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 http://video.google.com/videoplay?docid=9196219767876929169# da : http://www.curenaturalicancro.org/

 

 

 

 

            Applicare tecniche fallite e chiudere alla sperimentazione

Per la loro gravità  riporto questi dati ed invito chi fosse interessato e  ne avesse il tempo ad  ascoltare tutta la conferenza che riporta esperienze e dati clinici importanti ,una risoluzione molto vasta del problema,a differenza di quello che sta facendo la medicina ufficiale.

Le ho tratte dal libro del dottor Nacci che potete trovare a questo link : http://www.mednat.org/Nacci%20libro.pdf

un altro appestato della categoria che ,per ciò che so,si occupa  di isolare e condannare non quelli che operano  alla luce del sole iniquità ,anzi li promuove ai livelli più alti,ma quelli che magari,come dice Simoncini,dopo 80 anni dall'ultima sperimentazione cercano di portare qualche reale progresso nel campo : scoprire non è difficile ma affrontare le cariatidi interessate e vendute è micidiale e letale.

Il problema è che da noi esiste solo la sperimentazione clandestina dei farmaci che,soprattutto in alcuni campi, vengono propinati senza le dovute indagini preventive (per sveltire i tempi e le perdite di denaro) mettendone in circolo spesso di  dannosi e riscontrandone direttamente gli effetti su pazienti non informati e ignari.

Invito chi fosse interessato a visitare anche il sito per la cura del Diabete mellito(II) che ,anche in questo caso, ha subito un tragico arresto per decenni.
Si  parla di una cura potenzialmente risolutiva  sia nei casi meno gravi che in quelli più gravi  a cui è stata preclusa la necessaria sperimentazione,se questa porta si dovesse aprire i riscontri ci sarebbero, penso, anche in campi strettamente limitrofi  non  direttamente interessati,visto la teoria che ne sta alla base.
Chiaramente, anche e soprattutto in questo caso, le vendite di farmaci calerebbero in modo eclatante.

Anch'io non ho buoni riferimenti riguardo a una persona di cui parla Simoncini come d'altronde di altri strapagati tirapiedi che hanno raggiunto livelli altissimi facendo da promoter a queste terapie costosissime e distruttive.
Le truffe a questi livelli sono  più gravi che in altri campi  visto  che  non arrivano da persone  ignoranti ma da titolati che nel campo hanno lavorato e diffuso teorie e idee.

Da pag.92 :

Per meglio definire la questione si riporta un lavoro scientifico australiano che prende in esame dieci anni di statistiche

mediche australiane e americane (gennaio 1994-gennaio 2004) sui risultati della CHEMIO nella cura del cancro.

I risultati sono catastrofici : su oltre 270.000 casi clinici considerati, in media solo il 2% dei pazienti sottoposti alla

Chemio risulta essere ancora vivo dopo 5 anni dall’inizio del trattamento “terapeutico”.

L’articolo è molto semplice come impostazione e, sia in tabella 1 (pp.551) che in tabella 2 (pp.552) sono riportate, in

ultima colonna, queste percentuali di sopravvissuti alla CHEMIO dopo 5 anni dall’inizio del trattamento:

percentuale di sopravvissuti dello zero per cento: cancro del pancreas, cancro dell’ utero, cancro della prostata, cancro

della vescica, cancro del rene, Melanoma, Sarcoma e Mieloma Multiplo;

percentuale di sopravvissuti dell’1% : cancro dello stomaco e del colon;

percentuale di sopravvissuti del 2% : cancro della mammella e del polmone;

percentuale di sopravvissuti del 3-5% : cancro del retto;

percentuale di sopravvissuti del 4-5% : tumori al cervello;

percentuale di sopravvissuti del 5% : cancro dell’esofago;

percentuale di sopravvissuti del 9% : cancro dell’ovaio;

percentuale di sopravvissuti del 10% : linfoma NON Hodgkin;

percentuale di sopravvissuti del 12% : cancro della cervice uterina;

percentuale di sopravvissuti del 40% : Seminoma del testicolo e Linfoma di Hodgkin.

L’articolo in oggetto, disponibile in PDF, è il seguente: Morgan G.: The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-

year survival in adult malignancies, Clinical Oncol., 2004, 16, pp.: 549-560

www.mednat.org/cancro/MORGAN.PDF

 

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