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Solo Pannella fa notizia,sarebbe ora che che chi deve fare giustizia la faccia ,a Siena e  altrove,c'è un tumore che si sta portando via l'Italia,se non reagiamo ci ingoierà tutti.
Tortura,plagio,disperazione sono gli effetti più comuni su chi si oppone,la loro criminalità diventa moralità e condizione di potere.
Veramente non saprei che fare, non ho mai creduto che certe persone possano essere punite o cambiate vedendo la sofferenza o peggio degli altri,continuano la loro strada imperterrite perchè hanno messo al centro se stesse, questa è la loro fede.
Queste cose mi trovano spiazzata perchè  non cerco mai di obbligare altri a fare ciò che non intendono fare,se non  posso impedire o ottenere qualcosa per mio diritto,pur impegnandomi, accetto di non essere in grado.
C'è il contributo delle persone amiche che possono chiedere unite giustizia per chi ha sempre combattuto senza mai ottenerla anche a nome degli altri.
Attualmente dovrebbe trovarsi al 24.mo giorno di digiuno.
Sarebbe bello poter fare qualcosa.
Questo video fa parte di un canale in cui continua questa storia ma illustra anche le sue ricerche su massoneria e altro.
E' veramente una persona di valore ma proprio queste vengono toccate di più e per prima. 

Da :http://www.vocidallastrada.com/2008/12/vi-racconto-un-ingiustizia.html

17 dicembre 2008

VI RACCONTO UN' INGIUSTIZIA...



Comunicato stampa

Ormai da anni sto lottando per avere un processo che veda imputata la Massoneria di Stato senese. Mi riferisco tra gli altri al mio ex legale Daniele Bielli, all’avvocato di mio padre Carlo Saracini, allo stesso mio padre, al criminale criminologo Prof. Cosimo Lorè, all’ex Giudice Cappelletti, all’ex Sindaco di Siena Piccini, allo strozzino Giuliano Fattorini e ei suoi compari Giorgi e Capperucci, all’avv. Cottini e all’avv. De Martino… e molti altri. Questi signori, in collaborazione con altri, a cominciare da vari pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio quali il Rag. Paolo Braconi e molti altri sono soliti esercitare in nome proprio e per conto dello Stato la gestione ed il controllo del territorio: nel fare questo praticano comunemente la tortura e il plagio, violano costantemente Diritti Umani e lo Stato, tramite la Struttura sociale Massonica gli dà credito, ascolto e lo vede, come minimo, complice. Da molti media senesi non vengo nemmeno preso in considerazione… tutti sanno cosa succede e tutti fanno finta di niente. E’ come nella Sicilia degli anni sessanta quando chi parlava di Mafia veniva preso per matto e si asseriva pubblicamente che la Mafia non esisteva. Per quanto mi riguarda accuso di nuovo questi signori di violazione di Diritti Umani, il peggiore dei reati. Come asseriva Marco Pantani, questi distruggono gratuitamente la vite delle persone, guadagnano su questo e vengono anche accreditati presso le Pubbliche Amministrazioni. Per quanto mi riguarda vedo violentata la mia vita, impossibilitata a sfruttare le potenzialità che poteva esprimere. Ora mi ritrovo invecchiato e malato, mi è stato diagnosticato un Parkinson, impossibilitato ad avere quelle risorse morali e materiali che avrei potuto avere se quella Struttura sociale massonica non avesse infierito come ha fatto. Faccio chiarezza: convivo molto meglio con il Parkinson che con i ricordi di violenza della Struttura massonica. Comunque tutto ciò impone una qualità della vita estremamente scadente e senza possibilità di domandare giustizia ad alcuno, lo Stato si nasconde e fa finta di nulla davanti alle mie plurime denunce di reati e violazioni di Diritti Umani. Domando allo Stato di rimediare a quanto ha posto in essere in violazione di ogni diritto… oppure di proseguire nel suo lavoro di boia togliendomi la vita in modo da finire l’opera. Si faccia almeno come con i cavalli, si abbia il coraggio di finirli dopo che gli si è rotto le gambe, non si lasciano senza gambe. Ringrazio la stampa libera, se esiste, se darà corso e divulgherà la notizia. Dal giorno 24 novembre ho iniziato uno sciopero della fame che potrà essere seguito sul Web e, in diretta mondiale, sarò pronto a finire la mia vita solo smettendo di mangiare e cessando la terapia per il Parkinson. Chi vorrà potrà sapere cosa penso su tale Struttura sociale e con più precisione cosa mi è accaduto, leggendo i miei libri. In parte essi sono disponibili sul sito ilmiolibro.it, in parte esauriti ma disponibili nelle biblioteche. Domando solidarietà, convinto che si cercherà di farmi passare per pazzo. Non darò nessuno spago né appiglio a tale presupposto, non sono e non sarò in alcun modo violento, né verso cose né persone, non mi drogherò né berrò alcoolici, terrò il più possibile alla mia lucidità. Se faranno un TSO lo faranno contro la legge e forzando una situazione. Spero che la stampa libera mi segua in tutti i modi possibili perché nulla passi sotto silenzio e tutto resti archiviato nero su bianco: che ognuno si accolli le proprie responsabilità. Potrete seguirmi sul mio blog in MySpace e sul mio canale su YouTube.
Colle Val d’Elsa, 27 nov. 08
Grazie dell’ascolto.
Aleandro Volpi

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