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Questo video, molto informale, ha contenuti validi e rivelazioni inedite sull'identità della
BCE.
La Banca centrale europea gode di privilegi e immunità superiori a quelle
degli europarlamentari, non deve rispondere a nessuno di ciò che fa!I membri non
si possono processare neppure dopo scadenza del mandato.
Falsari legalizzati
L'intervista ad Aaron Russo e il suo ultimo documentario hanno avuto entrambi una certa diffusione
grazie ai sottotitoli e al lavoro di chi ,gratuitamente, ha messo la propria conoscenza
a servizio altrui,cosa molto rara tranne che su internet.
Internet dimostra come sia possibile
condividere con altri le proprie conoscenze per il solo gusto di farlo o perchè
se ne avverte la necessità quando qualcosa viene celato.
E' il mondo dell'apprendimento democratico,se vuoi capire
qualcosa puoi sentire mille pareri,dire la tua oppure metterti nella situazione
di comunicare senza interferenze.
Spero che possa continuare ad essere così ancora per molto, i tentativi di imbavagliarlo si sono
già verificati e sono in corso (il Canada sta ora sperimentando un sistema di pagamento per canali come avviene per le
tv), naturali in un clima antidemocratico come quello in cui stiamo vivendo.
Le rivelazioni dell'intervista ad Aaron Russo veicolate su larga scala
porrebbero fine alle guerre in corso e dovrebbero essere conosciute da chi
attualmente sta rischiando la vita e ne mette in gioco altre a vantaggio
dei soliti padroni del mondo.
Meritano questo?
E i nostri
governanti perchè piegano una nazione a fornire aiuto anche in vite
umane per scopi di interesse e conquista?
L'Italia ripudia la guerra,come mai è stato ratificato il Trattato di
Lisbona contrario alla nostra Costituzione ed è stato avvallato proprio
dai primi suoi difensori?
Questa sarebbe la logica dell'interesse?
Bene,allora chiariamo questo punto,per chi lavorano gli italiani?
Nel documentario di Aaron Russo si capisce bene per chi la gente lavori ,parla
della situazione degli USA ma è la stessa situazione del resto del mondo, gli schemi e gli interessi sono i medesimi.
Il mondo si muove incredibilmente attorno a una menzogna che potrebbe ricondurre a sè tutte le altre.
Questa trappola polivalente è il sistema monetario.
In che senso una menzogna riguardante il danaro può coinvolgere
tutti gli altri campi di una nazione o del mondo addirittura?
Ecco il modo....
Il tempo è danaro...l'energia è denaro
Il progresso ci ha condotto da una situazione di
impegno multiforme, necessario a garantirci la
sopravvivenza(allevare,cacciare,pescare,coltivare,cucire,cucinare...)a un lavoro
sempre più specialistico,questo è coinciso con l'aumento delle
dimensioni del cervello e quindi della nostra memoria sensoriale.
Un bene o un male?
Un bene da una parte e un male dall'altra perchè la specializzazione
aumenta le capacità in un campo e le diminuisce negli altri,è auspicabile
rivolgersi a qualcuno che conosca bene un argomento ma se costui ha perso nel
contempo la panoramica generale del problema può
risolvere una cosa e danneggiarne altre oppure risolvere il problema
apparentemente.
E' necessario mantenere a fianco delle capacità specifiche quelle
globalizzanti che permettono una visione complessiva.
Con le specializzazione del lavoro e con le diverse possibilità
che l'ambiente forniva si rese necessario per gli scambi un sistema di misura
che fornisse ai prodotti un giusto valore per poter barattare
con chi non avesse interesse diretto a ciò che apparteneva all'altra
persona.
L'oro venne riconosciuto come un buon sistema di riferimento per l'alto valore
specifico.
Non necessariamente un sistema monetario deve far riferimento all'oro,una moneta
di nichel o un pezzo di carta può valere moltissimo se questo è il significato
che gli abbiamo dato:
Il problema che nasce è quello della garanzia,un collegamento all'oro o a un'altra valuta
( mai paragonabile alla
credibiltà dell'oro)che metta al sicuro l'aquirente nel momento in cui ci
siano dubbi sulla moneta in circolo.
Quali dubbi?
Supponiamo che ci sia una gara di velocità su pista : 9 corsie, 8 atleti che
si scaldano i muscoli , sulla nona un atleta che
sta scaldando il motore di una moto....
