 |
 |  |  | | Viaggio in Giappone: terza parte |
|
|
|
|
 |
|
|
 |
13/9/02
Dunque, continuo, a rischio di farvi fare una indigestione di me! Ma per qualche giorno non scrivero` perche` saro` a Tateyama, e da martedi` cambio reparto Ma chissenefrega dell`ematologia??!!?? E soprattutto, perche` mi fanno andare li` visto che io avevo chiesto solo Radiologia????Misteri!
Tanto per restare in tema, il sistema sanitario giappo e` simile a quello americano (vergogna!!), cioe` si basa sulle assicurazioni private, o cosi` mi hanno detto. L`ospedale (privato) che frequento e` uno dei piu` prestigiosi del paese, ma e` tutt`altro che perfetto: per esempio credo che solo nei paesi in via di sviluppo le stanze contengano 8 (!!) letti...viva la privacy!Spero che non sia cosi` ovunque!
Prima di partire avevo comprato una super memoria per la mia macchina fotografica digitale (Nikon, of course!), ma sto facendo talmente tante foto che forse non bastera` :-(
Sto incontrando un problema non indifferente: spesso non riesco a riconoscere le persone che mi salutano, cioe` non mi ricordo le facce delle persone che ho conosciuto o le scambio per altre...devo andare dal neurologo o e` quasi fisiologico?La cosa mi crea non pochi imbarazzi. I nomi pero` me li ricordo...sono cosi` belli che non potrei assolutamente dimenticarli!
17/9/02
Vita dura quella degli studenti stranieri qui... Nel mio nuovo reparto nessuno parla inglese, e questo mi autorizza a decidere se e quando andarci
Allora, questo weekend l`ho trascorso a Tateyama (Chiba pref.), sulla estremita` della penisola, a 2 ore di treno (fighissimo) da Tokyo, ospite insieme alle mie amiche Emma e Biborka dei parenti dei miei giappo-parents. L`occasione del viaggio era quella di partecipare al famoso festival tradizionale con carri, "portable shrines" e hanabi (bella contaminatio tra lingue ^^;;). Stupendo!! Ci hanno guidato alla scoperta delle tradizioni più affascinanti di quella manifestazione.
Abbiamo visto le sfilate di carri allegorici, carichi di bambinetti vocianti, adulti che suonavano (andavano avanti senza smettere per tutto il giorno!!)a ritmi lenti e cadenzati alcuni strumenti (mai visti prima!) come flauti e tamburi, su carri trainati con delle lunghe funi da decine di giovani vestiti uguali con una divisa dai colori diversi per ogni "squadra". Poi c'era la processione per le vie più importanti del paese di una specie di altare, portato a spalla fino al complesso di templi dove l'attendeva in ressa la maggior parte della gente. Dulcis in fundo... i fuochi d'artificio ^__^
Ho scattato tantissime foto (avevo una postazione invidiabile, appollaiata in alto su una colonna ^__-)!
Non sono mancati i brividi: purtroppo durante la processione per le vie cittadine, uno dei carri ha perso il controllo per la velocità eccessiva ed è piombato sulla folla uccidendo una ragazza.
Ho assaggiato molte specialità culinarie nei banchetti (takoyaki, patate e burro fuso, yakisoba, okonomiyaki...) e mi sono ustionata la lingua ;___;
Volevo comprare i palloncino di Doraemon ma mi vergognavo troppo per la mia età. C'era pure una bambina bellissima in kimono rosa di Hello Kitty!!
Sulla spiaggia, invece, c'era una gara di aquiloni.
Bellissima esperienza.. sembrava di essere dentro un manga :-))
E non dimenticherò mai la puzza di sakè che si respirava ovunque!
Non vedo l'ora di tornarci!!
Abbiamo pure fatto il bagno nell`oceano Pacifico, nonostante il tempaccio e il freddo. Per la prima volta ho dormito nel futon. Non avete idea di quali e quante bestie fameliche bazzichino allegramente e spensieratamente per le case giapponesi, anche quelle dei "ricchi". Nella mia stanza c`era un ragno di mezzo chilo! Gli abbiamo vuotato contro tutto lo spray insetticida del tubetto ma era piu` vivo di prima!!Volevamo andare al "sento" (bagni pubblici), ma purtroppo era chiuso per il festival, riprovero` qui a Tokyo.
Ieri era la festa degli anziani; avevo in programma un viaggio a Nikko, ma abbiamo desistito per colpa del diluvio (ma possibile che piova sempre??) e ho ripiegato su Shinjuku...mmm...che idea intelligente! Immaginate dover guardare in alto i grattacieli quando piove! Sono salita sul mitico grattacielo sede degli uffici governativi (53esimo piano) ma la visuale non era molto limpida, comunque lo spettacolo era affascinante. Adoro Tokyo!
Ma cosa sono quei corvacci rumorosissimi onnipresenti anche tra i grattacieli di Shinjuku?? Hanno un aspetto cosi` poco kawaii....mah!
Se non fosse per i panini che compro al "Seven Eleven" (qui ci sono tanti seven eleven quante persone) sarei calata molto piu` dei tre kg che gia` ho perso. Che ci posso fare? Dopo aver assaggiato il natto e il wasabi sono mezza morta! Ma come si fa a togliere le spine dal pesce con le bacchette? Il pesce mi piace molto, ma alla fine devo accontentarmi di qualche boccone perche` non riesco a togliere le spine...Sono proprio imbranata!
