indietro sketch.jpg (274497 byte)                                                 22                                                   JavaScript scaricato da HTML.it  avanti

                                              

 

                                   

                                    La nostra democrazia vista dall'estero
                           
*ricordo del G8-Genova 2001(cliccare e attendere)

Ecco che cosa pensano  della nostra politica all'estero.....

Da:
http://www.ifgonline.it/pub/146/show...7&iso=1&is=146

Elezioni italiane, anche il Canada dà l’ok

Dopo mesi di trattative tra il governo italiano e il Canada, è arrivata la risposta positiva tanto attesa dalle nostre istituzioni vista l’accellerazione imposta dalla situazione politica del nostro Paese. Ottawa, infatti, ha dato l’ok definitivo che permetterà agli italiani che risiedono tra Vancouver e Montreal di recarsi ai seggi il 13 e 14 Aprile e scegliere, come già fatto nel 2006, i rappresentanti della propria circoscrizione, quella dell’America Settentrionale e Centrale.

L’attuale premier conservatore, Stephen Harper, si era dichiarato contrario all’idea di dare il permesso, in quanto durante l’ultima tornata elettorale vi erano state troppe pressioni sulle comunità e troppi pochi controlli. Inoltre la notizia di presunti brogli elettorali in Australia non aveva favorito l’immagine del nostro paese all’estero. Il Canada non possiede una legge che regoli questo tipo di patti internazionali, perciò è necessario che ad ogni elezione il governo nazionale trovi un nuovo accordo con l’esecutivo nordamericano in carica

.................................................. .........La comunità italiana in Canada, che conta oltre 1,4 milioni di abitanti e un eletto alla Camera, l’onorevole Gino Bucchino del PD, sarà la vera incognita di queste elezioni. Nel suo editoriale per il numero di marzo, pubblicato in anteprima da News Italia Press, Filippo Salvatore, direttore della rivista di Montreal, Panoramitalia, prevede che molti elettori non si presenteranno alle urne «visto il vergognoso spettacolo mostrato dalla classe politica italiana».

Da:
http://www.newsitaliapress.it/artico...0votare?&imm=0
.................................................. .........................................
Nella presente tornata elettorale, dopo il vergognoso spettacolo ed il comportamento dominato dal particulare, per dirla con il Guicciardini, di tanti nanetti della classe politica italiana, l’interesse è diminuito e tanta gente, disgustata, si asterrà con molta probabilità dal voto. RAI Italia ha avuto il merito di fare entrare nelle nostre case tutta la monnezza della politica italiana con il suo nauseabondo fetore. E tanti italiani in Canada preferiscono non respirarlo.

............................................

Da:
http://www.newsitaliapress.it/artico...a%20di%20Pirro

.................................................. ...................
A parole tutti i candidati sono per la legalità, ma troveranno il modo per trasformare l’astuzia in furbizia ed escogiteranno mezzi per non rispettare la segretezza del voto. A questo proposito vanno accuratamente monitorati i vari patronati che nella tornata elettorale del 2006, in tutti i paesi in cui sono presenti, si sono trasformati molto spesso in veri seggi elettorali. Se il corpo consolare italiano non riuscirà per mancanza di effettivi a monitorare lo svolgimento legale delle elezioni, se ne occuperà la polizia nazionale canadese che potrebbe perfino obbligare i diversi consoli a squalificare i candidati fedifraghi. E fornire poi al governo federale ragioni concrete per negare il suo consenso al voto passivo e forse anche attivo alle prossime elezioni italiane.

Possano le condizioni poste dal governo canadese costituire un monito per evitare brogli. Se alla prova dei fatti le illegalità nei diversi paesi, in Europa ed in America latina in particolare, sono ineliminabili, andrebbe rivisto ed abrogato il diritto di voto passivo.
E non sarebbe, a parer mio, una grave perdita. Grideranno a squarciagola solo gli invitati o i mangiapane a tradimento alle mangiatoie istituzionali della diaspora italiana. Dovremmo in tal caso imparare a fare orecchi da mercante alle loro urla motivate dal ‘particulare’, dal piccolo e gretto interesse personale, ma presentate come difesa di sacrosanti, nobili principi.
.....................................................................................................................................

Chi volesse contattare la stampa italiana all'estero può trovare i link qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/Stampa_di_lingua_italiana_all%27estero


Quali promesse se non dimostrano subito di dare le risposte dovute?Ci chiedono ancora un voto pretendendo di chiudere sul passato e compromettendo  il nostro futuro in cambio di  parole senza valore.