Lo starter dà il via e i nove concorrenti partono,tutti fanno il
tifo per i loro preferiti, il numero nove ha la maggior parte di
sostenitori,ecco il vincitore sul traguardo:il numero 9 ha vinto!
I tifosi del numero 9 si abbracciano,è il più bravo,anzi lo è da sempre da
quando le gare sono cominciate,una volta è comparso questo atleta
su moto e nessuno ha trovato a che ridire,a tutti è sembrato naturale e
bellissimo perchè vinceva sempre, puntando su di lui non si sbaglia
ammenocchè non dimentichi di revisionare la moto o di mettere
benzina.
Quasi tutti si identificano con lui e lo applaudono a scroscio,altro che
atleti dopati questo è ancora meglio,non possono mica controllare se la benzina
ha più ottani!
Incredibile????
Assolutamente no,questa è la situazione in cui viviamo ogni giorno....
Ci sono atleti in gara e almeno uno su moto,mai nessun atleta ha
superato la moto,se fosse possibile verrebbe aumentata la cilindrata:
Questa è la situazione in cui ci mettono i falsari , coloro che producono
moneta falsa,la moneta che mettono in circolo non è molto diversa da quella
ufficiale ma permette a qualcuno di comprare ciò che vuole a differenza degli
altri,questo riduce il potere di acquisto della gente comune: un falsario
può comprarsi una casa con tre mesi di duro lavoro,a una persona normale può
non bastare una vita.
Il risultato è che la casa che un artista del legno ha addocchiato e che
spera di poter prenotare,mettendo da parte l'anticipo necessario
per accedere al mutuo,dopo tre mesi è già abitata dal falsario,parcheggiata vicino c'è
una bella macchina,l'arredamento è stato
comprato dall' artista del legno che gli ha venduto i suoi
prodotti ricevendo in cambio moneta falsa.
Probabilmente nessuno si accorgerà delle banconote false, l'artista del
legno riuscirà a cederle facilmente,quello che non è più lo stesso è
il loro potere d'acquisto,visto che la casa,la macchina e i mobili (mesi di
lavoro di più persone) sono diventate in tre mesi proprietà del falsario
che,di questo passo, può comprarsi tutto il paese insieme alle aspirazioni
dei veri atleti,lui ,per interderci, è quello sulla moto.
Non si tratta di bravura e di gara leale ma di un errato confronto e
scambio.
Moneta =pregio del lavoro x tempo
Gli articoli prodotti o i servizi prestati hanno un valore monetario preciso e
possono essere scambiati fra loro, se la moneta però non
ha per base il lavoro vale solo la materia con cui è
costruita(metallo o carta).
La situazione precedentemente descritta in cui moneta viene
creata dal nulla (non si basa su lavoro) è una via di sopraffazione
e schiavitù a cui tutti soggiacciono,tranne gli eremiti.
Dalla proprietà materiale il passo all'appropriazione degli altri
diritti è breve,chi ha scelto le scorciatoie le ricerca anche in altri
campi e per prima cosa nel campo della giustizia,il più pericoloso.
Ogni settore diventa, mano mano,patrimonio del falsario.
Produrre moneta dal nulla è prassi già da
moltissimi anni ,la
sovranità monetaria è diritto acquisito dai banchieri e sta
arrivando al traguardo di un percorso decennale se non centenario:
Tutto cominciò quando i sovrani vollero finanziare le guerre
senza poterlo fare,con l'aiuto dei banchieri misero in giro moneta falsa
"autorizzata" senza alcuna base di produttività o
preziosi,riducendo il potere di acquisto del popolo.
Tutte le guerre hanno prodotto impoverimento, recuperato solo riallacciando la moneta all'oro.
La creazione dal nulla di danaro ci sta conducendo alla schiavitù,i governi
(o chi per loro) hanno assunto il ruolo
di falsari legalizzati,stampano banconote o addirittura le creano solo a
computer (senza metterle in circolo) delegandone il compito alle banche che in
cambio ricevono in pegno buoni del tesoro,normalmente venduti alla popolazione
in cambio di vero lavoro.
Chi compra un buono del tesoro versa una cifra in moneta,perchè questa deve
essere cambiata con moneta ufficialmente in prestito ma invece creata
dalla banca da restituire insieme a un pò di più ?
Chi dà la facoltà alla
banca di produrre moneta dal nulla e di riaverla indietro aumentata o,in caso
negativo, di sfruttare lavoro reale ottenuto in pegno?
I passi:
1)Buoni del Tesoro,a simbolo di debito, passano alla banca
2)nuove banconote o valuta computerizzata vengono trasferite allo Stato.
