
Percentuale (approssimata) schede bianche-nulle decrescente col procedere dello spoglio
Sono state esposte sul sito del Ministero in modo molto ordinato le schede bianche e nulle dello scrutinio ma ciò che è purtroppo mancato è stato il riscontro immediato del numero dei votanti ,delle schede nulle e bianche che dovevano essere comunicate come i dati di qualsiasi partito , il complesso schede non valide si può definire : il “partito del non voto”.
La petizione del sito richiedeva la comunicazione su
foglio excel delle sezioni nazionali , completa delle voci singole di
ogni sezione,
oltre che un riscontro ,esposto immediatamente
in ogni seggio, dei risultati finali.
Sia io che altri abbiamo pensato a % di voti non validi superiori a quelle segnalate.
Durante lo scrutinio delle ultime elezioni politiche ho salvato alcuni schemi degli scrutini parziali della Camera che qui propongo a cominciare dal 63,1% circa delle sezioni scrutinate.
Ciò che viene di seguito riportato è comprensibile a chiunque ,purchè si legga con attenzione e magari più volte ,facendo attenzione alla pagina collegata con cui si deve acquisire una certa familiarità e deve essere tenuta sottomano nella lettura.
Ho calcolato in modo approssimativo i votanti di ogni
schema (voti validi+voti non validi approssimativi) e ho scoperto cose piuttosto
strane.
Ho trovato il valore dei votanti approssimati di ogni schema servendomi della media dei votanti moltiplicata per il numero delle sezioni.
La media di questa elezione per la Camera si ottiene così:
37954253: 61212(numero sezionicompresa V.A)= 620,045955 media votanti sezione
preciso che il valore 61212 viene usato perchè gli schemi in effetti riportano le schede di tutta Italia anche se viene segnalato il valore 61062 privo dei voti della Val D'Aosta,la differenza comunque non è rilevante
Ci sono sezioni con più votanti della media e sezioni con meno votanti della media , le sezioni che hanno meno di 620,045955 votanti sono inferiori alla media e viceversa.quelle che hanno un numero votanti superiore.
Propongo a questo link la tabella che ho ricavato
Il numero votanti approssimativo di ogni schema viene calcolato in base alla media dei votanti.
| votanti ap. | 23889751 |
In questo caso è stato ottenuto così:
38529x 620,045955=23.889.750
Questi sono i voti validi :
|
voti
validi |
22076803 |
Questo invece è il valore approssimativo dei voti non validi :
| sc.n.v.ap | 1.812.947 |
ottenuto così:
23.889.751(voti totali)—22076803(voti validi)=1.812.947 schede non valide approssimative
Il numero votanti approssimativo di ogni schema viene calcolato con la media generale dei votanti di sezione.
Più aumenta il numero delle
sezioni scrutinate e più il numero approssimativo dei votanti
dello schema si avvicina a quello reale , la media generale
infatti si avvicina col procedere dello scrutinio sempre
più a quella dei votanti delle sezioni dello schema
Questo dovrebbe succedere molto presto se il flusso delle sezioni fosse
abbastanza casuale e dovrebbe
avvenire prima
del 50 % dei dati.
Un partito del non voto che raggruppi schede bianche e
nulle dovrebbe comportarsi come un qualsiasi altro partito cioè variare
poco dopo il 50% .
In genere dopo il 20/25% delle
schede
scrutinate gli scostamenti nel progresso
sono al massimo dell’1% e quando
si arriva oltre il 50% si riducono in
una forchetta tra lo 0,1 e lo 0,5%.
Come viene
giustamente riportato a questo link
Col procedere dello scrutinio si finisce per avere un numero votanti medio per sezione che si avvicina sempre più alla media generale e quindi al valore reale.
Es.se 31.000 sezioni sono state scrutinate dovrei avere un numero votanti molto vicino a
620,045955 X 31000=19221424
La % dei voti non validi di ogni schema dovrebbe assestarsi
su valori costanti già dai primi riscontri
In questi rilievi provenienti dal link si vede invece come la % del partito del “non voto”(schede non valide approssimative)cali in modo continuo e progressivo dall’inizio alla fine e ,nelle ultime 6846 (ultimo 11%)sezioni, abbia un enorme scatto di 1,20% assolutamente impensabile.
