6)Un compendio dei fatti fino all’uscita del secondo documentario di Deaglio-Cremagnani(C.Silva)
Carissimi, come alcuni di voi sanno, mi sto interessando da vicino alla gravissima questione dei brogli elettorali, e volevo raccontarvi quanto ho raccolto finora.
Il parlamento ha deciso: al Senato di ricontare tutte le schede bianche nulle e contestate, e a campione quelle valide; alla Camera di ricontare per ora il 10% delle schede nulle, bianche, contestate e valide. Ma non sono sicuro che sia il metodo giusto per scoprire i brogli e, ormai, fidarsi è bene ma non fidarsi...
I FATTI:
1) Nel 2006 le schede bianche sono crollate rispetto al 2001 e rispetto a prima, da 1.692.048 a 445.497 ( - 1.246.551)!!!!!
Un calo del 73, 7 %!!!!! NB Ciò pur a fronte di una diminuzione generale del numero dei votanti. (- votanti = + disaffezione e delusione = maggiore % di nulle e bianche) Anche le schede nulle si sono quasi dimezzate.
2) Il crollo verticale è anomalissimo, anche perché schiaccia le percentuali di tutte le regioni tra 1 e 2 %!!!! Mentre nel 2001 si andava dal 2,3 al 9,9%!!!
3) Vi sono molti cali della misura del 66%, del 75%, del 80%. Ma guardiamo i casi più clamorosi:
Frosinone dal 7,9 all'1,6 (circa 79,7 % in meno)
Benevento 10,4 al 2,1 (circa 79,8 % in meno)
Caserta dal 10,2 all'1,9 (circa 81,4% in meno)
Napoli dal 6,6 allo 0,9!! (circa 86,4 in meno!!!!!)
Catanzaro dall 11 all'1,8!!! (circa 83,6% in meno!!!!!)
Crotone dal 12,1 all'1,9!!!!! (circa 84,3% in meno!!!)
Reggio calabria dal 10,1 all'1,9!! (circa 81,2% in meno)
Nuoro dal 6,4 allo 0,8!!!!!! (circa 87,5 in meno!!!!!)
Trovo francamente inspiegabile in tutte queste città un tracollo così enorme, e soprattutto è inspiegabile che tutte le provincie italiane rientrino sempre sotto il 2-2,1% massimo, sembrano spalmate come con una calcolatrice!!
4) I dati elettorali completi del Ministero degli Interni, solitamente disponibili dopo 40 giorni, sono stati tenuti nascosti per 7 mesi, e diffusi solo dopo la denuncia di Deaglio; il quale dice che li hanno nascosti perché impresentabili e pieni di enormi incongruenze.
5) In Val d'aosta, che non partecipa al conteggio nazionale dei voti per il premio di maggioranza, le schede bianche non crollano. Idem in Trentino, che similmente partecipa solo in parte al conteggio nazionale.
6) A Gorizia, Udine, Trieste, dove si è votato lo stesso giorno per elezioni politiche e amministrative, le schede bianche per le amministrative sono il doppio, rispetto a quello delle politiche.
7) In ben 199 sezioni di Roma (decine di migliaia di elettori) nessuno ha votato nemmeno una scheda bianca! Anche Milano ha dati bassissimi.
8) Per il Ministero degli Interni l'11 Aprile i votanti erano x, oggi, per lo stesso Ministero sono 148.074 in meno.
9) Ci sono 229 piccoli comuni italiani che hanno meno dello 0,5 per mille di schede bianche!
10) In Puglia, il totale delle bianche comunicato dal Ministero era il doppio della somma delle bianche dei singoli comuni, non appena denunciato, hanno tolto i dati dai siti internet comunali e regionali. In Puglia Forza Italia è andata molto molto bene, in misura sproporzionata. Ma anche in Campania e Calabria dove c’è stato altro enorme crollo delle schede bianche.
11) In decine di comuni i voti validi + nulle + bianche sono di molto superiori ai votanti! Alcuni tra i più clamorosi sono Imperia, Catania, Messina, Belluno, Spoleto. Inoltre: Enna, Acicatena, Caltagirone, Modica. Decine di grossi comuni, specie in Veneto, nemmeno una scheda bianca!
