INSETTI

a cura di Leonardo Melchionda.

Gli insetti od Esapodi (sei zampe) costituiscono la più numerosa classe di esseri viventi, a tutt’oggi sono state scoperte e classificate oltre un milione di specie differenti, e ogni anno se ne scoprono nuove.

Gli insetti sono degli artropodi del gruppo degli Antennulati o Mantibolati, di tutti gli artropodi solo gli insetti posseggono le ali, anche se non tutti gli insetti le hanno.

Molte specie conducono una vita sociale molto complessa come ad esempio le api, le formiche, le termiti ecc., questi animaletti ricoprono un ruolo ecologico insostituibile nella vita del nostro pianeta, innanzi tutto nei riguardi delle piante con le quali si sono evoluti praticamente insieme, favorendo l’impollinazione ecc, mentre le piante concedono loro in molti casi riparo e cibo, ma rivestono un ruolo importante anche verso l’uomo, infatti, a parte l’azione descritta nei riguardi delle piante riferibile a molte specie di interesse agricolo, alcuni insetti come ad esempio le api sono allevati dall’uomo per la produzione di miele, cera e propoli (antibiotico naturale), oppure dai Lepidotteri, seta (Baco da seta) ecc. Purtroppo, molti insetti sono anche estremamente dannosi per l’uomo, basti pensare ai danni che possono causare all’agricoltura e alle malattie che possono diffondere.

Ma come è fatto un insetto? vediamo in particolare, la morfologia degli insetti, con un esempio di insetto generico, un coleottero:

Il corpo degli insetti si differenzia da quello dei vertebrati perché presentano uno scheletro esterno chiamato esoscheletro, ricco di chitina (vedi artropodi), che può essere brillantemente colorato. Il corpo di un insetto è suddiviso in tre parti principali: capo, torace e addome, il corpo risulta costituito dalla riunione di circa 20-25 segmenti disposti l’uno di seguito all’altro che tecnicamente vengono chiamati metameri.

Il capo, la regione anteriore è costituito dalla fusione di sette segmenti o metameri che prendono il nome di: acron; preantennulare; antennulare; antennale; mandibolare; mascellare; e labiale. Questi metameri fusi insieme formano una capsula di forma sferica, il cranio, che porta: gli ocelli e gli occhi composti, le antenne, e l’apparato boccale, a sua volta formato dalle mandibole, mascelle e labbro. Vista la numerosità di specie di questa classe, l’apparato boccale presenta strutture molto varie e spesso complesse, possiamo comunque dividerli in quattro tipi: 1) masticatore, 2) lambente, 3) pungente e succhiante, 4) succhiatore.

Il torace è la regione intermedia del corpo, e costituito da tre metameri: protorace, mesotorace e metatorace generalmente ben differenziati. Questi segmenti portano le appendici locomotorie le zampe, un paio per ciascuno dei tre metameri (sei zampe esapodi) e le ali.

Le zampe come l’apparato boccale variano di specie in specie. Ogni zampa è formata da parti articolate fra loro, l’anca detto anche coxa, trocantere, femore, tibia tarso, quest’ultimo suddiviso in altri articoli, pretarso, portante le unghie, un corpo detto arolio o empolio e pulvilli (espansioni membranose che assicurano l’adesione su superfici levigate, tipo delle ventose). Le zampe possono essere di tipo: 1) ambulatorie, 2) cursorie, 3) saltatorie, 3) fossorie, 4) natatorie, 5) raptatorie.

Le ali in numero massimo di due paia, sono sempre disposte sul mesotorace o metatorace, sull’uno o sull’altro, e possono mancare completamente in alcuni ordini di insetti, oppure, possono cadere spontaneamente in un determinato momento delle vita dell’insetto o essere addirittura amputate dall’insetto stesso.

L’addome costituito da 10-12 segmenti è la parte degli insetti meno differenziata, sono presenti i genitali e varie appendici mai locomotorie.

Gli insetti hanno un apparato escretore, costituito da numerosi tubi che raccolgono le sostanze di rifiuto dalla cavità addominale e le espellono all’esterno. L’apparato circolatorio è in parte vascolare e in parte lacunare, comprende, il cuore a forma di tubo pulsante e l’aorta dove circola l’emolinfa. L’apparato respiratorio è formato da trachee ramificate in comunicazione con l’esterno per mezzo di aperture dette stigmi. L’apparato digerente è suddiviso in tre parti: intestino anteriore, medio e posteriore, la digestione vera e propria avviene nell’intestino medio. Il sistema nervoso è molto complesso e diviso anch’esso in tre parti: sistema nervoso centrale, viscerale, e periferico.

Gli organi di senso degli insetti, si dividono in sensilli chemiorecettori, sensilli fonorecettori, e sensilli fotorecettori. Gli organi di senso più importanti sono gli occhi che sono di due tipi: semplici (ocelli) e composti (occhi a mosaico), i primi in genere in numero di tre servono per vedere da vicino, gli occhi composti invece posti ai lati, sono formati da molti elementi semplici e servono per la visualizzazione di oggetti in movimento. Gli insetti oltre agli organi di ricezione, presentano anche organi capaci di provocare impulsi destinati ad essere percepiti, ad esempio, organi di suono e di luce.

L’apparato genitale è costituito dalle ghiandole genitali ed organi annessi: testicoli ecc. per i maschi, ovaie ecc. per le femmine. Esistono anche se rare forme di ermafroditismo. La maggior parte degli insetti è ovipara, ma ve ne sono alcuni ovovivipari ed anche alcuni vivipari (rari).

Dopo la schiusa dell’uovo possiamo riscontrare tre tipi di giovane insetto: simile all’adulto detto ametabolo (senza metamorfosi); poco differente e la non presenza di ali, detto emimetabolo (mezza metamorfosi); totalmente differente dall’adulto olometabolo (totale metamorfosi); quest’ultimo caso attraversa tre stadi fondamentali: larva; crisalide (detta anche ninfa o pupa); e adulto (detto anche immagine o insetto perfetto).

Di seguito vediamo una breve classificazione generale degli Insetti:

La classificazione qui riportata è una classificazione tradizionale, visto che i nuovi testi di entomologia non sono affini tra loro. Gli autori spesso hanno opinioni differenti, non concordi tra loro e non accettate universalmente, il sottoscritto, mantiene per adesso la classificazione tradizionale, dal mio punto di vista ancora valida, quando ci sarà un’uniformità di tutti gli studiosi di entomologia prenderò atto dei motivi scientifici di riclassificazione e mi aggiornerò.

Vediamo i due grandi gruppi degli insetti: (clicca sui link sottostanti).

*  ATTERIGOTI    

*  PTERIGOTI    

 

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