Giuseppina Martinuzzi
- Nata: 14 febbraio 1844, Albona 1 2 3 4 5
- Battesimo: 19 febbraio 1844, Albona 5
- Deceduta: 25 novembre 1925, Albona all'età di 81 anni 4
- Sepolta: Albona 6
Scrittrice Socialista. Ha avuto un ruolo importante nel movimento rivoluzionario dei minatori di carbone in Albona. E' ricordata con un busto eretto in Albona ed una targa sulla casa natale.
Ha redatto un Albero Genealogico della Famiglia Martinuzzi, molto accurato.
Nella storia della città di Albona pubblicata su Internet a cura di Mario Demetlica si legge: "Nata nel 1844 da una famiglia benestante albonese. Anche se educata tradizionalmente in uno spirito italiano, ben presto optò per l'internazionalismo, per la collaborazione e la convivenza di tutte le nazionalità in quest'area. Già all'inizio si schierò dalla parte della classe operaia di Albona e dell'Istria, - specialmente legata ai minatori, ai quali da Trieste, dove lavorava come maestra, mandò aiuti finanziari. Tutta la sua opera letteraria è dedicata alla problematica sociale ed ai minatori. Morì nel 1925, quale prima donna socialista e comunista in Istria, e per suo desiderio venne sepolta al cimitero d'Albona, accompagnata dai minatori, senza cerimonie, con un semplice rito civile."
Da un articolo apparso su "IL PICCOLO" di Trieste il 20-07-2001: "A quanti patirono ingiustizia / geni riviventi nelle storia / od oscuri lavoratori, sia / omaggio il mi canto" E' questo l'incipit del canto storico-sociale di Giusepppina Martinuzzi. ..... Il suo libro "Ingiustizia", raccolta di canti e poesie datati e pubblicati nel 1907, è stato recentemente ristampato a cura delle Edizioni Matthias di Albona, e presentato a Trieste dal giornalista Giacomo Scotti e Tullio Vorano, direttore del museo storico di Albona" 7 8 9
Nel 1865, in occasione delle celebrazioni del centenario della nascita di Dante tenutesi in Albona scrisse un sonetto su Dante. Il sonetto è stato pubblicato sul quotidiano Istriano La voce del popolo il 24 agosto 2002.
È noto il suo Manuale mnemonico (1886), con le tabelle dimostrative per la più facile memorizzazione. Era proprietaria e l'iniziatrice di due riviste letterarie - Pro Patria e, dopo la censura di questo, Pro Patria Nostra. Spiccava anche per l'attività sociale e politica. Agli inizi aveva gli atteggiamenti irredentistici, e poi ha accettato le idee socialiste. Ha tenuto numerose conferenze pubbliche, lottando per i diritti dell'infanzia, degli operai, specialmente delle donne, ed era a favore della collaborazione della popolazione italiana e slava in Istria. Nel 1921 è diventata membro del Partito Comunista d'Italia. 10
Un certificato trilingue della Parrocchia di Albona riporta come data di nascita 16 marzo 1944, ma nei registri Parrocchiali la data risulta essere 14 febbraio.
Nel suo testamento spirituale, scritto nel febbraio 1920, aveva chiesto di essere sepolta col rito civile e avvolta nella bandiera rossa del socialismo. Il suo funerale, con !a presenza di migliaia di minatori, operai e contadini con le bandiere rosse, fu una grande manifestazione antifascista. Nel 1926 i minatori di Albona eressero sulla sua tomba un cippo sepolcrale che simboleggia, con una fiaccola, la fede di Giuseppina Martinuzzi nella causa del movimento operaio rivoluzionaria
- Nome alla nascita: Gioseffa Maria Giacoma. 5 Secondo la Treccani il nome alla nascita era Giuseppina Maria Sandra.
- Maestra Elementare da 1873 a 1905. Insegnò alla scuola femminile di Galesano, poi, nel 1875, a Muggia, e due anni dopo, a Trieste nella scuola della Fondazione Morpurgo, dal 1881 nella scuola popolare del Lazzaretto Vecchio. Nel 1889 scuola popolare di Barriera Vecchia e nel 1895 scuola di Cittavecchia.
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- Busto eretto in suo onore in Albona.

- Targa posta sulla casa natìa in Albona.
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