Cari amici,
buon anno, anche se con un po' di ritardo. Si fa per dire buon anno peché
quello che si è aperto sarà un anno molto difficile per l'Italia senza
governo, mentre è in arrivo una crisi economica a quanto pare senza precedenti.
Alla fine le parole di Enrico Deaglio che concludevano il film Gli imbroglioni
sono state profetiche, ma non bisognava essere veggenti per capire come sarebbe
andata a finire. Il partito dei brogli ha vinto le elezioni e adesso che se ne
preparano di nuove non mi sembra che il problema sicurezza del voto sia al
centro delle attenzioni. Anzi, pensate che sabato scorso Enrico -grazie a voi-
ha partecipato alla trasmissione di Fazio e Fazio gli ha chiesto come era andata
a finire la questione brogli. Apriti cielo, in Rai è successo il finimondo il
presidente RAI Petruccioli ha telefonato al direttore di RAI3 chiedendogli conto
della partecipazione di Deaglio al prograrmma e del perché Fazio gli ha fatto
domande sui brogli. Capito? La questione continua a far paura in alto loco. Cioè
Cremagnani e Deaglio possono essere accusati di ogni nefandezza ma non devono
aver modo di rispondere alle accuse pubblicamente attraverso la tv, facoltà di
solito concessa anche ai peggiori delinquenti nei vari salotti alla Vespa. Ne
prendiamo atto senza spaventarci e continueremo a fare i cani da guardia, col
vostro preziosissimo aiuto e sostegno. Devo ringraziare tutti voi che siete al
nostro fianco in questa difficile battaglia di democrazia, soprattutto Marisa
che speriamo di poter conoscere un giorno. A presto e non smettete di fare
domande
Beppe Cremagnani