3)si prevede restituzione della cifra +interesse alla banca che figura come organismo di
prestito
4)il prestito viene iscritto a passivo
dell'organo emittente,nel contempo il Buono del Tesoro vien segnato
all'attivo, ciò permette all'istituto
bancario di non pagare tasse sulla cifra ottenuta e allo Stato di non
avere alcun utile dal passaggio.
La banca può produrre fino al 98 % di valuta dal nulla ,a fronte del 2% di
versamenti reali degli utenti, può creare , anche solo a computer, un corrispettivo
del 98%.
Ha nelle mani l'economia di un paese visto che ha la
concessione della moneta ed è indipendente dai governi che gestiscono solo politica fiscale e di bilancio:
da :http://cronologia.leonardo.it/biogra2/moneta.htm
....Inoltre i banchieri centrali sono riusciti ad introdurre, nell’attuale dottrina economica e nelle opinioni pubbliche degli Stati europei, l’erratissimo concetto di non concentrare nelle mani del soggetto politico, quale potrebbe essere l'autorità di governo, il potere di creare moneta, onde impedire che la moneta diventi strumento di lotta politica; tale assurdità ha trovato esplicito riconoscimento giuridico nel trattato di Maastricht e nella costituzione europea, che sanciscono il principio cardine dell'autonomia delle banche centrali dalle autorità governative statali, affidando in via esclusiva alle prime le funzioni monetarie e lasciando invece alle seconde la cura della politica fiscale e di bilancio. Ezra Pound aveva sintetizzato magistralmente tutto ciò dicendo: “i politici sono i camerieri dei banchieri.”...
La possibilità di emettere moneta comprende l'avere in mano la
gestione economica di un paese, emettendo più moneta del
necessario si crea inflazione,aumento dei prezzi,impoverimento e diminuzione del
valore della moneta ,al contrario si ha aumento eccessivo del valore della moneta in caso di
deflazione(rarefazione) e blocco della produttività per impossibilità di investimenti.Crisi
possono essere artificialmente create.
Questo potere è attualmente nelle mani delle banche.
In caso di non restituzione degli interessi i Buoni del Tesoro diventano
proprietà da confiscare il cui valore può essere gestito a piacimento
abbassandone il valore reale (quando si vuole comprare) e aumentandolo (quando si
vuole vendere),il valore dei BOT non cambia ma invece che una casa per assurdo se
ne possono comprare due,se la situazione viene gestita bene(200milioni hanno
significato diverso sotto inflazione o deflazione).
Il denaro necessario per il pagamento dei servizi potrebbe essere ottenuto
senza tassazione semplicemente tramite le quote ricavate dalla produzione di
moneta dal nulla usato normalmente (il meccanismo dei falsari) che crea
inflazione e diminuzione del valore di acquisto
La tassazione serve principalmente a pagare questo debito fittizio nei riguardi
delle banche emittenti moneta.
Documenti:
da :http://cronologia.leonardo.it/biogra2/moneta.htm
Lo Stato: il debitore
ideale
Il debitore ideale è lo Stato. La banca presta allo stato comprandone i Buoni
del Tesori (Bot) che sono cambiali, promesse di pagamento. Nessuno si aspetta
ovviamente che lo Stato alla scadenza dei Bot paghi se non con l’emissione di
nuovi Bot, di pari ammontare, a scadenza più lontana. Questo è l’eterno
debito dello Stato, e non risulta nella storia che nessun Stato sia uscito da
questa morsa. Tutto ciò fa felice le banche perché continuano a lucrare gli
interessi sui Bot, e possono in ogni momento rivenderli al pubblico. Oggi si è
arrivati che gli interessi dei Bot sono talmente bassi che nessuno li compra più.
Li comprano solo le banche!!! ( il 50% quelle estere, cosi diventiamo
esterodipendenti - salvo fare i "furbetti" di notte, e bloccare queste
banche estere che vogliono prendersi ciò che a loro noi abbiamo permesso di
prendere a tutto spiano. Ndr.)
Accade sempre più spesso che gli Stati, soprattutto nel terzo mondo, non
riescano a pagare non solo i debiti ma nemmeno gli interessi sui debiti.