Ecco un altro esempio:

la democrazia regna sovrana,a Napoli si passa alle maniere forti soltanto dopo aver ascoltato i pareri dei cittadini che hanno circondato di immondizia e rifiuti tossici per anni ......ma anche a Roma Veltroni prepara il proprio contraddittorio elettorale cercando prima di tutto il dialogo coi cittadini...bravissimo se comincia così chissà dove finiremo!


Dal blog di Beppe Grillo del 17/2/08:

 

I consigli comunali devono essere aperti ai cittadini. Chi lo impedisce va denunciato. I sindaci e gli assessori non tollerano la presenza dei loro datori di lavoro. Preferiscono invitare i commensali della torta pubblica: industriali, lobbisti, costruttori. Io non voglio più tollerare questa situazione di esproprio della democrazia.
Lo spazio costituzionale e democratico dei cittadini si riduce sempre di più: non possono scegliere il candidato, sono ignorate le proposte di legge popolare, non sono consultati sul programma elettorale, sono cancellati i referendum.
I ragazzi del Meet Up di Roma non hanno potuto assistere al consiglio comunale. Si approvava l’ultimo atto di Topo Gigio: il nuovo piano regolatore. Il Meet up ha presentato un esposto alla Questura di Roma e si riserva di denunciare Veltroni e i suoi assessori alla Procura. Il blog, con i suoi avvocati, se richiesto, darà un aiuto. Stay tuned.
Controlliamo i nostri dipendenti con l'operazione: "Fiato sul collo".

”L'altro giorno è successa una cosa di una gravità inaudita a Roma, nella sede della massima istituzione democratica locale e cioè il Consiglio Comunale. Si teneva la seduta di discussione ed approvazione da parte del Consiglio del Nuovo Piano "Regalatore" di Roma di Veltroni. Passi (si fa per dire) che si tratta di un piano regolatore voluto fortemente dai costruttori. Passi (si fa sempre per dire) che è un piano dove non sono state accettate le centinaia di osservazioni di comitati e associazioni che chiedevano maggiori tutele e regole per i beni ambientali e culturali.
Un piano che permetterà varianti in tutti i quartieri di Roma senza più passare in consiglio comunale, che non tutela il verde pubblico e gli standard urbanistici dei singoli quartieri e senza una valida "rete ecologica".
Un piano che permetterà di demolire e ricostruire in centro storico senza la garanzia di un piano di recupero, che cancellerà le memorie storiche di Roma permettendo di demolire gli antichi casali e gli edifici di archeologia industriale che erano tutelati dal "piano delle certezze".
Un piano che non risolverà il problema della casa perchè permette di finanziare con risorse pubbliche le ville e gli appartamenti voluti dai costruttori invece di utilizzare i fondi per costruire alloggi di proprietà pubblica.
Quello che però NON DEVE E NON PUO’ PASSARE è che i cittadini romani, A CASA LORO, siano tenuti pretestuosamente fuori dalla Sala del Consiglio mentre è in atto la finta discussione di approvazione! Infatti il piano è stato votato da TUTTA la maggioranza di sinistra in un'aula del consiglio comunale mezza vuota, con la presenza di costruttori e imprenditori edili (sembra espressamente invitati) mentre e' stato impedito l'accesso ai rappresentanti dei comitati ed ai semplici cittadini che hanno chiesto per ore ai consiglieri comunali di destra e di sinistra di potere entrare SENZA RICEVERE ALCUN AIUTO!
Ci vuole la faccia tosta del dimissionario sindaco Veltroni che ha dichiarato: "un piano che e' stato approvato dalla democrazia della città" quando passerà invece alla storia come il sindaco che NON ha voluto la partecipazione della città non rispondendo MAI agli appelli delle associazioni e dei cittadini che gli chiedevano di fare applicare il regolamento della partecipazione pubblica (la cui applicazione è prevista dallo Statuto del Comune).
Il sindaco PR (come quello delle discoteche) ha fatto prima della nostra città quello che voleva e poi della sala del Consiglio Comunale il salotto di casa sua, decidendo pare AD INVITI (proprio come in discoteca!!!) chi far entrare e chi no, in modo che alle televisioni presenti fosse garantito il lungo applauso dei costruttori titolari del nuovo piano "Regalatore".
Quello che è successo è inaudito, inaccettabile ed ANTICOSTITUZIONALE. Se questo è il modello Roma che Veltroni vuole esportare nel resto d'Italia, noi romani diciamo NO, GRAZIE. Abbiamo intanto presentato un esposto alla Questura di Roma raccontando i fatti e ci riserviamo di andare alla Procura della Repubblica di Roma per depositare, con l'ausilio dei nostri avvocati, formale denuncia dell'accaduto.” MeetUp di Roma.

