Subisce una
parziale battuta d’arresto la concertazione nel Calatino-Sud Simeto.
L’ultimo banco di prova (negativo) è stato registrato dall’iter per
l’accesso ai fondi regionali di riqualificazione urbana. Quasi tutti
i Comuni presenteranno istanze di finanziamento e progetti omogenei:
qualche Ente locale, invece, sarà costretto a “correre” da solo per
impreviste divisioni e dissensi.
L’atto d’accusa è
arrivato dall’amministrazione comunale di Militello, che ha dovuto
rinunciare, dopo il rifiuto della municipalità di Ramacca, alla
gestione integrata delle risorse della Regione e ad una più ampia
condivisione dei programmi. Superando le ragioni del coordinamento
tecnico e politico dell’Agenzia di sviluppo integrato, infatti,
l’amministrazione ramacchese ha deciso di aderire a una proposta
dell’Unione dei Comuni “Corone degli Erei” (con Castel di Iudica,
Catenanuova, Centuripe, Raddusa e Regalbuto).
Secondo l’assessore
allo Sviluppo economico di Militello, Giuseppe Pollina, “ancora una
volta è fallita la logica dello sviluppo organico del Calatino-Sud
Simeto. Qualcuno dovrà giustificare il senso di alcuni comportamenti
istituzionali. In seno alla regia dell’Asi è mancato, inoltre,
l’intervento di qualche autorevole soggetto, che si ostina a non
vedere l’insuccesso delle politiche di area”.
La Giunta militellese
ha presentato autonomamente, comunque, due richieste di
finanziamento: una per l’illuminazione artistica del centro storico
(1.287.000 euro) e una per il consolidamento e il restauro della
chiesa di S. Leonardo (1.300.000 euro).