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| L’Armata Bianca è un’Associazione ecclesiale, in conformità al can.215 del Codice di Diritto Canonico e alla Nota Pastorale della Commissione Episcopale dell’Apostolato dei Laici CEI n.5 (v. Enchiridion CEI EDB vol.III n.591).
E’ stata fondata nel 1973 dal cappuccino Padre Andrea D’Ascanio per volontà del San Pio da Pietrelcina dei frati minori di San Francesco d’Assisi e del Servo di Dio Padre Pio Dellepiane, dei frati minimi di San Francesco di Paola, suoi padri spirituali.
L’Armata Bianca ha come scopo primario la cura spirituale dei bambini con la loro Consacrazione al Padre in Maria; con la loro preparazione alla Comunione al primo uso di ragione; con la formazione dei Nidi di Preghiera.
Si è poi sviluppata sulle linee ecclesiali di Sua Santità Giovanni Paolo II nella lotta per la difesa della Vita realizzando per la prima volta a L'Aquila e poi nel mondo il seppellimento dei bimbi vittime dell’aborto; nell'approfondimento della Dives in Misericordia per far conoscere la tenerezza di Dio Padre; nella evangelizzazione missionaria, nello spirito del Montfort, soprattutto nell’Est europeo e nelle Americhe; nella valorizzazione della sofferenza (“Aiuto all’umanità sofferente”); nell’aiuto ai piccoli più abbandonati; nella costruzione e restauro di chiese e in altre iniziative apostoliche.
Scopo del sito è informare su ciò che è l’Armata Bianca, sullo spirito che la anima, sulla sua ecclesialità e su quanto essa ha realizzato e si propone di realizzare. |
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| Chiesa dedicata a Dio Padre, realizzata a Zaporoze Ucraina |
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| Zaporoze, circa due milioni di abitanti, al centro dell’Ucraina, era stata scelta da Lenin come città modello della nuova Russia atea: non vi era neanche una cappellina dedicata al culto. L’Armata Bianca si è presa l’onere di contribuire alla costruzione di una chiesa dedicata a Dio Padre di Misericordia: la Madonna ha preparato la via al Padre...
7 agosto 2004
Le S.E.R. Mons. Stanislaw Padewski, Vescovo di Harkov Zaporoze, Padre Jan Sobilo, Ausiliare di Harkov Zaporoze e Padre Andrea D'Ascanio concelebrano insieme ad altri 7 Vescovi cattolici e greco cattolici e ad oltre 40 sacerdoti per la solenne consacrazione della Chiesa dedicata a Dio Padre, realizzata a Zaporoze Ucraina grazie al consistente impegno dell'Armata Bianca. |
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| Gli apostoli degli ultimi tempi alla luce del Montfort e di Fatima |
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| San Luigi Maria Grignion de Montfort (1673 – 1716) è tra i pochi santi - se non l’unico - che guardano al futuro della Chiesa. Nessun altro, né prima né dopo, ha parlato degli apostoli degli ultimi tempi che preparano il ritorno glorioso di Gesù sostenendo l’ultima apocalittica battaglia che precederà l’avvento del Regno che chiediamo nel Padre Nostro.
Nella nostra pubblicazione ("Gli apostoli degli ultimi tempi nel Montfort e oggi") è stato approfondito questo argomento rileggendo gli scritti del Montfort alla luce della Scrittura nei passi che trattano degli ultimi tempi, confrontandoli con gli avvenimenti di Fatima e con gli insegnamenti di Giovanni Paolo II, il più illustre alfiere ecclesiale della consacrazione a Cristo mediante Maria secondo il Montfort.
Da tali riflessioni sono scaturiti alcuni interrogativi meravigliosi e al tempo stesso inquietanti:
- Maria “schiaccerà il capo del diavolo e farà trionfare Gesù Cristo” per mezzo del suo “calcagno”, cioè “i suoi umili schiavi e i suoi poveri figli”. Il termine usato dal Monfort è “enfant”, che può tradursi con “figlio” e “bambino”: si inseriscono anche i bambini tra questi “apostoli degli ultimi tempi”?