12) Gli 'errori' sono sempre al rialzo e mai al ribasso (come avverrebbe se fossero davvero errori contabili), e più spesso in Comuni con 'forte orientamento di Centrodestra' (altra enorme stranezza statistica, giacché i comuni italiani sono in maggioranza di centrosinistra). - Studioso Anderlini
13) Questi 'errori' sono poi concentrati in specifiche aree geografiche: in Sicilia Occidentale queste pazzìe contabili arrivano a mettere in dubbio la validità di 10.000 voti. Nella Sicilia orientale invece soltanto 15! (segno che probabilmente questi sì sono veri errori di somma).
14) Un cittadino denuncia che: a Trento, dove si votava alla camera con il sistema nazionale, ma al Senato con un diverso sistema esclusivo della regione autonoma del Trentino, le schede bianche sono state 477 alla Camera e 1427 al Senato! (dati del sito internet comunale).
15) Un altro cittadino denuncia che: 16 comuni del Trentino (totale 14.091 votanti) non hanno avuto nemmeno una scheda nulla!
16) Può sembrare ridicolo ma: i testimoni di Geova (circa 400.000 di cui 200.000 simpatizzanti), che per credo religioso in alcuni paesi votano scheda bianca (perchè ritengono che le azioni peccaminose dei politici ricadano su coloro che li votano), cosa hanno fatto? Il totale schede bianche è 445.497
Ammettendo pure che molti non siano andati a votare, e che altri abbiano votato scheda nulla, è ragionevole credere che una buona fetta dei 400.000 elettori bianchi siano loro? e se sì, sono così pochi gli altri italiani che hanno votato scheda bianca?
Durante le elezioni
17) La prima proiezione del Ministero degli Interni dava l'Unione in vantaggio di circa 5,5%!!! al Senato ( in proiezione circa 2.000.000 voti) poi sempre meno fino a dare la vittoria al Senato al centrodestra!!
l'Unione era in vantaggio inizialmente di 9%!!!! alla Camera ( in proiezione circa 3.300.000 voti), poi sempre costantemente meno fino ad averne solo 25.000 in più.
Come se fossero state scrutinate prima tutte quelle di un colore, poi quelle dell'altro.
Com'è possibile se le due coalizioni erano così vicine, che non abbiano dato luogo alle classiche oscillazioni, sorpassi e risorpassi continui tipici di questi fenomeni?
18) Durante lo scrutinio, ripetutamente, i computer con l'afflusso di dati elettorali si sono a lungo fermati: il caso più clamoroso a Caserta, dove si sono bloccati per due ore, fino a che una delegazione dei DS è piombata in prefettura. Poi i dati sono ripartiti. Minniti (DS) è andato di persona al Ministero degl Interni.
I parlamentari e rappresentanti di lista DS sono stati obbligati a 'vigilare' e 'presidiare' i seggi fino alla fine.
NB Caserta era uno dei nuovi prefetti appena nominati.
19) Il ministro Pisanu, durante questo incredibile e caotico scrutinio è ripetutamente andato 'a rapporto' nella residenza privata di Berlusconi.
'Im-Brogli' successivi alle elezioni
20) Per alcuni giorni vi ricorderete, il Ministero degli Interni si ostinava a diffondere la falsa notizia che c'erano 43.000 voti contestati, che avrebbero perciò potuto ribaltare il risultato del voto. Questo dato è rimasto sul sito del Ministero fino a venerdì 14 Aprile, nel clima infuocato che tutti ricordiamo.
21) Ebbene 19.000 di queste presunte schede erano solo a Catania!!! Altre 19.000 nelle sole Udine, Como, Enna e Pisa!!!! Invece le schede contestate in tutta Italia erano solo 2.000! E' stato solo un caso nel clima di incertezza e stupore che regnava dopo il voto?
Inoltre, a Catania non risulta nemmeno una scheda nulla!!!!
9.993 sono i voti non validi, e 9.993 sono le schede bianche.
Prima delle elezioni
22) Una settimana prima delle elezioni, una cosa mai vista prima, sono stati cambiati 14 prefetti (massimi responsabili del corretto svolgimento delle votazioni in ogni città),
a Lucca, Brescia, Macerata, Vercelli, Massa Carrara, Belluno, Verbania, Caserta,
Rimini, Bari, la Spezia, Caltanissetta, Alessandria, Siracusa
23) Prima delle elezioni era stato fatto un contratto per sperimentare il conteggio elettronico dei voti in quattro regioni: Liguria, Lazio, Puglia, Sardegna. Vedi: http://www.electronic-vote.org/NEWS/news_scrutinioe_it.php Sono assunte 18.000 persone.
