|
|
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
PIROGRAFIA:
NEL SEGNO DEL FUOCO
La Pirografia è
l'arte di realizzare immagini sul legno,
pelle e su altri materiali usando degli attrezzi
incandescenti: pirografo,
pezzi di metallo arroventati o una fiamma libera (tipo cannello).
E' una forma
artistica primitiva cioè risale agli albori della civiltà umana.
Non sarebbe utopico
immaginare che la scoperta di una
primitiva forma di pirografia possa essere avvenuta
nel seguente modo: un uomo
primitivo cerca di modellare una pietra o del metallo dinanzi al fuoco;
la
pietra di colpo cade nel fuoco, lui la riprende tra
le mani, si scotta e per
istinto la lancia poco distante.
Nel momento
in cui la raccoglie si accorge che la pietra
ha lasciato un segno su un pezzo di legno sul quale
si era adagiata: una
bruciatura…
L’uomo
primitivo
intuisce di poter realizzare delle
incisioni a fuoco sul legno; incide prima dei segni poi delle
figure sempre più
complesse; per poi tramandare quest’arte intuita per caso nel corso dei
secoli.
Gli studi sulle
culture pre e post colombiane hanno
evidenziato come la pirografia sia stata usata per
"bruciare" dei
progetti decorativi e sacri, su zucche essiccate e su legno.
Degli
artisti
Europei si riunivano nelle taverne dinanzi
ai caminetti e ad una buona bevanda mentre con
verghe di metallo arroventate
nel fuoco bruciavano delle immagini nei muri di legno delle taverne.
I
cowboy americani
incominciarono a marchiare le loro
mucche con marchi a fuoco.
Successivamente, con
la scoperta
dell’elettricità la pirografia è stata utilizzata
maggiormente come
mezzo industriale per imprimere marchi a fuoco su
particolari prodotti (tappi
in sughero, casse da trasporto, marchi
su borse).
La
scoperta dell’elettricità ha reso molto più
semplice arroventare lo strumento con cui pirografare.
IL
PIROGRAFO
Il pirografo è
composto da 4 elementi fondamentali:
- un
apparecchio elettrico che converte la corrente elettrica di rete in
corrente a
bassa tensione (un
trasformatore);
- un
variatore di temperatura;
- una penna
sulla quale si inseriscono delle punte;
- punte
intercambiabili (di varia forma e grandezza);
Il pirografo
arroventandosi incide il legno lasciando
delle bruciature nelle varie gradazioni del marrone
a seconda
dell’intensità del calore e della pressione esercitata dalla mano.
IL SEGNO
Il segno pirografato
risulta differente a seconda del
legno su cui si vuole realizzare la pirografia.
Con
i legni teneri appare
più o
meno sbavato
cioè il segno non
è
unifor-
me. Il pirografo tende
ad affondare
nel legno
poiché lo brucia rapidamente.
Al contrario con i legni duri il
segno
risulta ben inciso,
preciso, liscio e lucido.
La
pirografia difficilmente ammette gli errori, non è facile correggere
una sbavatura.
Nunziante
Langellotto

potete prelevare
quest'articolo solo nominando l'autore e la fonte
|
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
|
|
|
 |
 |
 |
 |
|