- Questi che stiamo vivendo sono gli “ultimi tempi” ai quali il Montfort accenna nel Trattato della vera devozione parlando delle “ultime crudeli persecuzioni del diavolo”?
- Secondo il Montfort alla fine dei tempi ci sarà il ritorno con potenza di Gesù in “un diluvio di Fuoco” di Spirito Santo che trasformerà interiormente l’umanità (PI 16); al tempo stesso però egli parla anche di un altro fuoco “che ridurrà in cenere tutta la terra” (PI 17): si tratta di due manifestazioni immediatamente susseguenti, l’una che costruisce gli spiriti e l’altra che distrugge la materia? O si tratta di un’ulteriore venuta che disintegrerà definitivamente la terra, come alcuni teologi sostengono? O tutto si riassumerà in un solo intervento di Misericordia che non distrugga la terra, ma piuttosto la rigeneri realizzando “cieli nuovi e terre nuove” (Is 65,17; 2Pt 3,13)?
Alla luce di Fatima, del pensiero di Giovanni Paolo II e della parola di San Pio da Pietrelcina ("I bambini salveranno il mondo") pensiamo che tra gli apostoli degli ultimi tempi ci sono di diritto i bambini con la incondizionata offerta di sé ("Mamma, ti do cuore e volontà, per l'eternità, salva l'umanità") e con la recita del rosario. La loro azione sarà determinante perché tutto si concluda in un meraviglioso intervento di Misericordia.
http://www.armatabianca.org/ |
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| Carissimi, eccomi nuovamente a voi per condividere un testo che è uscito da poco e che mi ha sollevato il cuore: "Gli apostoli degli ultimi tempi nel Montfort e oggi" .
E' un piccolo libro, costituito solo da 85 pagine, ma il contenuto io l'ho definito "una bomba spirituale"!
E' un testo che leggendolo "coinvolgerà" soprattutto o forse "esclusivamente" coloro che vivono l'Attesa, quella con la A maiuscola che riempie il nostro cuore di gioiosa speranza nella certezza che il "Tempo della Misericordia" è vicino.
Ve lo consiglio caldamente. Non è commerciabile. Chiunque fosse interessato può richiederlo a me (sono in attesa di riceverne un po' di copie) oppure scrivere direttamente all'Associazione.
Se lo leggerete, dopo .... risentiamoci a riguardo, se ne può parlare a lungo!
Con affetto, Nicoletta
E-mail: avemaria@armatabianca.org
Armata Bianca - Casella postale 135 - Via Sant’Apollonia 8 - 67100 L’Aquila |
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| 21.04.07
Cara Nicoletta,
sono rimasto molto colpito dalla spiritualità dell'Armata Bianca. Sono missionario in Mozambico e mi piacerebbe instaurarla anche qui, se questo è volontà del Padre, ma credo proprio di si. sono convinto che con la preghiera dei bimbi riusciremo a bloccare la tragedia dell'AIDS contro la quale stanno fallendo tutti i tentativi fatti dalla chiesa ma anche da organizzazioni umanitarie laiche. Grazie.
Fra Domenico Maria |
| 21.04.07
In unione spirituale con i fratelli della Lista di Dio Padre, da oggi iniziamo una Novena al Padre per l'intenzione di Fra Domenico Maria sulla siccità in Australia.