Quando uno Stato debitore non ce la fa più a pagare gli interessi, la banca li
soccorre (ovviamente nel proprio interesse). Se lo stato debitore si dichiara
insolvente, la banca dovrà cancellare il prestito dai suoi libri contabili e
pagare -con i soldi degli azionisti e padroni- la perdita. Cosa questa
assolutamente inconcepibile per i banchieri. Allora la banca apre al debitore un
altro prestito (secondo prestito), creando dal nulla il denaro nuovo necessario
a pagare gli interessi del primo debito. Questo sistema si chiama
“prestito-ponte” e viene utilizzato sempre più spesso nei paesi poveri. Il
nuovo denaro non entra nemmeno nel paese, ma passa da una scrittura ad un'altra
della banca creditrice. Il vecchio prestito andato male resta nei libri
contabili come attivo, anzi l’attivo è addirittura accresciuto del nuovo
prestito e produce ulteriori interessi per la banca. Non allo Stato indebitato!
Se lo Stato, ulteriormente indebitato inizia a non pagare più gli interessi,
immediatamente i banchieri fanno intervenire il Fondo Monetario Internazionale,
il quale emette un ulteriore prestito (e siamo al terzo) che servirà per pagare
gli interessi dei due prestiti precedenti. In pratica il debito che si contrae
con il FMI viene prolungato nel tempo, cioè per l’eternità e stringe in una
morsa mortale lo Stato. Il FMI per questo prestito costringerà modifiche e
riduzioni delle spese sociali importantissime come sanità, previdenza,
istruzione, ecc.
Ma i banchieri poco importa, a loro basta mantenere costante e insoluto il
debito
sempre dallo stesso link:
Perché non è lo Stato a
stampare la moneta?Nel passato ci sono stati dei tentativi in cui lo
Stato ha stampato ed emesso moneta, per esempio la banconota di carta da 500
lire sopra non portava la scritta Banca d’Italia ma “Biglietto di Stato a
corso legale”. Quindi lo Stato può emettere moneta a corso legale
trattenendosi il Signoraggio, il problema è che ci sono delle forti pressioni
per far sì che questo non accada, e infatti oggi allo Stato rimane solamente il
Signoraggio sulla emissione delle monetine metalliche (meno dell’1% del
Signoraggio totale), e che in certi casi risulta essere negativo (stampare la
monetina da 1 centesimo costa 3 centesimi!). In America diversi ricercatori
investigativi sostengono che almeno sette presidenti americani sono stati
assassinati proprio per una questione monetaria. I due più famosi sono Abramo
Lincoln e John F. Kennedy.
JFK il 4 giugno 1963 ordinò l’emissione (Ordine Esecutivo nr.11110) da parte
del Ministero del Tesoro di oltre 4 miliardi di dollari con banconote che
recavano la scritta “United States Note” invece di “Federal Reserve
Note”. Casualmente dopo pochi mesi Kennedy fu eliminato e la prima cosa che
fece il suo successore, sempre casualmente, fu di ritirare dalla circolazione
quei dollari del “popolo” sostituendoli con quelli “privati” della
Federal Reserve!
Addirittura la Federal Reserve non sarebbe neanche una società americana visto
che è registrata a Porto Rico!
SOCI E PROPRIETARI DELLA FEDERAL RESERVE U.S.A.:
Rothschild Bank di Londra
Kuhn Loeb Bank di New York
Warburg Bank di Amburgo
Israel Moses Seif Banks Italia
Rothschild Bank di Berlino
Goldman, Sachs di New York
Lehman Brothers di New York
Warburg Bank di Amsterdam
Lazard Brothers di Parigi
Chase Manhattan Bank di NY
Quindi anche la Banca Centrale degli Stati Uniti d’America, è controllata da
un ristretto manipolo di banche e/o istituti di credito privati.
La teoria di Antonio Miclavez e Marco della Luna
Da :http://www.macrolibrarsi.it/speciali/moneta.php
La Costituzione italiana, quella europea, i trattati, le leggi, sono
manipolati o disattesi per occultare i traffici e gli interessi dei grandi
banchieri proprietari delle Banche Centrali che si arrichiscono sulla pelle dei
popoli.
Un brano dal libro:"Euroschiavi" dei precedenti autori:
Caro Cittadino europeo,
sapevi che...?
- Il debito pubblico è fasullo e le tasse che paghi a causa di esso sono
illegali e incostituzionali.
- Banca d’Italia S. p. A, autorizzata a creare in modo autonomo denaro dal
nulla senza garanzie auree o di altro tipo, è dal 1948 di proprietà privata.
- I suoi azionisti (detti ‘partecipanti’) sono le altre banche e
assicurazioni private. Il debito pubblico dello Stato, quindi dei cittadini,
nasce nei loro confronti.
