http://www.amnesty.it/iran-messaggio-claudio-baglioni.html
"Se anche una sola persona al mondo non è libera, non lo sei
neanche tu.
Libera la libertà.
La sua. La tua. Quella di noi tutti.
J.F. Kennedy nel 1963 disse: 'La libertà è indivisibile e quando un solo
uomo è reso schiavo, nessuno è libero'.
Più tardi Václav Havel aggiunse: 'L'attacco alla libertà di uno è un
attacco alla libertà di tutti. Fino a quando la società sarà divisa
nell'indifferenza, e gli uni osserveranno in silenzio la persecuzione degli
altri, nessuno si affrancherà dalla manipolazione generale'.
Ogni persona sa che la libertà è il bene più prezioso. Il più difficile
da raggiungere. Il più facile da perdere.
Fino a quando anche una sola persona non sarà libera, nessuno lo sarà mai
veramente.
Non voltiamoci dall'altra parte.
Alle donne e agli uomini cui in Iran - e in ogni altra parte del mondo - non
è permesso coltivare ed esprimere idee e opinioni, facciamo sentire che
tutti noi che lo possiamo fare siamo accanto a loro e che non sono
soli".