Ustica: il ricordo di chi scrive questo
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Cari amici,
mancano 2 minuti(mentre inizio a scrivere), sono le 19 e 28 orario zulu, 21 e
28 orario locale e poi come 29 anni fa atterrava l'ultimo caccia militare
italiano a Poggio Ballone (Grosseto). Al giudice Priore viene detto che a
Poggio Ballone non veniva usato l'orario zulu, era una menzogna in quanto
anche in Italia in tutte le basi aeree militari lo si usava (essendo noi paese
Nato) dal lontano 1969. Mentono a vari giudici che si sono occupati di Ustica
il livello politico-militare italiano e la Nato sul fatto che l'Italia non
avesse in volo al momento della Strage di Ustica caccia militari in volo.
Abbiamo visto che l'ultimo aereo militare a Poggio Ballone atterra mezz'ora
dopo la strage di Ustica. Nessuno a livello giudiziario e politico in 29 anni
ha mai chiesto conto di queste menzogne.
Questa sera non è solo il 29esimo anniversario della Strage di Ustica. Questa
notte saranno 29 anni da quando qualcuno che è rimasto impunito picchiò quel
27 o 28 giugno 1980 il maresciallo di Poggio Ballone Mario Alberto Dettori. E'
l'anniversario dell'inizio della sua distruzione a livello umano e
professionale, che terminerà il 30 marzo 1987 con il suo omicidio, fatto
passare per suicidio.
Mario Alberto Dettori come sapete seppur picchiato chiamerà Mario Ciancarella
al telefono il 28 o 29 giugno 1980 una prima volta e gli dirà che "la
strage di Ustica l'avevamo fatta noi, che non poteva aggiungere altro per
timore lo facessero fuori", poi dopo il 18 luglio 1980 lo richiama e gli
dice "Si guardi gli orari degli atterraggi e i missili a guida radar e a
testata inerte".
Come abbiamo visto dagli orari degli atterraggi di Poggio Ballone si ricava
che l'ultimo aereo militare italiano atterra mezz'ora dopo la strage di
Ustica. Dunque primo indizio importantissimo quello che da Dettori a
Ciancarella per capire la verità sulle responsabilità politico-militari
italiane su Ustica.
Veniamo al missile a testata inerte e a guida radar.
Ho il vizio di fare ricerche lo sapete e ho trovato la scheda in inglese
dell'armamento inerte. Lo potete vedere a questo link:
http://www.mediafire.com/file/ytfiumlkmnm/documento_su_armamento_ine.doc.
Si parla in questa scheda delle sferule metalliche, dato molto importante
quest'ultime da studiare, quando si vuole sapere cosa sia un missile a testata
inerte.
Come scrive Mario Ciancarella,infatti,nel cap.16 dedicato a Ustica del
Manoscritto Impossibile Pentirsi
"per rendere inerte un missile sarà
sufficiente sostituire la camera centrale con un contenitore privo di
esplosivo. La carica bellica sarà sostituita da sferule metalliche, tarate
dalla ditta costruttrice, al solo scopo di conservare la stabilità dinamica
del missile durante il volo. E' allora evidente come l'impatto tra un
missile inerte ed un velivolo determinerà in qualche misura il
frazionamento delle sezioni del missile stesso (che tuttavia non raggiungerà
mai un effetto assimilabile alla deflagrazione bellica di un missile armato)
e sarà pertanto possibile individuare alcune tracce di quel frazionamento.
Tracce delle quali le sferule saranno probabilmente quelle più facilmente
reperibili sul corpo del bersaglio, perchè il "missile-spillo",
non dimentichiamolo giunge con una spinta pari a circa 2 volte e mezza la
velocità del suono e la sua inerzia determina comunque la prosecuzione
della traiettoria del suo corpo pesante e dei suoi spezzoni, con
l'attraversamento del bersaglio, come un palloncino verrebbe comunque
attraversato da una freccia scoccata da un arco e che tuttavia lo fa
esplodere al momento dell’impatto."
Voi vi chiederete sono state trovate sferule metalliche nel Dc9?
Certo, solo che i periti non hanno mai chiarito al giudice Priore che il
ritrovamento di quelle sferule(9+18) metalliche nel flap dell'ala destra del
Dc9 è segno inequivocabile che era stato colpito l'aereo civile itavia da
un missile a testata inerte e a guida radar.
Quando vengono trovate queste sferule nel flap dell'ala destra del dc9
Itavia? Il 28 gennaio 1992.
Cinque giorni dopo c'è l'omicidio di Marcucci e Lorenzini. Una coincidenza
la successione ravvicinata nel tempo di questi fatti? Oppure no? Dovrebbe
essere la magistratura a stabilirlo.
Credo sia corretto da parte mia ricordare tutto questo stasera, come
anche ricordare i due testimoni di Sandro Marcucci pronti a testimoniare che
il Mig libico era partito da pratica di Mare proprio quella sera del 27
giugno 1980.
Se sono Giorgieri e Carfagna, quei testimoni, anche per loro, come
certamente per Dettori e forse per il povero Claudio Gari(da alcune
fonti non sembra proprio certa la sua morte per infarto, ma è un'ipotesi),
anch'egli nella stessa sala radar il 27 giugno 1980 a Poggio Ballone sarebbe
stasera il 29esimo anniversario dell' "inizio della fine".
A Sandro marcucci e a Mario Alberto Dettori va il nostro ringraziamento,
perchè noi non dobbiamo aspettare chissà quando per avere i dati
fondamentali per capire cosa successe 29 anni fa. Noi grazie a loro e a
Mario Ciancarella li abbiamo, aspettiamo risposte dalla magistratura e dalla
politica, aspettiamo che esse diano verità e giustizia alle vittime di
Ustica e del dopo Ustica.
Lo pretendiamo come Popolo Sovrano a cui quella sera è stata svenduta la
nostra sovranità totalmente, come chiediamo che governo e apparati tornino
al più presto a rispondere alla sovranità popolare, per dire insieme:
"Ustica, mai più!". laura picchi