Attenzione!Questa pagina è stata corretta nella 460bis riportata qui
Ecco la mia replica.
Penso che la pubblicazione 2/2009 http://www.polena.net/it/ultimi.htm
abbia sviluppato i punti che nell'articolo precedente sono chiariti.
Credo anch'io che per le elezioni sia necessario un metodo di controllo
statistico che possa individuare alterazioni sospette del risultato e mirare
l'osservazione e il controllo in punti in cui probabilmente possa essere
avvenuta un variazione dei dati
Ritengo utile per questo il modello che gli autori si propongono di costruire ai
fini di un controllo della elezione a livello di seggio,molto auspicabile anche
se spero che la legge elettorale cambi e che vengano fissate nuove norme
che rendano, non ultimo, gli elettori più partecipi del processo e della
sicurezza dell'elezione.
Quello che a mio parere è sempre mancato è la risposta a queste domande
che statistici e matematici dovevano dare, senz'altro sono in grado di
farlo più di me che non ho competenze specialistiche nei campi che loro
trattano quotidianamente.
Dall'articolo precedente :
.................................................
Ecco dunque il nostro quesito:
1)esiste un’evidenza statistica che
può
suggerire che nello spoglio delle schede della Camera ci siano stati dei brogli?
Se sì,
2)i brogli sono imputabili prevalentemente alla Casa delle libertà
o all’Unione?
3)Il risultato delle elezioni è stato modificato in modo apprezzabile
dai brogli?
4)E infine, i brogli sono una novità delle ultime elezioni, o
sono stati presenti anche in precedenti elezioni politiche?
Ecco le mie risposte :
1)si, esiste l'evidenza del broglio nelle elezioni 2006
2)chi ne risulta avvantaggiato è la CDL anche se per deciderlo bisognerebbe
disporre come per il 2008(vedi nel sito elezioni 2008)dei risultati
parziali degli schieramenti soprattutto da metà dello scrutinio in
modo di poter vedere se il numero dei voti validi per sezione è sempre
aumentato e chi ha sempre aumentato la propria %.
E' ben chiaro dai grafici che ad aumentare dall'inizio alla fine la % dei voti
è stata la CDL ma si dovrebbe poter vedere se in concomitanza è
aumentato anche il numero dei voti validi per sezione dall'inizio alla
fine
3) si,il risultato risulta notevolmente modificato dai brogli
4)a questa domanda non so rispondere con precisione ma da alcuni grafici che ho
osservato per Roma circa la distribuzione delle bianche degli anni precedenti
posso pensare che ci sia stata solo un'esaltazione del broglio piuttosto che un'
invenzione di sana pianta.
I punti uno per uno :
1) in questa pagina ho inserito alcuni link fondamentali che indicano l'evidenza del broglio, in particolare quella citata qui
che non può essere smentita
2) se si considera il link
, si può vedere come 40.614 schede bianche siano
state prelevate con certezza da quelle della Camera in modo che il valore
totale scendesse sotto a quello del Senato,naturalmente non si sa quante
siano quelle reali che superavano quelle del Senato di un valore
sconosciuto X non determinato.
Questo prelievo comunque sta a significare che qualcuno ha sicuramente
trasferito schede bianche in modo da diminuire il loro totale alla Camera
dove l'Unione ha vinto di poco mentre al Senato la CDL ha vinto.
Ora, se non si è mai verificato nelle elezioni che le schede del Senato
superassero quelle della Camera ciò sta a significare che il broglio
questa volta è stato superiore alla normalità.
Supponiamo che sia così,in questo caso esisteva un divario molto alto fra
gli schieramenti antagonisti che richiedeva una trasformazione di schede
bianche notevole
Ipotesi 1 -broglio della UNIONE
Se l'Unione fosse responsabile del broglio alla Camera non avrebbe potuto
realizzare quello al Senato e vincere, quindi non
sarebbe riuscita a recuperare per qualche motivo abbastanza schede bianche
al Senato quante alla Camera ma al contrario al Senato sarebbe stato molto
più facile avere lo stesso risultato con meno trasformazioni.
Ipotesi 2-broglio della CDL
La stessa cosa non valeva per la CDL che ha vinto al Senato ma non
alla Camera dove trasformare ulteriori schede bianche significava non
soltanto toglier tutte quelle dei giovani ma anche una quota superiore al 9%
delle schede bianche del Senato che risulta mancante.
