 |
 |  |  | | Viaggio in Giappone: quarta parte |
|
|
24/9/02
Ohayo gozaimasu! Buongiorno!
Nonostante le fatiche degli ultimi intensissimi giorni, stamattina sono riuscita a non addormentarmi durante la solita soporifera lezione in reparto...
Quante cose sono successe in questo fine settimana!
Ogni nuovo giorno mi sembra il migliore, pensavo che Odaiba di notte fosse la zona piu` eccitante di Tokyo, invece devo continuamente aggiornare la classifica dei luoghi piu` belli che ho visitato.
Ma andiamo per ordine!
Odaiba: attraversare il Rainbow bridge in macchina, ammirare la baia di Tokyo dalla ruota panoramica, giocare per la prima volta al Pachinko (basato su Ashita no Joe), passeggiare sulla "spiaggia" (era pieno di coppie, io invece ero con tre ragazzi^^), cantare in un Karaoke box la famosa canzone "Rinda Rinda" (esiste davvero!!) e registrarla in un cd (che mi portero` a casa tra i regali piu` graditi), farsi le foto con lo sfondo di Hello Kitty, andare al Venus Fort (il posto piu` kitsch che abbia mai visto: centro commerciale con viuzze di ambientazione pseudo italiana, chiese, fontane e cielo finto).... Che serata indimenticabile!!
Kamakura e Nikko: stupende....bellissimo il grande Budda, ancora di piu` il complesso di templi e le Kegon Falls a Nikko (ho visto anche le famose scimmie!!).
Ma che emozione scalare il Fujisan!Siamo andati in macchina fino a 2.300 metri (quinta tappa-vedi foto), e poi abbiamo continuato a piedi, c`era un po` di nebbia ma la vetta e` stata piu` volte immortalata dalla mia macchina fotografica appriofittando dei pochi momenti di sole. Poi, i ragazzi giappo ci hanno fatto la sorpresa piu` gradita portandoci alle hotsprings: superato l`imbarazzo iniziale (credo sappiate come funzionano: nell'acqua si entra nudi) abbiamo trascorso la serata tra una vasca e l`altra (varie temperature, all`interno e all`aperto con vista Fuji, tra le rocce!!) . L`onsen aveva due diversi settori per donne e uomini....altrimenti figuratevi se avrei accettato di andarci!!
Comunque io e le mie amiche abbiamo affittato un asciugamano extralargesize!
Se questo e` un sogno, vi prego, non svegliatemi!!
Mi ero fatta molte aspettative su Ikebukuro... ma sono rimasta molto delusa: mi è sembrato la brutta copia di Harajuku (quello si che mi è piaciuto!!).
Ho visitato i grandi centri commerciali, ma quelli di Shinjuku sono molto più scintillanti di lusso. L'unica cosa kawaii che ho visto era un grattacielo a forma di cellulare.
Forse perchè ci "lavoro", il quartiere che conosco meglio è Ueno, così eclettico (parchi, zoo, zone commerciali e Giappone più tradizionale tutto mescolato abilmente insieme).
Comunque io faccio il tifo per Odaiba, un'isola artificiale sulla baia di Tokyo... una specie di grande luna park, con la ruota panoramica e tutto quanto di più assurdo possa esistere per divertirsi (come il Venus Fort).
Devo ammettere che è proprio l'attrazione per l'aspetto architettonio futuristico e supermoderno, così diverso dai paesaggi nostrani, che mi fa preferire quartieri come Odaiba, Shinjuku (dalla finestra vedo il grattacielo della DoCoMo che mi chiama...) e Shibuya a zone come Ueno e Asakusa. Adoro questo miscuglio di palazzi altissimi, cavalcavia in cemento e marciapiedi affollatissimi a tutte le ore del giorno!
Ma alla fine credo che Tokyo, più che una metropoli unica, sia da considerare un insieme di città diverse collegate tra loro(corrispondenti ai vari quartieri), ognuna indipendente, con una personalità originale e caratteristiche speciali.
