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Se non incombe
minacciosa una recessione globale, allora perché svolazzano
salvataggi come se stesse arrivando la fine del mondo?
da
The Economic Collapse
traduzione di
Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova
Ho imparato che osservare cosa fanno le persone
è molto più importante di ascoltare quello che dicono.
Già nel 2008, le autorità finanziarie degli
Stati Uniti insistevano che tutto andava per il meglio. Ma tutti ora
sappiamo che era una bugia. Bene, adesso le autorità finanziarie
degli Stati Uniti e in Europa stanno ancora una volta cercando di
assicurarci che tutto sta sotto controllo e che non siamo nella
direzione di una recessione globale.
Purtroppo, le loro azioni ci stanno narrando
una storia molto diversa. I salvataggi finanziari stanno svolazzando
tutto intorno sopra il globo, come se la fine del mondo stesse
arrivando.
I governi e le banche centrali stanno
intervenendo con gigantesche montagne di denaro per sostenere i
rendimenti dei titoli, le principali banche e perfino i mercati
azionari. Quello a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi è stato
assolutamente senza precedenti.
Allora, perché vengono prese tali misure
disperate se tutto sta andando tanto bene?
Purtroppo, problemi di debito non vengono mai
risolti con più debito, per cui questi salvataggi in realtà non
risolvono un bel nulla. Siamo ancora a capo di un massiccio
ammontare di sofferenza finanziaria. Sarebbe solo cosa buona se le
autorità cessassero di mentirci, e ammettessero quanto male
effettivamente le cose stanno andando.
Oggi è stato annunciato che la Banca centrale
europea (BCE) ha deciso di fare prestiti per 638 miliardi di dollari
in 3 anni a 523 banche differenti.
Mai prima d’ora (nemmeno durante l’ultima crisi
finanziaria), la BCE ha prestato così tanto denaro a buon mercato
alle banche europee in una sola volta.
Questa mossa da parte della BCE ha fatto
notizia in tutto il mondo.
CNBC li ha definiti “prestiti
ultra-prolungati e ultra-a-buon-mercato” [Class CNBC è il
primo canale digitale di finanza e di economia che offre, in tempo
reale, informazioni sull’andamento dei principali mercati: dati,
grafici, approfondimenti, interviste, collegamenti, rubriche sul
risparmio, la finanza personale e l’economia digitale di Internet.]
Le autorità europee stanno sperando che le
banche europee si serviranno di questi soldi per fare prestiti alle
imprese e per comprare il debito dei governi europei sotto
travaglio. Ma, come abbiamo già visto negli Stati Uniti, i denari
del salvataggio non sempre vengono spesi nella maniera in cui le
autorità intendono dovrebbero essere spesi.
La verità è che le banche potrebbero finire
semplicemente con l’insabbiare, col non mettere in circolazione il
denaro. Questo è quello che è successo negli Stati Uniti ad un sacco
di soldi di salvataggio durante l’ultima crisi finanziaria.
Tuttavia, le autorità europee confidano che le
banche europee, ricevuto questo denaro super economico, lo
presteranno ai governi europei a tassi di interesse molto più alti.
Purtroppo, i mercati finanziari globali non
sono stati estremamente colpiti da questa mossa della BCE. I
rendimenti obbligazionari europei sono ancora aumentati e l’euro ha
continuato a precipitare. Ogni pochi giorni, è stata proposta
un’altra… importante “soluzione” alla crisi del debito europeo, ma
nulla finora ha funzionato.
Per esempio, la Banca centrale europea ha già
speso oltre 274 miliardi di dollari direttamente per comprare titoli
di stato europei, e ancora i rendimenti obbligazionari continuano a
librarsi su un territorio molto pericoloso.
Ma senza l’intervento della BCE, probabilmente
avremmo già visto in Europa un impressionante crollo finanziario. In
questo momento, il sistema finanziario d’Europa è un pasticcio
totale, e tutti stanno diventando incredibilmente dipendenti dalla
BCE.
Da un recente articolo della “Reuters”
...
