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News dall'incostituzionalità-Brogli a parte
La Camera 2002 non aveva il numero legale per costituirsi ma le denunce ai nostri custodi della Costituzione sono come al solito finite nella fogna> firmare per far finire al più presto il regime dell'illegalità e dell'incostituzionalità

 

                PRESIDENTE MO BASTA

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Ricominciare dall'Abruzzo?
La possibilità di sperimentare non la bancarella di Chiodi ma un modellino-sfondamento da sviluppare e applicare nel resto d'Italia per studiarne i vantaggi,le pecche e ricostruire l'Italia come la vorremmo(con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro , possibilmente senza interruzioni...)

 
 "Abruzzo: un modello virtuoso" di Antonio Di Pietro | 10 Dicembre 2008

"L'Abruzzo di domani è l'Italia di dopodomani" di Antonio Di Pietro | 11 Dicembre 2008
                                                                                   

..Da :lukalog.net..

Non facciamoci fregare

Posted on December 9, 2008, under Politica.

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Questa volta l’hanno fatta veramente grossa! Spero che i cittadini abruzzesi se ne rendano conto!

Dunque, la storia è semplice! Questi pensano davvero di aver già vinto, tant’è che già iniziano gli atti di clientelismo! E’ già, sono proprio bravi! Si portano avanti con il lavoro!

Giuda ballerino! Proprio l’altro giorno sono passato davanti ad uno di questi gazzebo in piazza duomo all’Aquila! “Tutti i giovani del presidente” c’era scritto! Non mi sono chiesto che cosa cazzo fosse, sicuramente una cagata, ho pensato! Invece si trattava di un mercatino per il voto di scambio: tu mi dai il voto, ed io ti trovo il posto! Si sà ovviamente, che questa è una pratica diffusa in politica. Però per lo meno è una pratica che normalmente viene svolta in segreto! Questi di Berlusconi lo fanno alla luce del sole… come se fosse normale! Quel detto è proprio vero:

in Italia, quando credi di aver toccato il fondo, scava meglio…

Una cosa impensabile all’estero, qui in Italia è divenuta pratica diffusa ed anzi socialmente accettabile! Avete presente la mafia? Ma che cazzo succede in questo paese? Perchè nessuno INSORGE?

Io credo che in politica si debba avere il coraggio di credere nelle proposte che si fanno, e portarle avanti con convinzione! Questi non solo smentiscono ogni 30 secondi quello che dicono, ma hanno anche la faccia di bronzo per dire che si è trattato di “un mero e puro errore di forma”. Ve lo ricordate l’emendamento salva manager? Ma siamo fuori?

Se pensano davvero di poter inculare i giovani convincendoli a dare loro il voto in cambio della utopia del posto di lavoro sicuro? Due sono le cose, o sono stupidi, o sono davvero convinti di poterlo fare! Entrambe le prospettive sono preoccupanti! Perchè se è vero che sono stupidi, allora siamo fottuti perchè gli stiamo regalando la vittoria! Se invece siamo stupidi noi siamo lo stesso fottuti, perchè ci siamo fatti fare la lobotomia dal Berlusca! Scegliete voi la prospettiva che più vi affascina!

Ma poi, perchè devo apprendere la notizia di questo schifoso mercato dei voti da uno che si chiama STORACE? E’ stato lui prima di tutti a denunciare questa porcata! Possibile che tutti nel centrosinistra dormivano? Assurdo, mi sa che questi non le vogliono vincere le elezioni…

Tutto questo mi lascia mi rattrista e mi fa arrabbiare allo stesso tempo, perchè siamo caduti davvero in basso…

…ma tanto il pozzo è senza fondo!

 

 

Lettera aperta alla libera informazione

Posted on December 12, 2008, under Libera Informazione.