In giro per Tokyo ho notato molti piu` homeless di quello che mi aspettavo....sono davvero tanti, e vivono molto dignitosamente rispetto ai barboni nostrani.
Si costruiscono delle vere e proprie casette di cartone o plastica (?).
Qualche sera fa sono andata in un ristorante dove i clienti cucinano da sè la carne su una griglia tipo barbecue che si trova in mezzo a ciascun tavolo(ha un nome particolare che purtroppo non ricordo), trovo questa formula davvero divertente! Voglio proprio tornarci! Esiste qualcosa del genere in Italia?
Non c`e` giorno che non mi capiti di parlare l`italiano: di solito io sono per i fatti miei e quacuno mi si avvicina apostrofandomi direttamente in italiano...possibile che io sia cosi` riconoscibile?? Di solito si tratta di altri italiani, o di occidentali che hanno studiato la nostra lingua. Per esempio ho fatto amicizia con un australiano che insegna inglese qui a Tokyo, ma che sta studiando l`italiano per passione.
Esempi delle domande che mi vengono rivolte da giappo-people appena mi conoscono:
sono naturali i tuoi capelli?
che lingua si parla in Italia?
perche` sei qui se non parli il giapponese?
sei una modella? (ehm, purtroppo solo per il fatto che per loro sono molto alta)
Di solito, pero`, prima di avvicinarsi a me e trovare il coraggio di rivolgermi la parola, mi girano intorno per mezz`ora -_-"
19/9/02
Sono reduce da una "lecture" veramente soporifera: gia` l`argomento non era dei piu` eccitanti (leucemie e linfomi), immaginatevi 6 medici che sussurrano (tant`e` che per chiamare i pazienti usano il microfono) in un inglese stentato e condito di sorrisoni di scuse. Ma quanto sono dolci i giapponesi? Ah! Quando mi chiamano Linda-sensei mi commuovo...... Si sforzano tantissimo per trovare argomenti di conversazione sull`Italia, mi invitano a cena, mi fanno mille inchini, spesso tremano mentre mi parlano e si versano addosso cibarie e bibite (no comment)... e chi torna piu` in Italia??
Stasera ho l`appuntamento social piu` interessante e che mi suscita piu` aspettative: Odaiba e Rainbow Bridge al tramonto con amici giappo. WOW!!
In giro per la metropoli mi e` capitato di vedere ristoranti italiani dai nomi veramente assurdi: voi mangereste volentieri al"Carabinieri"o al "Fermata"??
Ieri una delle tappe irrinunciabili, Shibuya. Appena si riemerge dal sottosuolo metropolitano, e se si ha la fortuna di non cadere per le spinte della marea di gente che brulica da quelle parti, sembra di essere catapultati sulla luna... un paesaggio davvero spaziale!! Naturalmente avevo un appuntamento davanti alla statua di Hachiko... come altre 200 persone ^_- Mmmm.... pensavo che le Ganguro e le Yamamba fossero ormai un fenomeno fuori moda, ma ne ho viste moltissime. Mi guardavano aria di sufficienza dall`alto in basso...ops, dal basso verso l`alto ^__- Le più folkloristiche, secondo me, sono le commesse urlanti del "Shibuya 109": parrucche bionde, lenti a contatto colorate, unghie finte chilometriche, lecca lecca in bocca, minigonne, stivali con zeppe vertiginose... sembrano fatte in serie. Naturalmente ho passato al setaccio i negozi del mitico Shibuya 109, ma meta` dei vestiti erano di marche italiane. Per la prima volta da quando sono in Giappone mi sono sentita un po` homesick, vedendo tutti quei gruppetti di ragazzi che sembravano sentirsi "padroni del territorio"...forse semplicemente comincio a risentire del fatto che comunicare in una lingua che non e` la tua e che gli altri parlano peggio di te e` veramente frustrante. E non posso nemmeno sfogarmi con quei pochi giapponesi che parlano bene l`inglese perche` ormai ho capito che si sentirebbero responsabili pure del mio benessere psicologico e chissa` cosa inventerebbero pur di tirarmi un po` su di morale! Cmq, adesso va tutto bene!
Ehi, chiunque avvisti una giapponese con le gambe dritte mi faccia un fischio, perche`finora nemmeno l`ombra!
Pare che qui si viva molto nell`orbita americana....voglio dire che la maggior parte delle persone con cui ho parlato ha candidamente ammesso di coltivare il sogno di vivere negli Usa, di studiare la`, di trasferirsi la`, ecc...Tutti mi chiedono quante volte sono stata in America (per la cronaca, nessuna!) e perche` aspetto tanto ad andarci. Mah!!
Uff...cosa succede in Italia? Mi sembra di mancare da casa da un`eternita`...
Questo weekend ho un programma molto fitto: sabato Kamakura, domenica Nikko (il mio giappo father vuole assolutamente portarmi a Nikko!), lunedi`, che e` festa, gli studenti indigeni ci portano a scalare in monte Fuji. Sono stanca al solo pensiero ^__-!
Purtroppo non potrò andare a Kyoto con Emma, per tante ragioni. |
|
|
 |
|
|
 |
|