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                                                      Anniversario della strage di Ustica

 

La verita' su Ustica è stata trovata e deve essere usata ,oltre che per portare finalmente giustizia a chi è stato ucciso come cittadino,come testimone o  persona accidentalmente in compagnia di questi((81+21 vittime in tutto dirette o collegate alla strage)per riacquistare trasparenza e democrazia e un diritto implicito alla vita che abbiamo perso gia' da tempo insieme a loro.


Ricevo e pubblico dal sito USTICA E MAFIE:

 

sabato, 27 giugno 2009

Ustica: il ricordo di chi scrive questo blog................







Cari amici,



mancano 2 minuti(mentre inizio a scrivere), sono le 19 e 28 orario zulu, 21 e 28 orario locale e poi come 29 anni fa atterrava l'ultimo caccia militare italiano a Poggio Ballone (Grosseto). Al giudice Priore viene detto che a Poggio Ballone non veniva usato l'orario zulu, era una menzogna in quanto anche in Italia in tutte le basi aeree militari lo si usava (essendo noi paese Nato) dal lontano 1969. Mentono a vari giudici che si sono occupati di Ustica il livello politico-militare italiano e la Nato sul fatto che l'Italia non avesse in volo al momento della Strage di Ustica caccia militari in volo.



Abbiamo visto che l'ultimo aereo militare a Poggio Ballone atterra mezz'ora dopo la strage di Ustica. Nessuno a livello giudiziario e politico in 29 anni ha mai chiesto conto di queste menzogne.



Questa sera non è solo il 29esimo anniversario della Strage di Ustica. Questa notte saranno 29 anni da quando qualcuno che è rimasto impunito picchiò quel 27 o 28 giugno 1980 il maresciallo di Poggio Ballone Mario Alberto Dettori. E' l'anniversario dell'inizio della sua distruzione a livello umano e professionale, che terminerà il 30 marzo 1987 con il suo omicidio, fatto passare per suicidio.



Mario Alberto Dettori come sapete seppur picchiato chiamerà Mario Ciancarella al telefono il 28 o 29 giugno 1980 una prima volta e gli dirà che "la strage di Ustica l'avevamo fatta noi, che non poteva aggiungere altro per timore lo facessero fuori", poi dopo il 18 luglio 1980 lo richiama e gli dice "Si guardi gli orari degli atterraggi e i missili a guida radar e a testata inerte".



Come abbiamo visto dagli orari degli atterraggi di Poggio Ballone si ricava che l'ultimo aereo militare italiano atterra mezz'ora dopo la strage di Ustica. Dunque primo indizio importantissimo quello che da Dettori a Ciancarella per capire la verità sulle responsabilità politico-militari italiane su Ustica.



Veniamo al missile a testata inerte e a guida radar.



Ho il vizio di fare ricerche lo sapete e ho trovato la scheda in inglese dell'armamento inerte. Lo potete vedere a questo link:



http://www.mediafire.com/file/ytfiumlkmnm/documento_su_armamento_ine.doc. Si parla in questa scheda delle sferule metalliche, dato molto importante quest'ultime da studiare, quando si vuole sapere cosa sia un missile a testata inerte.



Come scrive Mario Ciancarella,infatti,nel cap.16 dedicato a Ustica del Manoscritto Impossibile Pentirsi





"per rendere inerte un missile sarà sufficiente sostituire la camera centrale con un contenitore privo di esplosivo. La carica bellica sarà sostituita da sferule metalliche, tarate dalla ditta costruttrice, al solo scopo di conservare la stabilità dinamica del missile durante il volo. E' allora evidente come l'impatto tra un missile inerte ed un velivolo determinerà in qualche misura il frazionamento delle sezioni del missile stesso (che tuttavia non raggiungerà mai un effetto assimilabile alla deflagrazione bellica di un missile armato) e sarà pertanto possibile individuare alcune tracce di quel frazionamento. Tracce delle quali le sferule saranno probabilmente quelle più facilmente reperibili sul corpo del bersaglio, perchè il "missile-spillo", non dimentichiamolo giunge con una spinta pari a circa 2 volte e mezza la velocità del suono e la sua inerzia determina comunque la prosecuzione della traiettoria del suo corpo pesante e dei suoi spezzoni, con l'attraversamento del bersaglio, come un palloncino verrebbe comunque attraversato da una freccia scoccata da un arco e che tuttavia lo fa esplodere al momento dell’impatto."



Voi vi chiederete sono state trovate sferule metalliche nel Dc9?



Certo, solo che i periti non hanno mai chiarito al giudice Priore che il ritrovamento di quelle sferule(9+18) metalliche nel flap dell'ala destra del Dc9 è segno inequivocabile che era stato colpito l'aereo civile itavia da un missile a testata inerte e a guida radar.



Quando vengono trovate queste sferule nel flap dell'ala destra del dc9 Itavia? Il 28 gennaio 1992.



Cinque giorni dopo c'è l'omicidio di Marcucci e Lorenzini. Una coincidenza la successione ravvicinata nel tempo di questi fatti? Oppure no? Dovrebbe essere la magistratura a stabilirlo.



Credo sia corretto da parte mia ricordare tutto questo stasera, come anche ricordare i due testimoni di Sandro Marcucci pronti a testimoniare che il Mig libico era partito da pratica di Mare proprio quella sera del 27 giugno 1980.



Se sono Giorgieri e Carfagna, quei testimoni, anche per loro, come certamente per Dettori e forse per  il povero Claudio Gari(da alcune fonti non sembra proprio certa la sua morte per infarto, ma è un'ipotesi), anch'egli nella stessa sala radar il 27 giugno 1980 a Poggio Ballone sarebbe stasera il 29esimo anniversario dell' "inizio della fine". 



A Sandro marcucci e a Mario Alberto Dettori va il nostro ringraziamento, perchè noi non dobbiamo aspettare chissà quando per avere i dati fondamentali per capire cosa successe 29 anni fa. Noi grazie a loro e a Mario Ciancarella li abbiamo, aspettiamo risposte dalla magistratura e dalla politica, aspettiamo che esse diano verità e giustizia alle vittime di Ustica e del dopo Ustica.



Lo pretendiamo come Popolo Sovrano a cui quella sera è stata svenduta la nostra sovranità totalmente, come chiediamo che governo e apparati tornino al più presto a rispondere alla sovranità popolare, per dire insieme: "Ustica, mai più!". laura picchi









postato da: laura56 alle ore 22:03 | link | commenti

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