| Carissimi Vescovi,
Dio Padre si serve degli strumenti adatti, i più vicini a Lui per sostenere il Suo gregge e per questo Lo ringraziamo e Lo lodiamo per averci donato voi, padri in terra.
Desideriamo farvi conoscere il Messaggio del Padre tanto Buono, come desiderio Divino, per larga diffusione del Suo contenuto espresso a Madre Eugenia Ravasio e quindi a tutti noi, ma soprattutto, a chi può liturgicamente trarre dalle Sacre Scritture testi per la Festa Propria al Padre che tanto, tanto attende pazientemente.
Cari Nostri Vescovi, vi preghiamo, di accogliere la richiesta di Dio Padre, solo chi è più vicino al Clero ed al Santo Papa può farlo, per il raggiungimento dell’obbiettivo di Dio stesso, essere più Conosciuto, Amato ed Onorato.
Naturalmente per istituire la Festa Liturgica propria al Padre, solo il Papa può effettuarla, ma su richiesta non solo di Vescovi buoni come Voi, ma pure di persone semplici del popolo come noi, perché noi vogliamo davvero quello che il Nostro Padre vuole ed attende da anni ormai, di essere introdotto meglio all’attenzione mondiale con una solennità Festiva.
Speriamo che questo appello del Padre vada presto in porto, l’anno di grazia attende questo evento e chiunque farà almeno un suo sforzo personale per ricordare di approvare questa Festa, il Padre promette la sua protezione, benedizione e grazie mai viste, tanto grandi saranno.
Tanti si sono adoperati per diffondere il messaggio, ma il Padre ha pure detto che molti hanno fatto solo un tentativo e vedendo la non riuscita l’hanno abbandonato, così hanno abbandonato la volontà di Dio.
Forse proprio Voi siete stati scelti dal Padre per insistere e richiedere perché venga istituita la Festa propria al Padre.
Il Vescovo di Grenoble in Francia tanto si adoperò per questo e chi mette mano a questo messaggio, il Padre ricolmerà di beni quelle persone, quel luogo, quella diocesi.
Intervenite per quello che le Vostre possibilità permetteranno, non fermiamoci al primo no, il Padre sa tutto e quando siamo deboli è allora che siamo forti diceva S. Paolo.
Abbiamo ringraziato il Signore per averci donato il Suo Messaggio e seppure in un momento infelice, il dolore della nostra croce ci porterà sicuramente la vittoria finale e quale sarà la nostra vittoria se non quella del Padre che sia più conosciuto, amato ed onorato con una Festa propria, allora sì la nostra vittoria è già la vittoria del Padre poiché Suo solo è il Regno, Sua sola la Potenza e sua sola la gloria nei secoli eterni senza mai una fine........
Non abbiamo gioia più grande di questa che nel suo Regno, Potenza e Gloria.
Grazie Carissimi Nostri Vescovi per aver ascoltato le nostre povere voci, la nostra croce passata, la salita al Monte Calvario della nostra vita è arrivata alla cima dov’è salvezza, ma senza dolore non c’è risurrezione, senza croce non c’è vittoria allora benedette le croci che ci portano alla vittoria del Padre.
Scusate l’ardire, se ci siamo dilungati è solo per sostenere la Santa Causa del Padre, chi ascolta la Sua voce fa appieno la sua volontà, Lui lotterà al nostro fianco e la vittoria è la Sua e quindi anche la nostra.
Il Messaggio del Padre l’abbiamo già consegnato a vari sacerdoti ed è stato accolto con gioia, ma c’è chi può fare di più ed è più in alto di noi pecorelle, ha più possibilità verso la Santa Sede e più voce in capitolo.
Noi come povere pecorelle non possiamo molto, ma a chi molto è stato dato molto di più verrà chiesto. Se noi potessimo portare il “Messaggio del Padre” al Santo Papa lo faremmo, se potessimo farlo personalmente, ma ci vuole l’accordo della Santa Sede, a noi va bene che Voi cari Vescovi lo facciate per noi, ma soprattutto per il Padre, perché così potrà salvarne numerosi.
Siamo certi che non lascerete disattese le speranze del Padre che ha per ognuno di noi, nell’accogliere il Suo Messaggio facendolo parte della sua vita e pervenire presto al S. Papa.
Bagniamo col Sangue di Cristo questa richiesta del Padre Celeste e speriamo che il Papa ed i sacerdoti si mobilitino per istituire la Festa Liturgica al Padre molto presto!!
Il mondo urge di queste grazie che il Padre vuole concederci attraverso il suo messaggio e la liturgia propria per Lui.
Ora cari Vescovi vi salutiamo, siamo certi che la vostra attenzione guarderà al Messaggio del Padre e la volontà che porta a questo.
Un caro saluto e forte abbraccio, sempre nel Padre, con il Padre e per il Padre
Vostri umilissimi servi
P.S. Se avrete notizie del percorso che farà il Messaggio del Padre verso la Santa Sede, se volontà di Dio, Vi preghiamo di farci pervenire notizie.
Figli del Padre |
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| 7 Marzo 2007
Questo testo nasce dall'ardire di una sorella in Cristo che ha scritto al suo Vescovo, accompagnando alla sua lettera con una copia del Messaggio "Il Padre parla ai Suoi figli".
Previa autorizzazione di chi ha scritto, ho eliminato dalla lettera solo le parti personali e l'ho modificata al plurale: "Ai Vescovi".
Il testo della lettera mi è piaciuto moltissimo, è nato dal cuore di una persona che vive nell'amore profondo per Dio Padre e per il suo prossimo.
Sarebbe bello se ognuno di voi potesse utilizzare il testo per il proprio Vescovo, sensibilizzandolo al nostro scopo.
Sarebbe, altresì, meraviglioso se i fratelli che hanno pubblicato il Messaggio nel proprio sito, pubblicassero anche questa lettera "Ai Vescovi" perchè arrivi al loro cuore attraverso l'etere.
Dio Padre voglia guidarci in questo cammino solo e soltanto se utile alla Sua Gloria.
Affidiamo al Padre questa intenzione, in questo giorno a Lui dedicato.
Autorizzo, se necessario, a far riferimento alla nostra mailing-list e/o al mio account.
Grazie a tutti coloro che sentiranno di aderire a questa richiesta. |
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