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A volte partecipo
ai viaggi di "Avventure nel Mondo" che mi portano ovunque sul
pianeta:
Australia, Stati
Uniti, Sudafrica, Thailandia, paesi arabi...
Sono viaggi
generalmente estivi o dove, comunque, fa abbastanza caldo...
Presento quindi
la mia "configurazione" di viaggiatore di "Avventure nel
Mondo" per climi temperati.
Non c'è tutto, magari, ma quello che serve per capire i concetti e la maniera
di organizzarsi.
Poi ognuno ha le proprie priorità e le proprie piccole fissazioni.
Nella configurazione maxima io viaggio con:
1) uno zainone militare da 90litri che mi funge da bagaglio principale
2) uno zainetto "leggero" che mi porto in cabina aereo e che
contiene anche le mie piccole preziosità
3) un marsupio che contiene i soldi ed i documenti oltre ai fazzoletti,
occhiali, ecc.
Premessa: ogni bagaglio dei miei 3 contiene sia all'esterno che all'interno
una etichetta impermeabile con i dati per potermi riportare il bagaglio
smarrito. E' importante avere una etichetta anche all'interno perchè in caso
di perdita di quella esterna, il personale aeroportuale, all'atto
dell'apertura del bagaglio sa comunque a chi riportarlo.
Poi, a proposito
di etichette, anche nel mio portafogli c’e’ una etichetta, date una occhiata
a questa pagina.
Utilizzo zainone, zainetto e marsupio:
1) lo zainone lo riempio in maniera tale da lasciare (sperabilmente)
un 20% di spazio libero per metterci quello che troverò durante il viaggio o
lo stesso materiale che non riesco a ripiegare bene...
I tasconi laterali, a questo proposito sono scarichi. Questo anche perchè, si
aprono facilmente e sono una rapida via per ... farsi rubare qualcosa.
La patta superiore dello zaino contiene fondamentalmente un paio di sacchi di
plastica tipo juta ed un rotolone di nastro per pacchi.
Tali sacchi di plastica (uno normale + uno di scorta) sono già personalizzati
con l'aggiunta di due etichette ciascuno, contenenti le indicazioni per
riportarmi il sacco smarrito:
- Nome Cognome
- Indirizzo
- Nazione
I sacchi sono grandi a sufficienza per farci entrare lo zainone il quale
viene poi chiuso con il nastro da pacchi sigillando accuratamente tutte le
fenditure ed aperture: visto come i facchini fanno "volare" le
valigie tra l'aereo ed i nastri trasportatori, preferisco spendere qualche
euro per un rotolo di nastro che rischiare di compromettere il mio bagaglio.
In una busta interna sono contenute tutte le "lame" che non si
possono imbarcare (pinza multiuso, coltello ecc.)
2) lo zainetto contiene tutta l'elettronica tipo macchina fotografica,
schede di memoria, caricabatterie, il kit di primo soccorso, documentazione
varia, , ciabatte, kit toilette ecc. Deve anche contenere una bottiglia di
acqua acquistata al duty free (ricordo che non ci si può lavare i denti con
l'acqua del bagno degli aerei) e tutto il necessario per la
"confortevole sopravvivenza" in caso di perdita del bagaglio
all'arrivo nella località di villeggiatura.
3) il marsupio ha, tradizionalmente documenti, soldi, telefonino e
simile. Nel caso di zone "pericolose" io porto comunque con me un
altro marsupio di quelli sottilissimi da portare sotto i vestiti: è molto
sottile e di materiale biocompatibile (cotone o roba simile). In quel caso, consiglio
di mettere almeno i documenti in una busta di plastica per evitare che con il
sudore si possa deteriorare).
Sempre nel caso
di zone "pericolose", ho trovato molto utile la cintola con doppiofondo:
ci metto le banconote in euro che mi servono per l'autobus di ritorno a casa
ed un panino. Oltretutto, la cintola, avendo una fibbia scorrevole metallica,
è adatta all'uso come laccio emostatico (molto più della classica cintola con
fibbia e fori).
Durante il
viaggio in aereo, ricordo di mettere sempre gli scarponcini da trekking
piuttosto che le ciabatte. Dovesse non arrivare lo zainone, una cosa è
acquistare un paio di ciabatte, un'altra cosa è quella di riacquistare un
paio di stivaletti da trekking (che oltre al costo, per il loro uso vanno
quantomeno "ammorbiditi" con un pò di uso...).
All'arrivo nella località di villeggiatura lascio, tradizionalmente, lo
zainone in "albergo" e metto solo lo zainetto lasciando comunque il
marsupio con me (almeno ho i documenti+soldi) ben protetti, accanto ai miei
"gioielli".
Il backup dei documenti:
Argomento
importantissimo anzicheno’ ! Per qualsiasi motivo ci si potrebbe trovare
senza documenti. Rifare i documenti sarebbe un vero problema...
Dei documenti
(carta d’identita’, passaporto, patente, biglietti aerei) ho due backup
cartacei: originali nel marsupio, una copia nello zainetto ed una copia nello
zainone.
In piu’ ne
posseggo anche una copia informatica: ho scannerizzato tutti questi documenti
e li ho messi in un unico file zip protetto da password che ho messo in una
casella di posta elettronica creata ad hoc! Da qualsiasi parte del mondo
potro’ accedere a quel file zip e scaricare tutti i documenti da poter
stampare e presentare alle autorita’ consolari per il rilascio dei duplicati.
Eventualmente,
conviene assimilare ai documenti anche tutte quelle informazioni cliniche
“critiche” di cui si potrebbe malauguratamente aver bisogno...
I soldi:
cosa...
- moneta europea,
pochi spiccioli, per prendere una cosetta in aeroporto, una bibita, un altro
biglietto ferroviario ecc.
- moneta locale
del paese da visitare (ma va?)
- dollari (tanto
vanno bene ovunque)
dove...
Nel marsupio
ovviamente e poi, le riserve auree in:
1^ alternativa:
cintola con doppiofondo (veramente comoda!!!)
2^ alternativa:
marsupio “interno” da mettere sotto i pantaloni (solo per chi e’ magro e non
ha pancia...)
3^ alternativa:
reggiseno con controtasca interna...beh, non per tutti...
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