Il
Nuovo Canzoniere Bresciano nasce nel 1972
da
un gruppo che collaborava saltuariamente con la Compagnia della Loggetta di Brescia.
Fin
dall’inizio cerca il suo spazio originale d’intervento allontanandosi
volutamente dalla “forma teatrale” per cercare modelli di comunicazione più
direttattraverso la canzone. Nello stesso periodo inizia a far parte del
Nuovo Canzoniere Italiano, facendo suo il discorso sulla ricerca e la
riproposta della cultura popolare e collabora con l’Istituto Ernesto De
Martino.
Nell’inverno
del ’73
il gruppo inizia una ricerca con i
partigiani della
122° Brigata Garibaldi che operava in Val Trompia e nella Bassa Bresciana;
il materiale avrebbe dovuto servire a Nuccio Ambrosino come supporto per lo
spettacolo “Dossier dei 30 anni”. Data l’eccezionale valore storico e la
quantità, viene raccolto in una pubblicazione dal
titolo “La rossa primavera” a cura dell’archivio Micheletti
e costituisce la base dello spettacolo “contro servi e tiranni”; presentato fra
l’altro alla rassegna “Musica e realtà” di Reggio Emilia e al Teatro Sociale di
Brescia come introduzione alla presentazione da parte di Nuto Ravelli del libro “Riservato a Mussolini”.
Dal
1974 il gruppo lavora nel campo della ricerca
raccogliendo materiale :
Ø
a Mondaro di Pezzaze, con le donne della famiglia Bregoli
ed altre, che lavorarono nelle risaie del novarese da
’45 al ‘56/57. Il repertorio di queste donne si presenta molto vasto e
interessante: oltre a molte versioni locali del repertorio tradizionale di
monda, molte canzoni narrative, canti enumerativi ed altri tipici del
repertorio di osteria e canzoni politiche;
Ø
in Piazza Loggia con la registrazione audio di interviste e commenti
durante i funerali ;
Ø
a Bagolino durante
il carnevale con registrazioni delle musiche tipiche, di canti di osteria ed
interviste ai ballerini ed ai suonatori;
Ø
a Onodegno in Val Sabbia (Brescia)
con il Tone (del quale purtroppo non conosciamo il cognome).
Nel 1975 il gruppo, allargato con l'ingresso di nuove tendenze musicali, presenta lo spettacolo “Na guera”, usando materiale delle varie ricerche, canzoni del repertorio politico del Nuovo Canzoniere Italiano, canzoni del gruppo stesso ed una ricerca collettiva di suoni e ritmi, ripercorrendo così la trasformazione della cultura contadina.
Nel
1977
inizia il lavoro con il coordinamento provinciale dei gruppi di base, con i
quali il 24 e 25 settembre 1977 dà vita ad una sagra cittadina
nell’ambito dell’Estate Aperta, organizzata dall’Assessorato alla cultura del
Comune di Brescia, sagra in cui si proponeva la “visitazione” dei cantastorie
nel centro storico.
Vengono rappresentati
inoltre alcuni momenti del carnevale tradizionale bresciano.
Nell’inverno
del 1977
il gruppo inizia una ricerca espressiva non solo musicale. Da questo
lavoro nasce la stesura collettiva di
uno spettacolo sulla condizione femminile “La corte dei pazzi”
che uscirà per la prima volta l’8 marzo ’78 a Gussago.
Nel
maggio ‘78, nell’ambito del Maggio Culturale bresciano,
il gruppo presenta all’Aula C di Medicina lo spettacolo “A l’è ura” (canti della cultura contadina, della cultura
operaia, della cultura metropolitana - testi delle ricerca associati a brani di
propria produzione)
Con
il Teatro Poetico di Gavardo il gruppo partecipa al Festival Internazionale del teatro
di piazza a Sant’Arcangelo di Romagna ed a spettacoli
di animazione per i centri estivi del Comune di Genova. Nel settembre i due gruppi riuniti nella
Cooperativa dell’Imbroglio, presentano “Il povero café chantant” riedizione
ironica del vecchio cabaret.