Unitevi a noi! |
| 21.04.07
Fra Domenico Maria mi scrive riguardo alla notizia sulla siccità ormai annosa in Australia:
"Carissimi, vi prego di leggere l'articolo. E' una situazione molto grave. Si potrebbe chiedere all'Armata Bianca di pregare perchè in Australia torni la pioggia dopo sei anni di siccità. Grazie" |
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| NEL SITO PUOI TROVARE:
- Cos'è l'Armata Bianca: come è nata, la sua spiritualità, come farne parte, rapporti con le Autorità Ecclesiali
- La Consacrazione: cos'è, la preparazione, con particolare attenzione alla preparazione dei bambini
- I Nidi di Preghiera: la storia, cosa sono, gli impegni, i sussidi
- Prima Comunione
- Dio Padre: il Messaggio (in varie lingue), Madre Eugenia Ravasio, i testi, la Festa del Padre, le Veglie, il Rosario del Padre, le immagini
- la Vita: l'aborto, il seppellimento dei piccoli non nati, la legge, le procedure, il monumento, la preghiera, i testi
- Peregrinatio Mariae
- Aiuto all'umanità sofferente
- Armata Bianca nel mondo |
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| Alla luce di Fatima, del pensiero di Giovanni Paolo II e della parola di San Pio da Pietrelcina ("I bambini salveranno il mondo") pensiamo che tra gli apostoli degli ultimi tempi ci sono di diritto i bambini con la incondizionata offerta di sé ("Mamma, ti do cuore e volontà, per l'eternità, salva l'umanità") e con la recita del rosario. La loro azione sarà determinante perché tutto si concluda in un meraviglioso intervento di Misericordia. |
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| COME E' NATA L'ARMATA BIANCA
E’ nata per volere di due santi, “gemelli” nello spirito: san Pio da Pietralcina, dei frati minori di san Francesco di Assisi, “immagine stampata” di Gesù crocifisso che, unitamente ai Gruppi di preghiera degli adulti, chiese con insistenza la formazione dei Nidi di Preghiera dei bambini; e il Servo di Dio Padre Pio Dellepiane, dei frati minimi di San Francesco di Paola “immagine viva” dell’umiltà di Maria, di cui è in atto il processo di beatificazione.
San Pio ricevette visibilmente le stigmate un anno dopo le apparizioni di Fatima e ne ha vissuto a fondo il messaggio nella ininterrotta recita del Rosario e in una totale offerta al Padre in un «sì» sempre nuovo: «Chiedo di vivere morendo, perché dalla morte nasca la vita che non muore e la morte aiuti la vita a resuscitare i morti».
Aveva compreso fino in fondo l’importanza dei bambini in questa lotta di spirito che lui stesso combatteva in prima persona: «I bambini salveranno il mondo», ripeterà più volte. Ma morirà senza vedere realizzata la sua richiesta.
Padre Pio Dellepiane raccolse l’invito del Santo di Pietrelcina, ma non potendolo realizzare pienamente per le sue precarie condizioni di salute, affidò nel 1972 tale missione a Padre Andrea D’Ascanio, cappuccino, figlio spirituale di San Pio: «E’ urgente, gli disse, è già troppo tardi!».
Da quel momento Padre Pio Dellepiane divenne la nuova guida spirituale di Padre Andrea e per diversi anni sostenne i primi passi dell’Armata Bianca con le sue innumerevoli umiliazioni e sofferenze: «L’Armata Bianca - disse - salirà, salirà come un mare e invaderà il mondo». E volle che si iniziasse la pubblicazione de “I Nidi di Preghiera dell’Armata Bianca”: «20.000 copie, per cominciare». In un secondo momento aggiunse: «Perché possa realizzarsi il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria è necessario consacrare al Padre in Maria cinque milioni di bambini».
Padre Andrea D’Ascanio fece proprie le richieste di questi due suoi santi padri spirituali e l’11 febbraio 1973 a Taranto (Italia) durante una missione cittadina in onore di Padre Pio organizzata dalla dott.ssa Maria Teresa d’Abenante, responsabile locale dei Gruppi di preghiera di Padre Pio, fu costituito il primo Nido di preghiera di bambini.