- La Banca d’Italia (analogamente alla Banca Centrale Europea) usa un
artificio contabile più o meno espressamente legalizzato per camuffare i propri
utili, non pagare le tasse su essi dovuti e per non darli allo Stato, come
dovrebbe per statuto.
- La Banca d’Italia dovrebbe, per statuto, vigilare sulla correttezza delle
altre banche; ma essa stessa è di proprietà di banche private, le quali
nominano il suo governatore e i suoi direttori; quindi questi dovrebbero
sorvegliare chi li nomina – cosa del tutto improbabile.
- Le tasse vanno in gran parte a pagare il debito pubblico e gli interessi su di
esso, quindi finiscono in tasca ai proprietari privati della Banca d’Italia e
della Banca Centrale Europea, e non per spese di interesse collettivo.
- Per arricchirli, il debito pubblico viene continuamente fatto crescere – e
ciò non solo in Italia e non solo di recente.
- L’organizzazione a monte di questo sistema di potere bancario è
internazionale: in quasi tutti gli altri Paesi, infatti, la situazione è simile
a quella italiana.
- Tale sistema, di cui i mass media si guardano bene dal parlare (come pure i
sindacalisti, i parlamentari, i ministri, i presidenti) ha prodotto nel tempo, e
ancor oggi sempre più produce, un enorme e sistematico trasferimento di beni e
di ricchezze dalle tasche dei cittadini a quelle dei banchieri, ma anche un
trasferimento del potere politico dalle istituzioni democratiche alle mani dei
banchieri sovranazionali.
- Il vero potere politico ed economico, a livello mondiale e nazionale, sta in
questi meccanismi, ignoti a tutti o quasi; essendo sconosciuti, essi sono ancor
più efficaci..
- Il Trattato di Maastricht, l’Euro, la Banca Centrale Europea, sono strumenti
di completamento di questo trasferimento.
- La corrente mancanza di denaro, la crisi economica, i fallimenti e le
privatizzazioni sono p.i.l.otati da loro attraverso governi a sovranità
limitata, e vanno a loro vantaggio.
- La soluzione efficace è ben nota ed è stata ripetutamente proposta:
restituire al popolo, quindi allo Stato, la funzione sovrana dell’emissione
del denaro, in modo che non si debba più indebitare.
- Il risultato sarebbe: tasse quasi eliminate, denaro a costo zero per lo stato
e la Pubblica Amministrazione, economia fiorente; potere politico democratico
anziché in mano alle banche.
- Ovviamente, gli unici danneggiati da questa riforma sarebbero i banchieri.
- E’ anche stata proposta una soluzione parziale: la moneta complementare,
sull’esempio di migliaia di realtà nel mondo.
- Sono state proposte e talora attuate, nella storia, anche soluzioni globali, e
hanno funzionato: l’emissione di denaro da parte dello Stato, direttamente e
sovranamente, senza l’inutile intermediario di una banca centrale di
emissione.
- Se quanto sopra ti lascia un poco perplesso, continua a leggere, e tutto ti
apparirà chiaro...
ancora da(possibilmente da leggere al completo) :http://cronologia.leonardo.it/biogra2/moneta.htm
...Tra le altre cose che stanno emergendo alla luce c'è anche la verità sul
denaro come mezzo per detenere il potere sulle masse.
Il meccanismo è semplicissimo ed efficacissimo:
il primo passo è indebitare lo Stato attraverso accordi segreti e collusioni
politiche.
Le banche centrali, che al contrario di quello che si pensa sono di proprietà
di privati, si sono impossessate della facoltà di stampare la moneta, facoltà
che naturalmente deve appartenere al popolo (sovranità monetaria) perché
lavora e crea ricchezza.
(Ricordate le vecchi banconote? Quelle erano del Governo, erano nostre, non
dovevamo restituirle a nessuno e nessuno - se le tenevamo in tasca - ci chiedeva
interessi a fine anno. Vi era scritto (es. il modesto foglietto da 500 lire)
"Repubblica Italiana Biglietto di Stato a corso legale". Le firme
erano del Direttore Generale del Tesoro, il Cassiere Speciale e il visto della
Corte dei Conti. Oggi sul "foglietto" da 50 euro, avete notato? non c'è
scritto più nulla. - Ndr.)
La moneta stampata (*) al solo costo tipografico viene immessa in circolazione
contro un indebitamento dello Stato tramite l'emissione dei titoli (**) di stato
gravati da un tasso di interesse deciso dalla banca centrale.
