indietro    sketch.jpg (274497 byte)                                    617                         JavaScript scaricato da HTML.it avanti            

 

 

                                    Comunicati

 

Sandro Marcucci: comunicato congiunto onorevoli orlando...

comunicato congiunto onorevoli orlando...

comunicato congiunto onorevoli orlando e di stanislao su caso MarcucciMercoledì, 24 Febbraio, Orlando, Di Stanislao (Idv): Strano incidente aereo forse connesso alla strage di Ustica: il Governo non risponde.ROMA - Nella giornata di ieri, presso la Commissione Difesa della Camera dei Deputati, è stata trattata interrogazione volta a conoscere elementi di valutazione su uno “strano incidente aereo” occorso nel febbraio 1992 e del quale è rimasto vittima l’ex Colonnello dell’Aeronautica Militare Italiana Sandro Marcucci.Nella interrogazione si faceva espresso riferimento alla circostanza che lo stesso aveva poco prima dichiarato di essere a conoscenza della esistenza di due testimoni, entrambi militari, dei quali si diceva disponibile a fare i nomi, e che avrebbero potuto contribuire all’accertamento di fatti rilevanti per le indagini sulla strage di Ustica e l’abbattimento di un Mig libico caduto sulla Sila.Il Sottosegretario alla Difesa oggi si è rifiutato di rispondere, invocando il difetto di competenza.La gravità dei fatti riferiti nell’atto parlamentare e la gravità dell’ennesimo, e da anni reiterato, rifiuto del Governo a fornire i richiesti chiarimenti viene denunciato da Leoluca Orlando, portavoce nazionale di Italia dei valori, e dall’onorevole Augusto Di Stanislao, capogruppo Idv in commissione difesa, che su tali fatti hanno da tempo e ripetutamente chiesto si facesse piena luce.“Non resta – hanno dichiarato gli onorevoli Orlando e Di Stanislao – che reiterare la richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al COPASIR, attesa la natura e rilevanza delle circostanze denunciate”.

Pubblicato da laura56 | Commenti







Sandro Marcucci: nota di mario ciancarella su quanto accaduto ieri in commissione difesa sul caso Marcucci

nota di mario ciancarella su quanto accaduto ieri in commissione difesa sul caso Marcucci
nota di mario ciancarella su quanto accaduto ieri in commissione difesa sul caso Marcucci

Ci aveva scritto Leoluca Orlando che il passo successivo all'interrogazione sarebbe stato quello di investire della vicenda Marcucci il Comitato Parlamentare per i Servizi. C'e' solo da augurarsi che questo passo venga davvero avviato. E forse non sarebbe male se potesse essere abbinato con la certificata falsificazione della firma di un Presidente della Repubblica su un atto di sua esclusiva competenza. Non credete?

Bisognerebbe ricordare al Governo che in maniera affatto singolare fu proprio la Difesa che intervenne apertamente nella vicenda di andro tributando a Marcucci (non piu' in servizio attivo nelle Forze Armate, come viene correttamente ricordato) gli onori di un "funerale di Stato", con tanto di picchetto di avieri in armi attorno ad una bara fasciata nel tricolore. Ma forse era una forma di "benevolenza" verso i suoi ex-appartenenti, anche laddove si fosse cercato di segnarli con il marchio della peggiore infamia.

Il senatore Di Stanislao non ha bisogno di affannarsi eccessivamente per sapere a quale uscio bussare. E' stato risposto che la competenza e' stata trasferita alla Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, ed e' dunque quello l'indirizzo cui e' necessario presentare riserve e questioni.

E se dunque dovesse essere tale Agenzia ad avere la responsabilita' per tornare ad indagare eventualmente la vicenda, tocca comunque ai Parlameentari sottoporre a tale Ente la documentazione sulla stessa vicenda e presentarla secondo criteri piu' incisivi (di quanto non abbia manifestato una interrogazione, lasciatemelo dire, abbastanza scialba) di analisi e di rappresentazione delle dinamiche omicide, cosa che la documentazione che abbiamo loro fornita renderebbe estrememente agevole.

Non e' una generica soddisfazione (anche parziale, se lo si puo' essere di fronte a risposte evasive e cariche di fariseismo su un conclamato omicidio) quella che stiamo chiedendo ma la verifica che si sia trattato di omicidio premeditato, un crimine per il quale non mi sembra tra l'altro esista prescrizione, e la conseguente promozione della riapertura delle indagini politico-giudiziarie.

