Dalle recensioni
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...è un'ansia demiurgica quella che muove Giuseppina Mira, che la ispira, che la possiede, e che prende corpo in qualcosa che è subito riconoscibile, e che sta davanti ai nostri occhi. Qualcosa che di volta in volta viene come rinominato dall'innocenza, dal candore dell'autrice di questi versi, la quale, nel momento stesso in cui dice, fa, agisce, opera sulla propria coscienza e su quella degli altri, sulla propria e sull'altrui percezione...
Salvatore Ferlita Critico letterario Giornalista de “La Repubblica” e de “La Sicilia”
...il mito ci soccorre, a dirci che non siamo soli, che altri uomini ne hanno avuto nostalgia di fronte alla follia della storia. E proprio questo ci dà l’autrice: un motivo di speranza e di fede che non scende solo dal cielo ma sale dal profondo della terra. La sua...
Paolo Rumiz Giornalista de “La Repubblica” Critico Letterario Inviato Speciale nei Balcani e Scrittore
...tutto in lei è un canto esaltante, pieno di vigore e così originale, così omogeneo, pur nell'articolazione così variata dei motivi, e così pieno di splendore, così ricco di abbandono gioioso alla sua ispirazione, che scorre come acqua di pura sorgente destando stupore e incanto...
Giuseppe Burgio Poeta