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PER NON DIMENTICARE
Una pagina dedicata al passato, quale esperienza per il presente e un aiuto ad affrontare il futuro della difesa degli animali.
Visita anche la pagina "Per non dimenticare" sul nuovo sito www.lav.it/sedi/saronno |
PARCO DEGLI AIRONI - GERENZANO (VA)
Daino resta imprigionato da piattina della bassa tensione, messa sulle recinzioni per tenere i daini all' interno del Parco. |
LA CRONACA
Sabato, 1 settembre
Attivisti LAV rilevano daino in difficoltà presso il Parco, prontamente lo segnalano al Comune, al loro addetto presente sul luogo, ricevendone rassicurazione di pronto intervento.
Domenica mattina, 2 settembre
Il daino si trova nelle stesse condizioni, vengono così allertati dalla LAV, nell' ordine:
Comune di Gerenzano
PRO.CIV. Cislago e Gerenzano,
Corpo Forestale dello Stato distaccamento di Trdate,
VVFF di Saronno
L' intervento di questi ultimi viene vanificato dalla promessa dell' addetto comunale di intervento rapido del veterinario incaricato.
Martedi, 4 settembre
Il daino versa nelle stesse condizioni
Martedì, 11 settembre
Il daino versa nelle stesse condizioni, LAV preannuncia diffida e il caso finisce sulla stampa locale.
Giovedì, 13 settembre
Il daino versa nelle stesse condizioni, parte la diffida LAV
Venerdì mattina, 14 settembre
Il daino versa nelle stesse condizioni, la diffida arriva agli interessati e per chi di competenza:
Comune di Gerenzano
ASL Provincia di Varese
Comando Polizia Locale di Gerenzano
Corpo Forestale dello Stato Distaccamento di Tradate
PRO.CIV di Gerenzano
Prefettura di Varese
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese
Venerdì pomeriggio, 14 settembre
Parco chiuso al pubblico, aperta finalmente la caccia al daino per addormentarlo e liberarlo.
Il daino è stato liberato a seguito di Ns verifica. |
A LAV interessa solo il benessere degli animali, 14 gg di sofferenza sono troppi per qualsiasi essere vivente, le foto datate a lato dimostrano che il daino è lo stesso, riconoscibile dalle caratteristiche forme delle sue corna (come per le impronte digitali dell' uomo, per ognuno di questi animali sono caratteristica unica e inconfondibile di ogni singolo esemplare).
Se il probleme fosse stato risolto in breve tempo saremmo qui a ringraziare il Comune per il pronto e preciso intervento, così non è stato.
Speriamo per tutti gli animali del Parco che simili e spiacevoli incidenti non abbiamo più a capitare e che maggior ascolto venga dato alle associazioni animaliste (leggi LAV Saronno) disposte sempre alla collaborazione e mai allo scontro con le Amministrazioni che perseguono i medesimi fini di tutela ambientale in campo faunistico. |
ENNESIMA MORTE DI DAINI SULLE STRADE DI GERENZANO.
Dopo le 7 morti misteriose fra Novembre e dicembre 2007, una nuova giovane femmina ha trovato la morte la sera del 5 Febbraio 2008 investita da un auto. Sempre più pericoli per gli animali dentro e fuori dal Parco degli Aironi. Speriamo che la conclusione dei lavori del Parco metta fine al più presto allo strazio di troppe vite perse. |
| 3 CAVALLI "RANDAGI" ACCALAPPIATI A Gerenzano |
| Venerdì 21 Marzo 2008 intorno alle 18,00, lungo la strada che porta da Rescaldina a Gerenzano, attraverso i boschi, vengono avvistati tre cavalli raminghi. Nulla di strano per una zona boschiva e di maneggi, se non fosse per le zampe legate tra loro con corde e l' assenza di persone in zona. Per questo attivisti della LAV di Saronno, trovandosi occasionalmente a passare per quella strada, accostano l' auto ed intervengono per bloccare i cavalli, sul luogo nel contempo interviene una pattuglia dei CC di Cislago e della Polizia Locale di Rescaldina. Con i primi gli attivisti LAV bloccano i quadrupedi in un campo limitrofo dopo inseguimento per i boschi, mentre gli agenti di Polizia e altri attivisti allertano un vicino maneggio per il recupero. I cavalli vengono liberati dai fastidiosi cordami ed avviati al maneggio per la stabulazione di emergenza. L' indomani i controlli del veterinario Asl rilevano presenza microchip nell' esemplare femmina di quattro anni circa, mentre nessuna identificazione nei due giovani equidi maschio e femmina di circa un anno e mezzo. Le ferite sulle zampe rivelano una consuetudine nel tenergli le zampe legate fra loro. Abbiamo sporto denuncia per incuria e maltrattamento. |
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