Pesca alla Spigola

Ogni foce di un fiume o canale con acqua salmastra è l'Habitat naturale per il branzino, in questi siti vi sono moltissime specie di cui il branzino si nutre; gamberetti, granchi, cefaletti, guatti. Ad ogni calar del sole numerose imbarcazioni si dirigono nei posti migliori che sono le foci dei fiumi e ogni bricola del canale navigabile che porta in mare aperto, qui si può pescare anche da riva . La corrente all'inizio del canale scende molto lenta anche con forte marea crescente, più in avanti si va, più la marea farà sentire la sua forza. Il branzino in queste zone si prende con la marea in fella o molto debole, quindi staremo alla foce con i culmini delle fasi lunari e ci sposteremo più verso il mezzo del canale con le calme di marea. Esca principe è il gamberetto vivo, innescato per la parte finale della coda, il finale sarà del 0.20-0.22 e sarà della lunghezza di un metro, così daremo la possibilità al gamberetto di muoversi. Il galleggiante di 8 gr. con uno starlite di 4.5 mm. La passata dovrà rasentare le bricole dove è risaputo che i gamberetti stazionano nelle ore notturne in grande quantità, le mangiate si hanno con il gamberetto che scivola sul fondale mai in superficie. Molto simile è la pesca con il guatto che si differenzia soltanto nella ferrata che dovrà essere ritardata per dare tempo al branzino di ingoiare il guatto, il finale dovrà essere un po' più grande perché il guatto vivo attrae branzini di taglia maggiore. Ottimo posto per catturare branzini di grossa taglia, con marea molto forte, in mezzo ai piloni dove si possono scorgere delle sagome enormi di branzini che attendono l'occasione buona per ghermire qualsiasi cosa gli passi davanti, facendo delle bollate incredibili. Oppure, ci posizioneremo sulle sponde e lanceremo dei rapalà testa rossa affondanti della misura di 11 cm proprio in mezzo ai piloni, recuperando velocemente. L'abboccata sarà potente e la ferrata immediata, dovremo portarlo immediatamente lontano dai piloni onde evitare la perdita assicurata, quindi non andiamo troppo sul sottile con i finali. Quando la marea è in fella si cambia completamente tecnica, usando una montatura con galleggiante come nella foto sotto e innescando un gamberetto. La passata sarà sempre a favore di corrente, le maggiori abboccate si avranno quando il galleggiante è a pochi metri dai pontili, nelle vicinanze della fascia luminosa dai fari posti sui marciapiedi.

Il branzino si cattura anche di giorno con i vermi di mare, coreani, vermi duri, granchi vivi, naturalmente bisognerà tener conto della poca voracità diurna di questo pesce, e la media delle catture varierà dai 3 etti ai 2 chili.

Altro discorso è la traina diurna con catture che superano anche gli 8 kg , con dei rapala testa rossa RH 11o13 o delle imitazioni di anguilline, o degli ondulanti di color argento, la velocità di traina andrà dai 4-5 nodi per i rapala e di 6-7 nodi per gli ondulanti fatti affondare da un affondatore o usando un piombo di 100 gr calcolando che a 6 nodi l'affondamento è di un metro per ogni 10 metri di lenza. Il periodo migliore va da settembre ai primi di ottobre, ma comunque è buona tutta l'estate. La taglia media è di circa 1.5 kg con catture non di rado di 3-4 kg. La traina nelle acque interne è vietata, si può pescare ancorati alla riva con una cima non superiore ai cinque metri o alla deriva, quest'ultima si adatta molto alla pesca con il cefaletto vivo, adottando una montatura molto simile a quella con l'innesto del guatto ma togliendo completamente il piombo lasciando che il cefalo vada ovunque, ci penserà il branzino ad attaccarlo voracemente.

Ecco 3 montature tipiche della pesca al branzino notturna e diurna; la prima viene usata esclusivamente di notte innescando un gamberetto vivo dal secondo anello partendo dalla coda, così facendo rimarrà vivo per molte passate, appena vediamo che la vitalità del gamberetto verrà meno lo cambieremo immediatamente. La seconda è valida di giorno e di notte innescando un guatto vivo, la potremo usare semplicemente come togna senza l'ausilio della canna con mulinello, il guatto viene innescato attraverso la bocca e l'abboccata del branzino verrà anticipata con un movimento frenetico del guatto che tenterà di allontanarsi dal suo cacciatore. La terza ha un impiego diurno e notturno la possiamo innescare con una corbola viva o scongelata oppure con dei granchi della grandezza di 2-4 cm innescati vivi dalla parte posteriore del guscio.

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