Nel
1978 partecipa in rappresentanza del canzoniere italiano al festival internazionale della musica
popolare e il canto di protesta che si svolge a Sofia in Bulgaria.
Dopo
una lunga pausa negli anni '80 il gruppo, recentemente
rinnovato con l’ingresso di nuovi musicisti e nuove tendenze musicali, propone
diversi moduli di comunicazione musicale sulla musica popolare, la canzone
politica e quella d’autore "contaminando" le esperienze passate con
le nuove tendenze etniche e popolari.
Dal
2000 il Nuovo Canzoniere Bresciano,
di nuovo insieme sotto la veste di associazione
culturale, è presente in
diverse manifestazioni assumendo il ruolo di “canzoniere della memoria”.
Nel 2004 collabora con il Comune di Brescia e “la casa della memoria” nel trentennale di “piazza Loggia” producendo un in tale occasione un CD contenente una rimasterizzazione dei brani registrati negli anni 70; l'editing dell'opera è curato dallo studio Jalla & Jalla di "Andrea & Andrea".
Nel 2005 il Canzoniere, in collaborazione con lo storico Roberto Cucchini, presenta "Memorie Resistenti", comunicazione-spettacolo allestita in occasione del 60° anniversario della Resistenza.
Disponibile il libretto completo di testi musicali e testimonianze narrate.
28 maggio 2006 - proposta di presidio della piazza del comitato cittadino piazzadimaggio
Lettera aperta alle istituzioni
- Associazione culturale Teatro Dioniso - Associazione “Guido Puletti”
- Associazione culturale Nuovo canzoniere bresciano - Arci Brescia - Arci Ragazzi Brescia
- Associazione culturale “Memor/abile” - ADL Zavidovici
Aderiscono
- Anpi Brescia - Associazione familiari caduti della strage di p.zza Loggia
- Spi Cgil Brescia - Emergency Brescia
- Fiom Cgil Brescia - Coord. Libera Brescia
- Camera del Lavoro - Fondazione Clementina Calzari Trebeschi
- Comitato anti mafia Brescia - Fondazione G. Piccini per i diritti dell'uomo
- Gruppi consiliari Prc al Comune e alla provincia, - Radio Onda d'Urto
- Prc Bagnolo Mella - Lega di Cultura di Piadena
Il gruppo lavora oggi su proposte
di comunicazione che vogliono connotare il proprio intervento secondo linee di
impegno sociale che trattano di:
emigrazione
condizione femminile
lavoro
memoria
Le diverse proposte si articolano su canzoni, brani musicali
e frammenti tratti dalla cultura popolare contadina e
operaia nonché su brani tratti dalla canzone d’autore italiana e non e possono
essere concretizzate in interventi diretti a:
scuole (dell’obbligo e superiori)
biblioteche (comunali e scolastiche)
momenti di solidarietà
iniziative culturali
feste di piazza
DISPONIBILITA’ per rappresentazioni: a richiesta, preferibilmente il
venerdì, il sabato o la domenica o (per le scuole) secondo
calendari da concordare.
Il gruppo è composto (in formazione completa) da 8 elementi
(percussioni, flauti, chitarre e voci). E’ possibile comunque
concordare interventi anche in formazioni ridotte in base alle diverse
situazioni
Cantano: Bruno, Gigi, Marina, Marina e Paola
Suonano le chitarre: Bruno,
Gigi, Sergio (Biscio)
Suona i flauti: Sandro
(cucciolo)
Suona le percussioni: Emilio
I costi degli interventi sono da concordare di volta in
volta in base anche alla presenza o meno di impianto
di amplificazione.
NECESSITA' TECNICHE DEL GRUPPO:
Adeguata amplificazione con monitoraggio e spazio adeguato
per la rappresentazione.
Per ogni informazione è necessario, contattare:
Bruno Podestà (cell. 347-4797121), Paola Urbino (cell. 333-6062472), Gigi Modiano (uff. 030/2420989).