( * ) Tutto questo ha inizio il 22 luglio 1944: gli stati del mondo disegnano un
nuovo sistema monetario in un'anonima località americana, Bretton Woods. In
questo nuovo sistema, tutte le monete erano convertibili nel dollaro e solo
questo era convertibile in oro.
Da quel giorno (con l'Europa in sfascio nei campi di battaglia e con alcuni
Paesi senza neppure una moneta, come l'Italia) tutti gli Stati del mondo
costituirono riserve per l'emissione di banconote utilizzando dollari, di cui
c'era sul mercato finanziario una (la sola) grande offerta. All’inizio degli
anni Settanta, l’80 % delle riserve valutarie di tutti gli stati del mondo
erano costituite da dollari. Stati Uniti ed Inghilterra contribuirono con l'80%
la costituzione del FMI, e ovviamente ne condizionarono l'attività in maniera
determinante.
Ma l'Inghilterra non era più quella di una volta, e quindi ne approfittarono
gli Stati Uniti che cominciarono a stampare più dollari che giornali, dato che
era la loro moneta a garantire l'equilibrio del sistema; ma così facendo ben
presto anche il dollaro non ebbe più la convertibilità in oro. Inoltre i primi
biglietti erano dello Stato (recavano la scritta United States), poi a partire
dal 1963 diventarono privati, cioè della Federal Reserve.
Infine il 15 agosto 1971, Nixon annunciò a Camp David la decisione di
sospendere la convertibilità del dollaro in oro, e perciò l'abrogazione
unilaterale degli accordi di Bretton Woods "svincolò" il dollaro dal
cambio con l'oro. Questa data (agosto 1971) costituisce una pietra miliare nella
storia del denaro: è il momento cruciale per comprendere la vera natura della
moneta. Da allora, infatti, il denaro è definitivamente "svincolato"
da ogni relazione con l'oro. Da allora, i paesi hanno continuato a stampare
denaro, fondandolo senza una base “solida”, cioè sul nulla.
Non ci sono infatti più a garantire questa "solidità" le riserve
auree - le attuali riserve auree dei paesi del mondo non superano le 200.000
tonnellate, mentre il corrispettivo in oro di tutte le banconote e gli
equivalenti monetari che girano per il mondo ai prezzi correnti ammonta a un
corrispettivo di 75.000.000 di tonnellate di oro. (Ndr.)
Ma perchè avvenne questo "svincolo"? Furono costretti. Perchè il
mondo arabo un bel giorno (anno della crisi energetica) si svegliò da un lungo
letargo. Si accorse che sotto i piedi aveva la materia prima energetica del
mondo occidentale, il petrolio. Fondarono l'Opec, rifiutarono il pagamento in
dollari-carta e pretesero di essere pagati in oro. L'oro come detto non
esisteva, e gli Arabi per cautelarsi, nel giro di pochi mesi aumentarono di
quattro volte il valore del barile di petrolio. (ricordiamo qui che negli anni
800-1000, furono proprio i mercanti Arabi durante la loro dominazione nel
Mediterraneo a inventarsi i "pagherò", i "chek" (cheque o
assegno di carta) " e le stesse banche. - Ma ogni assegno di carta
corrispondeva a una reale quantità di oro e non a un pacco di altra carta. Gli
Arabi insomma oltre che essere vecchi esperti del mestiere; ora hanno in più
anche il "petroleumdenaro". Ndr.)
( * * ) Il ricavato della vendita dei titoli va tutto alla banca centrale e lo
Stato (qui, parliamo di quello italiano) si trova indebitato (debito pubblico)
(*) di 1.429 miliardi di euro pari a 2.766 milioni di miliardi di lire e paga
ogni anno circa il 6% di questa cifra in interessi - e per pagarli (a quei
soggetti che i titoli li posseggono - investitori sempre meno italiani con un
magro 17% detenuti direttamente dalle famiglie italiane; infatti gli esteri (**)
ne posseggono circa il 50% - (www.il sole24ore.com del 22/12/04). Non avendo
soldi, la banca centrale deve emettere altri altri titoli, e lo Stato fa così
altri debiti. Un serpentone che continua a mordersi la coda all'infinito. Fino
al punto che non solo non può più restituire il capitale ma non è nemmeno più
in grado di pagare gli interessi (il 50% agli esteri)
(*) Il debito pubblico (è pari al valore nominale di tutte le passività lorde
consolidate delle amministrazioni pubbliche (amministrazioni centrali, enti
locali e istituti revidenziali pubblici). E' costituito essenzialmente da titoli
di Stato - emessi sul mercato interno e in quello estero - e rappresentano circa
l'83% del debito pubblico.
