Ieri non sapevo della tragedia di Viareggio e delle sue vittime anche bambini
,chi volesse può seguire le notizie sul blog Ustica
e mafie che è scritto da chi a Viareggio abita e segue i fatti molto da
vicino.
La sicurezza dei treni è drammatica, si guarda a lastricare di marmo le
stazioni e a creare ambienti e strutture quanto più computerizzate ma si
dimentica che la presenza umana è necessaria per la sicurezza e il
funzionamento e che chi usa di più i mezzi pubblici non è interessato a
viaggiare ad alta velocita' e su pochi mezzi costosissimi ma ad arrivare sano e
salvo.
I pochi che parlano come Dante de Angelis vengono licenziati:
Io ho visto cose impossibili come macchinisti/controllori che si
sporgevano dai predellini per poter partire(al cambio treno la replica è stata
:"perdo il lavoro"), capistazione che rifiutano di fermare il treno
perchè sono vedove e hanno figli da mantenere.
Ultimamente ho percorso un marciapiede lunghissimo a Milano con non so quante
carrozze chiuse e quando sono arrivata in cima trafelata e ho protestato il
controllore mi ha detto che era solo a sorvegliare tutto il
convoglio.
In passato ho viaggiato per enormi tratti senza vedere passare il capotreno.
Questo è ciò che so personalmente,a Viareggio potevamo esserci
noi,parenti,amici o persone conosciute.
L'interesse miete vittime ovunque,i più preferiscono mantenere il lavoro
che protestare singolarmente oltre che in rare situazioni di gruppo.