Come si prepara una freccia

I dati presentati sono stati indicati in articoli diversi da Pedro Serralheiro e Curtis Horton

 

Per fare centro non è importante solo l’arco di cui si dispone e la sua perfetta messa a punto. È necessario anche avere delle frecce perfette. Sono infatti le frecce quelle che colpiscono il bersaglio. Ci sono dei punti critici a cui prestare attenzione nella preparazione delle frecce se si vuole che siano perfette: senza questa attenzione frecce con la stessa rigidità (lo stesso spine) e le stesse punte, alette e cocche saranno diverse.

-      Il tempo - non fare tutto in fretta; preparare le frecce mettendoci tutto il tempo che ci vuole, facendo solo poche operazioni per giorno.

-      Il taglio delle aste - Determinare sempre esattamente la lunghezza finale della freccia, tenendo conto di punta e cocca, per effettuare il taglio delle aste all’esatta misura. Tagliare un’asta e controllare che montando punta e cocca la freccia sia della lunghezza voluta prima di tagliare tutte le altre. Usare per il taglio solo l’apposito apparecchio che usa un disco rotante (ben affilato; cambiarlo spesso!) e che lavora in modo perpendicolare sull’asta; non usare mai un attrezzo manuale per il taglio dei tubi. Usare le protezioni del caso durante il lavoro (occhiali e guanti) e raccogliere e gettare in sicurezza il materiale di scarto (polvere e sfridi).

-      La preparazione delle aste - Pulire bene con carta abrasiva fine le due estremità delle aste, dalla bava del taglio e all’interno del tubo, dove entreranno la punta e la cocca, ma non togliere troppo materiale (provare come entrano punta e cocca).

Lo spine esatto delle aste - Lo spine di ogni asta deve essere controllato esattamente. Per farlo si può usare  un apparecchio per raddrizzare le frecce (straightener), per controllare e segnare le parti non perfettamente diritte. Tutte le aste infatti sono imperfette: le migliori meno delle altre, ma anch’esse hanno parti curvate. Scegliere quindi dove andrà tagliata ogni singola asta, evitando il più possibile le zone curvate. Se possibile, scartare almeno 2,5 cm alle due estremità. In questo modo si partirà nella preparazione della freccia con le aste più diritte possibile.
Si può usare un altro metodo per scegliere le aste migliori, valido solo per aste nuove e per frecce cilindriche, non per frecce con ingrossamento centrale (ACE) o affusolate.
Preparare una vasca con poca acqua in cui sono state sciolte poche gocce di sapone liquido; appoggiare l’asta, dopo averne chiuse le due estremità con una cocca, sulla superficie del liquido, ed attendere che l’asta, galleggiando, ruoti su se stessa, portando la parte più pesante verso il basso; marcare la parte che resta verso l’alto, quella con lo spine minore (quella che pesa meno): la penna guida dovrà essere incollata su tutte le frecce su questo lato dell’asta.
Con questo sistema le nostre frecce usciranno dall' arco con lo stesso sbilanciamento.
1) pulire accuratamente l' asta della freccia (dentro e fuori)
2) i tappi devono essere rigorosamente conici con segni di riferimento come il disegno
3) tappare accuratamente le due estremità dell' asta
4) immergere l' asta in un recipiente contenente acqua e detergente
5) aspettare una quindicina di secondi
6) osservare i punti di riferimento, la parte che rimane fuori dall' acqua è il punto di sbilanciamento o la parte più leggera della freccia
             

-      ATTENZIONE – Fare molta attenzione nel fare questa prova: molto spesso l’asta assume una posizione definita solo perché è leggermente storta.
Dopo questa prova, alcuni arcieri presupponendo che la parte inferiore sia più pesante di quella superiore, alleggeriscono la parte inferiore, asportando del materiale, sino a che l’asta non ha più una posizione di galleggiamento preferenziale. Ma se l’asta assume una posizione definita solo perché è leggermente storta, togliendo materiale da questo lato la si indebolisce ed alleggerisce, modificandone la rigidità e peggiorandone le caratteristiche.

-      L’interferenza nel diametro di punta e asta - Controllare le aste con le punte ed accoppiarle in modo che esiste sempre solo la giusta interferenza fra i diametri.

-      Il controllo e l’inserimento delle cocche nelle aste - Effettuare un controllo visivo accurato; scartare le cocche con difetti di fabbricazione; eliminare con carta abrasiva fine eventuali sporgente di stampaggio sulla zona da inserire nell’asta. Inserire le cocche (senza incollarle) in modo che il taglio sia nell’esatta posizione per l’incollaggio dell’aletta guida.

