7 - 13 Marzo 2005 - “Città delle donne” c/o Città della Scienza

 

            L’associazione ha preso parte a tale evento allestendo uno stand con manufatti di artigianato al femminile. Le donne partecipanti, elaborando i propri 

            manufatti in casa e l’associazione, sempre attenta a quelle che sono in generale le tematiche femminili, ha dato, cogliendo l’occasione di tale

            manifestazione, visibilità ad una realtà sommersa e poco valorizzata.

            Noi siamo sensibili a quelle che possono essere le difficoltà di numerose donne che producono i loro manufatti, spesso delle vere e proprie opere d’arte,

            in casa e non hanno la possibilità di entrare in un mercato del lavoro che spesso le taglia fuori.

            Crediamo che queste donne siano portatrici inconsapevoli di un sapere artigianale che oggi va scomparendo, ed è giusto che ricevano un giusto

            riconoscimento e l’adeguata visibilità, per una realtà nascosta ma ricca di tradizione come questa.

 

 

            8 - 11 Dicembre 2005 - Mostra fotografica “Somalia oltre la guerra” c/o la Parrocchia Resurrezione del Signore in Scampia

 

            L’allestimento di questa mostra è nato dalla voglia di far conoscere realtà nascoste al mondo ma cariche di valenze positive in un quartiere ostaggio

            della violenza.

            “Somalia oltre la Guerra” racconta di come anche in un paese martoriato da anni di guerra si possa ricominciare, iniziando proprio dalla deposizione

            delle armi, gesto non casuale poiché la stessa mostra ricade nella data del “Disarmo Mondiale”, momento vissuto nella Parrocchia della Resurrezione

            del Signore anche attraverso le immagini a volte molto forti dei bambini della Somalia e la presenza di numerose istituzioni.

            La mostra fotografica ha riscosso un grande interesse nella comunità cittadina, al punto che due importanti quotidiani della città ne hanno scritto un articolo.

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            8 - 12 Marzo 2006 - “Città delle Donne”  c/o  Città della Scienza

 

            L’associazione Pegasus, riscontrando il grande successo ottenuto la passata edizione, ha creduto di dover continuare a partecipare a questa manifestazione

            per far sentire sempre viva e continuativa la voce delle donne  e delle loro problematiche.

            Come l’anno passato Pegasus ha dato l’opportunità a delle donne di esporre i propri prodotti, realizzati sempre nelle proprie case, attraverso antiche

            tecniche di lavorazione, oramai quasi perse perché tramandate solo oralmente.

            Il riscontro positivo, tradotto nelle giornate di maggior affluenza, un vero e proprio entusiasmo, è stato tanto inaspettato quanto soddisfacente.

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            2006/07 - Progetto Alimentazione

 

            La nostra campagna di prevenzione di Educazione Alimentare, presso il liceo “Arturo Labriola” di Napoli,  ha come obbiettivo non una semplice

            elencazione del come mangiare e cosa mangiare, ma si allarga verso una riflessione sulle implicazioni culturali, sociali, economiche e bioetiche di una sana

            alimentazione.  La contraffazione dei cibi, con l’uso di additivi vari, ha comportato anche una progressiva perdita di funzionalità da parte degli organi di

            senso; i sapori originari e naturali sono stati coperti da una serie di aromi aggiunti che rendono più appetibile il prodotto aumentando la perdita di sensibilità

            in un circolo vizioso che porta ad aumentare sempre di più l’uso di queste sostanze. Gli squilibri che ne possono derivare sono di facile intuizione, sia per la

            salute fisica che per quella mentale se si riflette che si arriva ad amare cibi che prima sarebbero stati rifiutati.

 

            Le finalità di questo progetto sono:

        ·        Conoscere i fattori biologici del corpo umano coinvolti nell’alimentazione.

        ·        Far acquisire l’abitudine ad una corretta e personale alimentazione.

        ·        La prevenzione di alcune malattie dovute alla cattiva alimentazione.

        ·        Sottolineare la stretta relazione tra le abitudini alimentari di una persona e i conseguenti comportamenti nell’ambito della società.

 

            Per produrre dei cambiamenti comportamentali nei partecipanti bisogna lavorare contemporaneamente su più fronti analizzando:

        ·        le implicazioni cognitive cioè relative ad una riflessione sui messaggi dell'informazione di massa e quindi sulla pubblicità dei cibi.