“Indiscutibilmente, uno dei fattori chiave
dell’avere incrementato la domanda è che le banche ora più che mai
fanno affidamento sui fondi della Banca centrale. Lunedì, la BCE ha
dichiarato, nel suo semestrale Financial Stability Review, che
questa dipendenza potrebbe essere di difficile risoluzione.
Da giugno, le banche francesi hanno quasi
quadruplicato la loro assunzione di denaro dalla BCE a 150 miliardi
di euro, mentre le banche in Italia e Spagna stanno per loro parte
assorbendo più di 100 miliardi di euro.”
A questo punto, la BCE ha il peso di tutto il
mondo sulle sue spalle. Un passo falso, e potremmo vedere un’enorme
ondata di fallimenti bancari, e potremmo venire sommersi da una più
grave recessione globale. Ma perfino con tutta questa assistenza
senza precedenti, abbiamo già visto fallire qualche grande banca
europea, un tempo del tutto affidabile.
In ottobre, la Dexia è stata la prima
importante banca europea ad essere salvata, e il costo di tale piano
di salvataggio sta superando i 100 miliardi di dollari. La cosa
divertente è che Dexia effettivamente aveva superato il test da
stress bancario, a cui era stata sottoposta all’inizio di
quest’anno, a pieni voti. Che cosa dire per tutte le altre
principali banche europee che non avevano così bene sopportato il
test?
Inoltre, è stato recentemente annunciato che la
seconda banca più grande della Germania avrà bisogno di un
salvataggio.
Da un documento apparso su “Sky News”…
“Da quanto viene riferito, la seconda banca
tedesca, la Commerzbank, sta discutendo con il governo tedesco su un
piano di salvataggio finanziario, dopo che i revisori dei conti
hanno manifestato la necessità del salvataggio per raccogliere più
denaro per far fronte ad un potenziale inadempimento sui loro
prestiti ai governi. Secondo fonti che hanno comunicato la notizia
all’agenzia di stampa Reuters, sono in corso da giorni ‘intensi
colloqui’.”
Anche con un intervento senza precedenti da
parte della BCE, la verità è che il sistema bancario europeo sta
rapidamente deteriorandosi.
In Grecia, è in corso un vero e proprio assalto
agli sportelli bancari. Secondo un recente articolo su “Der
Spiegel”, dalle banche greche sono stati ritirati capitali ad un
ritmo che ha dell’incredibile ...
“…Vuol dire che il deflusso di fondi dai
conti bancari greci ha subito una rapida accelerazione. All’inizio
del 2010, l’ammontare dei risparmi e depositi a termine detenuti
dalle famiglie private in Grecia si aggirava intorno ai 237,7
miliardi di euro - entro la fine del 2011, si registrerà una caduta
ai 49 miliardi di euro. Da allora, il declino ha acquisito slancio
progressivo. Nel mese di settembre 2011, il risparmio è sceso di
ulteriori 5,4 miliardi di euro e di circa 8,5 miliardi di euro in
ottobre - il più grande deflusso mensile di fondi a partire
dall’inizio della crisi del debito, alla fine del 2009.”
In tutto, circa il 20 per cento di tutti i
depositi nelle banche greche è stato ritirato a partire dall’inizio
del 2011.
Altre nazioni europee stanno attuando misure
draconiane, nel tentativo di proteggere le loro banche. Per esempio,
in Italia tutte le operazioni in contanti oltre i 1000 euro sono
state definitivamente vietate. Per le transazioni di grandi
dimensioni, la gente sarà costretta ad utilizzare assegni, bancomat
o carte di credito. Questo “incoraggerà” le persone a tenere fermi
più soldi nelle banche, ed inoltre questo renderà più facile per il
governo italiano seguire la traccia delle transazioni e raccogliere
le tasse.
Ma non è solo nell’Unione Europea dove troviamo
adottati passi inusuali.
Nel Regno Unito, la Banca d'Inghilterra si
comporta come se stesse per accadere la fine del mondo. Ecco uno
stralcio da un recente articolo sul sito web “This Is Money”…
“Oggi, il vice governatore della Banca
d’Inghilterra ha avvertito che la situazione che sta interessando la
moneta unica resta “preoccupante” e che la Banca si sta preparando
per sostenere le banche britanniche, in caso di collasso
dell’Eurozona.
