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Francia : una mozione contro la distruzione della previdenza
sociale
Spinto dagli sviluppi della crisi e dalla
cattiva situazione della borghesia francese (deficit del commercio
estero in costante aumento) Sarkozy, anche se mancano solo due mesi
alle elezioni, lancia un’offensiva ultrarapida contro la previdenza
sociale e il diritto del lavoro.
I contributi sociali dei datori di lavoro sono
chiamati ‘salario differito’ perché versati ai lavoratori in
funzione dei loro bisogni sotto forma di assegni familiari, rimborsi
per cure, pensioni… Il trasferimento di una parte di questi
contributi sociali sull’IVA (IVA "sociale"), consiste in una
riduzione mascherata dei salari.
I dirigenti sindacali hanno partecipato tutti
al ‘vertice sociale’ organizzato da Sarko in gennaio, in cui ha
presentato le grandi linee del suo progetto. Sapevano perfettamente
di cosa si trattava. Hanno dunque legittimato in anticipo il piano
e, ad un tempo, la sua candidatura alle presidenziali.
Sarko vuole il voto sulla previdenza prima
della fine del mese, e, s’intende, le direzioni sindacali lasciano
fare e la giornata europea di agitazione del 29 serve loro a
mascherare il loro lasciar correre all’assemblea nazionale. Perciò
questa mozione adottata (in un’istanza nazionale, il che non è la
cosa più facile) mi sembra interessante perché dimostra che esiste
una possibilità di condurre una lotta dentro e fuori i sindacati
sull’asse della rottura di questa collaborazione –concertazione.
Questi problemi non mi sembrano molto
differenti da quelli da porre alla classe operaia italiana…
Jean-Louis Roussely
12 febbraio 2012
Riunione
dell’Ufficio nazionale del SNCS (sindacato nazionale dei
ricercatori appartenente
alla FSU, molto maggioritaria nel settore)
Mozione FU adottata oggi dalla CA del SNCS con
15 voti a favore , 2
contrari, 9 astenuti,
NPPV : 1 !!
Per la difesa della previdenza sociale, del diritto alla salute
fondato sul salario differito : Ritiro del progetto di Legge che
riduce il contributo padronale e instaura “l ‘IVA Sarkozy”!
Nei prossimi giorni, la maggioranza UMP all’Assemblea Nazionale deve
adottare la legge che porta un colpo più forte contro la previdenza
sociale attraverso «
l’IVA Sarkozy ». Con questa legge, il governo Sarkozy-Fillon vuole
sopprimere una frazione della parte padronale del salario differito
dei lavoratori e in più far pagare la differenza instaurando una
pretesa IVA sociale. Questo attacco mira alla distruzione della
previdenza sociale e alla rimessa in causa del diritto alla salute.
La CA
del SNCS si pronuncia per il ritiro di questo progetto di legge. Si
rivolge alla direzione
del FSU perché faccia la
stessa cosa e perché rivolga un appello, insieme con altre
confederazioni sindacali operaie, per una manifestazione nazionale
davanti all’Assemblea nazionale, nel giorno del voto su
questa richiesta.
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