        ·        le implicazioni emotivo-affettive, cioè relative all'immagine corporea centrata sulla mediazione degli stereotipi culturali di magrezza e bellezza.

        ·        le implicazioni comportamentali.

 

            Affinché vengano sviluppati tutte le tematiche della dimensione alimentare intendiamo articolare la nostra metodologia attraverso quattro incontri; ogni

            incontro si concentra su uno specifico argomento, e vede la partecipazione di tutte le classi coinvolte. Per la nostra ricerca-azione abbiamo coinvolto 45

            studenti liceali, di età compresa tra i 15-17 anni.

            In generale, dai risultati ottenuti dai questionari sia prima del corso che dopo possiamo evidenziare che tra maschi e femmine persiste un desiderio di      

            maggior magrezza nel genere femminile. Dobbiamo però sottolineare come alla fine della campagna si assista ad una diminuzione, sia nei maschi che nelle

            ragazze, dell’Autoefficacia Specifica relativa all’Alimentazione. Queste prime analisi suggeriscono una riflessione maggiore sulla desiderabilità sociale,

            percepita dai ragazzi ed una rimodulazione in termini di intervento formativo per le ragazze.

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            28 - 30 Giugno 2007 - VI Convengo Nazionale Università di Padova “La prevenzione nella scuola e nella comunità”

           

            L’Associazione Pegasus ha presentato al VI Convengo Nazionale “La prevenzione nella scuola e nella comunità” il proprio intervento formativo

            “Educazione alimentare” realizzato presso il liceo scientifico “Arturo Labriola” con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Relazionale dell’Università

            Federico II di Napoli e l’Ospedale San Paolo di Napoli.

            Il comitato scientifico promotore del convengo, tenutosi dal 28 al 30 Giugno 2007, ha posto sul tavolo di dibattito l’importante interrogativo tra

            prevenzione Selettiva o Selezionata.

            Nei tre giorni di lavori sono stati presentati numerosi interventi formativi realizzati dai diversi enti partecipanti,  con l’intendo di individuare le problematiche

            più pressanti all’interno della comunità scolastica.

            Il progetto “Educazione Alimentare” presentato nella sezione Stili di Vita, Alimentazione e Attività Fisica è stato selezionato come uno dei due progetti

            più interessanti della propria sezione; il comitato scientifico ha successivamente visionato l’intervento formativo come da prassi di regolamento.

            Il progetto ha evidenziato, nel campo dell’alimentazione, come gli interventi formativi debbano considerare le numerose variabili coinvolte e soprattutto

            considerare le differenze di genere.

            Abstract Intervento Formativo

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            16 Novembre 2007 - “Campi Flegrei in movimento” c/o Pub Mushroom di Arco Felice

 

            L'Associazione Pegasus ha partecipato alla manifestazione "Campi Flegrei in movimento", una manifestazione culturale che ha come obiettivo quello di

            mettere insieme non solo giovani artisti, associazioni e gruppi di tutto il territorio dei Campi Flegrei, ma anche tutti coloro che hanno semplicemente

            qualcosa da dire come scultori, pittori, vignettisti, fotografi, videomaker, poeti, musicisti, attori. I Campi Flegrei sono una parte del territorio della città di

            Napoli dove ci sono enormi potenzialità espressive ed artistiche che non riescono a dare il meglio di sé proprio per la mancanza di spazi sociali.

            Pegasus ha deciso di aderire perché condivide pienamente il pensiero di sviluppare nuovi spazi sociali sul territorio, quindi si unisce al coro di tutte le altre

            associazioni partecipanti per denunciare proprio la mancanza di spazi di aggregazione pubblici. Paradossalmente, la disponibilità di una struttura privata (il   

            pub Mushroom di Arco Felice) consente a tutti i partecipanti di chiedere agli attuali amministratori e a coloro che verranno ad amministrare la nostra città di

            dare ascolto e spazio a chi ha deciso di non arrendersi allo stato delle cose, ma vuole continuare a lavorare per migliorare Pozzuoli e i Campi Flegrei.

            La Manifestazione ha avuto un grandissimo successo, sia per l'affluenza di persone (sono state contate più di 800 presenze), segno inequivocabile di una

            coscienza cittadina sempre attenta alle problematiche sociali, ma soprattutto perché è stato un importante momento di conoscenza, confronto e

            condivisione di un cammino comune per tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione.

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