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INSETTI
Gli insetti od Esapodi (sei zampe)
costituiscono la più numerosa classe di esseri viventi, a tutt’oggi sono state scoperte e
classificate oltre un milione di specie differenti, e ogni anno se ne
scoprono nuove. Gli insetti sono degli artropodi del gruppo degli Antennulati o Mantibolati, di
tutti gli artropodi solo gli insetti posseggono le ali, anche se non tutti
gli insetti le hanno. Molte specie conducono
una vita sociale molto complessa come ad esempio le api, le formiche, le
termiti ecc., questi animaletti ricoprono un ruolo ecologico insostituibile
nella vita del nostro pianeta, innanzi tutto nei riguardi delle piante con le
quali si sono evoluti praticamente insieme, favorendo l’impollinazione ecc,
mentre le piante concedono loro in molti casi riparo e cibo, ma rivestono un
ruolo importante anche verso l’uomo, infatti, a parte l’azione descritta nei
riguardi delle piante riferibile a molte specie di interesse agricolo, alcuni
insetti come ad esempio le api sono allevati dall’uomo per la produzione di miele, cera e propoli (antibiotico
naturale), oppure dai Lepidotteri, seta (Baco da seta) ecc. Purtroppo, molti insetti sono anche
estremamente dannosi per l’uomo, basti pensare ai danni che possono causare
all’agricoltura e alle malattie che possono diffondere. Ma come è fatto un
insetto? vediamo in particolare, la morfologia degli insetti, con un esempio
di insetto generico, un coleottero:
Il corpo degli insetti si differenzia da quello dei vertebrati
perché presentano uno scheletro esterno chiamato esoscheletro,
ricco di chitina (vedi artropodi), che può essere
brillantemente colorato. Il corpo di un insetto è suddiviso in tre parti
principali: capo, torace e addome,
il corpo risulta costituito dalla riunione di circa 20-25 segmenti disposti
l’uno di seguito all’altro che tecnicamente vengono chiamati metameri. Il capo, la regione anteriore è costituito dalla fusione di
sette segmenti o metameri che prendono il nome di: acron;
preantennulare; antennulare; antennale; mandibolare; mascellare; e labiale.
Questi metameri fusi insieme formano una capsula di forma sferica, il cranio,
che porta: gli ocelli e gli occhi composti, le antenne,
e l’apparato boccale, a sua volta formato dalle mandibole,
mascelle e labbro. Vista la numerosità di specie di questa classe, l’apparato
boccale presenta strutture molto varie e spesso complesse, possiamo comunque
dividerli in quattro tipi: 1) masticatore, 2) lambente, 3) pungente
e succhiante, 4) succhiatore. Il torace è la regione intermedia del corpo, e costituito da tre
metameri: protorace, mesotorace e metatorace
generalmente ben differenziati. Questi segmenti portano le appendici
locomotorie le zampe, un paio per ciascuno dei tre metameri (sei zampe
esapodi) e le ali. Le zampe come l’apparato boccale variano di specie in specie.
Ogni zampa è formata da parti articolate fra loro, l’anca detto anche coxa,
trocantere, femore, tibia tarso, quest’ultimo suddiviso in altri
articoli, pretarso, portante le unghie, un corpo
detto arolio o empolio e pulvilli
(espansioni membranose che assicurano l’adesione su superfici levigate, tipo
delle ventose). Le zampe possono essere di tipo: 1) ambulatorie, 2) cursorie,
3) saltatorie, 3) fossorie, 4) natatorie, 5) raptatorie. Le ali in numero massimo di due paia, sono sempre
disposte sul mesotorace o metatorace, sull’uno o sull’altro, e possono
mancare completamente in alcuni ordini di insetti, oppure, possono cadere
spontaneamente in un determinato momento delle vita dell’insetto o essere
addirittura amputate dall’insetto stesso. L’addome costituito da 10-12 segmenti è la parte degli insetti
meno differenziata, sono presenti i genitali e varie appendici mai
locomotorie. Gli insetti hanno un apparato escretore,
costituito da numerosi tubi che raccolgono le sostanze di rifiuto dalla
cavità addominale e le espellono all’esterno. L’apparato circolatorio
è in parte vascolare e in parte lacunare, comprende, il cuore a forma di tubo
pulsante e l’aorta dove circola l’emolinfa. L’apparato respiratorio è
formato da trachee ramificate in comunicazione con l’esterno per mezzo di
aperture dette stigmi. L’apparato digerente è suddiviso in tre
parti: intestino anteriore, medio e posteriore, la digestione vera e propria
avviene nell’intestino medio. Il sistema nervoso è molto complesso e
diviso anch’esso in tre parti: sistema nervoso centrale, viscerale,
e periferico. Gli organi di senso degli insetti, si dividono in sensilli
chemiorecettori, sensilli fonorecettori, e sensilli fotorecettori.
Gli organi di senso più importanti sono gli occhi che sono di due
tipi: semplici (ocelli) e composti (occhi a mosaico),
i primi in genere in numero di tre servono per vedere da vicino, gli occhi
composti invece posti ai lati, sono formati da molti elementi semplici e
servono per la visualizzazione di oggetti in movimento. Gli insetti oltre
agli organi di ricezione, presentano anche organi capaci di provocare impulsi
destinati ad essere percepiti, ad esempio, organi di suono e di luce.
L’apparato genitale è costituito dalle ghiandole genitali ed organi annessi:
testicoli ecc. per i maschi, ovaie ecc. per le femmine. Esistono anche se
rare forme di ermafroditismo. La maggior parte degli insetti è ovipara,
ma ve ne sono alcuni ovovivipari ed anche alcuni vivipari
(rari). Dopo la schiusa dell’uovo
possiamo riscontrare tre tipi di giovane insetto: simile all’adulto detto ametabolo
(senza metamorfosi); poco differente e la non presenza di ali, detto emimetabolo
(mezza metamorfosi); totalmente differente dall’adulto olometabolo
(totale metamorfosi); quest’ultimo caso attraversa tre stadi
fondamentali: larva; crisalide (detta anche ninfa
o pupa); e adulto (detto anche immagine o insetto
perfetto). Di seguito vediamo una
breve classificazione generale degli Insetti:
Vediamo i due grandi gruppi
degli insetti: (clicca sui link
sottostanti).
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