Brogli a parte
Firmare non è inutile,le petizioni stanno portando,seppur con fatica, alla luce i problemi davanti all'opinione pubblica,così
sta succedendo per buona parte di esse,sembra che non vengano ascoltate ma
deve essere una pioggia battente sulle scrivanie di chi ha responsabilità.
Incredibile ma vero...neppure le regole più elementari vengono osservate
dai CUSTODI DELLA COSTITUZIONE ,baciano le bandiere,cantano l'inno nazionale
e cestinano le violazioni delle regole più elementari per la costituzione
del Parlamento,le evidenziature e le sottolineature sono mie:
Da :http://www.firmiamo.com/annullamentoelezioni
Statuto della petizione
PETIZIONE PER CHIEDERE L’ANNULLAMENTO DELLE ELEZIONI POLITICHE DEL 13 E
14 APRILE 2008
Premesso che questa è una lotta di principio, vediamo cosa recita
l’Art. 21 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il concetto
di base è Democrazia: bene universale.
Articolo 21
1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese,
sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2. Ogni individuo ha diritto di accedere, in condizioni di eguaglianza ai
pubblici impieghi del proprio Paese.
3. La volontà popolare è il fondamento dell’autorità del governo;
tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere
elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto,
o secondo una procedura equivalente di libera votazione
Nessuno può affermare, in Italia, che le ultime elezioni si siano svolte
nel rispetto dei diritti sanciti dal riportato testo dell'art.21, e non
siamo così sprovveduti da non capire che al cittadino elettore si
impedisce di partecipare direttamente alla gestione della “cosa
pubblica”, concedendogli solo la possibilità di votare rappresentanti
paracadutati dall’alto e non liberamente scelti,
COSTITUZIONE – Disposizione finale XVIII ultimo comma:
La Costituzione dovrà essere fedelmente osservata, come legge
fondamentale della Repubblica, da tutti i cittadini e dagli organi dello
Stato.
In data 15/7/2002 la Camera dei
Deputati proclamò la propria legittimità, pur non avendo il numero di
deputati previsti dall'art.56 della Costituzione. La legge non era
fedelmente osservata e veniva anche ignorato – dalla Giunta per le
elezioni - l’esposto presentato da Valentina Braun e dal suo gruppo. Il
tutto in spregio del silenzio assenso.
Quelle sopra riportate sono disposizioni chiare che ci permettono di
dire che le ultime elezioni – secondo il dettato costituzionale - sono
DUE VOLTE ILLEGITTIME:
a. da un parlamento illegittimo;
b. da una legge illegittima le cui carenze furono riconosciute anche
dall’allora Ministro Calderoli – che di quella legge elettorale fu
l’estensore - che non esitò a definirla “UNA PORCATA”!
Per i motivi sopra citati le ultime elezioni non sono da ritenersi valide
e se ne chiede l’annullamento.
In considerazione di quanto sopra affermato noi,
Valentina Braun
Danilo Mar
coi poteri, le garanzie e i diritti del dettato costituzionale
LE RITENIAMO NULLE
Con questa petizione popolare ci proponiamo di raccogliere firme di
consenso per fare valere il nostro pensiero.
Il presente documento è stato inviato a:
Giorgio Napolitano – Presidente della Repubblica;
Renato Schifani – Presidente del Senato;
Gianfranco Fini – Presidente della Camera dei Deputati;
Al Presidente della Corte Costituzionale;
Al Presidente della Corte dei Conti:
Al Presidente della Commissione Affari Costituzionali;
Al Presidente della Commissione Giustizia;
Al Presidente della Giunta per il Regolamento.
Le firme raccolte saranno anche esse inviate alle personalità sopra
citate.
Valentina Braun
Danilo Mar
Roma, addì 11 dicembre 2008.
vedi
anche pag 109(anche
impeach Bush) e pag.110
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