Il valore viene aggiornato semestralmente e si riferisce al 31 dicembre di
ciascun anno.
(**) Proviamo a immaginare cosa pensano quando questo 50% di investitori esteri
sono venuti a conoscenza delle telefonate notturne tra due amici italiani per
bloccare l'entrata di banche estere; per "difendere (dicono gli
"scalatori") quelle in Italiane" - Ma quando questi investitori
esteri hanno acquistato in Italia questo 50%, le banche italiane dov'erano, a
dormire?
Se vengono in Italia sono legittimamente giustificate, soprattutto quando
scoprono che i controllati sono azionisti del controllore (un sitema unico al
mondo), e quando scoprono che le scalate alla banche italiane le fanno anche chi
la settimana prima aveva solo qualche immobile e qualche spicciolo in tasca. (
Ndr.)
Il secondo passo è quello di indebitare i cittadini.
Le banche commerciali secondo le attuali leggi bancarie possono creare soldi
virtuali, con un solo click sul computer, fino a 98 volte i depositi che i
risparmiatori e le aziende hanno presso di loro.
In pratica se alla mia banca io deposito 100 soldi, questa, una volta depositata
la riserva frazionaria alla banca centrale, può prestare fino a 10 volte e
forse più i soldi depositati prendendoci anche gli interessi.
In pratica contro ricchezza fittizia (denaro di carta della banca centrale) o
virtuale (denaro elettronico peggiore di quello di carta perchè non esiste per
niente) il sistema bancario (privato) riceve ricchezza reale fatta del lavoro di
tutti noi e se non riusciamo a restituire il prestito con gli interessi si
prendono anche le nostre case e le nostre aziende (Fiat etc etc).
Questa "truffa" non è una cosa solo italiana, ma appartiene a tutto
il mondo: in occidente con lo schema sopra descritto, mentre nel terzo mondo con
la razzia delle ricchissime materie prime attraverso i prestiti, che nessuno
stato potrà mai restituire, concessi per il tramite della Banca Mondiale ed il
Fondo Monetario Internazionale.
In pratica se immetto denaro per 100 e chiedo 105, avrò sempre qualcuno cui
mancheranno quei 5 ed avrò sempre la certezza matematica che sempre più
persone o stati dipenderanno da me (dal denaro).
Dentro questo meccanismo perverso la competizione e la lotta è feroce per
accaparrarsi questo 5: i prezzi salgono, le tasse sono altissime, i diritti
elementari negati e sono forti (ed inutili) le contrapposizioni politiche.
Gli enormi ed illeciti profitti accumulati dal sistema bancario vengono
utilizzati per fomentare guerre, aumentare le divisioni ed esasperare la
competizione tra le persone aziende e stati.
Da:http://www.disinformazione.it/moneta_come_strumento_di%20dominazione.htm
Nonostante ciò, nonostante che da allora nessuna moneta al mondo risulta più
convertibile in oro, la tecnica delle scritturazioni contabili non è stata
modificata dalle banche d’emissione. Ciò comporta, come ora tuttora avviene,
che la banca d’emissione crea valore monetario al puro costo tipografico,
conferisce la moneta allo Stato ottenendo in contropartita titoli del debito
pubblico che vengono iscritti nelle proprie partite contabili all’attivo,
continuando ad iscrivere al passivo il controvalore dell’emissione monetaria.
Ciò fa sì che il bilancio della banca d’emissione sia per lo meno in
pareggio, se non passivo, poiché la stessa cifra viene iscritta
contemporaneamente all’attivo ed al passivo.
Iscrivere a bilancio una posta passiva senza averne subiti i relativi costi,
equivale da parte di una azienda ad iscrivere nella propria contabilità fatture
false. Con questa operazione l’azienda abbatte gli utili e quindi non paga le
tasse ed ottiene anche il risultato di realizzare somme in nero che finiscono
per essere intascate dagli amministratori. La Banca d’Italia si comporta
esattamente nella stessa maniera, anzi pare che, secondo le voci che circolano
sempre più insistenti, mai smentite, la distribuzione dei pani e dei pesci
avvenga proprio nelle isole Cayman ove la banca disporrebbe di una propria sede
oppure di svariati conti segreti.
