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 |  |  | | Viaggio in Giappone: prima parte |
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Premessa: l'occasione per il viaggio in Giappone mi viene da una borsa di studio universitaria, grazie alla quale ho potuto realizzare il sogno di vivere un mese a Tokyo, ospite della famiglia di uno studente di Medicina, con lo scopo, o meglio la "scusa" (eh..), di un tirocinio al policlinico. Ecco dunque il diario, scritto con uno stile molto naif, sullo slancio dell'entusiasmo e delle emozioni, della mia specialissima esperienza in Nippolandia.
Molto più meditati i commenti della sezione Post Scriptum, che dal punto di vista qualitativo considero la parte migliore del sito. |
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SI PARTE!
2/9/02
Uff.. che fatica trovare un postazione internet!
Non so da che parte cominciare per descrivere le mie prime impressioni sul Giappone.... c'è un caldo insopportabile!!
Prima di tutto: i giapponesi sono fuori di testa!! Mi fanno stare in ospedale (a Sendagi, Bunkyo-ku, zona nord di Tokyo) dalle 8.30 alle 5 di pomeriggio, e pure il sabato. Ehi, ma non hanno capito che questa dovrebbe essere anche una vacanza?!? ( In questa tastiera labirinto è difficile trovare certi caratteri, tra l'altro a queste latitudini Windows non è molto diffuso).
Appena scesa dall'aereo mi sono subito messa alle calcagna del mio gigantesco vicino di posto austriaco, che durante il viaggio mi aveva rassicurata dai miei timori di perdermi in aeroporto, e l'ho seguito fino all'ufficio immigrazione dove ho subito un terzo grado: mi hanno pure fatto scrivere nome, indirizzo e numero di telefono della famiglia che mi avrebbe ospitato. Poi mi sono piazzata al centro della porta degli arrivi finchè il mio tutor Tatsuo è venuto a prendermi (che gentile!! Era tornato dalla Finlandia la notte stessa!). Per farsi riconoscere mi aveva detto qualcosa del tipo "tranquilla, sarà facile riconoscermi: sono alto 1,70, moro, occhi scuri" Ma va?!? Esattamente come il 99% dei giovani giapponesi... Naturalmente è stato lui a trovare me.
Appena arrivata a casa avrei voluto riposarmi un pò, ma non ho avuto nemmeno un momento di intimità perchè subito ho fatto conoscenza con la mia "famiglia adottiva" ed era pronto il pranzo. Appena salita in camera mia, ho aperto la finestra, ho ammirato la vista sul lago Taneguma, poi mi sono stesa sul letto, svegliandomi due ore dopo, più stordita di prima. Il pomeriggio ho accompagnato i miei genitori giappo in un giro turistico per la zona, con puntata al supermercato per comprare il pesce (sushi per la cena ). E poi... basta così, altrimenti questo diario diventa pedante già alla prima puntata ;-)
Comunque, per quello che di Tokyo ho visto fino ad ora, posso dire che è stupenda. La famiglia che mi ospita è gentile all'inverosimile....quasi mi pento di manifestare i miei progetti perche` fanno di tutto per risolvere loro la situazione. Per esempio ieri mi hanno scarrozzato per un ora per trovare una scheda telefonica internazionale che andasse bene per il loro telefono. Ho una cameretta con vista lago molto "kawaii" in stile tradizionale con i tatami e gli armadi a scomparsa; sarei sola se non contassi gli amici insetti-cicaloni molto rumorosi che mi fanno compagnia :-))
La prima notte pare ci sia stato un terremoto, lieve per fortuna....
La mia "mamma giapponese" (Sawako-san) parla un buon italiano (lo studia da anni, ed è stata più volte in vacanza Italia), quindi le nostre conversazioni di solito iniziano in inglese, continuano in italiano, e finiscono in giapponese ^^;
Altri particolari nella prossima puntata,
Sayonara
4/9/02
Rieccomi!!
Ho le lacrime agli occhi dalla felicita per poter finalmente comunicare in modo decente! Di solito il massimo della conversazione qui è: "where are you from,mmmmmmmmm,ahhhhhhhhh(questi gli interminabili intercalari),do you know Nakamura and Nakata, mmmmm, ahhhhhhhhhhhhhhhh sorry I cant speak engRish....mmmmm, ahhhhhhhh..." -_-"
Sono un po delusa per la parte social del programma per noi studenti stranieri che ci avevano promesso e che per ora non si è vista se non per una cenetta con alcuni amici del mio tutor.
Ma in Giappone non esistono i cestini per strada??
E soprattutto, come cavolo si fa per comprare un biglietto della metro???? Ho perso dieci anni di vita per riuscire a capirlo, alla fine me lo sono dovuta far comprare da un indigeno....
