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VISITE GUIDATE NELLE PROVINCE DI PESARO URBINO E RIMINI
itinerari a Urbino, Pesaro, Gradara, Fano, San Leo, e nel Montefeltro |
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dott. Luigi Fazzi - guida turistica specializzata per le province di Pesaro Urbino e Rimini
accompagnatore turistico - italiano / francese | |
| Visitate con me le città, i borghi, i monumenti, i musei, le gallerie, gli scavi archeologici, le ville storiche, le chiese, le rocche e i castelli fra Marche e Romagna. Sono a vostra disposizione per realizzare i migliori itinerari culturali, storici ed artistici nel mio territorio... Qui di seguito trovate alcune immagine rappresentative dei possibili luoghi di visita nella Provincia di Pesaro Urbino e nel Montefeltro. | |
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Per informazioni, preventivi e prenotazioni, imprese, scuole, associazioni e privati possono contattarmi via:
tel. e fax 0721.21211 - cell. 338.3385064 - skype luigi.fazzi - oppure per e-mail: |
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Urbino, Palazzo Ducale: Cortile d'Onore.
È la città d'arte della regione Marche più conosciuta nel mondo. Assicuratevi una indimenticabile giornata in una delle capitali del Rinascimento. Itinerari per la mezza o l'intera giornata, con visita a tutti i musei della città. |
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Pesaro, Musei Civici, Pala di Giovanni Bellini.
Pesaro è città d'arte -anche se non se ne vanta- e città della Musica. Durante il ROF, il festival rossiniano, potrete cogliere tutte le peculiarità della città in cui vivo. Itinerari esclusivi, con accesso a tutti i musei della città. |
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Urbino, Oratorio di San Giovanni Battista.
L'oratorio è interamente decorato con affreschi dell'inizio del Quattrocento. Il centro storico di Urbino è Patrimonio dell'Umanità. In ogni vicolo si celano luoghi da visitare. L'impianto medievale e rinascimentale della città è intatto. |
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Gradara, il Castello e la Rocca.
Sarà stata la capitale del Medioevo? E Paolo e Francesca saranno stati uccisi all'interno della Rocca? In ogni caso, qui ci sono architetture medievali fra le meglio conservate d'Italia. |
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Sassocorvaro, Rocca Ubaldinesca.
È la più strana delle rocche edificate da Francesco di Giorgio Martini nel territorio del Ducato di Urbino. Ha una inconfondibile pianta che ricorda la forma di una tartaruga. All'interno c'è anche un minuscolo teatro. |
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Mondavio, Rocca Roveresca.
Francesco di Giorgio Martini l'ha progettata quando l'architettura militare stava evolvendosi, adeguandosi alle necessità imposte dall'uso più diffuso di armi da fuoco sempre più potenti, ma la rocca non ha mai subito alcun attacco, perciò è rimasta praticamente perfetta! |
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Pesaro, Villa Imperiale.
Nel Parco Naturale del Monte San Bartolo ci sono splendide ville storiche, di tutte l'Imperiale è la più bella; è composta da due costruzioni molto diverse tra loro: una quattrocentesca degli Sforza e l’ala cinquecentesca progettata per i Delle Rovere. |
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Montefiorentino, Giovanni Santi -il padre di Raffaello- Pala dei Conti Oliva.
Anche in luoghi isolati come questo, in un piccolo convento francescano, cinquecento anni fa, è arrivato il Rinascimento. |
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San Leo, il Forte rinascimentale. Sorge sulla sommità di un enorme masso roccioso. Edificato su preesistenti strutture medievali, fu poi prigione di Cagliostro e Orsini. San Leo fu capitale del Regno Italico di Berengario II, nel X sec.
San Leo, fino al 2010 territorio marchigiano, ora è Romagna. |
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Fano, l'Arco di Augusto.
Molte le vestigia della romana Fanum Fortunae; anche medioevo e rinascimento segnano ancora la terza città delle Marche. Nel Museo si ammirano, fra l'altro, splendidi dipinti seicenteschi. |
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Pergola, i Bronzi Dorati.
Non si sa con certezza chi siano i quattro personaggi e non è chiaro chi li abbia portati fino a Santa Lucia di Calamello di Pergola! È l'unico gruppo scultoreo in bronzo dorato d'epoca romana arrivato fino ai nostri giorni. |
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Cagli, Chiesa di San Domenico.
Giovanni Santi, il padre di Raffaello, forse ha ritratto il figlio nell'affresco. Si potrebbe compiere un viaggio nella cittadina solo per ammirare questo dipinto, ma Cagli è uno scrigno di opere d'arte. |
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Pesaro, Conservatorio Rossini.
Nel settecentesco Palazzo Olivieri Machirelli è conservato il dono più grande che Rossini abbia fatto ai pesaresi: la possibilità per tutti di potersi avvicinare all'arte della musica. All'interno splendide sale affrescate ed i più importanti cimeli del Maestro conservati in città |
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| Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, Piero della Francesca, Flagellazione. È uno dei dipinti più famosi della Galleria Nazionale delle Marche, anche se l'unica cosa certa è l'autografia dell'artista di Borgo San Sepolcro; la lettura iconologica dell'opera è stata, ed è tuttora, un rompicapo per tanti storici dell'arte di tutto il mondo. |
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San Leo, Duomo romanico.
Città di San Leo, l'antico Mons Fereter. Città un comune di 3.000 anime? Può sembrare esagerato, ma così è. Il Duomo è un segno, l'alfa, lasciato da una grande dinastia: i Montefeltro.
San Leo, fino al 2010 territorio marchigiano, ora è Romagna. |
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Pesaro, Museo Archeologico Oliveriano.
Collezioni picene, etrusche, romane e greche: centinaia di reperti di grande valore storico e artistico. Tanto interessanti quanto poco conosciute al grande pubblico. |
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Pesaro, Palazzo Ducale.
È Il più importante edificio rinascimentale della città e riserva moltissime sorprese al visitatore. Attualmente sede della Prefettura di Pesaro Urbino è, da sette secoli, il centro della vita istituzionale della città. |
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Fossombrone, Museo Archeologico.
Forum Sempronii è il nome dell'antico municipio romano, la città fu ricostruita, più a ovest, nel medioevo.
Con soli 9.900 abitanti, Fossombrone possiede tre musei, un parco archeologico, interessanti monumenti e collezioni... insomma un centro storico tutto da scoprire! |
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Pesaro, portale dell'ex Chiesa di San Domenico.
Dopo Piazza del Popolo, all'inizio della centralissima via Branca, sembra di un angolo Venezia. I domenicani se ne sono andati da tanto tempo... tutto da vedere questo curioso caso di trasformismo architettonico! |
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| Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, Raffaello Sanzio, La Muta. Nel ritratto si vuole identificare Giovanna Feltria, una delle figlie di Federico, sposa di Giovanni Della Rovere. Un capolavoro esposto nel salotto della Duchessa. |
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Sant'Agata Feltria, Rocca Fregoso.
Fra il Marecchia e il Savio, una cittadina con un elegante teatro settecentesco, uno strano castello e la chiesa di San Girolamo, con un dipinto di Pietro da Cortona.
Territorio marchigiano fino al 2010, anche Sant'Agata Feltria ora è Romagna. |
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