Con queste tecniche operative la banca d’emissione si appropria di cifre
immense a danno dell’intero mercato e continua ad accrescere, a proprio
vantaggio, il debito pubblico che nessuno sarà mai in grado di poter pagare;
finendo poi per impossessarsi dei beni e dei mezzi produttivi del mercato. Anche
se questa affermazione può apparire pesante, un semplice esempio è in grado di
far comprendere la gravità della situazione: ammettiamo che l’unità di
misura siano le palline; un banchiere ne presta cento al mercato, al tasso annuo
concordato del 5 %. Trascorso l’anno il banchiere si presenta e chiede la
restituzione delle cento palline più le cinque del tasso concordato. Quando il
mercato si trova nella impossibilità di corrispondere gli interessi poiché le
cinque palline non sono state mai emesse, il banchiere pretende ed ottiene i
beni dei cittadini.
Non a caso nell’ultima legge bancaria è stato rimosso il divieto alle aziende
bancarie di possedere partecipazioni di aziende produttive. Questo è quanto
attualmente avviene; si procede nella stessa maniera sia per le piccole partite
che nelle grandi operazioni. Del tutto inutile fornire esempi, gli operatori del
mercato sanno benissimo ciò che accade e quali sono le cause quando aziende
anche floride passano di mano. Molti hanno subìto questa tecnica sulla propria
pelle. L’abilità del sistema bancario è stata proprio quella di scaricare
sulle spalle della vittima di turno le cause del suo dissesto: non è stato
capace, non era attento, ha sbagliato la scelta produttiva ecc. ecc.
Tutto ciò lo si comprende agevolmente se si considerano gli effetti perversi
generati dall’attività finanziaria, perfettamente identici all’esempio
delle cento palline.
Inoltre i banchieri centrali sono riusciti ad introdurre, nell’attuale
dottrina economica e nelle opinioni pubbliche degli Stati europei,
l’erratissimo concetto di non concentrare nelle mani del soggetto politico,
quale potrebbe essere l'autorità di governo, il potere di creare moneta, onde
impedire che la moneta diventi strumento di lotta politica; tale assurdità ha
trovato esplicito riconoscimento giuridico nel trattato di Maastricht e nella
costituzione europea, che sanciscono il principio cardine dell'autonomia delle
banche centrali dalle autorità governative statali, affidando in via esclusiva
alle prime le funzioni monetarie e lasciando invece alle seconde la cura della
politica fiscale e di bilancio. Ezra Pound aveva sintetizzato magistralmente
tutto ciò dicendo: “i politici sono i camerieri dei banchieri.”
Vien da chiedersi a chi debba rispondere del proprio operato il banchiere
centrale!?
E’ tempo di cominciare a pensare sul come spezzare questa spirale perversa,
causa d’infinite ansie e sofferenze su larghi strati della popolazione.
Pensate che siamo arrivati al punto che il suicidio per insolvenza ormai non
fa’ più notizia.
In questa situazione, sicuramente pesante, l’unica speranza deriva dal fatto
che l’interesse al riguardo di queste tematiche, nell’ultimo periodo, è
cresciuto a livelli inimmaginabili, segno inequivocabile che un numero sempre
crescente di persone comincia a rendersi conto che i conti non tornano; più si
lavora, più ci indebitiamo; più beni e servizi produciamo più cresce il
debito. Cominciano a comprendere che tutto ciò può essere superato e risolto
con un piccolo ma significativo cambiamento: lo Stato in nome e per conto dei
cittadini deve battere la propria moneta incamerandone il signoraggio, non solo
per abbattere il debito pubblico ed attenuare la pressione fiscale, quanto per
poter impostare la propria politica monetaria finalizzata al benessere ed allo
sviluppo.
Solo attraverso questa impostazione l’uomo potrà riacquistare la propria
dignità di soggetto giuridico libero, non più oggetto delle angherie del
sistema bancario e monetario.
Qualcuno ha notizie a riguardo?O la crisi incombente ha cancellato l'urgenza di questa legge?
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La legge sul risparmio prevede il riacquisto delle azioni dai soggetti privati
e il ritorno a una proprietà statale entro il 2008.
http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d'Italia
La Federal Reserve, istituto americano paragonabile alla Banca Centrale
Europea, viene qui descritta.
Si capisce la sua natura di organo fuori dal controllo di Governo e
popolare e di come l'unica possibilità di risanamento di un' economia allo sfascio sia
fare a meno di questo strano organo di tutela e riagganciare la moneta al
valore aureo.