Le schede bianche si sarebbero dovute ridurre di altre 200mila schede
circa riducendo ulteriormente il patrimonio della Camera che sarebbe
passato a circa 240 mila in tutto rendendo la situazione di divario e di
scarsita drastica ancora più eclatante se si fosse voluto
raggiungere lo stesso distacco % fra i due schieramenti.
In definitiva tutto si è sistemato con la perfetta parità
che garantiva a uno la maggioranza al Senato e l'altro alla Camera.
Ecco però la dimostrazione pratica che è vera la seconda ipotesi per capire
meglio bisogna riferirsi a questo sito dove si trattano le elezioni 2008 perchè
il procedimento seguito è lo stesso.
Non ho potuto reperire l'andamento dello scrutinio con i voti relativi ai vari partiti,solo questo schema :
http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2006/04/11/VB2TC_TB202.html
............................................................
In 44671 sezioni su 60828 il voto era così ripartito: Forza Italia, 6.306.046 voti, 23,0 per cento; Alleanza Nazionale 3.353.216 voti, 12,2 per cento; Udc 1.834.878 voti, 6,7 per cento; Lega Nord 1.328.318 voti, 4,8 per cento; Alternativa Sociale Mussolini 177.778 voti, 0,6 per cento; Fiamma Tricolore 160.778 voti, 0,6 per cento; Democrazia Cristiana-Nuovo PSI 184.643 voti, 0,7 per cento; Partiti Liberale Italiano 7.794 voti, 0,0 per cento; Ambienta-lista 13.758 voti, 0,0 per cento; Pensionati Uniti 20.111 voti 0,1 per cento; No Euro 41.095 voti, 0,1 per cento; S.O.S. Italia 4.919 voti 0,0 per cento. Fin qui l’alleanza stretta attorno a Berlusconi. Questo il risultato dell’Ulivo: 8.872.893 voti, 32,3 per cento; Rifondazione Comunista 1.617.829 voti, 5,9 per cento; U.D.EUR Popolari 325.651 voti, 1,09 per cento; Comunisti Italiani 649.882 voti, 2,4 per cento; Federazione dei Verdi 565.198 voti, 2,1 per cento; SVP 152.482 voti, 0,6 per cento; Di Pietro Italia dei Valori 593.638 voti, 2,2 per cento; La Rosa nel pugno 686.486 voti, 2,5 per cento; I Socialisti 66.649 voti, 0,2 per cento; più le altre formazioni minori.
Sommando tutti i voti si ottiene :
6.306.046
3.353.216
1.834.878
1.328.318
177.778
160.778
184.643
7.794
13.758
20.111
41.095
4.919
8.872.893
1.617.829
325.651
649.882
565.198
152.482
593.638
686.486
66.649
Totale
26.277.556 voti cioè 588 voti validi a sezione a 44671 sezioni scrutinate.
Mancano gli schieramenti minori che qui non sono nominati se però si
reperiscono in questo schema :
http://www.repubblica.it/speciale/2006/elezioni/camera/riepilogo_nazionale.html
e si inseriscono tutti i voti che risultano avere alla fine dello
scrutinio(neanche come si dovrebbe quelli a 44.671 sezioni scrutinate)
si ottiene una media di 599 voti validi a sezione contro quella che si
riscontra alla fine dello scrutinio di 646 circa
Quindi chi risulta avere guadagnato dal broglio oltre che da tutti gli esami
nominati(exit pool,sondaggi,etc) e dalle considerazioni già fatte qui
,è ,in base a questa valutazione, senza dubbi la CDL.
Poichè gli schemi dello scrutinio del Senato sono molto simili ciò
che è stato detto per la Camera dovrebbe valere anche per il Senato cioè la
vittoria dovrebbe essere in tutte e due i casi per l'Unione.
Questo sarebbe da verificare mediante altri dati reperiti tramite la
stessa condizione esposta sopra ma è molto improbabile che non si sia replicato
al Senato quello che è stato fatto alla Camera.
Ora mi aspetto che altri acchiappafantasmini si facciano avanti...se
dovessi trovare errori in questa pagina inserirò correzioni in seguito,è
molto che non ho i dati sottomano e potrei avere fatto errori.