Esposto alla Questura di Roma


Io ho qualche dubbio....... da noi chi arruolano?Con tutto il rispetto per i tanti delle forze dell'ordine che  svolgono un  lavoro corretto(avendone le capacità) e che  vengono messi in gioco e in pericolo da questi fatti.Sembra di essere tornati  ai tempi del G8.... con una differenza,lì le forze dell'ordine avevano un carrarmato,mezzi aerei e marini ma  erano in rapporto 1/10(circa) qui  hanno superato il rapporto 1/1.Naturalmente sono armati di manganello e  senz'altro di armi tradizionali.... tutori dell'ordine che arrivano allo scontro  in situazione di superiorità e armati sono  capaci di svolgere il loro lavoro?Un insegnante tiene a bada 20 ragazzi e fa lezione senza usare armi,immagino se fossero stati in stato di inferiorità che cosa avrebbero combinato!Questa gente chiedeva solo di parlare!


Da:

http://www.cittadiariano.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2346&Itemid=2


Rifiuti nel centro di Napoli
AVELLINO - L'emergenza rifiuti torna a creare tensioni in Campania. Questa mattina sulla statale 90 "delle Puglie", all'altezza del bivio di Villanova del Battista (Avellino), ci sono stati tafferugli tra forze dell'ordine e manifestanti che si oppongono al passaggio delle trivelle dirette a contrada Pustarza di Savignano Irpino, il sito individuato dal commissario straordinario Gianni De Gennaro per una discarica capace di contenere settecentomila tonnellate di rifiuti.
Il presidio dei manifestanti, circa 250, ha fatto barriera al passaggio delle quattro trivelle scortate da circa 300 poliziotti in assetto antisommossa. Sono state anche incendiate balle di fieno che hanno prodotto una densa nube nera sulla zona. Le forze dell'ordine hanno tentato di liberare la sede stradale e ci sono stati contatti ravvicinati con i manifestanti, alcuni dei quali sono stati medicati presso l'ospedale di Ariano Irpino. Tra questi anche un giornalista di un'emittente televisiva locale. Sul posto si è recato il sindaco di Ariano Irpino, Domenico Gambacorta. Al momento, la situazione è di stallo con manifestanti e poliziotti che si fronteggiano a distanza.
Nella notte i problemi si sono concentrati invece nel napoletano dove in diverse località sono stati dati alle fiamme cumuli di rifiuti. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per spegnere 55 roghi. Tra le situazioni più gravi quella che si registra a Melito, dove ormai i sacchetti di rifiuti hanno invaso quasi tutte le strade, tra cui un tratto della Circumvallazione esterna di Napoli, un'arteria percorsa quotidianamente da migliaia di veicoli.
Qui la scorsa notte è stato appiccato un vasto incendio lungo la strada che collega la variante di Melito alla Circumvallazione. La densa colonna di fumo che si è levata ha invaso tutta la zona, avvelenando l'aria e costringendo centinaia di famiglie a stare in casa con le finestre chiuse. Finora i pochi interventi eseguiti per la rimozione dei sacchetti, nonostante le rassicurazioni date, non hanno avuto l'effetto sperato. I cumuli, tra produzione quotidiana e giacenze accumulate nelle scorse settimane, sono ancora lì, rappresentando una vera e propria minaccia per la salute pubblica.
(18 febbraio 2008)

Comunque a parte i feriti meno gravi una persona pare sia stata ricoverata con lesioni  non perchè aveva aggredito o bloccato ma perchè aveva applaudito ed espresso la propria opinione in merito:

Ore di apprensione ad Ariano per le sorti di Anselmo La Manna PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianni Vigoroso - martedì 19 febbraio 2008

chiusura_difesagrande261h 00.22 Ore di apprensione ad Ariano per le sorti di Anselmo La Manna ;

Rimasto aggredito dai celerini a Grottaminarda mentre attendeva l’arrivo del sindaci che si stavano recando ad Avellino per l’incontro in prefettura.

La Manna sarebbe rimasto vittima di un vero agguato.

È ora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di neurologia dell’ospedale di Ariano per un trauma cranico/toracico

Picchiati selvaggiamente anche altri manifestanti.

L’avvocato Domenico Carchia ha presentato una denuncia sui gravi fatti di Grottaminarda al Ministero degli Interni per fare piena luce sull’accaduto.


 

video.jumpy.it/adstudioaperto/2008/02/190208_4s.wmv?v=adstudioaperto/2008/02/190208_4s.wmv


La semplice risposta che non piace?(video di 4 minuti)

Non dimentichiamo l'incremento di tumori a cui la popolazione è soggetta,non si tratta soltanto di igiene!

    indietro sketch.jpg (274497 byte)                                                            22                                             JavaScript scaricato da HTML.it  avanti