-      Il controllo delle alette - Effettuare un controllo visivo accurato confrontando le alette da usare fra di loro (devono essere uguali); per le alette in plastica controllare anche la flessibilità;

-  Il controllo del peso dei singoli componenti usati per la stessa freccia - Usare una bilancia con precisione di 0,1 grano = 0,005 g - Dividere i diversi componenti, pesati separatamente, in gruppi di peso uguale per accoppiare ogni asta coi suoi componenti, in modo tale che tutte le frecce abbiano alla fine lo stesso peso (approssimazione 0,1 grani).
Fare attenzione specialmente alle alette: anche se dello stesso fabbricante, della stessa lunghezza e dello stesso colore, hanno di solito differenza di peso molto forti le une dalle altre.
Per prima cosa scegliere le alette in modo che siano a tre a tre tutte dello stesso peso: non si devono usare alette di peso diverso sulla stessa freccia, perché provocherebbero irregolarità nella rotazione e oscillazioni nel volo della freccia.
Accoppiare quindi alle aste gli altri componenti, in modo da ottenere un peso costante per tutte le frecce finite. Se si accoppia all’asta più pesante (più rigida) del materiale più leggero in coda, oltre ad ottenere frecce di peso costante si corregge anche la leggera differenza di rigidità dell’asta: meno peso in coda rende più morbida la freccia.

-      ATTENZIONE - Di solito si accoppia l’asta più pesante con la punta più leggera, e viceversa, per ottenere asta + punta dello stesso peso. Horton dice che non lo si deve fare. L’asta più pesante ha le pareti del tubo di spessore maggiore, e quindi è leggermente più rigida delle altre. Se si mette su questa asta la punta più leggera si esalta la sua rigidità. Qualsiasi sia il peso dell’asta, le punte devono essere tutte dello stesso peso, ottenuto se necessario rimuovendo del materiale dalla coda della punta.

L’inclinazione delle alette - Usare un impennatore che permetta di orientare come si vuole tutti i suoi assi, con un indice per la posizione delle cocche. Partire posizionando l’asta sulla posizione di incollaggio della penna guida e fissando l’angolo col quale si vogliono incollare le alette sulla sezione dell’asta (per favorire la rotazione della freccia in volo, l’autore preferisce l’incollaggio con un angolo non perpendicolare alla sezione dell’asta ma tangenziale al diametro dell’asta stessa). Vedere poi come impennare le frecce con i diversi tipi di alette: con alette naturali l’autore usa una pinza per tenere le alette da incollare con curva elicoidale (incollaggio con la penna curvata lungo la lunghezza dell’asta), mentre monta le alette Spinwing diritte lungo la lunghezza dell’asta

-      La pulizia delle aste - Usare carta abrasiva fine bagnata con alcool; le aste in carbonio vanno pulite sino a che non lasciano più tracce di carbonio sulla carta abrasiva. Pulire bene con l’alcool l’esterno e l’interno dell’asta, per tutta la sua lunghezza.

-      La pulizia delle alette - Se non sono autoadesive, pulire bene come le aste.

-      L’incollaggio delle alette - Eseguire l’incollaggio sempre alla stessa distanza dalla fine delle aste, mantenendo questa distanza la più corta possibile, compatibilmente con la sicurezza che non ci siano interferenze col viso durante il tiro. Usare un buon adesivo in solvente o del cianoacrilato per incollare alette Spinwing (l’autore non usa il doppio adesivo fornito dalle ditte produttrici). Applicare uno strato sottile di colla e lasciar asciugare bene le frecce impennate sull’impennatore (30’, o 10’ per il cianoacrilato). Mettere una goccia di colla sulle due estremità delle alette quando si leva l’asta dall’impennatore. Dopo 24 ore controllare visivamente che tutto sia a posto. Se non è così, togliere tutto e ricominciare il lavoro.

-      L’incollaggio della punta - Usare una colla a caldo. Scaldare solo la punta, non l’asta. Premere bene contro una superficie dura e poi raffreddare con acqua la punta incollata. Frecce in solo carbonio vanno incollate con colle epossidiche a due componenti.

-      La sistemazione delle cocche - Eseguire la sistemazione lavorando con un sistema di riferimento sicuro.

-      Il controllo finale del peso - Tutte le frecce devono avere lo stesso peso. Una differenza di 3 grani da una all’altra provoca l’impatto delle frecce in un punto diverso sul bersaglio alle grandi distanze. Vedi quanto detto in precedenza sul controllo del peso dei singoli componenti.

-      La marcatura delle frecce - Numerare le frecce, non mettere solo le iniziali del nome, per poter controllare i tiri in relazione alle frecce stesse e scegliere quelle che hanno comportamento simile nei tiri, specialmente alle lunghe distanze.