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| Nelle suggestive immagini di Lena Larizza possiamo cogliere una rivalutazione della dimensione spirituale e poetica dell’uomo.
Gli enigmatici paesaggi lunari, dominati da una luce metafisica e risolti pittoricamente con una tecnica monocroma, sono quasi sempre trasposizioni di visioni oniriche, ovvero traducono magicamente gli abissi dell’inconscio.
L’albero spoglio assume sembianze antropomorfe, animando in modo fantasioso la natura che lo circonda e interagendo con essa.
L’albero, in quanto simbolo, può considerarsi l’anello di congiunzione tra la parte conscia e quella inconscia della mente. Esso si carica di valori emotivi, etici e spirituali, facendosi interprete significativo del complesso rapporto tra la realtà interna e quella esterna, tra l’individuo ed il tutto.
Lina LA GUARDIA, insegnante di pittura |
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| L’anima di questa pittrice, d’origine calabrese, si perde negli spazi infiniti, in un mondo ovattato, ultrasensibile...
Sempre piacevoli i suoi timbri delicati ed il contenuto del tutto personalistico...
Nell’arte della Larizza ci sono essenzialità, freschezza cromatica, l’estrosità della tematica, l’armonia dei volumi, l’audacia di una luce innaturale, che esaltano nel loro insieme il valore plastico del suo linguaggio...
Nei suoi quadri le atmosfere sono vibranti, e le cose appaiono immerse nella luce; una componente spirituale è al fondo di queste opere pittoriche, che sono il frutto di nuove emozioni e come tali rimangono irripetibili.
Una specie di evoluzione del pensiero, una bizzarra esposizione dell’”Io” che prende ed attanaglia.
Ida BERNARDONI, pittrice |
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| Collettiva i Sempre verdi |
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| Collettiva “I SEMPRE VERDI”, 1994;
… la dimensione surreale, raffinata e poetica di Lena Larizza…
(RAI TG3)
Pier Antonio Zannoni, giornalista |
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