Charlie Bean ha dichiarato in un’intervista
su BBC Radio 4 World at One che, in via precauzionale, è stato
adottato uno schema di accordo finanziario particolare, pronto in
caso di contagio per effetto della crisi dell’Eurozona che potrebbe
mettere in pericolo le istituzioni nel Regno Unito.”
Un articolo pubblicato su “Business Insider”
qualche tempo prima informa che anche la Svizzera si sta preparando
in vista di “un crollo dell’euro”...
“Il governo svizzero si sta preparando in
vista di un collasso dell’euro, secondo il ministro delle finanze
svizzero Eveline Widmer-Schlumpf. Il ministro ha riferito al
parlamento che un gruppo di lavoro sta studiando l’imposizione di
controlli sui capitali e tassi di interesse negativi per proteggere
la Svizzera dalla fuga di capitali che un crollo dell’euro potrebbe
comportare.”
Roba spaventosa!
Dall’altra parte del mondo, anche il governo
cinese sta entrando in azione. Di fatto, la Cina sta in realtà
iniettando denaro nel mercato azionario al fine di sostenere il
valore delle azioni.
Da un articolo sul “The China Post”…
“Ieri, funzionari governativi hanno
annunciato, che è stato dato il via libera all’iniezione di denaro
pubblico verso il mercato azionario per sostenere i prezzi delle
azioni, un movimento considerato “atteso da tempo” da alcuni
analisti.
Il vice Premier Chen, il più alto
funzionario del governo preposto alla stabilità finanziaria del
Paese, tuttavia, ha ribadito che i fondamentali dell’economia e il
mercato azionario sono solidi, esprimendo la sua speranza di un
permanente ottimismo tra la gente.”
Naturalmente, la Federal Reserve non ha
intenzione di stare a bordo campo, mentre tutto questo sta
accadendo. In un recente articolo, ho descritto come la Federal
Reserve stia contribuendo a salvare le banche europee ...
“La Federal Reserve, la Banca centrale
europea, la Banca d’Inghilterra, la Banca del Canada, la Banca del
Giappone e la Banca nazionale svizzera hanno annunciato un piano
coordinato per fornire sostegno alla liquidità del sistema
finanziario globale. Secondo il piano, la Federal Reserve sta per
ridurre sostanzialmente il tasso di interesse addebitato alla Banca
centrale europea nel prendere in prestito dollari. A sua volta,
questo permetterà alla BCE di prestare dollari alle banche europee
ad un tasso molto più economico. La speranza è che questo allevierà
la stretta creditizia che ha afferrato per la gola il sistema
finanziario europeo.
Ma allora, la Federal Reserve dove sta
trovando tutti questi dollari che darà in prestito a tassi di
interesse veramente molto bassi? Avete indovinato - la Fed se li
procura creandoli dal nulla. La nostra moneta è stata svalutata in
modo che l’Europa possa essere aiutata nei momenti di difficoltà.”
Se il sistema finanziario globale si trovava in
buone condizioni, tutti questi salvataggi non sarebbero stati
necessari. Queste misure disperate sono un chiaro segno che qualcosa
è in atto.
Le autorità finanziarie del mondo stanno
facendo del loro meglio per tenere insieme il sistema, ma alla fine
non saranno in grado di evitare il collasso che sta arrivando. Il
mondo sta andando verso un periodo economico estremamente difficile.
Così, sta arrivando la fine del mondo?
No. Ma a molti, nel mondo finanziario, sembrerà
proprio così! La recessione globale in arrivo non sarà divertente.
Ora, abbiamo raggiunto un punto tale per cui è
diventato “normale” per i governi e le banche centrali buttare soldi
per crisi finanziarie che si stanno rincorrendo, una dopo l’altra.
Una volta, i salvataggi erano così insoliti che
provocavano una grande indignazione. Oggi, i salvataggi sono
diventati una procedura operativa standard.
I salvataggi continueranno ad assumere
dimensioni sempre più imponenti, e le autorità in tutto il mondo
faranno del loro meglio per sostenere questo castello di carte
evitando disperatamente il suo crollo. Purtroppo, non avranno
successo.
22 dicembre 2011 |