroppo, è la spiegazione più chiara e inequivocabile della storia recente italiana e europea e del degrado morale che si tenta di diffondere e di rendere appetibile.
Anche i perchè del G8 2001 trovano una chiara spiegazione.

Riporto sotto un link  dal blog  usticaemafie e la definizione di guerra non convenzionale tratta da  Wikipedia:

1) Da :http://usticaemafie.splinder.com/post/19543417 :

vi è inserito un estratto riguardante il concetto dei servizi segreti propinato da Cossiga,mi sembra, perfettamente in linea con questo tipo di morale e quello invece regolamentare e giustamente finalizzato da applicare.

2) http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_non_convenzionale


 
Guerra non convenzionale

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Questa voce fa parte della serie:
Storia militare
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Storia militare
« Timeo Danaos et dona ferentes. »
(Virgilio, Eneide - Libro II, 49 [1])
Struttura di guerra non convenzionale mediante guerriglia

La guerra non convenzionale — spesso abbreviata in UW [2] (oltre ad essere, tautologicamente, l'opposto della guerra convenzionale) consiste nel tentativo di ottenere la vittoria sul nemico attraverso l'acquiescenza, la capitolazione o il sostegno clandestino di una parte del popolo (teoricamente) nemico.

Esteriormente, la UW si differenzia dalla convenzionale per questi tratti: forze ed obiettivi sono occulti o definiti solo parzialmente, tattiche ed armi tendono a generare sovversione o intimidazione; coerentemente, gli obiettivi di lungo termine sono la coercizione o la sovversione di un corpo politico.[3]

Lo United States Department of Defense definisce la UW come un ampio spettro di operazioni militari e paramilitari, normalmente di lunga durata, predominantemente condotte mediante, o con, o da forze indigene o surrogate che sono organizzate, addestrate, equipaggiate, sostenute e guidate in grado variabile da fonte esterna.[4] Vi si comprende, senza pretesa di esaustività, guerriglia, sovversione, sabotaggio, attività di intelligence ed "estrazione".

Indice

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Obiettivi [modifica]

L'obiettivo generale della guerra non convenzionale è instillare il convincimento che la pace e la sicurezza non siano possibili senza compromessi o concessioni. Tra gli obiettivi specifici si annoverano: l'induzione del disgusto per la guerra, impoverimento della qualità della vita e delle libertà civili conseguente all'esigenza di perseguire maggior sicurezza, ristrettezze economiche legate ai costi della guerra; perdita di fiducia circa la propria capacità di proteggersi dagli assalti, depressione e disintegrazione del "morale".[5]

L'obiettivo finale si questo tipo di guerra è motivare il nemico a desistere dall'attacco o dalla resistenza anche se (e quando) avrebbe ancora la capacità di combattere. Risultando eventualmente impossibile cogliere questa prima meta, un traguardo secondario — ma sempre rispettabile — sarà infiacchire il nemico prima di un attacco convenzionale.

Metodi ed organizzazione [modifica]

Baghdad, 8 giugno 2005. Un US Army Humvee attaccato da un'auto-bomba. Gli ordigni esplosivi improvvisati (IED) [6] possono essere usati in azioni terroristiche o nella guerra non convenzionale da guerriglieri o commandos nel teatro di operazioni belliche.

La UW prende di mira la popolazione civile ed i corpi politici direttamente, cercando di vanificare l'efficienza militare nemica. Si possono adoperare non convenzionalmente tattiche limitate di guerra convenzionale, per dimostrare potenza ed aggressività, invece che per intaccare sostanzialmente la potenzialità bellica avversaria. Oltre all'uso coercitivo di armi tradizionali, si può far ricorso ad armamenti che puntano ad offendere principalmente la popolazione civile: bombe atomiche, ordigni incendiari [7] urbani, fosforo bianco ed affini. Si possono usare non convenzionalmente forze speciali, inserite oltre le linee nemiche, per diffondere sovversione e propaganda, per aiutare i partigiani antigovernativi locali, e in definitiva per alimentare situazioni ambientali di paura e confusione. Si usano tattiche di distruzione contro infrastrutture non militari, e si impongono blocchi alle derrate civili per deprimere il morale della popolazione e — se possibile — anche quello dei combattenti, ingenerandovi ansia per i disagi che affliggono le rispettive famiglie. Gli oppositori della globalizzazione ne criticano il sistema di commercio regolamentato, accusandolo di essere una sorta di assedio planetario, assimilabile alle crudeltà dell'UW.

Definizioni ed organizzazione [modifica]

L'organizzazione varia per cultura e tipo di conflitto. Nei conflitti detti guerre popolari [8] [9] di Vietnam e Cina, prevalsero una netta struttura di base rurale, differenti tipi di truppe e una direzione proveniente da un forte gruppo o partito centralizzato. In altri conflitti il modello è più frammentato, e la UW non ha alcun bisogno di far affidamento su basi rurali. Generalmente, l'organizzazione si suddivide in un'ala politica ed una militare.

Note [modifica]

  1. ^ Timeo Danaos et dona ferentes
  2. ^ Lingua inglese: Unconventional warfare
  3. ^ A costo di enunciare concetti lapalissiani, rammenteremo che nella guerra convenzionale lo scopo perseguito è la riduzione/distruzione della potenzialità militare dell'avversario.
  4. ^ Joint Publication 1-02: Department of Defense Dictionary of Military and Associated Terms
  5. ^ Alexander H. Leighton, Human Relations in a Changing World: Observations on the Uses of the Social Sciences (1949)
  6. ^ Improvised explosive device
  7. ^ United States Strategic Bombing Survey (Pacific War) 1946
  8. ^ Assessment of C.P.I.Maoist-India
  9. ^ People’s war in urban area

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

(EN)

http://www.firmiamo.it/annullamentoelezioni

http://www.firmiamo.it/propostascioglimentoforzanuova

 

                                                                                                           

                                                       vedi     anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110                                         

                                                       
                                                        vedi pag.103 e pag.153

                                                      

Sign for Applicazione della riforma Brunetta ai Deputati e Senatori Italiani

                                                                                                NEW!!!

Un modo per fare sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :

                                                        

Sign for APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER FARE CHIAREZZA SULLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SEN. COSSIGA

                                                                                         vedi pag.159

 

 

 

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