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Cara informazione libera,
sono un cittadino abruzzese. Il 14 e 15 dicembre qui si vota.
Queste elezioni ci infastidiscono, qui la gente sta finendo per strada molto più velocemente di quanto stia accadendo nel resto d’Italia. Qui la gente è incazzata. Ma più si incazza la gente e più i fantocci della politica vengono a denigrarla. Qui il Pdl sta tentando di vincere le elezioni con la storia dell’altalenanza politica che ha imprigionato il popolo caprone di questo Paese per decenni. Il concetto che siccome al governo c’era il centrosinistra ora a rubare tocca al centrodestra. Follie che con un’informazione compiacente ed un clientelismo galoppante rischia di diventare realtà. Insieme ad alcuni amici ho fischiato Silvio Berlusconi quando è venuto a fare jogging in mezzo a negozi che stanno chiudendo a decine, prendendo i negozianti per i fondelli. Lui può fare shopping, lui si, mentre da noi, molte persone non più. A dire il vero non abbiamo neanche l’aereo di Stato con cui lui se ne è venuto a fare campagna elettorale per il suo candidato. Tornando a noi, come saprai, libera informazione, il candidato Pdl ha compiuto uno scivolone clamoroso tentando di lanciare con uno spot “la bancarella di Gianni Chiodi”, iniziativa con cui avrebbe dovuto raccogliere i curricula dei giovani abruzzesi con la promessa di valutarli (lui?) dopo il voto. Per questo noi eravamo lì, per urlare il nostro dissenso. Dissentire è democratico in un Paese dove ci possono essere persone d’accordo o in disaccordo con te. Quel che è accaduto sa dell’incredibile e lascio a questo video la testimonianza. Alcune persone intorno al candidato e a Berlusconi (poche decine di persone rivelatasi claque), ha cominciato ad insultarci, la Digos si è fatta sotto minacciosa e confesso di aver avuto qualche timore. Ma non per me, per questo Abruzzo. Qui cara informazione libera avremo due opportunità, o saremo la prima regione a scivolare in una dittatura del fallimento, o i primi a rinascere dalle ceneri di un Paese alla deriva.
Io voglio fare un appello ai cittadini abruzzesi e a quelli che, in Abruzzo, non ci credono più:

NON MOLLATE, NON LASCIAMO L’ABRUZZO AL PDL

Io la mia faccia l’ho messa, ma non è importante, l’importante è fermare un uomo che ci sta trascinando tra i Paese più sottosviluppati d’Europa.
Aiuto libera informazione, aiuto.

Il voto di scambio è il voto dato regolarmente da un elettore, ma non motivato da scelte politiche frutto di riflessioni sincere e disinteressate, bensì corrotto da qualche tornaconto ricevuto da parte di chi si candida o chi per lui.

In Italia il voto di scambio politico-mafioso è un reato ai sensi dell’art. 416-ter del codice penale.

Il voto di scambio può manifestarsi in un rapporto diretto fra politico ed elettore senza l’interposizione di interessi di organizzazioni mafiose, in cambio di denaro o di una raccomandazione per un posto di lavoro.

Voglio tornare su quest’argomento perchè ci tengo veramente. Sabato sono stato a piazza Salotto a Pescara, in occasione della visita del premier (aimè) Berlusconi, per provare a ricordare a Gianni Chiodi cosa ne fosse dei curricula che i giovani abruzzesi gli hanno consegnato nei suoi gazzebo, nella speranza di essere richiamati a gennaio. Non ho ricevuto nessuna risposta, anzi, ogni mia sortita è stata accolta da una valanga di insulti da parte dei manifestanti pro Chiodi.

Comunque la pensiate, quell’iniziativa era finalizzata alla mera compravendita di voti, una sporca pratica clientelaristica a cui purtroppo siamo abituati. Lo vediamo ogni giorno, fa parte della nostra società. Quando si tratta di elezioni (e non solo) i posti di lavoro sbucano fuori dal nulla, e purtroppo questi posti sono bipartizan. E’ inutile negarlo! La politica da noi è fatta così! L’abbiamo visto con il centro destra, l’abbiamo visto con il centro sinistra. Non siamo stupidi, sappiamo che funziona così. C’è chi lo ostenta, stupidamente, come Chiodi, e chi lo fa sottobanco, come alcuni esponenti della sinistra. Questa volta è un pò diverso. Abbiamo un candidato presidente dell’Italia dei Valori che predica giustizia sociale, uguaglianza, meritocrazia, legalità, moralità. E’ una persona nuova che potrebbe portare il cambiamento nella nostra martoriata regione. Uno che ama parlare in mezzo alla gente, ma anche uno che arriva a tutti attraverso il suo blog, fonte continua di messaggi ed iniziative, dove è possibile realmente interagire con i cittadini.

Dall’altra parte abbiamo un fantoccio, messo li da Berlusconi, il quale ha pensato bene di affidargli un tutor, come per i bambini portatori di handicap, nella persona di Gianni Letta. Un’uomo incapace di sostenere un cotradditorio, dal quale non abbiamo sentito una proposta seria in questa campagna elettorale. C’è solo demagogia nei suoi discorsi. L’iniziativa “Tutti i giovani del presidente” è vergognosa, ed è punibile dall’art. 416-ter del codice penale. Si chiama VOTO DI SCAMBIO. Inaudito professarlo così apertamente.