Certo gran parte del merito del successo del viaggio va al gruppo di amici studenti giappo che ci (quando uso il "ci" mi riferisco a noi tre ragazze europee) portano in giro in posti che difficilmente da turista-fai-da-te potrei visitare.
Ormai ho imparato ad "approfittare" dell`incapacita` giappica di dire "no" ...specialmente in reparto, quando devo chiedere il permesso di andarmene in giro a fare la turista.
A proposito dell`ineffabile gentilezza nipponica, credo che potrei riempire un valigia solo con i regali che sto ricevendo: Hello Kitty porta cellulare, manga vari, libri di Murakami, oggetti tradizionali fatti a mano.... Non mi pentiro` mai abbastanza per non aver portato regali a sufficienza dall`Italia :-(avevo fatto scorta di murrine veneziane, baci perugina, foulard e profumi, ma sarò sempre in debito con la mia famiglia adottiva).
Ehm.... mi e` capitato, spinta dalla fame (la sensazione che ho sperimentato piu` frequentemente durante questo mesuccio) di entrare fiduciosa in una sedicente gelateria, e di provare una cocente delusione al momento della scelta del gusto: gli unici tre gusti che si trovano qui sono: the` verde, patate dolci, fagioli (azuki).
Certe volte provo un diabolico piacere nel vedere lo sconcerto e l`imbarazzo dipinto nel volto dei giappo quando io e la mia amica svedese Emma ci baciamo e abbracciamo al momento dei saluti. Bibi (l`altra europea) ha persino tentato di fare lo stesso con alcuni giappo-boys, ottenendo un clamoroso fallimento, ahahaha!!
Finalmente da un po` di giorni non piove, anzi fa proprio caldo!!
La parola "fantasia" forse non esiste nel loro vocabolario... spesso mi e` capitato di pensare che il comportamento di molti giapponesi fosse molto prevedibile, e come dire, "codificato"...
Sigh!Sigh!Tra una settimana devo tornare Mi aspetta un duro e lungo periodo di depressione...
Certo il Giappone che ho vissuto io ha molto a che fare con il paradiso, ma l`Italia....Ah!Si sta meglio in Italia, credetemi!
26/9/02
Mi piace il Giappone, ma non ci vorrei vivere, la qualita` della vita in Italia e` insuperabile, qui COMUNICARE e` troppo complicato, e la lingua non e` l`unico problema....
Proprio oggi i miei doctor-tutor mi hanno spiegato quanto e` diffuso il suicidio da troppo lavoro...ehm....Vabbe`, questo era solo un esempio....
Comunque, "the end of the ends" si avvicina, domani c`e` il party d`addio a Roppongi.
Nota per gli appassionati di Maison Ikkoku: ieri ho mangiato in un ristorante chiamato "Ma maison"...vi ricorda qualcosa??
Sono a corto di idee su cosa visitare questo weekend, cosa mi consigliate?
30/9/02
Sono tornata ;__;
(Che odissea il viaggio di ritorno...interminabile!)
Questo diario si avvia alla conclusione, ma prima vorrei raccontarvi i miei ultimi giorni giapponesi.
Eravamo rimasti al party di addio a Roppongi in un club molto esclusivo e molto cool con giardino giapponese (cena e drink vari tutto pagato dall'organizzazione universitaria). A proposito, questa vacanza mi é costata pochissimo (meno di un quarto di quello che avevo preventivato)....che dire, WOW! Per forza, quasi tutto era compreso nella borsa di studio: vitto, alloggio e trasporti!
Comunque, a Roppongi ho visto più occidentali che giapponesi: che strano effetto mi ha fatto essere guardata (o meglio, scannerizzata/radiografata) dagli occhi senza pudore dei western-people...ormai ero troppo abituata alle occhiate furtivissime e timide dei giapponesi... quanto mi mancherà la loro discrezione!!