| sc.n.v.ap | 1.812.947 | 7,60% |
| sc.n.v.ap | 1806860 | 7,37% |
| sc.n.v.ap | 1754385 | 6,70% |
| sc.n.v.ap | 1736449 | 6,50% | ||||||||||||||||||
| sc.n.v.ap | 1728960 | 6,30% | ||||||||||||||||||
| sc.n.v.ap | 1713017 | 6% | ||||||||||||||||||
| sc.n.v.ap | 1713580 | 5,9 | ||||||||||||||||||
| sc.n.v.ap | 1681933 | 5,70% | ||||||||||||||||||
| sc.n.v.ap | 1637726 | 5,40% | ||||||||||||||||||
| sc.n.v.ap | 1848046 | 5,70% | ||||||||||||||||||
| sc.n.v.ap | 1494043 | 4,50% | ||||||||||||||||||
| sc.n.v.ap | 1663588 | 5% | ||||||||||||||||||
| sc.n.v assolute | 1427023 | 3,80% | ||||||||||||||||||
Il partito del non voto corrisponde a una % nazionale come tutti gli altri partiti e la sua % reale dovrebbe scoprirsi piano piano ed assestarsi come % almeno verso il 50% dello scrutinio, non variare di 4 punti dall’inizio(63,1% dello scrutinio) alla fine dei rilievi qui riportati ,il primo rilievo segnalato avrebbe già dovuto essere vicino al valore reale e alla % finale , non decrescere in continuo e variare di 4 punti dall’inizio alla fine .
Comportarsi insomma come la % di tutti gli altri partiti ,non avere sbalzi enormi tutti al ribasso dal 7,6% .al 3,8%
A che cosa può essere dovuto?
I casi sono due :
1)le sezioni sono state ordinate in base a fasce nette e artificiose crescenti da chi operava
2) ci sono stati prelievi di schede dal patrimonio del “partito non voto”
Agli schemi provenienti da Repubblica ho
aggiunto il valore schede bianche-nulle approssimative,ottenendo
nuove percentuali dei partiti rispetto ai votanti in aggiunta a quelle rispetto
ai voti validi precedenti
Le % dei partiti (gialla)dovrebbero decrescere nel primo schema per l’aggiungersi di un nuovo partito a spartirsi il nuovo 100% , aumentare via via col calo della % “non voto” in modo proporzionato.
Le % originali rispetto agli altri partiti sono evidenziate in giallo.
Le % nuove rispetto ai votanti sono evidenziate in verde
Aumenta la propria % relativa votanti dall’inizio alla fine di 0,9 punti
Cala la propria % relativa ai partiti dall’inizio alla fine di 0,7
Aumenta la propria % relativa ai votanti dall’inizio alla fine di 2,9 punti
Aumenta la propria % relativa ai partiti da 35,8% a 37,4% quindi di 1,6 punti.
Diminuisce di 0,6 punti la propria % relativa ai votanti dall’inizio alla fine
Diminuisce di 1 punto la % rispetto ai partiti dall’inizio alla fine
Aumenta di 0,4 punti la % relativa ai votanti dall’inizio alla fine
Aumenta di 0,2 punti la % relativa ai partiti dall’inizio alla fine
Aumenta di 0,1 punto la % relativa ai votanti dall’inizio alla fine
Mantiene costante la % rispetto ai partiti dall’inizio alla fine
Aumenta di 0,2 punti la propria % rispetto ai votanti dall’inizio alla fine
Aumenta di 0,1 punti la propria % rispetto ai partiti dall’inizio alla fine
Se si scorre la linea della Pdl si riscontra dopo il 63% dello scrutinio un aumento costante della % rispetto ai partiti ,ugualmente una diminuzione costante del Pd
Gli altri partiti hanno un aumento molto limitato diminuiscono o rimangono costanti.
Concludendo :
1)Lo schema evidenzia sbalzi unidirezionali di % ,sia del partito schede bianche-nulle che di alcuni altri, assolutamente non accettabili, che pongono questioni rispetto alla verosimiglianza dei riscontri proposti e suggeriscono un prelievo continuo dal patrimonio schede bianche-nulle.
La possibilità che le sezioni siano state artificialmente o naturalmente ordinate senza prelievo dal complesso schede bianche-nulle è molto improbabile.
Da quello che si ricava dalla tabella ,avvallata dalle numerose osservazioni su
Comuni che hanno ripreso la consueta % schede bianche precedente elezioni 2006,il
numero voti non validi dovrebbe essere senz'altro molto superiore, non si
esclude doppio o quasi doppio e ,si può supporre che prelievo di schede
bianche sia avvenuto come in effetti già provato nelle
elezioni 2006.