24) La società scelta senza alcuna gara di appalto, assieme a Telecom ed EDS, è l'americana Accenture, di cui il figlio di Pisanu (Ministro degli Interni di Berlusconi) è socio, ed è già nota per il contestatissimo voto del 2000 in Florida, dove Bush vinse la presidenza per 300 voti*.
25) Il contratto con lo Stato è segretissimo, soltanto 9 pagine su 41 sono state rintracciate con enorme difficoltà da Deaglio e Cremagnani.
26) Sono stati fatti inoltre: un contratto con la Siemens per la nuova trasmissione dei dati dalle prefetture (dove confluiscono tutti i verbali e le schede delle elezioni) al Ministero degli Interni, e un nuovo sistema di trasmissione dati con la Rai.
27) Non dimentichiamo la nuovissima legge elettorale, che, con il meccanismo del premio di maggioranza regionale al Senato, avrebbe potuto favorire una maggioranza diversa al Senato dalla Camera. E infatti così è stato: se non fosse stato per il voto degli italiani all'estero (ricordate?), il centrodestra avrebbe avuto un senatore in più.
In cinque regioni in bilico ci si giocava tutto: Puglia, Campania, Lazio, Piemonte, Friuli. Di queste una sola (la Campania), e al fotofinish, è stata vinta dal centrosinistra, nonostante le recenti vittorie alle amministrative.
28) Tutti i sondaggi, pubblici, privati (fatti fare da aziende, multinazionali ecc.), italiani, esteri, compresi gli exit-poll, prevedevano la vittoria del centrosinistra almeno di 3 punti percentuali.
LA MIA OPINIONE
Sì, Berlusconi e Pisanu hanno fatto i brogli. Sono troppi i numeri incredibili che non tornano, in tutta Italia, e tutti in una sola direzione. Le schede bianche che crollano 'quasi' ovunque (tranne dove non si votava col sistema nazionale), le nulle pure, i voti che superano i votanti. Sono anomalìe enormi, che non sono mai accadute, e che non si spiegano con nessun errore di calcolo, che in genere tende ad essere distribuito ugualmente sia per eccesso che per difetto, proprio per la sua casualità. Ma non si spiegano nemmeno con i pasticci o i veri e propri brogli cartacei, che possono accadere in alcuni seggi elettorali, e che sfuggono al controllo per la loro irrilevanza numerica. Questo è un fenomeno di portata NAZIONALE.
E' questo che dà la probabilità di una manipolazione informatica dei dati. In un qualche livello tra le prefetture e il Ministero degli Interni.
La corte di Cassazione, com'è ragionevole in una democrazia 'consolidata', effettua probabilmente controlli di routine, che non possono modificare e ribaltare il risultato del voto. Inoltre fino ad Ottobre non possedeva i dati di schede bianche e nulle disaggregate per comune.
E poi: se anche avesse riscontrato alcune grosse incongruenze, avrebbe potuto mettere in discussione il risultato elettorale già così incerto, in un clima di assoluto e violento scontro politico? Con Berlusconi che voleva restare al governo e paralizzare il paese per ricontare i voti? Con il presidente Ciampi che stava per decadere dal suo mandato?
Secondo me, superando a forza l'incredulità, che anch'io (com'è ovvio) ho avuto, dobbiamo ricorrere immediatamente e con forza alla piccola-potente arma del passaparola.
E' fondamentale che ciascuno di noi parli con tutti quelli che conosce, specie gli elettori del centrodestra, per spiegare come sono andate veramente le cose. Per questo vi ho mandato i numeri precisi.
Credevo che dopo la vittoria del centrosinistra alle elezioni, e il salvataggio della Costituzione, il nostro paese avesse superato il peggio. Ma purtroppo, la nostra fragile democrazia è ancora in gravissimo pericolo.
Grafici dello scrutinio(camera e senato) nelle elezioni politiche 9-10 aprile 2006 in Italia e nelle successive elezioni presidenziali 2 luglio 2006 in Messico:
Per approfondimenti: www.altrastoria.org www.diario.it www.uccidetelademocrazia.com www.imbroglioni.com
PS Tutti i dati provengono dal Ministero dell'interno, dal librone della Giunta per le elezioni del Parlamento, così come sono stati pubblicati da "Diario", e da alcuni siti internet comunali. Tranne i punti 15 e 16 che sono denunce di privati cittadini.
* Per le lezioni del 2000 in USA si veda il primo libro di Micheal Moore "Stupid White Men", l'autore di Farenheit 9/11.
Carlo Silva – Maggio 2007 (carlosilva@tiscali.it)