Allora, l'umore della serata era piuttosto malinconico, alcuni di loro sembravano veramente dispiaciuti per la nostra partenza (sempre che la mia interpretazione corrisponda a verità), alla fine tra mille esitazioni mi hanno chiesto di essere salutati "all'italiana", con baci e abbracci. Le mie effusioni con Emma devono averli colpiti alquanto! Ahaha!
Che buona la birra giapponese!! Asahi, Sapporo, Kirin, ormai le conosco benissimo!
Mi dispiace ammettere che la persona che ricorderò con più affetto da questa vacanza non è giapponese. Sì, sto parlando di Emma. Certo, la mia "famiglia giapponese" mi ha trattato come una figlia, anzi, una principessa, ma il nostro rapporto non era alla pari, erano fin troppo accomodanti, quasi "servili" (scusate, questo aggettivo proprio non mi piace, ma rende molto l'atteggiamento che avevano nei miei confronti).
I miei ultimi giorni a Tokyo sono stati molto frenetici, ogni minuto mi sembrava preziosissimo per visitare quello (poco, per la verità) che ancora mi mancava: Ikebukuro, giardini Happo-en, Nezu, Yoyogi....
Adoro fare le foto "purikura" (da "print club"), ci si diverte da matti a riempirle con i disegnini più assurdi, possibile che nessuno abbia pensato ad importare il fenomeno anche in Italia?Sono andata con Emma, e nonostante tutte le istruzioni fossero in giapponese siamo riuscite a decorare le nostre foto con scritte, cuoricini, animaletti, stelline, fioricini, arcobaleni, mostricciattoli e chi più ne ha più ne metta... non smettevamo più di ridere!!
Poi in un centro commerciale ne abbiamo trovate con gli sfondi di Hello Kitty (la mia preferita ). Un set di foto costa 400 yen: si può scegliere il formato e il numero di immagini.
Anche quando siamo state in uno studio di registrazione karaoke e abbiamo inciso il nostro cd, come copertina ci hanno fatto delle foto con nuvolette e altre immagini kawaii.
L'unico inconveniente è che l'altezza delle postazioni è tarata sugli standard nipponici, e io e la mia amica dovevamo quasi inginocchiarci per entrare nell'obiettivo!!^__-
Un'amica giapponese mi ha mostrato il quadernino sul quale lei, come le altre teen-ager appiccica e colleziona non solo le proprie, ma anche le foto delle amiche.
Avrei voluto comprare una bandiera giapponese, ma purtroppo non l'ho trovata se non in versione spilletta :-((
All'aereporto quasi mi prendeva un colpo quando ho visto un aereo dell'ANA passarmi vicino: era ricoperto di POKEMON!!! Avrei voluto che quello fosse il mio aereo....sono sicura che mi sarei annoiata di meno durante le dodici ore e mezza di volo!! Possibile che la Austrian Airlines serva pasti solo giapponesi?? Anche in aereo mi è toccato fare le fame!! (La prima frase che mi hanno detto i miei genitori quando mi hanno visto è stata qualcosa del tipo "Ma cosa ti è successo, sembri malata")
La mia prima sensazione quando sono scesa dall'aereo è stata per il ....FREDDO!! A Tokyo giravo ancora in sandali!
Ma che bello varcare la soglia di casa dopo più di un mese, e non dover inciampare contro ostacoli vari; finalmento LO SPAZIO! Finalmente UN BAGNO NORMALE! Finalmente ACQUA NATURALE da bere (in Giappone si beve di tutto tranne che l'acqua). Finalmente POTER COMUNICARE!!
Non fraintendetemi: tornerei volentieri e presto in Giappone, ma forse per me il Giappone va preso a piccole dosi per non rischiare una indigestione.
Ora devo prorio interrompere la mia permanenza in ingognito e telefonare agli amici. |
|
|
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
|