Padre Pio Dellepiane nel luglio 1972, volle portare con sé a Fatima Padre Andrea e volle che celebrasse una Messa sulla tomba del piccolo Francisco Marto e una su quella di Giacinta: l’Armata Bianca nacque così ufficialmente sui resti mortali dei due piccoli beati. |
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| DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI BAMBINI DELL’ASSOCIAZIONE«ARMATA BIANCA»
Sabato, 27 maggio 1989
Carissimi ragazzi e ragazze.
1. Sono molto lieto di vedervi così numerosi e festanti e tutti saluto con grande affetto. Voi appartenente a quella speciale associazione di preghiera e di apostolato che si chiama Armata Bianca, perché è consacrata a Maria santissima.
Siete venuti da tante città d’Italia e vi accompagnano alcuni Vescovi, ai quali rivolgo il mio saluto fraterno, grato a loro, come a tutti voi. Il mio saluto va pure a tutti coloro che hanno organizzato questo incontro, ai vostri familiari ed ai vostri animatori. Ringrazio soprattutto il Signore, il quale ha donato a voi una fede grande e semplice, ma convinta e profonda. Anche per voi Gesù ha detto: “Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio” (Lc 18, 16).
2. Conoscete gli impegni della vostra associazione: Consacrarsi a Dio Padre ed a Maria, impegnandosi nella recita del rosario, con il particolare intento della riparazione della preghiera per la conversione di molti al messaggio cristiano.
Vi esorto ad essere fedeli a tale compito, unendo alla preghiera la testimonianza della bontà. Il mondo ha bisogno della vostra bontà e della vostra innocenza per ritrovare la strada di Cristo e per uscire da tante situazioni di povertà morale. Carissimi, proclamate il valore della bontà soprattutto con la forza della generosità e della grazia, con una grande, generosa amicizia verso Gesù Cristo. Di un simile messaggio l’uomo sente oggi un immenso bisogno, forse perfino una grande nostalgia, un impellente desiderio. Siate fedeli, dunque, al vostro impegno di preghiera ed alla devozione a Maria santissima. Voi sapete bene che il messaggio e l’invito della Vergine ai fanciulli di Fatima è sostanzialmente tutto qui: “Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori”.
3. Anch’io oggi vorrei lasciarvi un ricordo di questa visita, e lo faccio con una raccomandazione: Siate fedeli all’incontro con Gesù eucaristico, partecipando con gioia alla mensa domenicale e festiva. Gesù vi convoca per il giorno di festa, vi vuole vicini nel suo sacrificio; desidera essere in comunione con voi.
Da Gesù imparate ad amare il prossimo, ad essere generosi verso tutti, a cercare momenti di solidarietà con chi soffre, con chi ha bisogno di voi. Aiutate la Chiesa nella sua missione di maestra di verità, di madre di grazia. Aiutatela anche voi a diffondere la fede. Ciò vi è possibile con lo studio del catechismo, con la conoscenza delle sue parole, con la vostra affettuosa corrispondenza agli inviti dei Vescovi e dei sacerdoti che vi guidano.
Siate voi i validi apostoli di Gesù per i vostri amici e per loro ripetete spesso la preghiera insegnata dai fanciulli di Fatima: “Mio Dio, io credo, adoro, spero e vi amo! io vi domando perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non vi amano!”.
La Vergine Maria vi protegga, vi assista, vi renda perseveranti nel proposito impegnativo della recita del rosario.
Vi sia di aiuto la mia benedizione, che ora con affetto vi imparto, e che volentieri estendo ai vostri familiari ed ai vostri educatori!
Sono presenti in quest’aula alcuni giovani dell’associazione Istituti Religiosi per lo Sport (AIRS), che celebrano la conclusione dell’anno sportivo delle scuole cattoliche di Roma e distretto.
Sono lieto di accendere e benedire ora la fiaccola che essi porteranno allo stadio dei Marmi dove questa sera inizieranno le manifestazioni, e invio loro ed ai responsabili delle rispettive scuole il mio saluto e la mia benedizione apostolica. |
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