Rimaniamo dunque in costante e fiduciosa attesa delle scelte operative dei Parlamentari con la consapevolezza che, se non si entra con serieta' nella comprensione delle dinamiche che abbiamo documentato, ben difficilmente potra' essere sostenuta con efficacia la doverosa riapertura delle indagini politico-giudiziarie. La nostra disponibilita' a rappresentare quelle dinamiche in modo particolareggiato in sede privata o pubblica, se i Parlamentari volessero capire "meglio", non puo' che essere ribadita, anche se lo abbiamo fatto inutilmente e a piu' riprese in tutti questi anni.

Ricordiamo solo che alla prima conferenza stampa sulla vicenda, a Pisa nel 1993, fu un Parlamentare della Rete - Alfredo Galasso - a definirla come "l'omicidio di Sandro Marcucci", espressione riportata dalla stampa, ma a quella dichiarazione non seguirono atti consequenziali, se non una richiesta di audizione al Procuratore di Massa che, essendo stata rifiutata, non fu oggetto di denuncia e di contrasto in alcuna sede. Forse perche' non c'era direttamente coinvolta "la Mafia" e dunque il caso non fu ritenuto di eccessivo interesse per chi aveva costruito il proprio percorso politico sull'"Antimafia"? Misteri del "non mai detto o chiarito".

E nel frattempo godiamoci, da Cittadini amanti della Legalita' Democratica la corsa all'impunita' degli inquilini dei "sacri palazzi" del potere.

Mario Ciancarella



Ricevo e pubblico da Italiaterranostra :

La Procura della Repubblica di Trani per la strage del motopeschereccio "Francesco Padre" ha chiesto aiuto al giornalista investigativo Gianni Lannes. Il fine potrebbe essere quello di inchiodare sul banco degli imputati gli assassini della Nato e la catena di complici a livello istituzionale, governativo, militare (Stato Maggiore Marina e Difesa) - anche in Italia - che per 16 anni ha insabbiato il caso.

 

Leggi l'articolo



www.youtube.com
TERREMOTO L'AQUILA: L'AUDIO ORIGINALE DELLE RISATE DEGLI IMPRENDITORI SCIACALLI 28/02/2010 L´Aquila: ridevano durante il terremoto. L´AUDIO Terremoto L'aquila Terremoto L'aquila Pierfrancesco Gagliardi ...

Vedi anche l'argomento sovranità monetaria sul sito JavaScript scaricato da HTML.it :


   http://www.facebook.com/notes/danilo-perolio/iniziativa-congiunta-per-la-sovranita-monetaria/330452132598

INIZIATIVA CONGIUNTA PER LA SOVRANITA' MONETARIA
COMUNICATO NAZIONALE RIVOLTO A TUTTI I CITTADINI ITALIANI


Domenica 14 febbraio 2010, a Bologna, si sono riuniti gli esponenti dei seguenti gruppi:
Agenzia Giornalistica Consul Press - Associazione Difesa Consumatori - SOS utenti - Associazione Internazionale dei Diritti Umani - Autorità Sicurezza Sociale Organizzata - Banca del Tempo di Quinto Romano - Centro Internazionale Servizi - Centro studi per l'attribuzione della sovranità monetaria - Christus Rex - Euro Iniziative - Federazione Italiana per la Libertà di Scelta Terapeutica - Fondazione Internazionale Assistenza Sociale - Formazione Nazionale - General Coop - Giustizia Monetaria - Governare con Eccellenza - Gruppo Agricoltori Spontanei Italiani - Gruppo NOREID IMPLANTABLE - Gruppo triestino Eurasia - Identità in Movimento per il Buon Governo - Imprese Che Resistono - Liberi Industriali Associati - Movisol - Movimento Unito - Sindacato Libero di Verona.

Queste associazioni, pur nella loro estrema diversità (consumatori, industriali, agricoltori, diritti civili, sanità, ecc., ecc...), hanno ravvisato nella perdita della nostra sovranità monetaria la causa fondamentale della crisi economica, della disoccupazione, della miseria, della progressiva perdita di libertà e di autonomia e di tanti altri problemi sociali e politici. Hanno inoltre compreso che la gravissima situazione richiede un'azione urgente e decisa.

Si sono pertanto unite in un Coordinamento Permanente per concordare tutte le azioni che verranno considerate utili o necessarie alla fondazione di un vasto movimento popolare per la riconquista dei nostri diritti espropriati e calpestati. Questo organismo ha una struttura federale: ognuno con la sua identità, ma tutti convergenti in un unico obiettivo, la sovranità monetaria popolare.

Invitiamo pertanto tutte le associazioni e le persone a unirsi a noi, alla pari, in questo organismo che, per la prima volta in Italia, raccoglie un consenso così consistente.

Cordiali saluti.

Il Presidente della Federazione Italiana
per la Libertà di Scelta Terapeutica
Alberto R. Mondini

    indietro    sketch.jpg (274497 byte)                                    617                         JavaScript scaricato da HTML.it avanti