Noi dobbiamo spezzare questo modo di fare politica. Dobbiamo insorgere, dobbiamo indignarci, dobbiamo pretendere da chi ci governa l’onestà innanzitutto. Non andare a votare non è una soluzione. Non possiamo fare di tutt’erba un fascio. Non tutti i politici sono uguali. Carlo Costantini si è dimostrato finora diverso da una classe di politici che conosciamo benissimo. Per questo merita un’opportunità.

Il 14-15 dicembre andate a votare, e credeteci, perchè il cambiamento, con Costantini, è possibile! Passate parola…


PRESIDENTE MO BASTA

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Delle scuse dovute…

Posted on December 4, 2008, under Libera Informazione.

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Oggi è giovedì 4 novembre! E’ il 4 giorno di campagna elettorale supplementare. Si sarebbe dovuto votare il 30 novembre-1 dicembre, ma le elezioni sono slittate per la riammissione della lista “Per il bene comune” di Di Prospero. E’ il 34esimo giorno di campagna elettorale, 138esimo giorno da quando è scoppiata sanitopoli in Abruzzo, ed i cittadini abruzzesi stanno ancora aspettando le scuse da parte dei partiti che componevano le giunte di sinistra e destra che hanno portato allo sfascio la nostra regione nelle ultime 2 legislature. Stiamo andando al voto per la terza volta in 8 anni, ed ancora aspettiamo delle scuse da parte della politica.

Per quanto ancora dobbiamo subire questi politici? Per quanto ancora dobbiamo subire umiliazioni da parte della politica? Io penso che mai come in questo momento, i cittadini abruzzesi si sentano sfiduciati nei confronti di una classe politica che li ha ridotti alla fame.

Signori politicanti, ci avete affamato! Vi sieti accaniti sulla carcassa di questa regione come degli sporchi avvoltoi, spolpando quel che ancora c’era di buono. Ovviamente non voglio fare di tutt’erba un fascio. Parlo di quella classe politica corrotta e magnacciona. In Abruzzo ci sono tanti politici onesti e competenti, ma anche e soprattutto disonesti.

La destra di Berlusconi vuol far passare l’idea di una coalizione dalla parte dei cittadini, ma non è così! Sono sempre loro, sempre gli stessi, pronti ad accanirsi come non mai su ciò che di buono resta in questa regione. Ne sono esempio i meschini spot elettorali di Chiodi, in cui si propone posti di lavoro in cambio del voto. Spero che non tutti i cittadini abruzzesi abbiano abboccato, perchè significherebbe che l’idea distorta della società berlusconiana ha trionfato sulla realtà della vita!

Gli abruzzesi sono oramai sfiduciati, e si prevede un’astensione di massa alle urne. Se Costantini vuole vincere per davvero, deve chiedere scusa pubblicamente agli abruzzesi, a nome non solo della sua coalizione (che era ed è al governo della regione), ma a nome dell’intera classe politica.

Dica chiaro e forte: “cittadini abruzzesi, mi scuso a nome di tutta la politica abruzzese, e faccio ammenda di tutte le sue colpe, anche se le mie mani e quelle del mio partito sono pulite. Se voterete me, aprirete una nuova pagina. Se voterete la destra, affiderete la regione a coloro che vogliono continuare a spolparla”. Punto. Un messaggio politico forte e chiaro, un atto di onestà intellettuale senza precedenti.

Lancio un’appello non solo a Costantini, ma soprattutto al Partito Democratico abruzzese, che di colpe ne ha eccome, in tutta questa vicenda. Ho sempre considerato il PD l’anello debole di questa coalizione! Spero di aver torto, nel frattempo, se credete ancora nella politica, vale la pena sostenere Costantini e andare a votarlo, perchè solo con lui si cambia… passate parola!

http://www.firmiamo.it/propostascioglimentoforzanuova

 

                                                                                                           

                                                       vedi     anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110                                         

                                                       
                                                        vedi pag.103 e pag.153

                                                      

Sign for Applicazione della riforma Brunetta ai Deputati e Senatori Italiani

                                                                                                NEW!!!

Un modo per fare sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :

                                                        

Sign for APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER FARE CHIAREZZA SULLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SEN. COSSIGA

                                                                                         vedi pag.159

 

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