Vabbe`, basta piagnucolare, scusatemi... comunque si sta rivelando una esperienza temprante, e dal punto di vista del tirocinio, sono davvero stupita: usano di routine certe tecniche che nel mio policlinico riservano a pochi elitarissimi casi!! WOW, dovreste vedere che strumentazioni all`avanguardia!!
Oggi andro al parco di Ueno e forse allo zoo per vedere i panda giganti donati dalla Cina, non vedo l`ora!! :-))
La gentilezza dei Giapponesi e` qualcosa di straordinario, resto basita ogni volta....
A proposito di insetti, i Giapponesi devono essere molto affezionati a questa categoria faunistica, perche` in casa non vengono uccisi (sono giganteschi!!!!) e oggi il radiologo che mi seguiva ha fatto una Tac (una Tac!!In italia costa un occhio della testa) ad una specie di acaro gigante... era eccitatissimo e molto soddisfatto....mah!
Ora devo correre alla mensa (dove i miei commensali termineranno il pranzo in un tempo uguale a quello che io impiegero` per impugnare le bacchette....come fanno a mangiare cosi` velocemente??).
Alla prossima,
Un bacio a tutti
6/9/02
Qui c`e` il diluvio universale ;__;
Stamattima in un momento di distrazione del mio giappo-doctor sono scappata a "godermi" Akihabara (dove si possono comprare tutte le diavolerie elettroniche) sotto l`aquazzone....
Purtroppo tutti i negozi di manga erano uno piu` off-limits dell`altro per una ragazza (roba super-hentai, tanto per capirci :x).
L`altro giorno, a Ueno, proprio fuori da quella che dovrebbe essere una sala concerti, ho fatto amicizia con i musicisti dell`orchestra della Scala di Milano che erano li` per una serie di spettacoli. Che bello parlare l`italiano!!
Ma perche` qui le biciclette vanno sui marciapiedi??
I mitici calzettoni bianchi ("loose socks") si vedono ancora, ma sono piu` comuni le calze blu tipo Lacoste.
Spero di non darvi un grosso dispiacere, ma ho notato che i giappo-medical-students sono piuttosto ignoranti; forse e` colpa del loro programma di studi che prevede esami quasi solo scritti (facili, dicono loro!) e niente pratica se non dall` ultimo anno (in Italia cominciamo al terzo, su sei), ma tutti i medici che mi hanno seguito finora credevano che fossi gia` laureata (e non credete che io sia una secchiona!!). Mi hanno pure fatto partecipare attivamente ad un intervento di angio-embolizzazione del fegato.. fantastico!! A proposito, lo sapevate che qui c`e` una altissima prevalenza di tumori delle vie digerenti (macabra digressione medica)?
7/9/02
Stamattina sono stata nel reparto di radioterapia, dove i medici, con il loro stentatissimo inglese, mi hanno rinfrescato la memoria sui deleteri e prolungati effetti delle bombe atomiche. Come ieri vi avevo detto, qui le patologie neoplastiche non si contano, anche nonostatnte la dieta molto salutare. Certo, se fumassero di meno.... (qui tutti fumanooooo!!!!)
A proposito, finora non ho visto nessuna dottoressa, e ogni volta che dico che voglio diventare radiologa, tutti scoppiano a ridere senza ritegno.... mah! Non dev`essere una scelta molto popolare da queste parti....
La mia ineffabile (per la gentilezza) giappo-family domani mi porta a vedere uno spettacolo al teatro Kabuki a Ginza..... poltronissime!
Per il prossimo weekend (ponte con lunedi` che e` la festa degli anziani) probabilmente ,con le altre due europee dell`exchange program, andro` al festival tradizionale di Tateyama (sul mare)... sembra che tutti i miei sogni si stiano avverando, wow!
Ehm...possibile che nessuno mi creda quando dico che i miei capelli ricci sono naturali?
L`altra sera ho cenato (piatto gigantesco e variegatissimo di sushi,ordinato con un delivery service) nel microscopico appartamento di un dottore neo laureato: la vista dal 20esimo piano era da mozzare il fiato!!
Devo ammetere che il cibo giappo non mi piace tantissimo.... troppa roba piccante, e troppa contaminatio tra dolce e salato. Finora i piatti che mi sono piaciuti di piu` sono .....ehm, non mi ricordo i nomi, solo il Takoyaki (una specie di pallina bollente di polipo)... ma perche` mettono il wasabi dappertutto??
Mi e` capitato molto raramente di incontrare altri occidentali in giro per Tokyo, e ogni volta si instaura una sorta di empatia-compassione reciproca che ci porta a salutarci o a sorriderci a vicenda ^__-
E` tutto per ora, corro a godermi Asakusa, sperando che smetta di piovere! |
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